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Intervento della sigra Gramaglia R. v.va Fantini nella Causa Cssa Balbiano/D.Bosco per dimostrare che il muro in questione è di proprietà di D. Bosco avendo egli a suo tempo contribuito per metà alla costruzione del medesimo.
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Causa Cssa Balbiano/D. Bosco.Si contesta la comproprietà del muro divisorio e si riconosce alla richiedente la reintegrazione del possesso che la medesima dichiara di avere avuto un anno prima delle modifiche fatte da D.Bosco
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Verbale di causa della C.ssa Balbiano di Calcavagno Elena vedova Clavesana contro il sac. Bosco G. e il sig. Bozzetti M. nell'udienza del 23/9/1880 per un muro divisorio. Il Pretore fissa una nuova udienza per il 30/9/1880.
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Nella causa della C.ssa Balbiano di Calcagno Elena vedova Clavesana contro il sac. Bosco G. per lavori eseguiti su un muro divisorio di proprietà della C.ssa si cita D. Bosco a rispondere oralmente sui fatti denunciati.
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In risp. alla lett. del 23/11 il Sindaco di Troino lo esonera dal pagamento della tassa per lo scarico delle acque piovane della nuova Chiesa di S. Giovanni Evangelista nel canale municipale.
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Comunica all'Ing. Vigna di non voler continuare alcuna trattativa riguardante la vendita della sua proprietà [All. copia ms. di D. Lemoyne G.B., microf.].
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Atto di vendita di stabili di Villa Eremo (Pecetto Torinese) dal Can. Tommaso Chiuso al Seminario Arciv. di Torino per -. 6.638,50. Quitanza da questo a D. Giovanni Bosco per -. 5.000 [Atto ratificato dal Notaio Cassinis G.].
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Convenzione: D. Rua Michele, Procuratore del Sac. Bosco Giovanni, concede in affittamento al Sig. Giorgis Pietro casa e giardino in regione Valdocco-Torino, di are 51 e centiare 11.
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Dichiarazione di ricevuta somma di -. 2.000 da D. Rua M. Segue altra dichiarazione di ricevuta somma di -. 2.565,37.
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Dichiarazione di D. Rua Michele di essere vero e reale debitore nei confronti del Sig. Rua Modesto di -. 4.500. Seguono dichiarazioni di ricevuta dal Sig. Rua Modesto di -. 2.000 (17.03.1881) e di -. 2.565,37 (17.06.1881).
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Convenzione: D. Rua Michele, Procuratore del Sac. Bosco Giovanni, dà in affitto al Sig. Rua Modesto un giardino della complessiva misura di tavole 134 con l'annesso fabbricato rustico.
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Nota per trascrizione d'instrumento di vendita stabili in data 31.01.1881, a rogito Cassinis Notaio in Torino, trascritta nell'Ufficio Ipoteche di Torino ad opera del Conservatore Cerruti G..
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Dichiarazione di essere vero e reale debitore verso il Sig. Modesto Rua di -. 4.500 con decorrenza degli interessi del 5% a cominciare dal 1° del corrente mese di febbraio 1881.
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Atto di vendita di stabili dal Sig. Modesto Rua al Sig. Sacerdote D. Giovanni Bosco per -. 12.000 [Atto ratificato dal Notaio Cassinis G. di Torino].
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Dichiarazione di credito di -. 746 nei confronti del Sig. Rua Modesto, di ricevuta dal medesimo di -. 730 e di condono delle rimanenti -. 16.
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Cessione di diritti su stabili e rendite da D. Sala A. ai Sigg. D. Marenco G., D. Farina C., D. Trione S., D. Piscetta L., D. Barberis G., D. Albera P. e altri, stabilita dal Notaio Faà C. e registrato a Torino il 01.06.1895.
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Cessione di diritti su stabili e rendite dal Sig. Buzzetti G. ai Sigg. Rota E., Crosazzo L., Viscardi L., Dogliani G. e Berrone L.: mandato stabilito dal Notaio Faà C. e registrato a Torino il 29.07.1891.
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Copia di atto di vendita di corpo di casa, cortile e orto, dal Sig. Bellezza Domenico a D. Lazzero G., D. Durando C., D. Lago A., D. Sala A., D. Ghione A., Sig. Buzzetti G. e Sig. Pelazza A., redatto dal Notaio Faà C..
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Disegno planimetrico:Tettoia costruita dagli Eredi del Sacerdote D. Giovanni Bosco. Sottoscrizioni dell'Ing. Vigna C.M. e di D. Rua M..
