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LA PLATA - Sacro Cuore (Argentina - AR)
nella diocesi di La Plata; attività al 2025: Centro universitario; Parrocchia; Cappellanie; Basilica -
LA PLATA - San Michele (Argentina - AR)
nella diocesi di La Plata; attività al 2025: ND -
LA PLATA (Argentina - AR)
nella diocesi di LA PLATA; attività al 2025: ND -
La porta della camera di Don Cafasso al Convitto - DB1-152
Altro frequente luogo d'incontro di Don Bosco con la sua guida spirituale fu questa camera. Alla porta di questa stanza il giovane sacerdote bussò la sera del suo ingresso al Convitto (cf MB 2, 50). Ad essa busserà innumerevoli altre volte per chiedere consiglio quando dovrà prendere decisioni importanti sul proprio avvenire e sull'Oratorio. Qui anche riceverà molta parte dell'aiuto finanziario necessario per portare avanti le sue attività coi giovani (cf MB 2, 92-93; 204-205; 207...; 4, 588-589; 592. -
La preziosa reliquia del legno della Croce - DB2-090
Presso l'altare maggiore sono conservate le due reliquie più preziose: del legno della santa Croce e del preziosissimo Sangue di Gesù. Il frammento del legno della Croce misura cm 17x10, ed è tra i più grandi che si conservino fuori Roma. -
La prima camera abitata da Don Bosco dal 1853 al 1861 - DB2-037
In questa stanzetta, abitata da Don Bosco dal 1853 al 1861, per i Salesiani è avvenuto tutto. Il 26 gennaio 1854 Don Bosco raduna qui i giovani Rua, Cagliero, Rocchietti, Artiglia, e propone loro di iniziare la Congregazione Salesiana. Il 29 ottobre di quello stesso anno, in questa stessa stanza, entra per la prima volta Domenico Savio. Il 25 marzo 1855 Michele Rua si inginocchia su questo pavimento, pronuncia i voti davanti a Don Bosco e diventa il primo Salesiano. Qui ancora Don Bosco ha scrìtto le prime Regole della Società Salesiana. -
La prima statua di Maria Ausiliatrice venerata a Valdocco - DB2-060
Questa è la prima statua di Maria Ausiliatrice, in legno dorato, che fu venerata nel suo Santuario di Valdocco. Descrìvendo l'Ausiliatrìce, Don Bosco scrisse: Sembra che parli, e voglia dire: Io sono qui per accogliere le preghiere dei miei figli, per arricchire di grazie e di benedizioni quelli che mi amano. -
LA RIOJA (Argentina - AR)
nella diocesi di La Rioja; attività al 2025: Oratorio; Centro giovanile; Formazione professionale; Prevenzione della tossicodipendenza; CEB (Comunità ecclesiali di base) -
LA ROBLA (Spagna - ES)
nella diocesi di León; attività al 2025: ND -
LA ROCA (Spagna - ES)
nella diocesi di Barcelona; attività al 2025: ND -
LA ROMANA (Repubblica Dominicana - DO)
nella diocesi di Higüey, Rep. Dominicana; attività al 2025: ND -
La salma di Don Bosco nella chiesa di Maria Ausiliatrice - DB3-090
Torino volle emulare Roma, per celebrare la santità del suo prete più famoso. L'8 aprile del 1934 fu giornata di pioggia, ma in città non si vide mai mente di più grandioso. La processione, voluta ad ogni costo dalla folla raccolta in 18 punti di concentramento, fu una stupenda dimostrazione di amore per Don Bosco e una testimonianza corale che le opere di Dio danno sempre grandi frutti quando trovano mani disponibili a realizzarle e terreno fertile ad alimentarle. -
LA SARDEGNA CATTOLICA. SUPPLEMENTO AL N. 45
