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Menzione d'onore a Franchino allievo della 2ª elementare per lodevole condotta e diligenza negli studi. (D. Milanesio è il Direttore degli esterni dell'Oratorio; all. 3 fotocopie.)
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Dichiarazione dei dati chiesti dall'Ispettore per gli studi primari sull'abilitazione all'insegnamento. (L'autore è maestro dell'Oratorio.)
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Discorso pronunciato durante la distribuzione dei premi agli artigiani. (L'autore è professore del ginnasio.)
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Attestazione di merito di 2° grado per la buona condotta e la diligenza nello studio. (D. Durando è il Direttore degli studi all'Oratorio)
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Attestato di buona condotta rilasciato dal Sindaco Defassi e dal Parroco Bertolino (che firma insieme al primo), a favore del giovane Vaschetto Bartolomeo.
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Nota di spese dell'allievo dell'Oratorio Agostino Boggiano inviata a suo padre Giovanni Battista. (All. lett. del Sig. Giovanni Battista a D. Alasonatti.)
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Lista degli allievi del ginnasio annesso all'Oratorio di S. Francesco di Sales e degli orfani dell'anno scolastico 1878-1879.
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Lista degli allievi del ginnasio annesso all'Oratorio di S. Francesco di Sales dal 1859 al 1868. (All. copia)
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Elenco del personale insegnante e del numero di alunni dell'Oratorio di S. Francesco di Sales. [Autore presunto]
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Elenco del personale addetto al Convitto dell'Oratorio di S. Francesco di Sales con le generalità, qualità e distinzione accademiche di ogni insegnante
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''Chiusura dell'Ospizio di D. Bosco in Torino'': art. sulla chiusura delle scuole dell'Oratorio di S. Francesco di Sales. (All. 3 copie)
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''Don Bosco in un grande imbroglio'': art. derisorio sulla chiusura delle scuole dell'Oratorio. [L'autore si firma ''Gallina Nera'' - all. copia dt.]
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''Don Bosco e la Cronaca dei Tribunali'': art. in difesa di D. Bosco che viene attaccato dal periodico ''La Cronaca dei Tribunali'', a proposito della chiusura delle scuole dell'Oratorio di S. Francesco di Sales.
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''La chiusura delle scuole di D. Bosco'': in quest'art. viene pubblicata una lett. di D. Rua al dir. di questo giornale [v. F5840429]
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''Una lett. di D. Bosco e il suo Istituto paterno'': pubblicazione di una lett. di D. Bosco al Teol. Margotti del 9/8 sulla questione della chiusura delle scuole dell'Oratorio di S. Francesco di Sales [v. A0700101]
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''La questione delle scuole Don Bosco'': art. sulla chiusura delle scuole dell'Oratorio, in cui si pubblica una lett. di D. Bosco del 2/8 già apparsa sulla Gazzetta del Popolo [v. F5840802].
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Risponde alla lett. del Provv. agli studi Rho pubblicata sull'Unità Cattolica del 29/7, sempre a proposito della chiusura delle scuole dell'Oratorio.
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Controbatte alle tre lett. di D. Bertello pubblicate dall'Unità Cattolica [v. F5840807], nelle quali questi difende le scuole dell'Oratorio chiuse per ordine dell'autorità scolastica. [Lett. pubblicata sull'Unità Cattolica]
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Continua le sue osservazioni sull'art. del Provv. Rho contro le scuole dell'Oratorio di S. Francesco di Sales. [Lett. pubblicata sul giornale l'Unità Cattolica]
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''La chiusura delle scuole nell'Ospizio del sacerdote don Bosco'': commenta un art. pubblicato su ''Il Baretti'' pubblicandolo per intero [v. F5840804].
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''L'ultima gloriosa impresa del Ministero ossia le scuole di D. Bosco ed il Ministro Coppino'': dura critica alla decisione di chiudere le scuole ginnasiali dell'Oratorio di S. Francesco di Sales.
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Giornale scolastico letterario pubblica un art. apparso sull'Unità Cattolica del 12/7 sulla chiusura delle scuole dell'Oratorio e accusa il Min. Coppino di abuso per aver ricevuto per 12 anni lo stipendio senza mai insegnare.
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''Le Scuole di Don Bosco'': il giornale pubblica una lett. di D. Rua [v. A3940233] il quale precisa che D. Bertello ha già risposto al Provv. Rho nell'Unità Cattolica del 3/8, e una lett. dell'Abate Mongini P.
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''Le scuole clericali e la legge'': il giornale pubblica una lett. di D. Bosco del 2/8 [v. A1710806] in cui precisa i fatti reali sulla chiusura delle scuole dell'Oratorio, e un brano della lett. del Provv. Rho del 30/7.
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''La chiusura delle scuole clericali e la legge'': difende il Provv. Rho e pubblica la sua relazione sull'Oratorio di S. Francesco di Sales, accusando i Salesiani di aver ignorato la legge perché contraria ai loro interessi.
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Difende il diritto all'istruzione e il metodo d'insegnamento nelle scuole sal., ritenendolo conforme alla legge se il risultato è quello di avere giovani istruiti, e definendo dispotico il decreto di chiusura dell'Oratorio.
