Tra le varie incombenze di Giovanni c'era anche quella di condurre i buoi che tiravano l'aratro. Questa inquadratura agreste ci richiama alla mente le tante volte che egli svolse la stessa occupazione. Ma il lavoro non lo distoglieva mai completamente dagli studi. Egli, infatti, teneva sempre un libro a portata di mano, e quando poteva vi dava una sbirciatina (cf MB 1, 200).
La strada che Don Bosco dovette percorrere per l'approvazione della Congregazione e delle sue Regole fu lunga e difficile. Il 1° marzo 1869 un decreto romano approvò ufficialmente la Società Salesiana. (Il documento è nella diapositiva). Solo il 3 aprile 1874, per intervento personale del Papa, furono approvate le Regole Salesiane.
nella diocesi di Bellary; attività al 2025: Animazione giovanile; Scuola elementare e media; Parrocchia; Stazioni missionarie; Lavoro per lo sviluppo attraverso l'educazione e la pastorale
nella diocesi di Dharmapuri; attività al 2025: Animazione giovanile; Doposcuola; Istruzione superiore: Collegio delle Arti e della Scienza, Collegio di istruzione, Istituto di formaz. insegnanti; Cappellanie; Centro cooperatori
nella diocesi di Calcutta; attività al 2025: Orientamento professionale; Evangelizzazione; Catechesi; Assistenza sanitaria; Istruzione e formazione tecnica e professionale
nella diocesi di Dibrugarh; attività al 2025: Centro giovanile; Scuola serale; Scuole elementari; Scuola media; Aspirantato; Centro exallievi; Cappellanie
In questa pagina sono raccolte le firme dei primi 18 Salesiani che accettarono di unirsi nella Congregazione Salesiana. Nella cronaca di Don Ruffino si legge: L'11 giugno 1860 abbiamo sottoscritto le regole della Congregazione di San Francesco di Sales.
nella diocesi di Dili; attività al 2025: Centro catechistico; Parrocchia; Stazioni missionarie; Centro comunicazione sociale; Sede della Visitatoria; Ufficio finanziario; Salesian Educational Foundation (FES); Cappellano Militare
nella diocesi di Awasa; attività al 2025: Oratorio; Asilo; Scuola elementare e media a Wallarne; Scuola elementare, media e superiore; Attività sociali; Aspirantato; Centro professionale; Parrocchia; Cappellanie; Missione
nella diocesi di Kohima; attività al 2025: Centro giovanile; Scuola materna; Scuola primaria; Scuola secondaria 1° grado; Scuola secondaria 2° grado; Assistenza e Promozione Sociale
nella diocesi di Kohima; attività al 2025: Studentato filosofico; Oratorio; Servizi pastorali; Cappellanie; Museo missionario (Museo delle Missioni); Biblioteca
nella diocesi di Dindigul; attività al 2025: Prenoviziato; Oratori festivi; Centro giovanile; Centro di formazione professionale; Opere sociali; Attività pastorali
nella diocesi di Dindigul; attività al 2025: Oratorio festivo; Centro giovanile; Centro di formazione professionale; Attività pastorali; Parrocchia; Servizi pastorali; Opera sociale
nella diocesi di Malta; attività al 2025: Prenoviziato; Comunità formatrice postnovizi; Liceo; Oratorio; Scuola ginnasiale; Assistenza parrocchiale; Centro cooperatori; Centro ritiri
Da Villa San Secondo ci si muoveva in ogni direzione: c'era solo l'imbarazzo della scelta, tanti erano i luoghi suggestivi da visitare. E così nel gergo dell'Oratorio il paese di Corsione diventerà sinonimo di benessere, tanto era generoso il parroco. A Cossombrato c'era ad accoglierli il conte Peletta, mentre il conte Pallio preparava per tutti, nel suo castello di Rinco, polenta e merluzzo. Altre tappe famose furono Alfiano e il castello di Frinco.
Incoraggiato dai sogni che gli spalancavano il futuro, Don Bosco investì capitali ingenti per ampliare la sua opera. Costruì nel 1851-52 la chiesa di S. Francesco di Sales, e un nuovo fabbricato accanto alla casa Pinardi nel 1852-53. Unica sua fonte di finanziamento: la Provvidenza.