Il B. Don Giovanni Bosco. Omaggio di Cagliari Cattolica all'Apostolo della Gioventù 10'17 Novembre 1929 Don Bosco e la buona stampa (G. L.) Il nuovo Beato ella parola del S. Padre (Saluto del Sac. Filippo Rinaldi, Rettore Maggiore dei Salesiani) Il Vittorioso (+ Ernesto M. Arciv., Dalla Lettera Circolare, dopo le feste di Roma e Torino) Il Beato Don Bosco e Cesare Lombroso (Cesare Lombrosi) L'opera apostolica del Beato Don Giovanni BoscoGli Scopi della Società Salesiana D. Bosco e la Sardegna (D. Giovanni Francesia) Graditi Ospiti Illustri Rievocando la Beatificazione di Don Bosco (Giovanni Dore) Opere di santità (Sac. Dott. L. Veneziani) L'Opera di Don Bosco al 1° gennaio 1929 (Dal Bollettino Salesiano giugno 1929) Il più moderno dei santi (Venturino Castaldi) La prova scientifica dei miracoli di Don Bosco Don Bosco educatore (Giovanni Dolia) Le Missioni Salesiane Le Suore Salesiane di Don Bosco (Contessa Rosa di San Marco) Caro ricordo (Lanusei, 1 Novembre 1929, Avv. Antonio Giua) Il quadro del Beato (Due citazioni di Pio IX e Pio X) Giovanni Cagliero La Madre di Don Bosco (Claudio Villasanta) Don Bosco e le sue provvidenze (A. Melchiori) Voci lontane (Shillong, 1-X-1929. Don Efisio Usai, S. C.) I Salesiani e la Sardegna. La Casa di Cagliari. Dalla prima pietra al completamento(Manlio Biddau) Riconoscenza (M. P.) Gli ex allievi Alla Sardegna. Rimembranze ed auguri (Don Giovanni Francesia) Don Bosco e Domenico Savio Il Grigio (Da Don Bosco di Despiney) Le Case Salesiane della Sardegna. Cse affidate alle Figlie di Maria Ausiliatrice. -
La scala che scende nello scantinato - DB2-116
Per disporre di più locali possibili, Don Bosco fece scavare scantinati sotto i nuovi edifici, e poi anche sotto la chiesa di San Francesco di Sales. Nella diapositiva si vede la rampa di scala che scendeva nello scantinato dov'era collocato il refettorio degli studenti e la cucina. -
La scala di legno della casa paterna - DB1-018
Erano finalmente in casa propria, contenti del loro poco. La terra che possedevano era insufficiente a fornire il necessario per vivere; ma avevano tanta fede, laboriosità e parsimonia, che riuscivano anche ad aiutare quelli più poveri di loro. Si può immaginare quanto abbia dovuto soffrire e faticare mamma Margherita, tra mille difficoltà e priva dell'aiuto del marito. Ma seppe tirare avanti con coraggio e fiducia nella Provvidenza. Alla sua scuola i figli si formarono alla laboriosità, all'onestà, all'obbedienza, e al santo timor di Dio. -
La scala esterna - DB3-156
Qui risuonano ancora passi carichi di una forza misteriosa, quella eterna dei poveri. Ma com'è difficile immaginare che essi portino così lontano da raggiungere davvero i confini del mondo! -
La scala per cui scendevano gli artigiani - DB2-117
Sotto la chiesa di San Francesco di Sales collocò il refettorio dei giovani artigiani. La scala, ora murata, scendeva dal porticato che si apriva di fianco alla chiesa. -
La scrivania della camera - DB2-045
Su questa scrivania vergò con mano stanca le sue ultime lettere. 11 piccolo globo gli servì per seguire sospirando (come dice il suo biografo) le imprese dei suoi missionari, che nel 1875 erano sbarcati nell'America del Sud, e in otto anni aprirono opere per ragazzi in Argentina, Uruguay, Brasile, Cile e Ecuador. -
La scrivania di Don Bosco - DB3-168
Questa è la rustica scrivania, ancora oggi conservata nella casa di Giuseppe, alla quale Don Bosco lavorava nel periodo estivo, anche per redigere i suoi libri, destinati all'istruzione e alla formazione cristiana delle classi culturalmente più svantaggiate. -
La seconda camera abitata da Don Bosco per 27 anni - DB2-038
Nel 1861 l'edificio fu raddoppiato. Don Bosco si spostò nella stanza di fronte, dove abitò e lavorò per 27 anni. Visitatori sempre più numerosi di Torino e di ogni parte d'Italia salivano ad incontrarlo, per avere da lui un consiglio, una benedizione, per portargli un'offerta, o semplicemente per confessarsi da lui. -
La seconda cupola eretta durante l'ampliamento - DB2-075
