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Lettera di un Canonico, che informa il Vescovo di Ivrea sulla consegna, da parte dell'Ab.Anzino, alla Principessa Clotilde dei documenti sull'Abbazia di San Benigno e sulla benevola accoglienza da parte di Sua Altezza Reale.
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Lett. di un Canonico, che informa il Vesc. di Ivrea d'aver steso per la Princ.Clotilde una memoria sull'Abbazia di S. Benigno [volta a evitare ch'essa diventi proprietà del Demanio] e tratta d'incisione in legno della chiesa.
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Lettera di un Canonico, che fa presente al Vescovo di Ivrea la tenacia del Direttore del Demanio di volersi impadronire dell' Abbazia di Fruttuaria e lo informa sulle altre 100 copie delle memorie dell'Abbazia fatte stampare.
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Lett. di un Canonico, che tratta col Vesc. di Ivrea delle proprie memorie dell'Abbazia di S.Benigno, di cui gli ha inviato alcune copie, ed aggiunge informazioni su un artista che potrebbe realizzare il disegno della chiesa.
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Lettera di un Canonico, che informa il Vescovo di Ivrea su documentazioni che riguardano S. Benigno Can., pervenutegli dal Conte Franchi: Vedute di chiesa, palazzo abbaziale e piazza; memorie su fondaz. del monastero, ecc..
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Lettera di un Canonico, che informa il Vescovo di Ivrea sulle proprie ricerche a proposito di un quadro di San Giovanni Battista nella chiesa abbaziale di San Benigno ed aggiunge un P.S. sulle colonne del'altare maggiore.
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Lettera di Caposezione del Regio Economato Gen. di Torino, che invia al Vesc. di Ivrea copia autentica dell'atto 08.02.1812 d'immissione a favore di codesta Mensa Vescovile del palazzo abbaziale di San Benigno Canavese.
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Copia di lettera del Vescovo di Ivrea, che prega il Ministro di Grazia-Giustizia-Culti <affinché voglia aver pur la bontà di tutelare la conservazione dei fabbricati rimasti della celebre Abazia di San Benigno di Fruttuaria>.
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Lettera di Canonico, che informa il Vescovo di Ivrea di avere offerto al Cons. di Cassazione Garneri S. alcune copie delle Memorie di S.Benigno e si congratula con D.Saroglia G. per il suo libro sulla Madonna di di Verolengo.
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Lettera di Canonico, che tratta col Vesc. di Ivrea [destinatario presunto] di disegno della Basilica di San Benigno Can. a Lui inviato per posta e sottolinea la Sua benemerenza per avervi istituito una biblioteca e un museo.
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Lettera di Canonico, che informa il Vesc. di Ivrea [destinatario presunto], circa il progetto di un disegno della Basilica di San Benigno Can. e di una incisione in legno, con cenni alle spese previste.
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Esposizione del Vescovo di Ivrea, rivolta presumibilmente ad Autorità Civile, su consistenza del complesso immobiliare di Fruttuaria ed in particolare su bellezza della Chiesa Abbaziale di San Benigno Can..
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Esposizione del Vesc. di Ivrea di ricerche compiute sui beni immobili del Monastero di Fruttuaria e del Palazzo Abbaziale in San Benigno Canavese. [2 Allegati. Autore e luogo sono presunti. Destinatario non decifrato].
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Comunicazione riguardante l'assestamento della contabilità relativa alla soppressa Abbazia di San Benigno Canavese.
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Lettera con cui l'Autore risponde al Vescovo di Ivrea [destinatario presunto] a proposito del manoscritto di quest'ultimo dettato allo scopo di rivendicare alla Mensa d'Ivrea la Chiesa dell'antica Abbazia di Fruttuaria.
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Distinta dei beni stabili dell'Abbazia di San Benigno dismessi dal Regio Demanio e richiesta di -. 38,38 a farsi dal Ricevitore Demaniale di detta località.
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Domanda del Sindaco di S.Benigno Can. al Ministro delle Finanze, onde venga accordato al Comune di S.Benigno un sussidio per avere il Demanio dello Stato ricavato pendente 11 anni un reddito non inferiore alle -.6.600 locali.
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Domanda del Sindaco di S. Benigno Can. rivolta al Ministro degli Interni, onde venga accordato adeguato sussidio al Comune di S. Benigno per i necessari lavori di adattamento e restauro ai locali dell'Abbazia di Fruttuaria.
