nella diocesi di Alessandria d'Egitto; attività al 2025: Istituto tecnico industriale paritario; Oratorio e Centro giovanile; Scuole professionali paritarie; Centro di formazione professionale; Cappellanie; Assistenza profughi
nella diocesi di Alessandria d'Egitto; attività al 2025: Oratorio e Centro giovanile; Parrocchia "Maria Ausiliatrice"; Cappellanie; Assistenza profughi; Centro cooperatori
nella diocesi di San Pablo; attività al 2025: Oratorio; Centro giovanile; Opere sociali; Attività parrocchiale; Attività scolastica; Cappellania; Centro d’istruzione tecnico-professionale
nella diocesi di Calcutta; attività al 2025: Collegio; Scuola serale; Scuole elementari; Scuola media; Educazione a distanza (NOS); Scuola superiore; Centro addestramento al lavoro; Parrocchia; Servizio di collocamento al lavoro; Progetto alfabetizzazione adulti
nella diocesi di Calcutta; attività al 2025: Oratorio festivo; Alfabetizzazione; Scuola professionale; Convitto; Servizio di collocamento al lavoro; Assistenza medica
nella diocesi di Río Gallegos; attività al 2025: Oratorio; Scuola elementare; Scuola tecnica commerciale; Centro addestramento al lavoro; Parrocchia; Cappellanie
I due ragazzi si spaventarono. Non sapevano di trovarsi davanti a un'estasi. Garrone corse via a chiamare Don Berto, il segretario di Don Bosco. Non trovò nessuno, e quando tornò, Franchini, pallido, gli disse che Don Bosco era rimasto in aria per quasi dieci minuti.
Nel 1862, si partì da Villa San Secondo nel pieno del mezzogiorno: l'aria era infuocata, e i ragazzi camminavano stancamente alla ricerca di una fonte fresca. Invece si imbatterono in una fontana solforosa che battezzarono della puzza. E finalmente raggiunsero Calliano. Il parroco, Don Sereno, accolse Don Bosco e i suoi birichini nella sua canonica, che aveva appena terminato di costruire: fu un'inaugurazione davvero originale. Nel cortile della casa, sui carri agricoli fu allestito il palco e fu rappresentata la farsa: Le consulte ridicole. Si fece entrare anche il personaggio Gianduia, e per Gianduia la gente si sbellicò dalle risa.
nella diocesi di Sumbe; attività al 2025: Noviziato; ADMA; Comunità cristiane; Oratorio e Centro giovanile; Alfabetizzazione; Santuario; Missione; Centro medico; Centro cooperatori; Scuola primaria e secondaria 1° grado
nella diocesi di Santiago de Compostela; attività al 2025: Albergo giovanile "Serantellos"; Scuola secondaria; Scuole Fattoria "Granja escuelas"; Centro exallievi; Parrocchia; Chiesa pubblica; Associazione Maria Ausiliatrice
Nella sua casa Giuseppe aveva riservato una stanza, molto modesta, al fratello sacerdote. Le suppellettili rimandano a quella povertà che era uno dei pregi che Don Bosco riconosceva al suoi parenti, vantandosene persino in molte occasioni.
Ben presto la sua bontà e continua disponibilità gli guadagnarono l'affetto dell'intera famiglia Moglia (cf MB 1,198; 206). Fu trattato come un figlio. In questa nitida e spaziosa cameretta egli riposava dopo le faticose giornate e poteva ritirarsi a studiare e pregare. L'ideale di diventare sacerdote non lo abbandonava mai, né aveva vergogna a palesarlo (cf MB 1, 200; 207). Una volta realizzato il suo sogno, accoglierà sempre i suoi antichi padroni come ospiti graditi (cf MB 1, 206-208).
Camillo Benso, conte di Cavour, primo Ministro nel 1852, fu la mente politica del progetto di unificazione dell'Italia. Stimava Don Bosco, e teneva ad assicurargli la sua totale disponibilità. Ma Io scontro durissimo tra Stato e Chiesa da lui voluto o sostenuto compromise l'antica amicizia. Rimase il rispetto reciproco.
nella diocesi di Campo Grande; attività al 2025: Oratorio festivo; Centro giovanile; Istruzione di base; Parrocchia; Cappellanie; Casa di cura e riposo per salesiani