[Descrizione dell'Immagine]: Il Santo è raffigurato in piedi sotto un arco classico, indossa il saio bianco degli Olivetani, tiene un libro rosso nella mano sinistra e il pastorale nella destra. ; [Soggetto - Personaggio]: Beato Bernardo Tolomei ; [Testo - Iscrizioni Frontali]: "Il Beato BERNARDO TOLOMEI" ; [Attributi Iconografici Rilevanti]: Saio bianco monastico, libro, pastorale, sfondo collinare. ; [Note e Riferimenti Territoriali-Artistici]: Fondatore della Congregazione di Santa Maria di Monte Oliveto.
[Soggetto - Figura Religiosa]: Beato Don Callisto Caravario (Martire) ; [Descrizione dell'Immaginetta]: Ritratto pittorico a colori a mezzo busto del sacerdote e missionario salesiano, con occhiali da vista e barba folta scura. ; [Testo e Iscrizioni Riportate]: Il Beato Don CALLISTO CARAVARIO Martire Missionario Salesiano ; [Note Materiali e Lingua]: Italiano. Stampa successiva alla beatificazione (avvenuta nel 1983).
[Status di Canonizzazione Rilevabile]: Beato (Post-1929) ; [Descrizione Iconografica - Soggetto Raffigurato]: Il Beato Don Bosco cammina tra i giovani nel cortile dell'Oratorio. Nella fascia inferiore è inserita una lunetta con la Vergine Maria Ausiliatrice con il Bambino Gesù.
[Soggetto Raffigurato]: Beato Giacomo Alberione ; [Descrizione dell'Immagine - Iconografia]: Grafica moderna e colorata. Il volto del Beato in primo piano si sovrappone a una torre di trasmissione radio-TV con onde elettromagnetiche e la parola "Evangelium" ripetuta. In calce: "BLESSED JAMES ALBERIONE - FOUNDER OF THE PAULINE FAMILY (1884-1971)".
[Descrizione Iconografica]: Ritratto del Beato domenicano in atteggiamento meditativo e di preghiera, con lo sguardo rivolto verso il basso. Sullo sfondo si scorgono profili montuosi (Caccamo). In basso reca la scritta: "Beato Giovanni Liccio - Domenicano da Caccamo (1511 - 2011)". ; [Attributi - Elementi Simbolici Rilevabili]: Abito domenicano (tonaca bianca e mantello nero), lancia della Passione, corona di spine appoggiata sulla croce lignea. ; [Note Tecniche e Tipologiche]: Stampa cromolitografica moderna o riproduzione fotografica applicata su cartoncino rosso.
Entrato a 14 anni all'Oratorio (siamo nel 1886), Luigi Orione rimase subito affascinato da Don Bosco e ottenne il privilegio di confessarsi da lui, ormai allo stremo delle forze. Un incontro determinante. Divenuto sacerdote e, a sua volta, fondatore di una Congregazione, Luigi Orione è stato proclamato beato dalla Chiesa, e avviato agli onori degli altari.
[Descrizione Iconografica - Stile]: Ritratto pittorico simile al precedente, ma con Don Rua che tiene un libro dalla copertina rossa (la Bibbia o le Costituzioni Salesiane) nella mano sinistra. Sfondo ocra-dorato sfumato. ; [Iscrizioni sul Fronte]: Beato Michele Rua - I° Successore di S. G. Bosco ; [Specifiche Tecniche - Note di Catalogo]: Stampa a colori. Variante iconografica con attributo del libro.
[Descrizione dell'Immaginetta]: Ritratto a mezzobusto di un successore di Don Bosco (identificabile come Don Michele Rua o Don Paolo Albera) seduto, mentre stringe un libro dalla copertina rossa.
[Fronte] "Vocazione salesiana: vocazione alla santità. / 6. Il successore e discepolo fedele di Don Bosco: / Beato MICHELE RUA (1837-1910). / <<<< Michelino, noi due faremo tutto a metà ». / Colle Don Bosco (Asti) / Ed. Cooperatori Salesiani". ; [Retro] ... .
