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Lett. del Pref. della Casa di Marsiglia che si lamenta perché non hanno ricevuto alcuna copia della circolare di D. Bosco ai Coop. Sal. Inoltre ritiene che ad essa sarebbe stato conveniente far precedere il BS di ottobre.
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Lett. del Vesc. di Marsiglia in cui avvisa che essendo impegnato con i suoi sacerdoti in un ritiro ecclesiastico non può recarsi a Marsiglia a dare i S. Ordini agli ordinandi. Prega di rivolgersi al Vescovo di Nizza.
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Pref. della Casa di Marsiglia scrive al fratello Luigi (coad. sdb) dandogli notizie sul soggiorno di D. Bosco a Marsiglia e sui pagamenti che è riuscito a fare ai fornitori - Cfr. MB XV, 491.
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Dà notizie sulla missione del Tubet di Valdonne dalla quale è appena tornato: ha visitato tutte le famiglie trovandole tutte ben disposte. Lì tutti lo ricordano, in particolare i Sigg. Bonnaud, dei quali all. una lettera.
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Dà notizie sulla salute di D. Bosco molto provata a causa delle incessanti visite che riceve dalle moltissime persone, incontri con autorità eccles. Proseguono i lavori nella casa. Riunione dei Cooperatori per il 17/2.
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Dir. dell'Or. di S.Leone in Marsiglia dà notizie sull'arrivo di D. Bosco nella loro casa dove ha trovato i missionari arrivati il giorno prima di lui. La sua presenza ha attirato molta gente. Fatte foto ritratto a D. Bosco.
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Lett. del dir. dell'Oratorio di S. Leone in Marsiglia che informa l'Ispettore dell'Isp. Sal. Ligure sulle loro necessità per poter avviare l'Opera di Maria Ausiliatrice [Testo in francese].
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Lett. dell'ammin. della Soc. de Charbonnay che partecipa ai salesiani dell'Or. S. Leone i ringraziamenti ricevuti dagli italiani per il servizio di Messa che il sac. sales. presta tutte le domeniche nella Cappella di Béthune.
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Copia di un art. estratto dalla Gazzetta di Marsiglia sull'Oratorio di S. Leone: fondazione - riunione generale dei Coop. Sales. presieduta dal Vescovo, con la presenza di D. Bosco.
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Lett. al Curato di S.Giuseppe in Marsiglia al quale chiede da parte del S. Padre il suo interessamento per ottenere la collaborazione della Soc. Beaujour al progetto riguardante le Missioni in Patagonia - MB XIV,494/495.
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Lett. dell'Isp. dell'Ispett. Sal. Ligure al Curato di S. Giuseppe in Marsiglia che scusandosi per non essere riuscito a salutarlo prima di partire lo ringrazia per la sua bontà e sollecitudine verso la loro casa di Marsiglia.
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Ritaglio di art. di giornale sui Salesiani in Marsala.
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Condizioni di accettazione dei giovani nella Casa della Divina Provvidenza in Marsala (Due copie).
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Scrive all'Ispettore dell'Isp. Sal. Sicula raccomandandogli di fare in modo di escludere il sac. Alagna S., fondatore della Casa di Marsala, dall'amministrazione di quella casa lasciando il dir. D. Chiesa G. libero di agire.
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Scrive all'Ispett. dell'Isp. Sal. Sicula chiedendogli di convincere il sac. Alagna S, fondatore della Casa della Divina Provvidenza in Marsala, a lasciare la casa in modo che il direttore D.Chiesa G possa operare liberamente.
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Lett. del sac. Alagna S. che tratta circa le difficoltànell'esecuzione dell'atto per il passaggio alla Congr. Sal. della casa della Divina Provvidenza in Marsala a causa di un'elevata tassa da pagarsi.
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Lett. dell'Ing. Nicotra che consiglia di stipulare l'atto enfiteutico per la casa della Divina Provvidenza in Marsala.
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Lett. dell'Ing. Nicotra S. che consiglia circa il tipo di atto da stipularsi per la casa della Divina Provvidenza in Marsala.
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Su richiesta del dir. della Casa di Marsala espone le entrate e i debiti di quella casa. Tratta circa l'atto di proprietà del terreno e della casa. Critica D.Ruffino, dir. per la sua incapacità a relazionarsi con le persone.
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Lett. del dir. della Casa di Marsala che invia il rendiconto. Non gli sono chiare molte cose pertanto chiede una sua visita per trattarle di persona: scuole, debiti, amministrazione della casa, personale, Oratorio festivo.
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Avvisa che presto D.Buzzetti A. arriverà a Marsala in suo aiuto. Raccomanda che il sac. Alagna S. lasci la Casa della Divina Provvidenza senza debiti, condizione richiesta per poter fare l'atto di cessione ai salesiani.