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Rende noto il Decreto Reale del 23 agosto 1894 con cui il Re Umberto I approva le nuove varianti al piano regolatore della Regione Borgo Dora in Torino. (Perinetti è l'Usciere del Tribunale Civile di Torino).
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Rende noto il Decreto Reale del 23 agosto 1894 con cui il Re Umberto I approva le nuove varianti al piano regolatore della Regione Borgo Dora in Torino. (Perinetti è l'Usciere addetto al Tribunale Civile di Torino).
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Rende noto il Decreto Reale del 23 agosto 1894 con cui il Re Umberto I approva la nuove varianti al piano regolatore della Regione Borgo Dora in Torino. (Perinetti è l'Usciere addetto al Tribunale Civile di Torino).
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Rende noto il Decreto Reale del 23 agosto 1894 con cui il Re Umberto I approva le nuove varianti al piano regolatore della Regione Borgo Dora in Torino. (Perinetti è l'Usciere addetto al Tribunale Civile di Torino).
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Rende noto il Decreto Reale del 23 agosto 1894 con cui il Re Umberto I approva le nuove varianti al piano regolatore della Regione Borgo Dora in Torino. (Perinetti è l'Usciere del Tribunale Civile di Torino).
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Rende noto il Decreto Reale del 23 agosto 1894 con cui il Re Umberto I approva le nuove varianti al piano regolatore della Regione Borgo Dora in Torino. (Perinetti è l'Usciere addetto al Tribunale Civile di Torino).
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Rende noto il Decreto Reale del 23 agosto 1894 con cui il Re Umberto I approva le nuove varianti al piano regolatore della Regione Borgo Dora in Torino. (Perinetti è l'Usciere addetto al Tribunale Civile di Torino).
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Don Durando dichiara a nome di D. Rua che i locali indicati sono affittati alle persone descritte nel presente modulo.
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Rende noto il Decreto Reale del 22 maggio 1894 per cui il Re Umberto I approva le varianti al piano regolatore delle Regioni Valdocco e Borgo Dora in Torino. (Perinetti è l'Usciere addetto al Tribunale Civile in Torino.)
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Rende noto il Decreto Reale del 22 maggio 1894 con cui il Re Umberto I approva le varianti al piano regolatore delle Regioni Valdocco e Borgo Dora in Torino. (Perinetti è l'Usciere addetto al Tribunale Civile di Torino).
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Rende noto il Decreto Reale del 22 maggio 1894 con cui il Re Umberto I approva le varianti al piano regolatore delle Regioni Valdocco e Borgo Dora in Torino. (Perinetti è l'Usciere addetto al Tribunale Civile di Torino).
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Rende noto il Decreto Reale del 22 maggio 1894 per cui il Re Umberto I approva le varianti al piano regolatore delle Regioni Valdocco e Borgo Dora in Torino. (Perinetti è l'Usciere addetto al Tribunale Civile di Torino).
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Rende noto il Decreto Reale del 22 maggio 1894 con cui il Re Umberto I approva le varianti al piano regolatore delle Regioni Valdocco e Borgo Dora in Torino. (Perinetti è l'Usciere addetto al Tribunale Civile di Torino.)
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Rende noto il Decreto Reale del 22 maggio 1894 con cui il Re Umberto I approva le varianti al piano regolatore delle Regioni Valdocco e Borgo Dora in Torino. (Perinetti è l'Usciere addetto al Tribunale Civile di Torino).
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Rende noto il Decreto Reale del 22 maggio 1894, con cui il Re Umberto I approva le varianti al piano regolatore delle regioni Valdocco e Borgo Dora in Torino. (Perinetti è l'Usciere addetto al Tribunale Civile di Torino).
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A nome del Sindaco Voli partecipa che con Decreto Reale del 22 maggio fu approvata la variante al piano regolatore e di ampiamento di Valdocco, che reca modifiche alla convenzione del Municipio con l'Oratorio dell'11-9-1893.
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Concessione della città di Torino a D. Lazzero e altri di conservare recariamente un sottopassaggio attraverso la via Caselle. (Giovanelli è il Segretario Civico - all. planimetria).
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Convenzione tra la città di Torino e D. Lazzero e altri, recante modifica a una precedente convenzione nell'interesse pubblico ed edilizio. (Mussa è Segr. Com. - all. planimetria, distinta di spese e un foglio di anni dopo).
