ACHILLE DE SANGLAU (Photographie Américaine) - Don Bosco benedice i tre rappresentanti del suo apostolato. - Roma, 26 febbraio 1867. - Originale, stampa all’albumina, cm 12,5 x 13 recante in basso la scritta autografa: «Maria Auxilium Christianorum, ora pro nobis. Sac. Gio. Bosco», montata su cartoncino avana con tracce di adesivo, al centro reca il timbro a secco del fotografo, sulla sinistra è tagliato l’angolo e sulla destra porta una lieve smussatura. Sul retro note d’archivio dell’Editrice. - Torino, Archivio Fotografico Ed. SEI. - Altri originali si trovano: - Roma, raccolta Piero. Becchetti. - Roma, Istituto Salesiano «S. Cuore», Via Marsala.
Nella stessa tornata di posa, Don Bosco si impose al fotografo che voleva eseguire un'altra foto e inventò invece una inquadratura più pastorale, coinvolgendo nella scena il figlio del fotografo, il maggiordomo di casa Vimercati e il suo segretario Don Francesia.
La confessione e la direzione spirituale sono per Don Bosco strumenti educativi irrinunciabili; e la foto è un documento fondamentale per la storia della pedagogia salesiana. Il gruppo ha una sua spontaneità, a dispetto dei lunghi tempi di posa che la tecnica richiedeva. Il penitente è Paolo Albera, che sarà poi il secondo successore di Don Bosco.
Il rapporto di Don Bosco con la fotografia testimonia la sua modernità e l'importanza che egli atribuiva all'immagine, come mezzo di informazione e di promozione delle sue opere. I suoi figli ne scopriranno in seguito anche l'importanza documentaria e per questo lo inviteranno a posare, soprattutto negli ultimi anni della sua vita. Questo è un curioso ritratto del 1862, realizzato da Bartolomeo Bellisio.
Altra posa, abbondantemente ritoccata per escludere rughe e ombre dal viso. Databile attorno al 1875, deve essere stata eseguita per scopi di promozione dell'opera salesiana.
ANONIMO - Don Bosco con Crocifisso - Marsiglia 1881? - Riproduzione alterata, cm 10,3 x 14,7, montata su cartoncino grigio, cm 10,5 x 16,3, recante in basso un fregio e la scritta «Portrait - Album»; la foto e il cartoncino sono spaccati nel mezzo in senso verticale; sul retro in alto verso destra reca il numero a penna «707 - 14 L» e il timbro «Negativo». - Roma, ASC.
Francese è anche questa interpretazione di Don Bosco con crocifisso. La somiglianza con il soggetto è così scarsa da far pensare che si sia sfruttato un sosia. L'immagine ha cominciato a diffondersi dopo l'introduzione della causa di beatificazione e si rifa chiaramente ad una posa classica di san Luigi Gonzaga.