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Direttore del Collegio Don Bosco di Balerna si scusa per aver inviato in ritardo il modulo del personale laico. - MF3396C1
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Lettera del direttore del Collegio Don Bosco di Balerna che comunica l'impossibilità di Musso di andare a San Benigno. [Cartolina postale] - MF 3396B12
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Direttore della casa di Ascona comunica d'aver scritto a D. Garassino, direttore a Balerna, che può tenere il coad. Leone per cuoco, dato che Musso deve fermarsi a San Benigno. [Cartolina postale] - MF 3396B11
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Lettera del direttore del Collegio Don Bosco di Balerna che è disposto a lasciar andare il loro cuoco, il coad. Leone Francesco, se gli assicura che avrà al suo posto un giovane di cui gli ha già parlato. - MF3396B10
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É dispiaciuto nel sapere che il cuoco che attendeva ha preso un'altra destinazione. Attende la persona di cui gli ha parlato se non pretende uno stipendio troppo alto. [Cartolina postale] - MF 3396B9
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Torna a chiedere un cuoco. Se non può mandargliene uno, provvederà a cercarne uno esterno. Invia ossequi e chiede preghiere. - MF 3396B8
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Lettera del prefetto del Collegio D. Bosco di Balerna che si scusa per aver condotto il coad. Suppo via da Torino. Chiede di mandargli un cuoco, considerando che la prima settimana di ottobre arriveranno i giovani. - MF 3396B5/7
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Lettera del direttore del Collegio Don Bosco di Balerna (Canton Ticino) che si dispiace per l'affare del coad. Suppo Paolo. Lo ringrazia per la cortese lettera che gli ha scritto. [Cartolina postale] - MF 3396B4
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Lettera del direttore del Collegio Don Bosco di Balerna (Canton Ticino) torna ad esprimere la sua preoccupazione per il confratello coad. Paolo Suppo, della cui vocazione ha sempre dubitato. - MF 3396B2/3
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Lettera del direttore del Collegio Don Bosco di Balerna (Canton Ticino) che ritiene opportuno che Suppo Paolo sia destinato altrove. - MF 3396B1
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Lettera del direttore della casa salesiana di Balerna che esprime tutta la sua sorpresa sul ritorno del giovane Paolo Suppo, del cui futuro comportamento declina ogni responsabilità. [Destinatario presunto] - MF 3396A12
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Lettera del direttore della casa salesiana di Mendrisio che comunica l'avvenuta firma della convenzione con Mons. Molo per trasferire il Collegio Cantonale di Mendrisio a Balerna, nel palazzo del Vescovo. Si è inoltre raggiunto un accordo anche per una casa a Gravesano (Canton Ticino) con ginnasio. - MF3396A10/11
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Lettera del direttore della casa salesiana di Mendrisio, che riassume le condizioni del Vescovo Mons. Molo per l'apertura della casa salesiana a Balerna, nello stesso palazzo in cui si trova il suo appartamento. La convenzione da stipulare dovrà avere la durata di almeno 12 anni. L'Avv. Tognetti cede in uso gratuito le case di Gravesano e Bedano ed è disposto agli ampliamenti necessari. Considera troppo problematico accettare il Collegio di Ascona. É contento della notizia della prossima visita di D. Sala Antonio. - MF 3396A6/9
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Lettera del direttore della casa salesiana di Mendrisio che comunica il desiderio del Vescovo Mons. Molo, Amministratore Ap. della diocesi di Lugano, che sia D. Durando a preparare la convenzione per l'apertura della casa salesiana a Balerna, confermando quanto già precisato, che non desidera alcuna ingerenza da parte del Comune e tutte le altre condizioni. Il 31 luglio sarà il loro ultimo giorno nella sede di Mendrisio, poi dovranno andarsene non essendo loro il locale. - MF 3396A3/5
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Lettera del direttore della casa salesiana di Mendrisio in cui comunica i vari limiti posti dal Vescovo Molo, riguardo al palazzo che con lui i salesiani dovrebbero condividere, quando apriranno la nuova casa a Balerna (Svizzera). Il ch. Bistolfi Giuseppe è di nuovo in piedi ma ancora impossibilitato a fare scuola. Il Consiglio della casa sta valutando se esonerare il ch. Canali Luigi per gravi torti commessi. - MF 3395E12-3396A2
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Comunica d'ave scritto al Dr. Casella e al Vesc. Molo come da lui indicato. Per gli adattamenti del palazzo a Balerna ha contattato l'Architetto Costantino Maselli. Occorre stabilire il numero e la qualità degli alunni da tenere gratuitamente. Ha chiesto all'Avv. Tognetti di alzare di un piano il palazzo e ad acquistare più terreno intorno ad esso. - MF 3395E10/11
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Conferma l'intenzione di Mons. Molo di voler aiutare i salesiani ad aprire una casa a Balerna e il suo desiderio di rivedere D. Durando prima che torni a Torino. Occorre che i salesiani comunichino al Dipartimento di Pubblica Educazione che si ritirano dal Convitto Cantonale di Mendrisio. - MF 3395E8/9
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Lettera del direttore del Collegio salesiano di Mendrisio (Canton Ticino) per comunicare che il Dr. Casella ha trovato un grande palazzo a Balerna, dove i salesiani potrebbero aprire un convitto privato, scuole tecniche e liceo, e dove il Vescovo ha già un appartamento. A suo parere sarebbe meglio accettare il palazzo del Conte Polini a Mendrisio. -MF 3395E5/7
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Esorta i salesiani a prendere almeno la direzione del Collegio S. Chiara, in attesa di personale disponibile per introdurvi le scuole interne [Con postilla di risposta aut. di D. Rua].
