Lasciamoci condurre dai missionari salesiani tra la gente del Perù, a Calca, Amparaes, Lares, Choquecancha, Quebrada Honda, Monte Salvado... tappe di un cammino pieno di ostacoli e imprevisti, un po' come le difficoltà c he i missionari devono affrontare ogni giorno. Ma, se le gambe non riusciranno a superare i ripidi sentieri, se le braccia non avranno forza per scalare la montagna... c'è un padre salesiano pronto a costruire una strada, anche a suon di dinamite, perché si vada avanti... perché il sogno di Don Bosco continui a diventare realtà in ogni villaggio in cui la povertà chiama.
La realtà che, armati solo della nostra telecamera, siamo andati a cercare e vogliamo mostrarvi è la vita disperata e crudele dei ragazzi di strada... qui a Lima li chiamano Los Pirañitas. Ma nel cuore di quel formicaio che è la capitale peruviana, dove la criminalità e la tossicodipendenza, i furti e gli omicidi sono all'ordine del giorno, i ragazzi di strada hanno un posto dove andare quando cercano un sostegno materiale e morale... una casa salesiana, una casa aperta a loro, dove trovano una Famiglia e la possibilità di crescere, vivere, studiare, costruirsi un futuro.
Dal 1985 Padre Serafino Chiesa, un sacerdote salesiano originario di S. Stefano Roero (CN), vive ed opera a Kami, sulle montagne della Bolivia. In questa intervista racconta con grande umiltà la sua straordinaria intuizione che ha portato l'elettricità in questo piccolo villaggio delle Ande boliviane, migliorando le dure condizioni di vita della popolazione locale e ponendo le basi per uno reale sviluppo, attraverso la produzione e la vendita dell'energia elettrica.
Attraverso le parole di Don Valeriano Barbero, missionario piemontese che da circa 30 anni vive a Papua Nuova Guinea, un quadro lucido, obiettivo e sincero dell'opera missionaria salesiana passata e presente in questa terra difficile e lontana, sempre con la sguardo rivolto al futuro.
Una finestra aperta sull'opera che i Salesiani stanno portando avanti in Vietnam fin dal 1952. Il loro impegno nel sociale li ha visti coinvolti anche quando le difficoltà politiche del paese impedivano lo sviluppo di qualsiasi progetto. Oggi, grazie ad una maggiore distensione nei rapporti tra Stato e Chiesa vietnamita, i Salesiani possono portare avanti un'azione di più ampio raggio e diffondere lo spirito di Don Bosco e il suo sistema educativo, nella consapevolezza che Evangelizzare significa innanzitutto far capire come si può e si deve vivere da uomo: con dignità.
Terra di contrasti e di forti tradizioni, terra aspra, ma anche terra giovane: questa è la Mongolia. Qui i Salesiani sono giunti nel 2001 per cogliere una grande sfida: portare, sulle orme di Don Bosco, il carisma salesiano tra i giovani mongoli. Sulla gioventù, infatti, il paese vuole investire per il proprio futuro e i Salesiani, con la loro lunga esperienza nel campo dell'Educazione e della formazione professionale, si accingono a dare il loro contributo per la crescita della Mongolia.
Nel 2003 i Salesiani vietnamiti, insieme a tutta la Congregazione, hanno celebrato il 50° anniversario della loro presenza nel paese. Per un anno intero la Comunità vietnamita si è preparata a questa festa speciale, per la quale è stato scelto il tema: Amare e vivere per i giovani. Per 50 anni i missionari di Don Bosco hanno camminato al fianco dei giovani vietnamiti, offrendo loro accoglienza, Educazione, formazione... Ma questo anniversario non rappresenta un traguardo, bensì un punto di partenza che sigla l'inizio di altri 50 anni accanto ed in mezzo al popolo vietnamita, per diffondere lo straordinario carisma di Don Bosco.
La Mongolia, nuova frontiera per i Salesiani, è stata scelta come progetto missionario 2005. Si tratta di uno speciale fronte di apostolato capace di far rivivere un più ardente spirito missionario e il desiderio di annunciare la Buona Novella della salvezza a tutti coloro che non l'hanno ancora conosciuta.
L'India: mille potrebbero essere i modi per descrivere questo paese, così come migliaia sono le etnie, gli idiomi, le credenze religiose. Ma esiste una parte di India che risulta essere ancora più particolare, separata dal resto del paese e percorsa al suo interno da problemi legati al suo Isolamento: il Nord-Est. Qui i padri salesiani stanno camminando a piccoli passi a fianco dei più poveri e guardano con fiducia ai giovani che rappresenteranno, in un prossimo futuro, l'India che cambia rimanendo se stessa.
Siamo nel sud del Madagascar, in una zona in cui i nostri missionari operano da molti anni. L'attività salesiana qui si rivolge a vari settori: dall'intervento accanto alla popolazione colpita dalla malaria alla formazione scolastica...
Fusagasugà: Istituto tecnico-agricolo salesiano Valsalice. Bogotà: Cattedrale, Collegio Salesiano Leòn XIII, Collegio San Juan Bosco e Opera Salesiano del Nino Jesùs.
Casa salesiana provinciale, Casa generalizia delle Figlie dei Sacri Cuori di Gesù e di Maria, Collegio Maria Auxiliadora, Centro Don Bosco, Parrocchia San Juan Bosco.
Barranquilla: Centro Sociale Don Bosco; Parrocchia e Collegio San Roque; Servicio Juvenil Bosconia Caribe. Cartagena: Collegio Salesiano San Pedro Claver.
Un esemplare progetto dedicato ai ragazzi di strada che i nostri missionari accolgono e accompagnano donando loro la possibilità di un futuro dignitoso. Language: english.
La Famiglia Salesiana guatemalteca si appresta a ricevere l'urna contenente le reliquie di San Giovanni Bosco, che verrà accolta fra momenti di canto e preghiera.