[Descrizione Iconografica - Stile]: Ritratto fotografico d'epoca inserito in un ovale. Don Michele Rua (primo successore di Don Bosco) ritratto di profilo su un inginocchiatoio con le mani giunte in preghiera. Al centro, castone circolare con reliquia ex indumentis. ; [Iscrizioni sul Fronte]: EX INDUMENTIS SERVI DEI - MICHAËLIS RUA SAC. - Piae Societatis Salesianae ; [Specifiche Tecniche - Note di Catalogo]: Lingua latina. Stampa monocromatica-seppia. Risalente al periodo in cui Michele Rua era "Servo di Dio" (pre-beatificazione). Contiene una reliquia di tessuto.
[Descrizione Iconografica - Stile]: Identico impianto iconografico e matrice di stampa della scheda 0125. Variazione tipografica nel posizionamento e nello spessore del font delle scritte inferiori. Presenta la medesima reliquia ex indumentis. ; [Iscrizioni sul Fronte]: EX INDUMENTIS SERVI DEI - MICHAËLIS RUA SAC. - Piae Societatis Salesianae ; [Specifiche Tecniche - Note di Catalogo]: Variante tipografica-di tiratura rispetto alla precedente. Contiene una reliquia di tessuto.
[Soggetto - Figura Religiosa]: Beato Mons. Luigi Versiglia (Martire) ; [Descrizione dell'Immaginetta]: Ritratto pittorico a colori a mezzo busto del vescovo missionario, raffigurato con abiti episcopali, croce pettorale e lunga barba bianca. ; [Testo e Iscrizioni Riportate]: Il Beato Mons. LUIGI VERSIGLIA Martire Missionario Salesiano ; [Note Materiali e Lingua]: Italiano. Stampa coordinata con la precedente per la diffusione del culto dei martiri cinesi.
[Dicitura - Testo Riportato]: "BEATUS DOMINICUS SAVIO" ; [Descrizione Iconografica e Note Visive]: Ritratto a colori post-beatificazione (1950). Il giovane è raffigurato a mezzo busto con giacca scura, gilet e papillon, mentre sfoglia un libro aperto sulle cui pagine si legge il motto "La morte ma non peccati".
[Iconografia - Descrizione Visiva]: Variante del ritratto classico inserito all'interno di un medaglione ovale perfetto, su fondo chiaro texturizzato. ; [Note Particolari]: Taglio ovale del ritratto.
[Soggetto - Descrizione Iconografica]: Ritratto a mezzo busto entro ovale, Don Bosco con abito chiaro (o cotta-surplice) con le mani giunte in preghiera e lo sguardo rivolto verso il basso. ; [Codici e Note di Deposito]: DÉPOSÉ MADE IN ITALY
[Soggetto - Descrizione Iconografica]: Don Bosco di profilo, inginocchiato in preghiera davanti a un piccolo altare o reliquiario con una statua mariana. ; [Codici e Note di Deposito]: DÉPOSÉ MADE IN ITALY
[Soggetto - Descrizione Iconografica]: Don Bosco in piedi a figura intera, accanto a un tavolo coperto da un drappo su cui poggiano dei libri e una statuetta della Vergine. ; [Codici e Note di Deposito]: DÉPOSÉ MADE IN ITALY
[Soggetto - Iconografia]: Ritratto in bianco e nero-seppia inserito in un ovale, mani giunte. ; [Iscrizioni - Diciture sul Fronte]: BEATUS - JOANNES BOSCO ; [Note Tipologiche - Elementi Notevoli]: Rarità cronologica: Prodotto tra il 1929 (Beatificazione) e il 1934 (Canonizzazione).
