nella diocesi di Orihuela-Alicante; attività al 2025: Prenoviziato; Centro giovanile; Scuole liceali; Scuole elementari e medie (ESO); Scuole professionali; Sport educativo; Cappellanie; Cooperatori; Exallievi; Associazione Maria Ausiliatrice
Due anni dopo, Don Bosco deciso ormai a dare alla nuova congregazione una struttura regolare e definitiva, raduna le suore, invoca assieme ad esse lo Spirito Santo e le invita a procedere all'elezione della superiora. Tutti i voti vanno a Maria Domenica Mazzarello, con la totale e soddisfatta approvazione di Don Bosco.
nella diocesi di Embu; attività al 2025: Oratorio festivo; Scuola tecnica secondaria per convittori; Centro di orientamento vocazionale; Centro professionale per esterni con sezioni staccate; Cappellanie
nella diocesi di Sydney; attività al 2025: Scuola secondaria; Centro accoglienza giovani abbandonati; Attività pastorali giovanili; Parrocchia; Santuario di Don Bosco; Cappellanie; Centro cooperatori
nella diocesi di Regensburg; attività al 2025: Centro giovanile; Scuola di musica; Parrocchia; Cappellanie; Stazione di ecologia; Casa di cura e riposo per salesiani
In cima a questo scalone, è l'accesso alla camerata che ospitò Giovanni Bosco, Luigi Comollo e altri seminaristi. In essa, verso la mezzanotte del giorno dopo la sepoltura di Comollo, si sentì un rumore spaventoso. La porta si aprì violentemente ed echeggiò scandita questa frase: Bosco, Bosco, sono salvo!. C'era stato un accordo tra i due: il primo che fosse morto sarebbe venuto a comunicare la propria sorte nell'ai di là (cf MB 1, 470-474). Questa apparizione lo turbò a tal punto che si ammalò gravemente.
nella diocesi di Esmeraldas; attività al 2025: Oratori; MJS; Progetto Salesiano Esmeraldas; Progetto Salesiano San Lorenzo; Progetto Salesiano Santo Domingo
nella diocesi di Esmeraldas; attività al 2025: Oratorio festivo; Scuola primaria; Scuola secondaria tecnica; Scuola secondaria umanistica; Chiesa pubblica
nella diocesi di Lisboa; attività al 2025: ADMA; Scoutismo; Scuola pre-primaria; Scuola 1°, 2° e 3° ciclo basico; Scuola secondaria; Centro exallievi; Servizi sociali; Cappellanie; Cappella pubblica; Centro cooperatori; ArtiSport
Il 16 maggio 1929 la salma di Don Bosco fu riesumata. Autorità religiose e civili, Salesiani e Figlie di Maria Ausiliatrice furono presenti in grande numero. Lo stesso sindaco di Torino, Paolo Thaon de Revel, volle rendere omaggio all'illustre concittadino. Il giorno seguente fu fatta la ricognizione medico-legale e i resti mortali di Don Bosco risultarono perfettamente conservati. L'avvenimento mise in moto la simpatia e la venerazione dei moltissimi amici di Don Bosco, che volevano vedere e sapere, e fu difficile far fronte alla ressa che si era creata, per il grande concorso di popolo.
nella diocesi di Evora; attività al 2025: Teologato; ADMA; Scoutismo; Scuola dell'infanzia; Scuola 1°, 2° e 3° ciclo basico; Scuola secondaria; Centro exallievi; Parrocchia; Servizi sociali; Cappellanie; Centro cooperatori; Libreria; Centro artistico; ArtiSport
Un fatto straordinario: una bilocazione di Don Bosco avvenne in questa casa di Chieri in via Giovanni Demaria dove abitava Bernardo Casalegno. Don Lemoyne nel vol. 7 delle Memorie Biografiche a pagina 224 riferisce quanto scrisse Don Bonetti in proposito. All'inizio di luglio del 1862 Don Bosco aveva detto che un suo giovane sarebbe morto; ora Casalegno Bernardo di Chieri, studente a Valdocco, moriva in famiglia venerdì 18 luglio alle ore 14,15, mentre Don Bosco si trovava a Sant'Ignazio sopra Lanzo per gli esercizi. Lo stesso venerdì il Santo riferì ai ragazzi che era stato al letto di Bernardo e lo aveva assistito negli ultimi momenti. Noi a Torino non sapevamo nulla e già Don Bosco comunicava a Don Alasonatti la notizia del decesso. Come aveva fatto a conoscerla? Abbiamo interrogato i ragazzi e abbiamo concluso che era umanamente inspiegabile, date le circostanze del fatto. Noi aggiungiamo che il padre stesso, Cav. Geom. Giuseppe Casalegno, confermò al Sac. Bartolomeo Gaido, come Don Bosco, trovandosi lontano, annunziasse pubblicamente la morte del figlio nel momento stesso che spirava.
A maggio, poi, veniva la falciatura del fieno nei prati: un lavoro duro e faticoso riservato agli uomini più robusti, ma al quale tutti collaboravano per spandere, voltare e rastrellare il fieno. A quei tempi era molto sentito lo spirito di solidarietà e di collaborazione: i contadini dei vari poderi si aiutavano volentieri gli uni gli altri a falciare, raccogliere e sistemare il fieno in cascina.
nella diocesi di Portsmouth; attività al 2025: Casa per salesiani anziani e infermi; Scuola primaria; Scuola secondaria 2° grado; Parrocchia; Centro cooperatori; Unione exallievi
nella diocesi di Baucau; attività al 2025: Noviziato; Oratorio; Scuola primaria (basica); Scuola media; Scuole secondarie; Scuole professionali; Pensionato; TVET (Technical and Vocational Education and Training); Santuario "Maria Ausiliatrice"; Residenza missionaria; Opera di assistenza e promozione sociale
nella diocesi di Fernando de la Mora; attività al 2025: Prenoviziato; Centro di salute; MJS (Movimiento Juvenil Salesiano); Oratorio festivo; Centro giovanile; Parrocchia; Collegio “Santa Ana”; Scuola "Pedro I. Moringo"
nella diocesi di Fianarantsoa; attività al 2025: Oratorio; Centro di Formazione al Lavoro (CFT); Atelier Saint Joseph; Casa Magone (Casa di accoglienza per i ragazzi di strada); Parrocchia
nella diocesi di Fianarantsoa; attività al 2025: Postnoviziato; Centro Salesiano di studi e ricerche (CSER); ISSaPhi (Istituto Superiore Salesiano di Filosofia)