Items
-
I giovani del Collegio Nazareno si congratulano con quelli dell'Oratorio S.F.S. che hanno la fortuna di avere con loro D. Bosco G. - MB VIII, 673.
-
Afferma che i tubi di ghisa, che sono nel territorio dell'Oratorio di S. Francesco di Sales, appartengono alla Società Anonima per la condotta dell'acqua potabile in Torino [di cui lui è direttore gerente].
-
Tre giovani musici dell'Oratorio di S. Francesco di Sales (Berra, Mulattieri e Baldomero) raccontano la loro vita nell'Oratorio.
-
Copia conforme dell'Atto di cessione di annualità di lire 27,17 annue verso il Comune di Cherasco fatto dai Sigg. Giovanni ed Eugenio Lace a favore del Sig. Pietro Gracis, redatto presso il Notaio Luigi Gastaldi di Biella. [L'annualità venne poi ceduta nel 1922 dalla Sig.ra Maria Pia Gracis a favore della Parrocchia di Maria Ausiliatrice].
-
Foglietti invito prestampati per funerali.
-
Rescritto della Sacra Congregazione dei Riti con cui si concede la facoltà di celebrare la messa per la festa di Maria Ausiliatrice cadente nel giorno quinto dopo la Pentecoste. [Testo in latino - All. copia dt.].
-
Rescritto della Sacra Congregazione dei Riti con cui si concede la facoltà di celebrare la Festa di Maria Ausiliatrice un giorno prima, cadendo nel giorno dopo Pentecoste, a favore dei numerosi fedeli che ogni anno intervengono. [Testo in latino - All. copia dt. e copia ms. di D. Berto G.].
-
Concessione dell'Indulgenza plenaria un giorno all'anno ai fedeli della Basilica di Maria Ausiliatrice. [Testo in latino - All. copia.].
-
Concessione dell'Altare privilegiato nella Basilica di Maria Ausiliatrice in Torino ad septennium. [Testo in latino - All. due copie dt.].
-
Concessione dell'Indulgenza plenaria a chi visita il Santuario di Maria Ausiliatrice in Torino nel giorno della festa titolare o in uno dei nove giorni precedenti. Valida per un settennio. [Testo in latino] - MB IX p. 210.
-
Concessione dell'Indulgenza plenaria in occasione della Consacrazione della Chiesa di Maria Ausiliatrice. [A firma del Card. Paracciani Clarelli - All. due copie dt. in latino.] - MB IX p. 209.
-
Regolamento per gli allievi del Collegio di San Nicolas. Due essemplari.
-
Regolamento e norme di condotta del Collegio di S. Nicolas de los Arroyos già dal 1877.
-
Annunzio degli esami finali nel collegio e la distribuzione de premi e l'inizio delle vacanze dove il collegio rimane aperto con attività d'estate.
-
Descrizione della festa d'inaugurazione.
-
Relazione di una grazia ottenuta per la intercessione del Pontefice Pio IX per un salesiano.
-
Notizia sulla parrocchia di Ramallo nel confine di San Nicolas de los Arroyos. Aggiunta lettera a Don Bosco chiedendo la necessità di fondazione di una casa nella località.
-
Pietà dei giovanotti di queste parti, buon comportamento, Buon ambiente nella scuola.
-
E' stato a Buenos Aires. C'è il desiderio de fondare più case. Sta contento della disciplina religiosa dei confratelli. Notizie della famiglia.
-
Viaggio da Marsiglia a Sampierdarena. Viaggio a Torino. Difficoltà materiali nel collegio. Bene, invece, la salute spirituale.Combattimenti con gli indiani.. Grazie per la visita alla sua famiglia.
-
La salute di D. Jose Francisco Benitez. Petizione al foverno di dichirare validi gli esami del collegio. Vuole un professore di lingua inglese e un altro di disegno.
-
Notizie della sua salute, buona e dei suoi lavori. Scrive sotto un forte calore.
-
Inizio dell'opera salesiana a San Nicolas de los Arroyos. Molti apprezzati i salesiani, vengono gli allievi, buon spirito.