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Relazione della visita alla Casa della Divina Provvidenza in Marsala del Superiore Generale dei Salesiani D. Michele Rua accompagnato da D. Francesia G.B. dal 31 gennaio al 3 febbraio 1892.
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Relazione della visita di D. Durando C. alla Casa della Divina Provvidenza in Marsala. Seguono poesie in dialetto siciliano composte dall'orfanello Terranova Francesco Paolo in onore di D. Durando C.
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Lett. del dir. della Casa della Divina Provvidenza in Marsala che sollecita la venuta dei salesiani perché si prendano cura di quella casa ricordando che gli era stato promesso che sarebbero venuti entro l'anno 1891.
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Lett. del dir. della Casa della Divina Provvidenza in Marsala informa che ha fatto testamento istituendo come suo erede universale il sac. Michele Rua. Chiede che i salesiani anticipino la loro venuta a Marsala.
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Invia rel. della giornata che D. Durando trascorse nella Casa della Divina Provvidenza in Marsala e chiede che i salesiani vengano presto ad occuparsi di quella casa [Con nota di risp: ''Si accetta per l'ottobre 1892''].
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Direttore della Casa della Divina Provvidenza in Marsala si rallegra per la notizia che i salesiani hanno accettato di prendere la direzione di quella casa e spera che possano venire quanto prima.
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Dir. della Casa della Divina Provvidenza in Marsala invia le offerte raccolte per l'Ospizio del S.Cuore in Roma e rinnova l'istanza che i Salesiani vengano a dirigere quella casa; a tal fine chiede la venuta di un visitatore.
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Chiedono la venuta di un visitatore per constatare che Marsala possiede tutte le caratteristiche per l'impianto di un Collegio Salesiano.
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Chiedono il suo interessamento presso i Sales. affinché vengano ad impiantare un Collegio a Marsala. Sono disposti a cedere ai Salesiani l'immobile consistente in un edificio con chiesa, giardino ed un apppezzamento di terra.
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Lett. del sac. fondatore della Casa della Divina Provvidenza in Marsala che implora D.Rua affinché mandi i sales. a dirigere quella casa. In calce: Mons. Saeli Vesc. di Mazara sottoscrive e raccomanda l'istanza del sac.Alagna
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Lett. del sac. Alagna S. fondatore della Casa della Divina Provvidenza che non riesce a spiegarsi i motivi per cui i salesiani tardano l'impianto a Marsala; se è un problema di denaro informa che anche la somma è pronta.
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Lett. di una signora del Monastero di S. Girolamo la quale reclama la somma di L. 2382 data in due rate a D. Chiesa G. tramite il sac. Alagna S. che utilizzò in parte per comprare la casa di Salvatore Tronchida in Marsala.
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Insiste nel chiedere che qualche salesiano venga a dirigere i lavori di completamento della Casa di Marsala per poi prenderne la direzione.
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Si raccomanda a D. Durando affinché convinca D. Bosco ad accettare la direzione della Casa della Divina Provvidenza in Marsala, da lui fondata.
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Lett. del sac. fondatore della Casa della Divina Provvidenza in Marsala che chiede anche da parte del Vescovo che D. Bosco mandi tre salesiani perché assumano la direzione e l'istruzione di quella casa.
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Annuncia la visita del fratello sac. Sebastiano a Torino per trattare con D. Bosco affari relativi alla Casa della Divina Provvidenza in Marsala e chiede di consegnargli un plico che unisce alla lettera.
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Risp. alla lett. del 14/6 dispiaciuto perché D.Bosco non può accettare l'Orfanotrofio di Marsala. Lo invita ad accettare almeno la proprietà del terreno sul quale si sta costruendo la casa e mandare quando potrà il personale.
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Lett. del sac. Alagna S. che informa di voler intestare la proprietà della Casa della Divina Provvidenza di Marsala a D. Bosco G.
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Lett. di sac. che chiede consigli su affari che riguardano la Casa della Divina Provvidenza di Marsala in cui dal 1-5-'81 insieme ad un suo collega De Maria accoglie poveri fanciulli dando loro vitto alloggio ed educazione.
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Interesse per la Congregazione della fondazione a Madrid per fare il bene che si sta facendo a Barcelona-Sarria e a Utrera.
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Copia della risposta di D. Bosco alla lettera di Mons. Rampolla Mariano vescovo di Eraclea e Nunzio a Madrid scritta a Barcelona il 17.04.1886. MB XVII 602.
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Insiste l'aiuto della Congregazione per la Scuola di Santa Rita correzionale della gioventù. Gli edifizi sono preparati. Lettera nelle M. B. XVII 828.
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Insiste nella necessità di una fondazione della Congregazione nella capitale della Spagna secondando i desideri e propositi di Emmanuele Silvela chi ha visitati i Talleres di Sarrià.Nota a mano: il capitolo vedrà.