Dopo la canonizzazione di Don Bosco (Pasqua 1934), il Santuario risultò incapace di accogliere tutti i fedeli attirati in questa chiesa anche dalla santità di Don Bosco. Si eseguirono per tre anni lavori di ampliamento. Fu demolita l'antica abside e ampliato il presbiterio, sul quale fu eretta la seconda cupola, in perfetta armonia con quella edificata da Don Bosco. -
La seconda partenza delle missionarie - DB3-052
Lo slancio apostolico cresce. Anche la Superiora Generale chiede di andare in missione. La seconda spedizione, composta da cinque suore, è guidata da sr. Angela Val-lese. Dall'Uruguay, all'Argentina, alla Terra del Fuoco l'impegno delle Figlie di Maria Ausiliatrice si moltiplica. -
La seconda sezione delle scuole pubbliche - DB1-108
Un arco in muratura dava adito all'edificio nel cortile rustico. II locale a pian terreno era adibito a cappella. Al primo piano erano sistemate le aule di umanità e rettorica. Giovanni, nell'anno scolastico 1834-1835, frequentava il corso di umanità o ginnasio superiore. Egli continuava ad eccellere su tutti per la sua prodigiosa memoria. Ma oltre alle doti di bontà e di intelligenza, Giovanni dava talvolta anche prova della sua forza eccezionale. Un giorno, mentre era intento a studiare, quattro ragazzi gli erano saltati alle spalle. Giovanni, senza scomporsi, afferrò vigorosamente le mani di quello che stava al di sopra di tutti, e tenendoli così insieme, se li portò in giro per il cortile alla presenza dei professori che ridevano di piacere; quindi con tutta facilità li riportò nella scuola (MB 1, 131). Durante l'ultimo anno della quinta ginnasiale conobbe e divenne grande amico del giovane Luigi Comollo, nipote del parroco di Cinzano; amicizia che continuerà e si rinsalderà ancora di più quando si ritroveranno entrambi in seminario. Nell'agosto del 1835, a 20 anni, concluse il corso ginnasiale con un brillantissimo esame che lasciò stupefatto l'esaminatore, prof. Lanteri, tanto che a un dato momento si alzò per stringergli la mano e congratularsi con lui. Per votazione Giovanni ottenne: plus quam optime (cf MB 1, 327). -
LA SERENA - S. Filippo Neri (Cile - CL)
nella diocesi di Santiago de Chile; attività al 2025: ND -
LA SERENA (Cile - CL)
nella diocesi di La Serena; attività al 2025: Santuario "Maria Ausiliatrice"; Cappellanie; Scuole professionali (elettromeccanici, elettricisti, elettronica, elettrauto) per esterni -
LA SETTIMANA RELIGIOSA
Autorità e popolo di Venezia inneggiano a Don Bosco asceso alla gloria degli altari ed esaltano l'Opera Salesiana che ne continua la Missione religiosamente civilmente patriotticamente e benefica La Parola del Papa (Pio XI) Don Bosco nella gloria dei Beati Al Beato D. Giovanni Bosco. Sonetto (Preghiera) (+ Pietro Card. La Fontaine, Patriarca) Dalla poverta di un abituro alla gloria dei Santi (La prima Messa, Umili inizi dell'opera Salesiana, Don Michele Rua, Suor Maria Mazzarello, Divine follie, Le Missioni, Tramonto glorioso) Don Giovanni Bosco e la pace tra l'Italia e la Chiesa L'uomo dal Cento per Cento Le Missioni Salesiane all'estero I Miracoli ottenuti per l'intercessione di D. Bosco (La guarigione di Suor Negro Provina, Teresa Calligari) Le solenni feste per il Beato D. Bosco. Le adunate scolastiche Grigio il provvidenziale difensore di Don Bosco Al Grigio del Beato Don Bosco (Poesia, Il Patriarca di Venezia) La Porziuncola del Beato (Ore d'angoscia, Un provvienziale intervento, La strada è dritta basta salire Mamma Margherita) Un eroina della carità e della povertà (Ho fatto il mio dovere) Rose e Angeli (Francesco Coppée dell'Accaemia