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Verbale della sessione straordinaria del Consiglio Comunale di Torino. Nel ''Punto 9°'' si tratta dell'Oratorio di S. Francesco di Sales. (L'autore è il Segretario Comunale)
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Comunica che il Consiglio Comunale approvò la modifica all'atto di sottomissione del 3 gennaio 1893 per costruzioni precarie. (L'autore firma per il Sindaco Voli- v. F5950431: verbale sessione Cons. Comunale).
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Ringrazia per l'informazione sull'Oratorio di S. Francesco di Sales e chiede il Regolamento e il bilancio delle entrate e delle spese. (L'autore è il Prefetto - Destini è il Dir. dell'Oratorio di S.F. di Sales).
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Informa che nell'Ufficio Legale risulta un credito di lire 1,20 a favore di D. Rua e che può passare a ritirarlo. (Gatti è il Capo dell'Ufficio Legale).
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Rinnovo di concessione fatta dalla città di Torino a D. Rua e D. Lago di attraversare la Via Cottolengo con un tubo d'acqua potabile. (All. nota delle spese e ricevuta - l'autore è il Segretario Civico).
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Si annuncia l'illuminazione a gas della Via Maria Ausiliatrice, per cui si farà il trasloco del braccio distinto con il n. 34. (L'autore, incerto, firma per il Sindaco).
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Commento alla diagonale dal Corso Valdocco alla stazione, progetto approvato nel 1889, ed invita a ricorrere al Sindaco perché siano modificati i piani. (Delfino G. può essere Giovanni o Giuseppe).
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Ricorda che è scaduto il termine d'una concessione e che, se non viene rinnovata, si perderà. (L'autore, il cui cognome è incerto, è Ing. Capo).
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D. Durando dichiara a nome di D. Rua che i locali indicati sono affittati alle persone descritte nel modulo presente.
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Notifica a D. Rua il Decreto Reale del 7 luglio 1889 che modifica i piani precedentemente approvati per lo sviluppo della Regione Valdocco. (Fiorio è usciere del Tribunale Civile correzionale di Torino).
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Minuta di ringraziamento al sindaco per i fanali collocati nella Piazza Maria Ausiliatrice. (All. la bozza preparata dall'Avv. L. Giordano per dare la risposta.) -
Il Sindaco di Torino comunica che saranno collocati tre fanali a gas per illuminare la piazza di Maria Ausiliatrice. (D. Sala è l'Economo Generale)
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Si autorizza a fare dei restauri nella chiesa di Maria Ausiliatrice a piantare antenne. (L'autore firma per il Sindaco).
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Si autorizza a conservare in via precaria la tettoia costruita senza permesso nell'Oratorio di S. F. di Sales. (L'autore firma per il Sindaco - gli eredi sono: Rua, Lazzero, Durando, Lago, Farina, Ghione, Dogliani e Pelazza).
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Concessione a D. Rua di tenere una tettoia in legno sporgente su un tratto di suolo pubblico in Via del Fiando per 9 anni. (All. ricevuta di pagamento dell'Atto di Concessione - l'autore è il Segretario Civico della città).
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Si comunica che la Giunta Municipale permette che sia conservata in via precaria una tettoia nell'Oratorio di S. Francesco di Sales. (Firma per il Sindaco l'Ing. Bollati che è membro della Giunta).
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Richiesta d'autorizzazione per modificare il piano d'ingrandimento della Regione Valdocco per favorire l'Oratorio di S. Francesco di Sales. (Voli è il Sindaco)
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Si autorizza a chiudere con muro di cinta la Via Caselle fino allo sbocco della Via Cottolengo per precarietà. (L'autore firma per il Sindaco Balbo.)
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Ricorso di D. Rua al Sindaco di Torino perché sia distrutto un lavoro municipale che va a danno dei vicini di Valdocco. (Balbo è il Sindaco)
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Sottomissione di D. Bosco passata verso la città di Torino nell'interesse pubblico ed edilizio. (L'autore è avvocato e segretario civico - D. Rua compare in rappresentanza di D. Bosco - all. ricevuta di pagamento delle spese)
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Si autorizza a collocare tra la Via Cottolengo e il Corso Regina Margherita due pali portanti un cartello con l'iscrizione: terreno da vendere. (L'autore firma per il Direttore dell'Ufficio di Polizia).
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Ricevuta di pagamento alla Tesoreria della città per la licenza di opere edilizie. (L'autore è il tesoriere)
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Disegno planimetrico senza chiare indicazioni. Sembra che il terreno ''A'' di Lazzero e condomini, ora Buzzetti fratelli e sorelle per atto Faà fu venduto da D. Bosco.