In un cortile interno di via Marconi vi è la casa rustica della famiglia Allamano. Il cortile e il caseggiato sono abbastanza grandi e denotano una certa agiatezza. La stalla (oggi rifatta sullo stile antico) è capace. Di fianco, una cucina ampia con un grande camino e, a lato, due fornelli per cuocere le vivande. Al piano superiore tre grandi stanze con le tipiche travature di legno, arredate con antichi mobili dell'800. Qui nacque Giuseppe il 21 gennaio 1851. Era nipote di san Giuseppe Cafasso, ed ebbe la fortuna di compiere gli studi sotto la guida di Don Bosco, all'Oratorio. Ordinato prete, fu nominato rettore del santuario della Consolata e ne fece uno dei maggiori centri piemontesi di pietà mariana. Rinnovò il Convitto e fondò l'Istituto Missioni della Consolata e delle Suore Missionarie della Consolata.
A custodirla, Don Bosco comprò questa statua della Madonna Consolata. Non è in legno né di metallo, ma di umilissima cartapesta. Sotto i suoi occhi, Don Bosco lavorò per i ragazzi fino all'esaurimento. Rischiò di morire la prima domenica di luglio. Guarì per le preghiere dei suoi ragazzi, e promise davanti alla Vergine: La mia vita la devo a voi, ma siatene certi: la spenderò tutta per voi.
Nel 1867 fu collocata sul vertice della cupola una grande statua della Madonna. Scrìve Don Bosco: La statua è alta quattro metri ed è sormontata da dodici stelle. È in rame dorato. Essa risplende luminosa a chi la guarda da lontano al momento che è riverberata dai raggi del sole.
nella diocesi di New York; attività al 2025: Comunità formatrice; Gruppi giovanili; Santuario; Cappellanie; Colonia estiva (Day Camp); Centro missionario coreano; Libreria; Casa di esercizi spirituali e ritiri
Nel 1855 Don Bosco pubblicò il suo libro più impegnativo, la Storia d'Italia raccontata alla gioventù. Ebbe crìtiche feroci dagli anticlericali, e lodi entusiaste in campo cattolico. Il celebre Nicolò Tommaseo scrisse: Ecco un libro modesto che gli eruditi degneranno forse appena di uno sguardo, ma che può nelle scuole adempiere gli uffici della storia meglio assai di certe opere celebrate.
La Storia Ecclesiastica, a cui segue la Storia Sacra (1849) non è una opera scientifica: nessuno dei libri di Don Bosco lo sarà. È invece un'opera popolare, adatta alla mente semplice e alla cultura modesta dei suoi ragazzi. Parla dei Papi, dei fatti più luminosi della Chiesa, traccia il profilo dei Santi, descrive le opere di carità che fioriscono in ogni tempo nel popolo di Dio.
Luogo preferito per i suoi intrattenimenti, oltre le aie e i prati, era il fienile della casa paterna. Vi si accedeva dall'esterno con una scala a pioli, e vi si conservavano il fieno, la paglia e le foglie per gli animali. Qui Giovanni si esercitava segretamente nei giochi acrobatici che aveva appreso dai saltimbanchi nelle fiere e che eseguiva davanti ai coetanei, d'inverno nella stalla, d'estate nel prato (cf MB 1, 104-106; 141).
nella diocesi di Goa - Daman; attività al 2025: Oratorio festivo; Scuola elementare, media e superiore; Istituto agricoltura; Internato; Colonia agricola; Centro exallievi; Cappellanie; Opera sociale; Pellegrini
nella diocesi di Nusa Tenggara Timur; attività al 2025: Prenoviziato; Oratorio e Centro giovanile; Centro addestramento al lavoro; Convitto studenti; Soggiorno - colonia estiva; Scuola "SMK Don Bosco"
Rovigno d'Istria a Don Bosco Santo. ei fasti della Chiesa e della Patria. Don Bosco… Don Bosco! E' un canto infinito…. Proclama del Municipio di Rovigno per le feste di D. Bosco. Proclama del Comitato Festeggiamenti. Don Bosco La nascita e i primi anni Strada maestra Sacerdote Vertigini C'era una volta Bilocazione Le Missioni Risana e risuscita Crea A Roma A Torino Nel mondo. Cifre Case dei Salesiani nel 1934. La parola del Papa (Dal discorsodi S. S. Pio XI) D. Bosco ritorna (De Vecchi di Val Cismon, Quadrumviro e Ambasciatore di S. M. il Re presso la S. Sede) Al resto ci penseremo noi... Fotografia con la dedica del mons. Dotto. Antonio Santin, Vescovo di Fiume. Tipico Santo Italiano (R. Forges Davanzati, Senatore del Regno) L'on Delcroix e Don Bosco Atto di riconoscenza Chi entra Il Santo del nostro popolo il miracolo continua. La Madonna di Don Bosco. Al Papa di D. Bosco La riconoscenza dei Salesiani. Un dramma in casa di D. Bosco. L'Oasi Salesiana (Poesia di A. Nider). D. Bosco (Prof. D. Martino Cristofori). (Lettera di Don Ricaldone a Don Carnelutti, Torino, 22 maggio 1934). L'Angelo della Diocesi (Fotografia e il messaggio del Mons. Trifone Pederzolli, Vescovo di Parenzo e Pola). I Salesiani a Rovigno Dalla Cronaca dell'Oratorio (dall'anno 1913-1934) Anima Salesiana Don Bosco ritorna!... M'hanno collocato Custode Don Bosco trionfa! Attività religiose XX di Fondazione Don Bosco Santo Il più grande avvenimento! Rovignesi cooperate con D. Bosco!. La Parola del Pastore (del Mons. Bartolomeo Codemo, Protonotario Apostolico, Preposito - Parroco). Programma Festeggiamneti in onore di Don Bosco Santo 28-29-30 Giugno Domenica 1 Luglio.
Al beato D. Bosco gloria dell'Italia e della Chiesa, Gorizia plaudente La Parola del Papa (Pio XI) Don Bosco, beato (dgk) Il Principe Arcivescovo ai suoi diocesani . Gorizia, 18 novembre 1929. + Francesco Borgia Arcivescovo Dall'umiltà alla gloria (Cenni biografici) (g) Cav. Carlo Doliach de Cipriani Al Beato Don Bosco. Epinicio - Alcaica (Terzo d'Aquileia - novembre - 1929. Don Enrico Marcon ex-allievo salesiano) L'eroina della povertà ( prof. Mons. Franc. Castelliz) Le due miracolate di Don Bosco. Gorizia, novembre 1929. Un'Orsolina dell'Unione Romana) Vita Salesiana a Gorizia (I salesiani fra noi Preghiera e lavoro I Rettori del Convitto Messe consolante L'oratorio I nostri voti) Don Bosco e le vocazioni ecclesiastiche (prof. D. Igino Valdemarin Rettore del Seminario arciv.) Mons. Domenico Alpi + 4 Novembre 1910 Le Missioni Salesiane.
nella diocesi di Belgaum; attività al 2025: Oratorio; National Institute of Open School; Scuola media e superiore; Scuola professionale; Convitto; Opere sociali; Centro exallievi; Centro cooperatori