Francese) Pensieri e massime di Don Bosco Le Opere Salesiane a Venezia (Il programma dei festeggiamenti) Istituti e Collegi Salesiani (Istituto Coletti - Patronato di Castello, Patronato Salesiano Leone XIII, Istituto dele Figlie di Maria Ausiliatrice) Don Bosco a Venezia (La visita del 1865, La visita del 1886) Don Bosco e la musica (Il padre della musica salesiana, Musicisti salesiani, Le cappelle musicali giovanili, Accademie e teatri, Bande musicali) Crispi e la confessione Don Bosco, Cavour e... un milione Un ospite di eccezione Don Bosco e i ragazzi. -
LA SETTIMANA RELIGIOSA
A Don Bosco Santo, con solenni onoranze, Venezia riafferma la sua perenne, riconoscente devozione Don Bosco e Venezia Versa vice (Il Patriarca) Don Bosco educatore santo Il metodo dell'amore Maestro ed esempio La sana allegria Le scuole professionali La stampa (Angelo Salvadori) Don Bosco ed i Cooperatori Salesiani (E. B.) L'opera missionaria di Don Bosco (Egizio) L'Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice Programma dell'Istituto I due miracoli proposti per la Canonizzazione di D. Bosco Anna Maccolini, Caterina Pilenga Programma della celebrazione in onore di Don Bosco L'appello del Comitato Ytidui di preparazione Le solenni cerimonie al SS. Salvatore. Un omaggio veneziano a Don Bosco La nuova sistemazione dell'Istituto Coletti (Il Presidente Rag. Pietro Asperti). -
LA SON (Vietnam - VN)
nella diocesi di Kontum; attività al 2025: ND -
LA SPEZIA - Canaletto (Italia - IT)
nella diocesi di La Spezia; attività al 2025: ND -
LA SPEZIA (Italia - IT)
nella diocesi di La Spezia-Brugnato-Sarzana; attività al 2025: Centro diurno; Sala della comunità; Oratorio e Centro giovanile; Ostello; Parrocchia; Cappellanie; Santuario Madonna della Neve -
La stalla - DB3-160
La stalla, così angusta da poter ospitare al massimo due mucche e due vitelli, nelle sere invernali permetteva a stento di godere il povero tepore emanato dagli animali. -
La stalla del signor Cavallo - DB1-110
Frattanto era giunto il tempo di tornare a Chieri, ma la signora Lucia Matta — dato che il figlio aveva terminato gli studi — non teneva più la pensione; bisognava quindi trovare per Giovanni una nuova pensione. In quell'anno il fratello della signora Lucia, della stessa borgata di Morialdo, Giuseppe Pianta, aveva deciso di aprire in Chieri una bottega di caffè e liquori. Margherita colse l'opportunità e lo pregò di prendere Giovanni in casa sua. Sembra tuttavia che all'arrivo di Giovanni a Chieri, il Pianta non avesse ancora ultimato la sistemazione del locale, per cui Giovanni avrebbe abitato presso un certo sig. Cavallo. Questi gli assegnò un angolo della stalla per riposarvi la notte; Giovanni in compenso si sarebbe preso cura del cavallo e avrebbe svolto alcuni lavori in una vigna non molto distante dalla città. Era inteso che ogni sabato sera avrebbe potuto recarsi in chiesa per la sua confessione. Ecco la piccola stalla dove Giovanni dormiva accanto al cavallo. -
La stalla della cascina - DB1-032
Giovannino, come garzone, fece tutti i lavori che comportava la manutenzione di una stalla: foraggiava le bestie, le abbeverava, le mungeva, ne preparava il letto con paglia o foglie di granturco... Col bel tempo le conduceva al pascolo nei prati circostanti, dove alternava la cura degli animali con la lettura del catechismo e con la preghiera (cf MB 1,196; 198). Il padrone Moglia, apprezzando il servizio di Giovanni e vedendolo tanto desideroso di studiare, un giorno gli disse: Resta inteso che, terminati i tuoi lavori, puoi ritirarti e studiare quanto vuoi. -
LA STAMPA