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Rinnovate pressioni da Alessandria per l'accettazione da parte dei Salesiani del Collegio S. Chiara.Rinnovate pressioni da Alessandria per l'accettazione da parte dei Salesiani del Collegio S. Chiara.
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Ad Alessandria aspettano sempre i progetti dei salesiani per il Collegio S. Chiara, come da vari di loro promesso. Urgono perché il personale della precedente amministrazione se ne sta andando.
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Per l'apertura di un Oratorio quotidiano in una zona di Alessandria chiamata Borgo Cristo una signora mette a disposizione una casa grande e un terreno. [Nota di risp.aut.Rua:''Mancano i mezzi. Lo inserisca nel testamento''].
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Il can. alessandrino presenta le diverse proposte del Vescovo per l'affidamento e la trasformazione del Collegio di S. Chiara ai salesiani.
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Dopo aver visitato una casa proposta in vendita ai Salesiani per Oratorio Festivo ne dice pregi architettonici e difetti di collocazione. Traccia anche una planimetria della casa.
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Art. ritagliato dal ''Cittadino di Genova'' sulla festa di Maria Ausiliatrice celebrata dai salesiani nella nuova Chiesa al Torrione (Bordighera).
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Opuscolo stampato: ''Chiesa e scuole di Maria Ausiliatrice nei Piani di Vallecrosia'' [All. n. 3 copie].
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Lett. del Ministro Evangelico Valdese al Vesc. di Ventimiglia contro l'opuscolo ''Chiesa e scuole di Maria Ausiliatrice nei Piani di Vallecrosia'' (V. F6160341),pubbl. su ''L'Italia Evangelica'' Roma - Napoli 05-11-1881.
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Propone l'acquisto di parte del suo terreno che confina con l'Istituto Salesiano di Bordighera-Torrione (Vallecrosia).
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Relazione della cerimonia d'inaugurazione della Società Operaia Cattolica S. Giuseppe in Bordighera [Ms. allogr. con integrazioni e correzioni aut. di D. Cerruti F.] - Cfr. BS maggio 1890, pp. 71-72.
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Chiede di apportare una correzione nei fogli da lui sottoscritti annessi al legato a favore della futura Parrocchia di Torrione-Vallecrosia.
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Convenzione tra il Teol. Cassini e D. Ruaper un legato a favore della futura Parrocchia di Torrione-Vallecrosia. All. 3 ff. di cui 2 con appunti aut. di D. Rua sugli obblighi relativi al legato, 1 cp ms. allogr. e 1 cp dt.
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Presenta la sua definitiva esposizione degli oneri annessi al legato propostogli a favore della futura Parrocchia di Torrione-Vallecrosia.
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Risposta del Teol. Cassini alla lett. del 12-08-1889 circa la sua proposta di un legato a favore della futura Parrocchia di Torrione-Vallecrosia.
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Risponde alla lett. del 06-08-1889 circa il legato che intende fare a favore del sac. salesiano che si prenderà cura della Parrocchia di Torrione-Vallecrosia.
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P.S. del Teol. Cassini che chiede l'intervento di un salesiano per il disbrigo di una pratica in un ufficio ministeriale che gl'impedisce di ricevere il mutuo richiesto.
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Risponde alla lett. del Teol. Cassini del 06-06-1889 circa il suo progetto di dotazione della futura Parrocchia di Torrione-Vallecrosia [Ms. allogr. con correz. e firma aut. di D. Bosco G.]. -
Lett. del Teol. Cassini circa il legato a favore della futura Parrocchia di Bordighera-Torrione (Vallecrosia)
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Lett. del Teol. Cassini che espone al Rett. Magg. SDB le condizioni del legato che intende fare a favore della futura Parrocchia di Bordighera-Torrione (Vallecrosia).