[Soggetto - Iconografia]: Beatus Joannes Bosco ; [Note Iconografiche ed Editoriali]: Ritratto fotografico d'epoca di Don Bosco in ginocchio e in preghiera. La dicitura "Beatus" colloca temporalmente il santino tra il 1929 (anno della beatificazione) e il 1934 (anno della canonizzazione). Cornice decorativa traforata-stampata in oro di gusto art déco.
[Fronte] "BEATUS JOANNES BOSCO", firma in basso a destra "ANGELO ENRIE 1929". ; [Retro] ...
Angelo Enrie - Don Bosco consigliere - 1928 - Olio su tela cm 73 x 98 - Torino, Casa Madre Opere don Bosco -«Camerette» - Derivato dalle fotografie n - 21, 22, 23 dello Schemboche.
[Descrizione Iconografica ed Elementi Secondari]: Don Bosco all'aperto, circondato da fanciulli e bambini nei pressi di un grande albero, indica un'edicola votiva (capitello) contenente la statua della Vergine Ausiliatrice. ; 1929 - 1934 (Fase da Beato)
[Soggetto Raffigurato]: Don Filippo Rinaldi ; [Descrizione dell'Immagine]: Primo piano fotografico virato a colori di Don Rinaldi che indossa la berretta ecclesiastica a tre spicchi. Sguardo rivolto verso l'osservatore con un lieve sorriso. ; [Elementi Particolari - Note Tecniche]: Stampa offset a colori. Il titolo varia in "Beatus", indicando una produzione cronologicamente successiva alla beatificazione.
nella diocesi di Gerusalemme; attività al 2025: Tenuta agricola; Casa di accoglienza; Santuario S. Stefano; Osservatorio meteorologico; Buona Stampa; Pellegrini; Visitatori; Tomba Ven. Simaan Srugi; Casa per ritiri
nella diocesi di Los Angeles; attività al 2025: Prenoviziato; Centro vocazionale; Pastorale giovanile; ADMA; Oratorio; Centro giovanile; Scuola media superiore; Aspirantato; Parrocchia; Centro cooperatori
nella diocesi di Belluno; attività al 2025: Oratorio e Centro giovanile; Scuola dell'infanzia; Scuola secondaria di 1° grado paritaria; Scuola primaria paritaria; Ospitalità; Parrocchia
nella diocesi di Belo Horizonte; attività al 2025: ADMA; Scuola dell'infanzia; Scuola elementare e media; Cappellania; Cooperatori; Exallievi; Sede ispettoriale; Casa di cura e riposo; Coordinamento amministrativo e pastorale dell’Ispettoria; Centro promozionale per Giovani Lavoratori
nella diocesi di Augsburg; attività al 2025: Centro giovanile; Università di scienze applicate pedagogica, filosofica e teologica; Istituto di pastorale giovanile; Istituto di spiritualità salesiana; Ostello della gioventù; Parrocchie; Cappellanie; Centro per ecologia e cultura
Maria Stardero una bambina cieca, fu miracolosamente guarita per la benedizione di Maria Ausiliatrice che Don Bosco le impartì nella sacrestia del Santuario a Torino. Egli era riuscito a stabilire un rapporto di fede straordinario con la madre di Dio. La gente veniva sempre più numerosa a ricevere quella che lui chiamava la benedizione di Maria Ausiliatrice. Ma essa, con profonda intuizione, chiamava Maria Ausiliatrice la Madonna di Don Bosco. E il santo ripeteva: Non è da me che dovete aspettarvi la benedizione ma solo da Dio, mediante il potentissimo aiuto di Maria Ausiliatrice.
Il dipinto, nella chiesa di San Francesco di Sales, raffigura i conti Federico e Carla Callori di Vignale. La contessa Callori ebbe con Don Bosco una generosità straordinaria. Era l'ultima riserva a cui egli ricorreva nei casi impossibili. Non ebbe mai un rifiuto. Per questo Don Bosco la chiamò con delicatezza mamma Callori.