ANONIMO - Don Bosco a Nizza nel 1885 (posa A) - Nizza 1885 - Riproduzione da originale, cm 45 x 60, recante in basso la scritta a stampa «Saint Jean Bosco - Photographie authentique - Nice 1885» - Nizza, Fondation Don Bosco 40.
ANONIMO. - Don Bosco a Nizza nel 1885 (posa A) - Nizza 1885. - Riproduzione da originale, cm 45 x 60, recante in basso la scritta a stampa «Saint Jean Bosco - Photographie authentique. Nice 1885». - Nizza, Fondation Don Bosco 40.
ANONIMO. Don Bosco a Nizza nel 1885 (posa B) - Nizza 1885. - Riproduzione da originale, cm 9x12, reca sul retro, scritto a matita, in basso, la scritta «Reproduction». - Roma, ASC.
ACHILLE DE SANGLAU (Photographie Américaine) - Don Bosco a Roma nel 1867. - Roma, 26 febbraio 1867. - Originale, stampa all’albumina, cm 8,7 x 13,6, strappata dal cartone portaritratto, sul retro timbro dell'UCSS - Archivio N. 66354. - Roma, ASC. - Ibi, ulteriore copia R/O, stampa all’albumina, cm 5,9 x 9,3, montata su cartoncino bianco, cm 6,2 x 10,4, recante in basso a destra scritto in inchiostro «D. Bosco», sul retro in basso ad inchiostro la scritta «Il 14 ore 12 - Dicembre 1871».
Roma 1867. Ospite del conte Vimercati, Don Bosco sta lavorando per presentare a Pio IX i documenti necessari all'approvazione della Società di san Francesco di Sales. L'ospite lo prega di lasciargli un ricordo fotografico e Don Bosco posa tranquillo davanti al fotografo Achille De Sanglau.
Stessa atmosfera mistico-religiosa, realizzata con un manierismo ancora più accentuato. Riprodotta su cartoncino raffinato, la foto porta la firma di Giuseppe Sartori. Si tratta del probabile autore di tutte e quattro le foto, di cui abbiamo detto.
GIUSEPPE SARTORI (Fotografia Unione) - Don Bosco all’inginocchiatoio - Torino 1878 - Originale, stampa all’albumina, cm 10 x 13, montata su cartoncino bianco filettato in rosso, cm 11 x 16,5, recante in fondo un fregio con la scritta «Formato gabinetto». Roma, ASC.
Don Bosco per molti anni passò ore e ore nel confessionale. Anche a tarda notte, dava a tutti quelli che lo desideravano la comodità di confessarsi. È risaputo che Don Bosco è stato anche definito il prete della Confessione.