Fulgida gloria della Chiesa e dell'Italia Don Bosco innalzato dal Papa ai fastigi della santità. [Accluse 2 copie a fotografia], Il principe Umberto, i Sovrani del Siam e altri trenta Principidi Famiglie reali d'Europa assistono alla grandiosa cerimonia - Il corteo papale in Piazza San Pietro - La benedizione della loggia esterna - Le acclamazioni di centinaia di migliaia di persone convenute da tutto il mondo (Diego Angeli) Cerimonia che resterà nella storia (L'immensa folla L'aspetto della Basilica Umberto di Savoia La grandiosa processione Lo stendardo del Santo il fastoso corteo pontificio Il Papa sulla sedia gestatoria La grandiosa funzione nella Basilica La proclamazione L'omelia del Papa Il Pontificale Il Principe Umberto lascia il Tempio Sulla Loggia delle Dame Sulla piazza, nella lunga attesa. La benedizione all'Urbe e al Mondo. La chiusura della Porta Santa (Giulio Castelli) La fine dell'anno giubilare (G. C.) L'odierna commemorazione in Campidoglio Sfarzosa illuminazione a Varazze in onore di S. Giovanni Bosco. Cronaca Cittadina (p. 8) Nella Casa Madre dei Salesiani mentre don Bosco è proclamato Santo - L'immensa moltitudine che ha ascoltato ieri la radiodiffusione della cerimonia vaticana - Come l'Apostolo confessa i bimbi - Raccolta e commossa gioia di umili a Castelnuovo I veterani Viva San Giovanni Bosco! Le campane acquistate dall'APostolo Nel paese dove nacque -
LA STAMPA
Le feste di D. Bosco L'inizio del triduo solenne alla Basilica del SacroCuore - Alla presenza del Duce nella gloria del Campidoglio S.E. De Vecchi esalta la italiana santità di D. Bosco Le personalità presenti Il discorso Miracoloso educatore Littoria La spettacolosa illuminazione L'enorme afflusso di forestieri nei rilievi statistici Un Te Deum a Buenos AiresCerimonie celebrative a Magellano. -
LA STAMPA
Eccezionale udienza nella Più Bella Sala del Mondo Trentacinquemila figli di D. Bosco ricevuti dal Papa nella Basilica di S. Pietro. [Acclusa copia a fotografia] L'afflusso delle rappresentanze La commozione di Don Ricaldone La parola del Papa L'Anno Santo Salesiano La benedizione alla Grande Famiglia. G. C. -
LA STAMPA
Il supremo omaggio di Torino e del mondo a S. Giov.Bosco Trecentomila persone sotto una pioggia incessante hanno accompagnato le spoglie del Santo all'altare di Valdocco. [Acclusa copia a fotografia] [Acclusa copia a fotografia]. Maestosa fastosità del Pontificale alla presenza di sei Cardinali e centoventi Arcivescovi e Vescovi - Fra gli osanna del popolo in una gloria di bandiere canti e suoni la processione sfila per oltre quattro ore nelle vie e nelle piazze della città - Le insegne fasciste ai lati della sacra urna - S. E. De Vecchi in rappresentanza del Governo assiste alla indimenticabile celebrazione - Il Duca di Bergamo e la Principessa Adelaide alla benedizione nella Chiesa dell'Ausiliatrice. Don Bosco ritorna (De Vecchi di Val Cismon) Nella Basilica salesiana Le prime Messe all'alba Due vegliardi che furono sposati dal Santo S. E. De Vecchi e l'Ambasciatore argentino L'omelia del Cardinale Fossati. La processione Superbo esempio di fede Il maestoso inizio Rappresentanze di tutto il mondo I Gruppi Rionali Fascisti Le Autorità nel corteo La tribuna delle Gerarchie I goliardi fascisti Marea umana. A Gloria di Dio Istanti di suprema commozione I Principi Reali. Fotografie del Fotografo d La Stampa comm. Carlo Gherlone. -
LA STAMPA DELLA SERA
La grandiosa opera di Don Bosco nel mondo Quattro continenti raccolti a Torino Visita a Valdocco (Dalle Isole Filippine Un trentino di Buenos Aires Gli indiani di Shillong Dal Cile alla Lituania). (L.) Una cameretta storica (Un lavoro immane Il letto del Santo). (Ellemme). Fotografia L'imponente folla ammassata ieri dinanzi alla Basilica di Maria Ausiliatrice mentre gli altoparlanti diffondono l'orazione del Cardinale Schuster. (Foto Gherlone). -