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Sul progetto di convenzione tra codesta Eccellentissima Commissione ed il sottoscritto. MB XVII p. 604. Non vuole alunni che siano colpiti da condanna.
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Esprime il desiderio che quanto prima possa essere eretta una nuova fondazione a Madrid. Perché è molto grande la venerazione che nutre per la Società salesiana.
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Risponde al deputato. Non sarà possibile la richiesta fondazione per strettezza di personale e anche perché le norme disciplinarie del nuovo istituto non li permettono secondare la petizione.
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Racconta la visita fatta a Sarrià del diputato a Cortes sr. Francisco Lastres con lo scopo di vedere i ''Talleres'' con el proposito di chiedere la fondazione a Madrid. Li ha risposto di rivolgersi a D. Bosco a Torino.
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Rendiconto scolastico relativo al 2° e 3° trimestre dell'anno 1895-1896 della Casa Salesiana di Liegi, inviato dal direttore all'Ispettore della Francia. [Data presunta]
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Invito alla solenne benedizione della posa della prima pietra della chiesa e dell'Istituto Saint Berchmans a Liegi diretto dai salesiani per il giorno 8 maggio. [Testo in francese.]
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Lett. del Dir. della casa di Liegi al Maestro dei novizi per esprimere il suo pensiero sul volumetto Brevi notizie su Don Bosco che ritiene un ottimo mezzo per attirare vocazioni. Dà notizie dei confratelli. Porge i suoi ossequi a Don Rua. [Data presunta]
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Lett. del Dir. della casa di Liegi che manda i suoi auguri per il nuovo anno. [Testo in francese]
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Lett. del chierico Parietti della casa di Liegi che ricorda D. Roussin durante le vacanze di Foglizzo quando non pensava che sarebbe stato mandato in Belgio. [In fondo alla lettera il direttore della casa Don Scaloni aggiunge alcune righe in francese per mandargli i saluti degli altri confratelli.]
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Lett. del chierico Parietti della casa di Liegi che racconta a Don Rua come si sono svolti i festeggiamenti per la Festa di Maria Ausiliatrice. [In fondo alla lettera il direttore della casa Don Scaloni aggiunge alcune righe in francese per sottolineare il buon andamento della casa e l'armonia che c'è tra il personale e i ragazzi che formano la classe di Teologia, una di Filosofia, due classi di artigiani e una classe a parte per i fiamminghi.]
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Lett. del Dir. della casa di Liegi al Direttore Spirituale al quale fa il suo rendiconto. Comunica che cominceranno in serata gli esercizi spirituali in preparazione alla festa di Maria Ausiliatrice e per la prima comunione di 19 ragazzi. Hanno costituito l'Associazione di San Giuseppe e quella di San Luigi delle quali Don Rua è stato proclamato Presidente. Il personale a sua disposizione è formato da due preti, D. Virion Paul e D. Caboni Giovanni, due chierici Mederlet Eugenio e Parietti G.B. e l'aspirante Carton.
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Lett. del Dir. della casa di Liegi che si scusa per non aver scritto prima a causa del molto lavoro da svolgere da solo, poiché Don Virion è dovuto accorrere al capezzale del padre morente. Comunica che un piccolo incendio è divampato in una delle camerette fortunatamente con pochi danni. Mons. Doutreloux reclama il personale che gli era stato promesso, inoltre pretende che le suore siano addette al dormitorio dei ragazzi, mentre lui propone un coadiutore. [Testo in francese - Nota ms di D. Rua per D. Barberis.]
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Biglietto da visita del Vicario del Vesc. Doutreloux con cui invia un rapporto sul progetto della casa sal. da costruire a Liegi, da far leggere a don Bosco dal quale chiede preghiere e benedizioni. [Testo in francese]
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Lett. del dir. della casa sal. di Liegi all'Ispettore dell'Ispettoria Siculo-Ispana per scusarsi di non aver ancora inviato il rendiconto a causa dei molti impegni della Settimana Santa. Assicura che le raccomandazioni dei Superiori contenute nella circolare di marzo sono state osservate. Ringrazia per le notizie sul viaggio di don Rua. [Testo infrancese - Data presunta]
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Comunica di trovarsi a Liegi insieme a don Virion Paul da qualche giorno accolti nella nuova casa sal. voluta dal Vescovo Mons. Doutreloux che li ha accolti con grande bontà. Continueranno la loro visita e si occuperanno dei preparativi per l'apertura della casa. [Testo in francese - Nota ms. di D. Rua.]
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Lett. del Vescovo di Liegi che comunica il suo prossimo viaggio a Roma e che spera di recarsi anche a Torino a pregare sulla tomba di Don Bosco i primi di maggio. Sarà felice di riceverlo a Liegi per far visita all'Istituto San Giovanni Berchmans. [Testo in francese]