-
Parole di D. Bosco ai salesiani di San Nicolas. Dà anche l'apostolica benedizione del Papa per tutti i salesiani di quella città e l'indulgenza plenaria in articolo mortis. Lett. nel Epistolario di D. Ceria III, lett. 1463.
-
Sono stati bene accolti i missionari arrivati, sono ospiti del palazzo episcopale, dirige questa lettera per alleggerirli il dolore che soffre per la loro assenza e altre notizie della presenza a B. Aires.
-
L'Arcivescovo di Buenos Aires ringrazia per il sacrificio dei missionari salesiani arrivati, il bene che faranno a San Nicolas e al proprio Buenos Aires. Ha dato loro tutte le licenze per esercitare il ministero.
-
Scritto in latino. Rende notizia della venuta dei missionari salesiani e dell'ottima accoglienza e dei frutti spirituali che si aspettano del loro lavoro.
-
Il 14 di dicembre ha accolto lui stesso ai missionari salesiani. Tutto il personale della Curia ha accolto ai salesiani con onore. Andranno dopo a S. Nicolas.
-
Chiede la fondazione di una Casa salesiana a Buenos Aires donde ci sono 20.000 emigranti italiani.
-
Lettera del Cardinale Antonelli chiedendo i nomi non soltanto di D. Cagliero ma anche degli altri salesiani per i privilegi richiesti per informare all'Arcivescovo di B. Aires e per il registro della Congregazione vaticana.
-
Risposta de l'Oeuvre de la Propagation de la Foi de Lyon per gli aiuti chiesti per i missionari: gli aiuti soltanto si rivolgono ai vescovi, no alle congregazioni, questa è la norma della Propagation.
-
Si associa ben volentieri alla gloriosa impresa dei missionari che stanno per partire. Offre L. 30000 ma si richiede l'autorizzazione da Lione che D. Bosco può ottenere facilmente.
-
Ricevuti dal Papa e Antonelli in udienza cordialissima. Benedizione apostolica per tutte le nostre case.
-
Lettera del Card. Antonelli all'Arcivescovo di Buenos Aires per raccomandare la spedizione missionaria salesiana.
-
Concessi 8 passaggi gratuiti nel bastimento francese Savoie. Provvedimenti a farsi e facilità concesse per celebrare nel vascello. Importante trovarsi qualche giorno prima del 14 di novembre..
-
Le cose che devono portare con loro i missionari di effetti personali e liturgico come libri de preghiera. Alloggio a San Nicolas e i primi provvedimenti dopo il suo arrivo.
-
Ha l'incarico di procurare passaggio gratuito per i missionari che si recano a l'Argentina. Deve approfitare i posti gratuiti che offrono le diverse Compagnie di navigazione, per questo vuole i nomi al più presto.
-
Remitte le lettere della Commissione che vuole i nomi dei 5 missionari per inviare i passaggi. Forse è meglio che i passaggi siano in bianchi per essere riempiti da Don Bosco o dal Gazzolo.
-
Il console argentino a Savona dice che non ci sarà nessuna difficoltà riguardo la spedizione e che la scuola può cominciare quando si voglia. Per la preparazione si sceglie il collegio di Varazze.
-
Il console dell'Argentina a Savona sa l'intenzione di D. Bosco di inviare cinque sacerdoti e non più per il momento. chiede i nomi per poter inviarli a l'Argentina..
-
Desiderio della Commissione di vedere quanto prima l'istallazione del Collegio salesiano in questa città. Preparano di inviare i cinque passaggi per i primi salesiani attraverso il console argentino a Savona.
-
Tutto si sta preparando per la venuta dei salesiani. Per adesso è meglio non tutti i salesiani siano chierici perché questo governo vuol imitari i governi protestanti dall'Europa e mettere in difficoltà la Chiesa cattolica.
-
E' meglio che la prima fondazione non sia a Buenos Aires dove è un po difficile, è molto cominciare per San Nicolas de los Arroyos per poi stabilirsi a B. Aires.