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Proposta di un legato perpetuo a favore della futura Parrocchia Salesiana in Torrione-Bordighera [Vallecrosia]. 2° f. v.: traccia di risposta aut. di D. Rua M. in data 01-08-1889.
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Minuta di risp. alla lett. del 28-07-1889 sulla concessione da parte del governo del prestito di L.30000 per i danni del terremoto all'Istituto di Vallecrosia in cui forniscono le indicazioni per la definizione del contratto. -
Dir. della Casa di Vallecrosia invia la lett. che annuncia la concessione del prestito richiesto al governo. Notifica proposta del can. Galleani di aprire una casa sal. a Ventimiglia. Ritirare BS giacenti a Barcelona.
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Lett. del direttore della Casa di Vallecrosia che dà indicazioni al Rett. Magg. per il prestito richiesto al governo per l'esecuzione di lavori nell'Istituto.
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Lett. del Direttore dell'Ufficio Centrale per le Sovvenzioni ai danneggiati dal terremoto [in Vallecrosia] comunica la decisione presa di concedere solo parte della somma richiesta (L. 30.000 anziché 50.000).
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Lett. del direttore della Casa di Vallecrosia che invia auguri Onomastici al Rett. Magg. ed assicura preghiere a nome di tutti i confr. e delle F.M.A.
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Dir. della Casa di Vallecrosia raccomanda la domanda del sig. Sebastiano Biamonti di S. Biagio [scritta sul verso della lettera] di partire per le Missioni Salesiane come da accordi presi con Mons. Cagliero G.
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Lett. del Vescovo di Ventimiglia che non avendo ric. risposta alla sua prec. lett. ripropone la sua intenzione di erigere a Parrocchia la nuova Chiesa sales. in Vallecrosia [Con postilla aut. di D.Rua].
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Lett. del Vescovo di Ventimiglia che propone al Rett. Magg. della Congr. Sales. di erigere a Parrocchia la nuova Chiesa di Maria Ausiliatrice in Vallecrosia.
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Relazione sulla benedizione della nuova Chiesa dedicata a Maria Ausiliatrice al Torrione di Vallecrosia presso Bordighera celebrata il 18-12-1887 da D.Giacinto Maccario di S. Biagio su delega del Vesc. di Ventimiglia Reggio T
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Supplica sottoscritta dai parrocchiani di Bordighera-Torrione [Vallecrosia] al Rett. Magg. affinché non tolga loro il Parroco D. Nicolò Cibrario.
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Informa il suo direttore sull'andamento dei lavori di ricostruzione della Casa di Vallecrosia devastata dal terremoto del 23-02-1887.
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Informa il suo direttore sui danni causati dal terremoto alla Casa Salesiana di Vallecrosia verificatosi nella mattina del 23-02-1887.
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Informa il suo direttore sulla situazione dei confratelli di Vallecrosia dopo il terremoto avvenuto nella mattina del 23-02-1887 e sui danni materiali subiti dalla casa.
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Cartolina postale del direttore della Casa Salesiana di Vallecrosia che informa il fratello sulla terribile sciagura del terremoto e sui danni materiali subiti. [Vedi anche BS A. XI, n. 5, maggio 1887, pp. 53-54].
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Notizie del terremoto in Vallecrosia e dei gravi danni materiali subiti dalla casa [Vedi anche BS A. XI, n. 5, maggio 1887, pp. 53-54].
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Relazione sulla conferenza ai Cooperatori Salesiani tenutasi nella chiesa di Bordighera-Torrione, inviata al direttore del BS [poi corretto destinatario in D. Bosco G.]. All. minuta di rel. aut. di D. Cibrario N., dir.
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Appello di D. Bosco ai benefattori perché mandino doni per una lotteria di beneficenza a favore della costruzione di scuole salesiane in Vallecrosia o Torrione.
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Supplemento alla circolare di dicembre dell'Ispett. e Cons. Gen. SDB al dir. della Casa di Vallecrosia al quale raccomanda di far fare testamento olografo a quei confr. che dispongano di beni e che abbiano compiuto 21 anni.
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Circolare di D. Bosco ai direttori delle Case Sal. per chiedere il loro aiuto trovandosi in strettezze economiche per le grandi opere iniziate in Bordighera, La Spezia, Roma e per la spedizione di missionari.
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CL dell'Ispett. SDB al dir. della Casa di Vallecrosia in cui chiede n. di Messe celebrate e da far celebrare per conto dell'Ispettoria; nota del personale; far esame di teol. ai chierici entro il 15/11; unisce trattato teol.
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CL dell'Ispett. SDB al dir. della Casa di Vallecrosia in cui chiede n. di Messe celebrate e da far celebrare per conto dell'Ispettoria; fare una conferenza ai soci e spiegare loro i capitoli del Regolamento delle case sal.