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Calcolo delle opere e provviste necessarie per il conveniente restauro del palazzo abbaziale di S. Benigno Can., dichiarato opera monumentale. [Accluso altro originale].
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Risposta di Don Bosco alla richiesta del Sindaco di S.Benigno Canavese, a proposito di quale uso intenda destinare i locali del Palazzo Abbaziale acquisiti dal Comune. [Copia MS allografa di D. Bonetti G.].
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Comunicazione del Sindaco di San Benigno Can. su una nota prefettizia ricevuta circa cessione del Palazzo Abbaziale, con cui si chiede a Don Bosco una dichiarazione su quale uso egli intenda destinare detto fabbricato.
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Atto di Sub-Cessione in uso e custodia del Palazzo Abbaziale e sue pertinenze di Santa Maria in Fruttuaria fatta dal Comune di S. Benigno al Molto Rev. D. Giovanni Bosco, sottoscritta dalle parti e dal Segretario Comunale.
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Atto di Sub-Cessione in uso e custodia del Palazzo Abbaziale e sue pertinenze di Santa Maria in Fruttuaria fatta dal Comune di San Benigno Canavese al Molto Rev. Don Giovanni Bosco, sottoscritto dal Segretario Comunale.
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Verbale di seduta del Consiglio Comunale di S.Benigno Can.,in cui si discute circa il rifiuto, da parte di D.Bosco G., di rilasciare la chiestagli dichiarazione spiegativa dell'art.4° della Scrittura di Contratto 15.11.1878
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Verbale di seduta del Consiglio Comunale di San Benigno Can., in cui viene riesaminato il testo (15.11.1878) dell'Atto di Cessione a D.Bosco G. dei Fabbricati Abbaziali: Osservazioni e Dichiarazione suppletiva di D. Bosco G..
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Atto di Sub-Cessione in uso e custodia dei Fabbricati Abbaziali e sue pertinenze fatta dal Comune di S. Benigno al Molto Rev.do D. Giovanni Bosco, sottoscritta dal Segretario Comunale.
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Dichiarazione del Sindaco e della Giunta Comunale di San Benigno Canavese su passaggio a Don Bosco e su suo uso, alla fine dell'anno scolastico, dei locali occupati dai Maestri Comunali, con relative dilucidazioni.
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Lett.del Sindaco di S.Benigno Can., che notifica al Consigliere Scol.Gen.SDB che sono tre gli Insegnanti nelle Scuole Elem. provvisti di annuo stipendio legale e che a due di essi è dato l'uso gratuito di un piccolo alloggio.
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Atto della Giunta Municipale di S. Benigno Can. di cessionein uso a D.Bosco del Palazzo Abbaziale, e sue pertinenze, di S.ta Maria in Fruttuaria. In allegato: Convenzione tra Giunta Municipale di S.Benigno Can.e D.Bosco.
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Copia dell'Atto di Cessione in uso e custodia del Palazzo Abbaziale e sue pertinenze di S.Maria in Fructuaria dalle Regie Finanze dello Stato al Comune di S.Benigno, emesso il 26.12.1877 [Accluso altro originale].
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Comunicazione del Segretario Comunale di San Benigno, che presenta ed illustra a Don Bosco le condizioni per la riapertura del suo Collegio in detta località.
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Copia del Decreto del Re d'Italia, che dichiara <Monumentale> il Palazzo dell'Abbazia di San Benigno di Fruttuaria (Torino). Acclusa lettera d'accompagnamento, inviata da Operatore del Comune di Ivrea in data 27.03.1881.
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''D. Guidazio Direttore a Randazzo'': pagine estratte da una pubblicazione - Capo VII - pp. 38/44.
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Programma del Collegio-Convitto Municipale S. Basilio in Randazzo - Scuole elementari e ginnasiali.
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Proposta di convenzione fra la Giunta Municipale e D. Rua M., quale rappresentante di D. Bosco, per il Collegio di Randazzo.
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Scrittura privata che fa seguito al verbale amministrativo, in allegato, fra la Giunta Municipale e i sigg. Durando C. e Cagliero G. per l'apertura di un Collegio-Convitto in Randazzo.
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Verbale della seduta del Consiglio Comunale di Randazzo per discutere sulla convenzione con i Salesiani per l'apertura di un Collegio-Convitto in quella città.
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La prima Casa Salesiana in Sicilia ossia il Collegio S. Basilio in Randazzo.
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Inventari di oggetti del Collegio di Randazzo.
