Items
-
Data memorabile nei fasti del Collegio Pio: accademia musico letteraria. Messa solenne, banda musicale venuta da Montevideo.
-
Comunica che Don Lasagna vuole che la relazione inviata sia pubblicata nel Bollettino Salesiano per intero.
-
Ringraziamenti ai principali benefattori del Collegio Pio di Villa Colon di Montevideo. - mf. 257A11Ringraziamenti ai principali benefattori del Collegio Pio di Villa Colon di Montevideo. - mf. 257A11
-
Ricevuta da D. Luigi Lasagna la somma di 910 franchi per il passaggio da Genova a Montevideo nel vapore Umberto. - mf. 257A12
-
Vescovo di Megara (Montevideo) elogia i salesiani. Affida loro una parrocchia vicina a Colon. - mf. 257A8/10
-
Itinerario del suo soggiorno in Italia. - mf. 257A6/7
-
Gli è riconoscente per il suo grande aiuto nella formazione. Dà notizie sui lavori nel Collegio. - mf. 257D12/E3
-
Annuncia il suo viaggio a Montevideo. Invia saluti e ringraziamenti a Don Bosco. - mf. 257A4/5
-
Ringrazia per la lettera inviata a tutti gli allievi, che tanta emozione ha dato. Chiede la sua benedizione per se, i compagni e la famiglia.
-
Urgenza di aumentare il personale per il bene dell'istituto e quello delle famiglie.
-
Il collegio salesiano di Villa Colon va bene ma il personale è insufficiente.
-
Vescovo di Megara (Montevideo) ringrazia per la lettera con i saluti inviati. Grande futuro per l'opera salesiana di Villa Colon. - mf. 256E4/5
-
Grande consolazione per la lettera ricevuta per il suo onomastico dai tanti collegi in America. Il Pontefice invia a tutti, familiari compresi, una speciale benedizione con indulgenza plenaria.
-
Lettera sulla nuova fondazione del Collegio Pio a Villa Colon, Montevideo.
-
Trascrizione della lettera dell'inaugurazione del Collegio Pio di Villa Colòn presso Montevideo. [C'è anche una seconda parte della lettera e un poscritto di D. Luigi Lasagna.]
-
Norme e regolamento per gli allievi del Collegio Pio di Villa Colon presso Montevideo.
-
Articolo di un giornale di Montevideo ''El bien publico'' sull'importanza della religione cattolica per il bene della società e come il collegio salesiano lavora per questo scopo.
-
Dal giornale ''El Mensajero del Pueblo'' di Montevideo, notizia sulla benedizione della Chiesa e sull'inaugurazione del Collegio Pio di Villa Colon. Discorso inaugurale del Dottore Luis Lasagna direttore.
-
Notizia sul giornale ''El Mensajero del Pueblo'' della esistenza del collegio salesiano Pio di Montevideo, informazione sugli studi, programmi, regime e altro.
-
Notizia del giornale La Tribuna sull'inaugurazione del Collegio Pio di Villa Colon e sulla consacrazione della chiesa di Santa Rosa di Lima, alla presenza del vescovo e dei benefattori.
-
Notizia del giornale La Tribuna di Montevideo che annuncia la prossima apertura del Collegio Pio di Villa Colon al quale il colonnello Latorre del governo generale dovrebbe prestare attenzione.
-
Aspetta la venuta dei salesiani e invia saluti a D. Cagliero G. - mf. 256D7
-
Discorso di D. Luigi Lasagna nell'apertura del Collegio di Villa Colon a Montevideo.
