nella diocesi di Diphu; attività al 2025: Scuola elementare, media e superiore; Ostello; Parrocchia; Chiesa pubblica; Residenza missionaria; Opere assistenziali
nella diocesi di Catanzaro; attività al 2025: Centro diurno; Oratorio e Centro giovanile; Parrocchia; Cappellanie; Chiesa pubblica; Istituto universitario
nella diocesi di San Salvador; attività al 2025: Centro formazione professionale; ADMA; Oratorio festivo; Centro giovanile; Scuola serale; Istituto Tecnico; Parrocchia; Cappellanie; Centro cooperatori; Scuole elementari, medie e liceali; Università "Don Bosco"
Quasi inconsciamente, anticipando la realizzazione della missione affidatagli dal cielo, Giovanni cominciò ben presto a calamitare attorno a sé piccoli e grandi, intrattenendoli con racconti avvincenti, ripetizione di prediche e momenti di preghiera. Uno dei luoghi preferiti per questi incontri, soprattutto nelle lunghe serate invernali, era la stalla: sia quella di casa sua, sia quella di altre cascine della zona. L'intraprendente ragazzo incantava l'uditorio col suo parlare e il fascino del suo sguardo limpido. Molti si domandavano che cosa sarebbe diventato quel giovane (cf MB 1, 137s).
Il modesto granaio della casa di Giuseppe serviva da camerata ai birichin di Don Bosco. Il frumento veniva ammucchiato da una parte, per terra si buttavano dei sacconi di foglie e il dormitorio era fatto. Dopo certe scorribande per le colline, il sonno dei ragazzi non aveva bisogno di altro.