In una cascina c'è sempre da fare, soprattutto quando le braccia sono poche e non si vuol pesare sugli altri. Anche per ripagare in qualche modo l'ospitalità e il cibo offertogli dal fratello, Giovanni si rendeva sempre disponibile per qualsiasi genere di lavoro (cf MB 1, 238). 11 busto collocato sul muro del rustico deUa cascina Sussambrino ricorda la industriosa presenza dello studente-contadino.
[Fronte] Mezzo busto frontale, sorridente, mano destra benedicente e sinistra al petto. Aureola dorata su sfondo sfumato ; [Retro] Francobollo italiano serie Siracusana (25 Lire color lilla). Timbro postale chiaramente leggibile: "31 gennaio 1974". Destinatario: "Rev.mo Don A. Archenti, Via della Pisana, 00163 Roma" Messaggio manoscritto "Don Bosco ti benedica, Merlino". Presente dicitura "PRINTED IN ITALY"
Dipinto di Mario Caffaro Rore ; [Retro] ... [Datazione] Francobollo da 10 Lire (verde, Repubblica Italiana) regolarmente obliterato. Destinatario: "Rev.mo Signore Sac. Bonaventura LI PIRA, Salesiani, Via Teatro Greco, 32, CATANIA". Timbro di arrivo/partenza recante la data "Catania, 5 Gennaio 1952".
[Fronte] Mezzo busto classico di San Giovanni Bosco che fissa lo spettatore. Indossa la veste talare con l'iconica mantellina (pellegrina) e tiene le mani intrecciate all'altezza del diaframma. Sottile aureola filiforme gialla che cinge il capo. Firma dell'autore "P. G. Crida - 1903" ; [Retro] PAOLO GIOVANNI CRIDA. Opera firmata sul fronte in basso a sinistra "P. G. Crida - 1903" e accreditata in didascalia sul retro "Pittore G. Crida" Francobollo da 25 Lire Siracusana e timbro postale parzialmente visibile. Dati manoscritti: "Brescia 12.5.72". Destinatario: "D. Archenti Fortino, Salesiani Via M. Ausiliatrice 32, 10100 Torino". Mittente: "Preghiere e ricordi"
Giuseppe Rollini - Don Bosco del Rollini - 1888 - Olio su tela cm - 85 x 119 - Torino, Casa Madre Opere don Bosco - «Camerette» - Derivato dalla fotografia n - 31 di G - Luzzati.
[Fronte] "Dio mi vuol Santo / S. GIOVANNI BOSCO / S. DOMENICO SAVIO E ZEFFERINO NAMUNCURÀ / (Tela di P. Crida 1960)" ; [Retro] ... [Datazione] Anni '60/'70 (francobollo della Repubblica Italiana da 30 lire e timbro illeggibile)
[Fronte] Sulla borsa si legge "DON BOSCO" con una croce stilizzata, mentre in basso a sinistra è riprodotta la firma in corsivo "Sac Gio Bosco". ; [Retro] ...
L'8 dicembre 1841 la Provvidenza gli indicò la strada che doveva seguire per la salvezza di tante anime. Il giovane manovale Bartolomeo Garelli, entrato nella sacrestia della chiesa di San Francesco d'Assisi in cerca di un po' di calore, trovò un sacerdote che gli parlò con dolcezza da amico, così da strappargli un sorriso che forse mancava da molto tempo su quel volto. Con il suo aiuto il giovane riapprese il segno della croce e l'Ave Maria. Da quella preghiera e da tanta amorevolezza nasceva in quel giorno la grande realtà dell'Oratorio Salesiano (cf MB 2, 70-75).
[Fronte] BEATUS FRANCISCVS EPISCOPUS (interno all'aureola), SAINT FRANÇOIS DE SALES / Evêque et Prince de Genève / Portrait authentique d'après Philippe de Champaigne, e l'indirizzo tipografico 8, rue François I° - Paris. ; [Retro] ...
Per i laboratori e le scuole professionali, Don Bosco inventò una nuova forma di religiosi: i Coadiutori Salesiani. Egli disse loro nel 1883: Voi non dovete essere chi lavora direttamente, ma chi dirige. Io ho tanto bisogno di avere molti che mi vengano in aiuto in questo modo: non dovete essere servi ma padroni, non sudditi ma superiori.
CARLO FELICE DEASTI - La salma di don Bosco nella Chiesa di S - Francesco di Sales - Torino 1 febbraio 1888 - Originale, stampa al bromuro d’argento, cm 26,5 x 34,5, montata su cartoncino bianco, cm 42 x 48 su cui, in basso, a stampa, si legge «La sa
CARLO FELICE DEASTI - La salma di Don Bosco nella galleria attigua alla camera - Torino 31 gennaio 1888 - Originale, stampa al bromuro d’argento, cm 9,7 x 14, montata su cartoncino portaritratto giallo paglierino, cm 11 x 16,5, orlato in oro con la scrit
1879. Nell'antica abbazia benedettina di san Benigno, Don Bosco apre il suo primo noviziato. Di qui uscirà, formata nella mente e nello spirito, la generazione che porterà l'opera salesiana in tutto il mondo. Accanto al noviziato Don Bosco apre una scuola professionale, ancor oggi fiorente.
[Fronte] "Vocazione salesiana: vocazione alla santità. / 4. Il capolavoro di Don Bosco educatore: / San DOMENICO SAVIO (1842-1957). / << Noi qui facciamo consistere la santità / nello stare molto allegri >>. / Colle Don Bosco (Asti) / Ed. Cooperatori Salesiani". ; [Retro] ... .
[Fronte] Diciture multilingue disposte in alto: "San Giovanni Bosco. / Heiliger Joh. Bosco. / Saint Jean Bosco. / San Juan Bosco. / Saint John Bosco." e in basso: "OPERE DON BOSCO TORINO U.P. PROPRIETA RISERVATA / AIMA MILANO RIPRODUZ VIETATA". ; [Retro] ...
[Fronte] Intitolazione multilingue: "San Giovanni Bosco. / Heiliger Joh. Bosco. / Saint Jean Bosco. / San Juan Bosco. / Saint John Bosco." ; [Retro] ...
[Fronte] Firma dell'autore in basso a destra: «C. Thermione / 1932» ; [Retro] ... [Datazione] Composizione celebrativa di ampie proporzioni: San Giovanni Bosco in abito talare e aureola, con braccio levato, al centro di una folla di missionari, suore (Figlie di Maria Ausiliatrice) e popolazioni indigene della Patagonia. Nel cielo, apparizione di Maria Ausiliatrice e angeli. In basso a sinistra firma dell'autore e data: «C. Thermione / 1932».