-
Corrispondenza sulla fondazione del Collegio Salesiano di Villa Colon presso Montevideo. - mf. 256D8Corrispondenza sulla fondazione del Collegio Salesiano di Villa Colon presso Montevideo. - mf. 256D8
-
Sui passaggi per l'arrivo dei salesiani a Montevideo. Il governatore vuole aiutare con una somma di denaro. - mf. 256D9/11
-
Corrispondenza tra R. Jeregui e D. G. Cagliero sulla fondazione dei salesiani a Montevideo con l'offerta di una scuola e chiesa a Villa Colon. - mf. 256D12
-
Corrispondenza Rafael Jeregui con Don G. Cagliero per la fondazione di Villa Colon a Montevideo. Lettera contenuta nelle MB XII, 667 - mf. 256E1/3
-
Corrispondenza dei fratelli Jeregui con Don Bosco per la fondazione di Villa Colon a Montevideo. Lettera contenuta nelle MB XII, 659. - mf. 256D3/6
-
Atto di donazione alla Congregazione salesiana a D. G. Bosco, rappresentata da D. G. Cagliero, del terreno, casa e chiesa per il Collegio Pio di Villa Colon a Montevideo, Uruguay.
-
Copia della circolare di D. Bosco sull'apertura della nuova missione di Montevideo in Villa Colon e partenza del primi missionari circa l'anno 1876.
-
Risponde alla lett. di D.Bosco da parte della cugina [Bellavite E] accettando la visita di un suo incaricato per trattare la fondazione in Mogliano Veneto. Specifica che ella oltre al terreno e alla casa fornirebbe L.100.000.
-
L'Ing. invia una lettera ricevuta dal sac. Eben Kofler G.B. il quale sollecita una risposta di D. Bosco G. alla proposta difondazione di un Istituto per fanciulli poveri in Mogliano Veneto.
-
Lett. di Sac. che scrive da parte della cugina [Bellavite Astori Elisabetta] chiedendo all'Ing. di sollecitare una risposta da D. Bosco in merito alla fondazione di un Istituto in Mogliano Veneto.
-
Lett. di Ing. che, incaricato da una signora di erigere un istituto in Mogliano Veneto per l'istruzione morale e religiosa dei giovani, chiede a D.Bosco se intende assumersi la direzione di detta opera [Con nota aut. Bosco]
-
Lett. di Ing. che informa circa l'intenzione di una signoradi finanziare la fondazione di un istituto agricolo in Mogliano Veneto.Chiede il consenso per persuaderla a fondare una casa per i giovani da affidare ai Salesiani.
-
Lett. di Ing. che propone a D. Bosco di venire ad aiutare D. Bortoluzzi Alberto nella direzione del Patronato per i figli del popolo a Venezia e poi studiare l'istituzione della colonia agricola salesiana tanto desiderata. -
Lett. di Ing. e Coop. Sal. che espone in modo particolareggiato la situazione e i bisogni dei giovani di quella città e chiede la fondazione di un Istituto Salesiano.Cfr. MB XIV, 666. -
Lett. del parroco che informa sulle intenzioni di una signora di Venezia [Bellavite Astori E.] di fondare, completamente a sue spese, una casa che accolga i fanciulli poveri, la cui direzione vorrebbe affidarla a D. Bosco. -
Lett. [al Parroco] in cui espone le proprie intenzioni di fondare un Istituto, sotto la direzione di D. Bosco, che accolga i poveri giovani del paese perché siano istruiti nella religione, nell'agricoltura e nelle arti. -
Lett. del sac. Magliarditi circa la necessità di avere a Messina un Collegio Salesiano. [Destinatario presunto].
-
Annuncio di morte del Sig. Jean-Victor D'Ycard de Barbarin, primo Cooperatore Salesiano di Marsiglia e primo benefattore dell'Oratorio di S. Leone [Testo in francese].
-
Convenzione con la quale la Soc. Beaujour accorda a D. Bosco L. 4000 per la costruzione di una casa in Via des Romains-Marseille e L. 80000 per le costruzioni di St. Cyr e Crau d'Hgerê, da ratificare [Firma D. Albera P.].
-
Bozza di convenzione tra la Soc. Beaujour e D. Bosco per l'affitto di una casa a Marseille per 18 anni consecutivi a partire dal 01-12-1878 fino al 30-09-1896 [Testo in francese] - MB XIII, 728 e 997.
-
Dir. dell'Or. di S. Leone in Marsiglia in vista della visita di D. Bosco lo informa sull'andamento della casa: stato morale buono, manca personale, problemi economici, firmata la convenzione del fitto con la Soc. Beaujour.
