Il soggiorno a Villa San Secondo, per l'importanza che vi annetteva Don Bosco, fu uno dei più famosi delle passeggiate autunnali. Momento centrale era la festa della Madonna delle Grazie, venerata in questa cappella. La presenza dei giovani di Valdocco con la banda, la Messa cantata e il teatro, ma soprattutto il loro buon esempio, coinvolgevano l'intera popolazione.
La nostra storia comincia a Capriglio, un piccolo paese suddiviso in diverse frazioni disseminate tra il folto verde dell'Astigiano. Qui, il primo aprile 1788, nacque Margherita Oc-chiena, la madre di Don Bosco (cf MB 1, 13-14).