La stanza adibita a cappella nel gennaio 1886 - DB2-040
Nel 1876 questo edificio fu allungato di alcuni metri. Se ne ricavarono due nuove stanze e un lungo corridoio. Una stanza fu trasformata in cappella e benedetta dal cardinale Alimonda. Quando non poteva scendere nel Santuario, Don Bosco celebrava la Messa qui, con sereno raccoglimento. L'ultima volta fu il 14 dicembre 1887. -
La stanza del sogno - DB3-158
Eppure qui, in una stanza di quattro metri per due metri e venti, il sogno ha fatto irruzione, penetrando dalla minuscola finestrella, e Giovannino Bosco ha visto e creduto. L'ingenuità del bambino gli ha fornito la fantasia e la forza di immaginare uno spazio sconfinato d'azione, popolato da un grande numero di giovani in attesa di un misterioso evento di salvezza. Qui, a 9 anni, ha trovato la Guida e la Maestra. -
La statua della Madonna, sul nuovo ampliamento - DB2-034
Nella notte del 15 maggio 1861 scoppiò un violento temporale, e un fulmine, penetrato nella camera di Don Bosco, rischiò di provocare mah seri. Qualcuno consigliò di mettere un parafulmine. Don Bosco s'arrampicò sul palco dei muratori, e collocò tra i due oblò una statuina della Madonna: Ecco il nostro parafulmine. -
La statua di Maria Ausiliatrice - DB2-092
Questa statua di Maria Ausiliatrice viene portata in processione ogni anno, il 24 maggio, per le vie di Valdocco e dei borghi vicini. Essa sfiora il mercato generale della città, dove Don Bosco andava a cercare i suoi primi ragazzi, e passa lentamente nelle vie adiacenti il Cottolengo, dove i malati l'attendono per invocare la sua protezione. -
La statua di Maria Immacolata - DB2-012
Al fondo del porticato è la statua di Maria Immacolata. Don Bosco l'aveva collocata in una nicchia presso la sacrestia del grande Santuario. A Giovanni Cagliero, nel 1862, Don Bosco disse: Maria SS. è la fondatrice, e sarà la sostenitrice delle nostre opere (MB 7, 334). -
La strada verso i Becchi - DB1-063
Questo voleva dire per Giovannino rifare sconsolato e col pianto nel cuore quella strada che tante volte aveva percorso pieno di gioia e di speranza. -
La tomba a Valsalice - DB3-082
La tomba di Don Bosco non potè essere collocata nella Basilica di Maria Ausiliatrice. Una legge severissima lo vietava. Fu anche difficile ottenere uno speciale permesso per inumare la salma a Valsalice, sulla collina torinese, all'interno di un collegio divenuto studentato di chierici salesiani. Il trasferimento della salma e la preparazione della tomba dovettero essere fatti, comunque, in segreto. Il 4 febbraio il primo successore di Don Bosco, Don Michele Rua, potè finalmente accompagnare il feretro nella dimora provvisoria di Valsalice. L'anno seguente, sulla tomba, venne eretta questa cappella. -
LA UNION
En el Aula del Consistorio del Palacio Apostólico del Vaticano. Ceremonia en la cual se dió lectura al Decreto que aprueba los milagros de Don Bosco Don Bosco y su obra (Por don Ricardo Cox Mendez) Oda á Don Boscocon ocasión de su beatificación, 2 de Junio de 1929 (Jun B. Olave V. P.bro Salesiano, Magallanse, 1.o de Junio de 1929). Hoy se efectuará en Roma la Beatificación de Don Bosco. -
LA URBANA (Venezuela - VE)
nella diocesi di Ciudad Bolívar; attività al 2025: ND -
La vecchia sacrestia - DB2-069
Dietro l'abside del Santuario, ai tempi di Don Bosco, si aprivano due sacrestie. Le pareti erano ricoperte di ex voto che i devoti venivano a portare come segno di grazie ricevute. Nella prima sacrestia, Don Bosco aveva il suo confessionale, affollato in continuazione da penitenti che volevano riconciliarsi con Dio. -