-
Lett. del direttore dell'Oratorio di S. Leone in Marsiglia che invia per conoscenza copia della lettera dell'Ispettore Scolastico di Francia [vedi F4860144] chiedendo con urgenza personale insegnante francese.
-
Cp di lett. dell'Isp. Scolastico al Curato di S.Giuseppe in Marsiglia per ricordargli che nessun collaboratore straniero può esercitare le funzioni di controllo e insegnamento senza autorizzazione del Ministro della P.I.
-
Lett. al Curato di S. Giuseppe in Marsiglia circa: personale dell'Oratorio di S. Leone e il loro servizio alla sua Parrocchia; progetto di fondare una colonia agricola di orfanelli a S. Isidoro; aiuti per D. Ghivarello C.
-
Dir. dell'Oratorio S. Leone in Marsiglia risponde a nome di D. Bosco alla lett. del Curato di S. Giuseppe del 20/9 assicurandogli che continueranno a prestare il loro servizio alla parrocchia occupazioni e impegni permettendo
-
Scrive al Presidente della Soc. Beaujour di Marsiglia circa la questione con il Curato di S. Giuseppe [Guiol Clement] per il servizio che il personale salesiano dell'Oratorio di S. Leone deve prestare alla sua parrocchia.
-
Scrive ad un Abate in Marsiglia proponendo di parlare all'Arciv. circa la possibilità di poter avere un sito dove radunare e dare ricovero a giovani poveri ed abbandonati [L'anno indicato nella data 1879 è errato].
-
Risponde alla lett. del Curato di S. Giuseppe in Marsiglia del 26/2 riguardo all'acquisto della piccola casa accanto all'Oratorio di S. Leone in Marsiglia. Annuncia la visita di D. Cerruti e D. Ronchail in Francia per il 15/3
-
Presidente della Soc. Beaujour a titolo amichevole invita D. Bosco a rispettare l'accordo preso con il parroco di S. Giuseppe offrendo il servizio dei salesiani dell'Oratorio di S. Leone a quella Parrocchia [In francese]
-
Parroco della Parrocchia di S. Giuseppe in Marsiglia comunica che non accetta le decisioni prese dal Cap.Sup. riguardo al servizio dei sales. nella parrocchia ricordando che gli accordi presi con D.Bosco il 28/1 erano diversi
-
Parroco di S. Giuseppe in Marsiglia insoddisfatto della risp. ricevuta da D. Rua M. continua a lamentarsi del personale nell'Oratorio di S. Leone e in altre opere salesiane in Francia [Testo in francese].
-
Parroco di S. Giuseppe ringrazia per il breve pontificio che gli ha inviato per il Sig. Rostand J. Preoccupato per la situazione del personale dell'Oratorio S. Leone in Marsiglia aspetta una sua decisione al riguardo.
-
Presidente della Soc. Beaujour ringrazia per la lett. del 29/7 contenente il il breve pontificio col quale il Papa lo nomina Commendatore di S. Gregorio. Ricorda che devono fare l'atto d locazione degli immobili in Marsiglia.
-
Lett. del Vesc. di Marsiglia che comunica la propria disponibilità a dare le S. Ordinazioni agli ecclesiastici dell'Oratorio di S. Leone. In risp. all'invito del BS di partecipare alla lotteria invia 200fr. per detto Oratorio
-
Lett. del Parroco della Parrocchia di S. Giuseppe in cui invita D. Bosco a dare all'Oratorio di S. Leone in Marsiglia gli aiuti necessari [Testo in francese].
-
Lett. del Parroco della Parrocchia di S. Giuseppe in cui comunica che intende fargli visita a Torino il 10/7 per trattare oltre alle questioni di La Navarre e St. Cyr anche quella dell'Oratorio di S. Leone in Marsiglia.
-
Lett. dell'Ispett. della Ligure che invia una lett. di D. Villanis restando in attesa di suoi consigli su cosa fare per la Casa di Marsiglia. Informa che il Vesc. di Ventimiglia acconsente in tutto circa l'affare del Torrione