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Bozza di manifesto pubblicitario sulla prossima apertura del Collegio di Randazzo: ''Un Municipio che ama e spende per la pubblica istruzione'' [Copia n. 10 del Cartolario Vagliasindi].
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Invita il Cons. Prov. a recarsi nel Collegio Convitto di Randazzo per l'approvazione dell'uniforme dei convittori presentato dal sarto. [Copia trascritta da Vagliasindi Francesco, figlio di Giuseppe, n. 7 del Cartolario].
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Minuta di lett. di presentazione del Parroco di Randazzo, Francesco Fisauli Piccione, al Prefetto della Provincia Comm. Achille Basile [Copia trascritta da Vagliasindi Francesco, figlio di Giuseppe, n. 6 del Cartolario].
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Bozza di lett. al Prefetto della Provincia sul progetto di convenzione con D.Bosco per l'impianto di un Collegio-Convitto [Copia trascritta da Vagliasindi F., figlio di Giuseppe,n. 5 del Cartolario. In calce: informazioni].
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Minuta della 1° lettera a D. Bosco per domandare la fondazione del Collegio di Randazzo [Copia trascritta da Vagliasindi Francesco, figlio di Giuseppe, n. 2del Cartolario. In calce: informazioni sul contenuto].
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Lett. dell'Arciprete che si rallegra per la visita fatta da D. Sala A. e informa che sono stati terminati i lavori del nuovo Convitto di Randazzo. Dà notizie del direttore D. Guidazio P.
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Telegramma del Cons. SDB che chiede con urgenza la spedizione di lettiere e pagliericci per il Collegio di Randazzo.
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Lett. del Cons. SDB che arrivato a Randazzo dà notizie sui lavori di ampliamento del Collegio e chiede almeno tre confr. da Torino per vari servizi.
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Lett. dell'Arciprete che assicura di seguire le sue indicazioni riguardo alle pratiche presso il Provveditore agli Studi per il Collegio di Randazzo. Presenta il giovane Fisauli Dieguccio latore della lettera.
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Lett. del Cons. Prov. che sollecita la venuta di un salesiano per discutere su ciò che resta ancora da fare per il fabbricato del Collegio di Randazzo. Autorizza D. Sala A. per la vendita di una partita di seta.
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Telegramma dell'Arciprete che chiede con urgenza i nomi degli insegnanti per il Collegio di Randazzo affinché il Consiglio provveda alla nomina.
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Lett. del Consigliere Provinciale che preoccupato per la notizia che D. Bosco aprirà un Collegio-Convitto in Acireale invita a desistere poiché ne svantaggerebbe il Collegio di Randazzo ormai in via di definizione.
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Lett. dell'Arcipr. in cui accusa ricevuta del programma del Collegio-Convitto di Randazzo, vi apporta alcune modifiche chiedendo di provvedere alla stampa ed all'invio delle copie da diffondere nei comuni della Sicilia.
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Telegramma dell'Arciprete circa l'invio dei programmi del nuovo Collegio-Convitto di Randazzo.
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Lett. dell'Arcipr. che sollecita la diffusione dei programmi del nuovo Collegio-Convitto di Randazzo. Racconta la terribile e imponentissima eruzione dell'Etna che ebbe luogo nei boschi di Castiglione qualche giorno prima.
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L'Arcipr. informa che sono stati appaltati i lavori da eseguirsi nel fabbricato del nuovo Collegio di Randazzo e che saranno terminati il 31/07. Ora chiede con urgenza l'invio dei programmi del Collegio.
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Lett. dell'Arcipr. in cui informa che a Catania si è stipulato l'atto col Municipio per l'apertura del Collegio Sales. di Randazzo e che il Vescovo di Acireale sta pensando ad impiantare una seconda Casa Salesiana in Sicilia.
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Telegramma in cui avvisa che il contratto per l'apertura del Collegio Salesiano di Randazzo è stato approvato dal Consiglio Scolastico.
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Telegramma dell'Arcipr. in cui avvisa che non si è fatto nulla riguardo all'apertura del Collegio di Randazzo perché il Sindaco Vagliasindi si trova a Catania.
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Lett. del Vesc. di Acireale che ringrazia ma non potrà partecipare alla festa di M.A. per i molti impegni in diocesi. Annuncia una sua visita in giugno per trattare con D.Bosco sulla questione del Collegio di Randazzo.
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Lett. di un Sac. che avendo ricevuto brutte notizie sulla moralità del Collegio di Bronte avverte di non ammettere allievi provenienti da quel Collegio nell'Istituto Salesiano di Randazzo.