Il duomo di Chieri, riconostruito tra il 1405 e il 1436, è il più importante e insigne monumento della città. Nel 1630 la peste colpì gravemente la città. Per ottenerne la cessazione, il sindaco Carlo Bobbio, con i consiglieri, fece voto solenne di erigere una cappella in onore della Vergine delle Grazie. Tra il 1757 e il 1759 l'architetto Vittone disegnò la cappella attuale, che riuscì un vero gioiello d'arte; i chieresi ne fecero un angolo di incessante preghiera alla Vergine. In questo duomo venne battezzato il nonno paterno di Don Bosco, come risulta dai registri parrocchiali delle nascite del 1735: Il 18 settembre s'è battezzato Filippo Antonio figlio del fu Filippo e Cecilia (coniugata) Bosco, nato il 16 detto. Padrini Francesco Bosco e Ludovica Capella. Giovanni Bosco frequentò molto il duomo di Chieri: partecipava alle funzioni solenni con i chierici del seminario e vi andava spesso a recitare il rosario con l'amico Comollo. Inoltre era stato incaricato dai Superiori di farvi il catechismo ai ragazzi.
nella diocesi di Udine; attività al 2025: Centro diurno; Doposcuola; Comunità educativa per minori; Animazione pastorale; Cooperativa di solidarietà sociale
nella diocesi di San Salvador; attività al 2025: Centro formazione professionale; ADMA; Oratorio festivo; Centro giovanile; Istituto Tecnico; Chiesa pubblica; Centro cooperatori; Scuole elementari, medie e liceali
nella diocesi di Santander; attività al 2025: Oratorio festivo; Centro giovanile; Scuole liceali; Scuola materna; Scuole elementari e medie; Scuola secondaria; Scuole professionali di 1° grado; Chiesa pubblica
nella diocesi di Santiago; attività al 2025: Santuario "Maria Ausiliatrice"; Cappellanie; Colonia estiva; Bollettino Salesiano; Sede ispettoriale; Casa di esercizi spirituali e ritiri; Servizi di animazione ispettoriale; Scuole elementari, ginnasiali, liceali e professionali (meccanici, elettricisti, elettrotecnici, informatica)
nella diocesi di Santiago; attività al 2025: Centro catechistico; Cappellanie; Centro cooperatori; Centro stampa (tipografia); Centro editoriale (editrice); Libreria
nella diocesi di Santiago; attività al 2025: Prenoviziato; Oratorio festivo; Centro giovanile; Scuole elementari, ginnasiali e liceali per esterni; Scuole professionali; Casa della gioventù; Aspirantato; Parrocchia; Cappellanie
nella diocesi di Santiago; attività al 2025: Centro di salute e di riposo per salesiani; Oratorio festivo; Scuole elementari, ginnasiali e liceali per esterni; Parrocchia; Parrocchia “Sacra Famiglia”; Cappellanie
nella diocesi di Santiago de Compostela; attività al 2025: Federazione di Centri Giovanili; Oratorio e Centro giovanile; Centro exallievi; Parrocchia; Assistenza agli emarginati; Associazione Maria Ausiliatrice
nella diocesi di Santo Domingo; attività al 2025: Oratorio e Centro giovanile; Scuola serale; Scuola elementare e media; Scuola professionale commerciale; Parrocchia
nella diocesi di Santo Domingo; attività al 2025: Oratori; Scuola serale; Scuole elementari; Scuola ginnasiale; Scuola liceale; Parrocchia; Biblioteca Pubblica
nella diocesi di Santo Domingo; attività al 2025: Centro giovanile; Scuola serale; Scuole elementari, medie e superiori; Scuole professionali; Opere sociali; Parrocchia
nella diocesi di Santo Domingo; attività al 2025: Oratorio; Centro giovanile; Scuole elementari; Scuole medie e liceali; Scuole professionali; Parrocchia
Il 9 ottobre 1861 si spinsero fino al Santuario di Crea in pellegrinaggio. Ebbero la possibilità di ammirare le numerose e originali cappelle. I frati Minori, dapprima intimoriti dal gran fracasso prodotto da quella turba, ma poi cordialissimi e accoglienti, trovarono il modo di sfamarli e ristorarli donando tutto ciò che avevano in dispensa.
I santuari della Madonna furono sovente meta dei viaggi di Don Bosco. Nel 1863 si recò a Oropa. Scrisse di là una commovente lettera ai suoi ragazzi: Se voi, miei cari, vi trovaste su questo monte, vi trovereste commossi. Chi ringrazia la Santa Vergine, chi domanda di essere liberato da un male spirituale o materiale... Ma in mezzo a tanta gente, provo un grande rincrescimento: non vedo i miei cari giovani....