LA VEGA - Domingo Savio (Repubblica Dominicana - DO)
nella diocesi di La Vega; attività al 2025: Oratorio; Centro giovanile; Scuola elementare; Parrocchia -
LA VEGA - Inst. Agronómico (Repubblica Dominicana - DO)
nella diocesi di La Vega; attività al 2025: Oratorio; Istituto agronomico e tecnico; Exallievi -
LA VEGA - Mater Ecclesiae (Repubblica Dominicana - DO)
nella diocesi di La Vega; attività al 2025: ND -
La vendemmia nei vigneti della cascina - DB1-042
Grappoli abbondanti, succosi e freschi!... Così dovevano essere quelli prodotti dai filari piantati da Giovanni nelle proprietà dei Moglia. Le sue parole profetiche (ricordate al MB 1,35), furono accolte con un sorriso incredulo, ma più tardi i padroni ne testimoniarono l'avveramento con fierezza e gratitudine (cf MB 1, 206). -
La veranda dove Don Bosco passeggiava e confessava - DB2-041
Il lungo corridoio sul fondo fu battezzato un po' pomposamente galleria Don Bosco. Su questo seggiolone egli confessò negli ultimi tempi. Nel 1887 si confessò da lui un ragazzo, Luigi Orione, che oggi veneriamo beato. Aveva tanta paura di non confessarsi bene. Don Bosco stracciò i fogli da lui riempiti di peccati, gli sorrìse, e disse: La tua confessione è fatta. Ricordati che noi due saremo sempre amici. -
LA VITA CASALESE. SETTIMANALE CATTOLICO DELLA DIOCESI DI CASALE MONFERRATO
Il Monferrato al suo Santo D. Bosco è nostro La culla del Santo Fratello nostro Educatore d'anime Conquistatore Radioso meriggio (L. Gabotto Ex allievo). (p. 1-2) La presenza di S. Giovanni Bosco negli oratori parrocchiani (D. Luigi Baiano). A San Giovanni Bosco in occasione delle solenni elebrazioni fatte in suo onore nella città di Casale Monferrato 10-13 maggio 1934 (Poesia di Luigi Sanlorenzo, Prevosto). U'alta ed ambita adesione (De Vecchi di Val Cismon). (p. 2) D. Bosco, l'Opera Salesiana e i Vescovi di Casale (C. S.). (p. 3) Mamma Margherita La Maestra di casa Una grossa bugia Mamma d'oro (Giovanni Cassano). (p. 3) L'Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice Le origini Madre Mazzarello Le prove Espansione. (p. 4) Programma delle funzioni nella giornata di chiusura dei festeggiamenti (p. 5). -
LA VOCE AMICA. SUPPLEMENTO
Don Bosco glorificato in Figline nell'anno ella Beatificazione. Dall'umile casetta alla gloria dei santi (Umili natali, L'inizio dell'Opera Salesiana, É pazzo!, La Pia Società Salesiana, Mai stanco, La Madonna di Don Bosco Alla gloria del Cielo L'onore degli altari (Dal Noi giovani di Padova) Fioritura miracolosa - Salesiani 1929, Figlie di Maria Ausiliatrice 1929 L'Opera di D. Bosco in Figline Il prodigio missionario (N. Pilla) D. Bosco a Figline A Don Bosco (Inno, Lys) Parla Mamma Margherita (Le due miracolata in preghiera davanti alla tomba di Don Bosco a Valsalice (Torino) (Persone graziata da Don Bosco a Figline). -
LABLÉ (Camerun - CM)
nella diocesi di Bafia; attività al 2025: ND -
LABUAN BAJO (Indonesia - ID)
nella diocesi di Ruteng; attività al 2025: Pastorale giovanile; Pastorale Parrocchiale; Centro giovanile; Centro di spiritualità; Chiesa pubblica -
LADARIO (Brasile - BR)
nella diocesi di Corumbá; attività al 2025: ND -
LAGA (Timor Est - TL)
nella diocesi di Baucau; attività al 2025: Oratorio; Scuola primaria (basica); Scuola media; Scuola secondaria; Parrocchia; Residenza missionaria -
LAGOS - IJU (Nigeria - NG)
nella diocesi di Lagos; attività al 2025: Centro giovanile; Cappellania; Sede ispettoriale






