-
Finalmente è arrivata la risposta da Torino. Esprime la sua soddisfazione per il bene che si farà con l'aiuto del cielo, della popolazione e della Chiesa.
-
Vogliono sapere si D. Bosco si aderisce a la domanda di dirigere un collegio il quale è già concluso. Non hanno ricevuto risposta ancora.
-
Notifica del vice console della città che ha messo a disposizione 8 passaggi per i missionari che devono venire, vuol sapere la data di arrivo per preparare tutto.
-
Concessione delle facoltà per l'esercizio del ministero delle Confessioni, data dal Vescovo di Ivrea al Direttore SDB di San Benigno Canavese.
-
Lett.circol. del Direttore SDB dell'Oratorio di S.Benigno Can., appena aperto, che chiede d'inviare a detto Oratorio i giovani più bisognosi, di mandare del lavoro da eseguire nei laboratori e di venire in aiuto all'Istituto.
-
Risp. del Sindaco di S.Benigno a lett. dell'On.Sclopis F.(17.11 1875) su Immobili-Fruttuaria. Copia di deliber.14.11.1875 del Consiglio Com. di S.Benigno. Copia di lett. dell'On. Sclopis F. all'Avv. Ferraris L. (25.11.1875).
-
Lettera dell'On.Sclopis F., Presidente del Consiglio Provinciale di Torino, al Sindaco di S. Benigno Can. su inalienabilità degli immobili dell'Abbazia di Fruttuaria in S.Benigno Can. e su loro convertibilità ad uso pubblico.
-
Copia della Nota Prefettizia in data 16 Marzo 1875, N° 3.942, Div.2^, Sez.1^ su questione immobili Monastero di Fruttuaria in San Benigno Canavese.
-
Memoriale presentato dal Vesc. d'Ivrea alla Regia Prefettura di Torino per impedire la vendita a privati del Palazzo Abbaziale di S. Benigno Can.. [Autore e luogo sono presunti. In allegato di 04 fol., altre osservazioni].
-
Lett. del Presidente del Consiglio Prov. di Torino, che invia al Vesc. di Ivrea copia-stampa della Rappresentanza rassegnata al Ministro-Finanze per la conservazione dell'Antica Abbazia di S.Benigno Can.. [V. risp. in All.].
-
<Rappresentanza stata rassegnata dalla Presidenza del Consiglio Provinciale di Torino al Presidente del Consiglio, Ministro delle Finanze, per la conservazione dell'antica Abazia di S. Benigno>.
-
Lett. del Prevosto di S. Benigno Can., che trasmette al Vesc. di Ivrea una Nota del Ministero-Finanze di Torino su cessione del palazzo abbaziale in favore del Municipio di San Benigno Can., con relative dilucidazioni.
-
Lett. di un Canonico, che informa il Vescovo di Ivrea sul parere favorevole dell'Accademia Albertina per la conservazione del palazzo abbaziale di San Benigno, su colloquio avuto in merito col Prof.Coppino e su altre. P.S..
-
Lettera di un Canonico, che riferisce al Vescovo di Ivrea un colloquio su questione di immobili dell'Abbazia e del Palazzo Abbaziale di San Benigno col Can.Biscanna e su consegna a questi di copia delle Memorie dell'Abbazia.
-
Lettera di un Canonico, che espone al Vescovo di Ivrea i vari pareri favorevoli di persone autorevoli per la conservazione dell' Abbazia e del Palazzo Abbaziale di San Benigno.
-
Lettera di un Canonico, che informa il Vescovo di Ivrea su vari colloqui riguardanti il Palazzo Abbaziale di San Benigno Can.: Monumento - storico - Sua conservazione - Diritti di proprietà - Altre...
-
Lettera di un Canonico, che invia al Vescovo di Ivrea una Nota dell'Abate Anzino circa pratica tenuta presso la Principessa Clotilde sull' Abbazia di S.Benigno e si rallegra per le feste del suo Giubileo Sacerdotale.