In una cascina c'è sempre da fare, soprattutto quando le braccia sono poche e non si vuol pesare sugli altri. Anche per ripagare in qualche modo l'ospitalità e il cibo offertogli dal fratello, Giovanni si rendeva sempre disponibile per qualsiasi genere di lavoro (cf MB 1, 238). 11 busto collocato sul muro del rustico deUa cascina Sussambrino ricorda la industriosa presenza dello studente-contadino.
L'8 dicembre 1841 la Provvidenza gli indicò la strada che doveva seguire per la salvezza di tante anime. Il giovane manovale Bartolomeo Garelli, entrato nella sacrestia della chiesa di San Francesco d'Assisi in cerca di un po' di calore, trovò un sacerdote che gli parlò con dolcezza da amico, così da strappargli un sorriso che forse mancava da molto tempo su quel volto. Con il suo aiuto il giovane riapprese il segno della croce e l'Ave Maria. Da quella preghiera e da tanta amorevolezza nasceva in quel giorno la grande realtà dell'Oratorio Salesiano (cf MB 2, 70-75).
Il Beato Don Bosco. Tributo di onoranze religiose e civili. Napoli 23-24-25 Maggio 1930 - VIII. Napoli al Beato Giovanni Bosco (Mons. E. A. Fabozzi Direttore dei Cooperatori Salesiani) L'ora di Don Bosco (E. M.) Il Papa della Beatificazione di Don Bosco (Enciclica Quinquagesimo ante anno del 23 dicembre 1929) Per la glorificazione del Beato Don Bosco [Poesia di Maria Bianco] S. E. il Cardinale Alessio Ascalesi Arcivescovo di Napoli, Arcivescovado di Napoli [Saluto], Napoli, 18 Maggio 1930. + Alessio Cardinale Arcivescovo Il Terzo successore di D. Bosco Rev. Sig, D. Filippo Rinaldi Rettor Maggiore della Congregazione Salesiana [Lettera all'Ispettore], Torino 16 Aprile 1930 L'Aurora di un astro (Luci d'aurora, Geniali industrie, Voce di mamma, L'apostolo, La Congregazione Salesiana, Cuore gigante, la morte d'un santo) Il Cardinal Sanfelice Cooperatore Salesiano Il Beato Don Bosco a Napoli Don Bosco e Padre Ludovico da Casoria (P. Clemente Perniciaro Sup. Gen. dei Frati Bigi) Le Missioni Salesiane I Cooperatori Salesiani (Che cosa sono, Vantaggi spirituali, Condizioni, Il Bollettino Salesiano, Modo di iscriversi fra i Cooperatori) Le opere del Beato Don Bosco nell'Italia Meridionale Napoli - Vomero, La Pia Casa Arcivescovile dei Sordomuti, Castellamare di Stabia, Caserta, Bari e Corigliano d'Otranto, Bova Marina, San Severo, Soverato Marina, Taranto e Vibo Valentia Una nuova Opera Salesiana in Napoli Un Istituto di Scuole Professionali Prospetto sintetico delle opere di D. Bosco 1. Opere dei Salesiani 2. Opere delle Suore Figlie di M. Ausiliatrice Feste in onore del Beato Giovanni Bosco sotto l'Altro Patronato di S. A. R. la Duchessa D'Aosta e la Presidenza Onoraria di S. E. il Cardinale Alessio Ascalesi, S. A. R. la Duchessa delle Puglie. Programma Comitato d'Onore Comitato d'Onore Femminile Comitato Esecutivo.
nella diocesi di Vellore; attività al 2025: Scuola elementare; Pensionato; Orfanotrofio; Servizi pastorali; Cappellanie; Chiesa pubblica; Opera sociale; Scuola superiore agricola pareggiata
nella diocesi di Salamanca; attività al 2025: Oratorio e Centro giovanile; Scuole liceali; Scuole elementari e medie (EI - EP - ESO); Parrocchia; Cappellanie
Per i laboratori e le scuole professionali, Don Bosco inventò una nuova forma di religiosi: i Coadiutori Salesiani. Egli disse loro nel 1883: Voi non dovete essere chi lavora direttamente, ma chi dirige. Io ho tanto bisogno di avere molti che mi vengano in aiuto in questo modo: non dovete essere servi ma padroni, non sudditi ma superiori.