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Copia della lett. del Prof. Allievo al Comm. Saredo per conoscere la decisione del Consiglio di Stato sulla chiusura dell'Oratorio, causa che gli sta a cuore perché riguarda la libertà scolastica da lui tanto propugnata.
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Riferisce frasi contro D. Bosco e l'Oratorio che un certo D. Minelli ha sentito dire dal Teol. Rho Angelo, fratello del Provv. Gioacchino, a casa della famiglia Verani. Gli manda un art. della Gazzetta Piemontese.
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Continua ad interessarsi dell'incartamento per riaprire le scuole dell'Oratorio e pensa che si dovrebbe mandare al Comm. Mauri. Comunica che il Governo potrà erigere in Corpo Morale il collegio della March. Durazzo Brignole.
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Provv. agli studi comunica che nell'elenco dei nomi degli insegnanti patentati dell'Oratorio ce ne sono 2 che non hanno l'abilitazione: Bartolomeo Fascie e Gallo Besso; quando avranno il diploma farà riaprire le scuole.
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Risponde alla lett. di D. Berto del 14/11. Ha esaminato il ricorso diretto al Re [v. F5840440], ma non può rimetterlo al Comm. Cadorna Pres. del Consiglio di Stato, ma la farà giungere al Gabinetto del Re e al Cav. Gilardini.
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Istanza contro il decreto di chiusura dell'Oratorio, che non si fonda né sulla verità dei fatti né sulla giusta applicazione della legge [v. F5840430,34,38 - data e firma aut. - all. elenco di chi la ricevette] - MB XIV, 744
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Dir. del Ginnasio Monviso e Presid. delle giunte per esami di licenza dichiara che da 12 anni gli allievi dell'Oratorio sostengono gli esami presso il Monviso con buoni risultati ed elenca i promossi nel 1879. (All. elenco)
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Consiglia a D. Bosco come scrivere l'Istanza a sua Maestà[v. F5840440] e gli chiede di mandargliene una copia, per inserirla nell'incartamento da presentare al Consiglio di Stato. (All. ricevuta di partenza dell'istanza.)
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Lo ringrazia dei 2 opuscoli che gli ha mandato: il suo sull'Oratorio (allegato) e quello sulla Legge Casati del Prof. Allievo. Assicura che il giorno 17/11 si recherà all'Oratorio per vaccinare i ragazzi contro il vaiolo.
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In risposta alla sua del giorno prima gli consiglia il testo della lett. da mandare al Min. Perez per far riaprire le scuole dell'Oratorio. Si licenzierà dalla biblioteca del Min. di P.I. Il decreto Coppino è stato bissato.
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É felice di sapere che ha professori muniti di regolare diploma per riaprire le scuole dell'Oratorio - cenno in MB XIV, 196. [All. 2 copie ms. di D. Berto e copia lett. del 5/12 con cui Perez diede le dimissioni al Depretis].
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Comunica d'aver scoperto che il Decreto Reale 22-9-1867 non fu mai convertito in legge: consiglia così a D. Bosco di basare su questo fatto il ricorso per la chiusura delle scuole dell'Oratorio - MB XIV, 738-739
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Ha ricevuto la sua lett. e quella di Pelazza. Pensache D. Bosco debba fare ricorso al Cons. di Stato, dei cui membri gl'invia un elenco, perché spedisca loro il suo opuscolo: ''La Legge Casati'' - MB XIV, 737 (All. elenco)
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''Chiusura dell'Ospizio Salesiano di Torino'': lett. inviata il 1° agosto 1879 al giornale ''Il Risorgimento'' per ribattere alle motivazioni poste per tale chiusura.
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Controbbatte alle motivazioni della chiusura dell'Oratorio: che non è privato ma un ricovero di carità, che non è tenuto ad avere insegnanti che debbano provare la loro idoneità; invia opuscolo del Prof. Allievo - MB XIV, 187
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Controbbatte al dir. della Gazzetta Piemontese quanto si afferma in un art. sulla chiusura delle scuole dell'Oratorio [v. F5840811] - MB XIV, 732-733 -
Partecipa al suo dolore per le ingiustizie che deve subire dal Min. Coppino, come ha lett. su un art. dell'Unità Cattolica.
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Ha saputo che il Min. Perez ha scritto a D. Bosco facendo voti perché l'Oratorio prosperi e assicurandone le sorti [v. F5840423] - cenno in MB XIV, 182. (Una nota dice che la lett. fu pubblicata il 29/7 sull'Unità Cattolica).
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Lo ringrazia della lett. ministeriale mandata a D. Bosco con cui assicura le sorti dell'Oratorio, certo che il nuovo Min. della P.I. [Perez] sarà più clemente. Invia il suo scritto ''Riforma dell'educazione moderna''.
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Giudica le parole poco rispettose di D. Bertello sul Provv. agli Studi Rho. Pensa che occorra spiegare la natura dell'Oratorio, che non è un ist. come gli altri ma una ''casa paterna'', quindi non soggetta alle stesse leggi.
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Nega d'aver detto male dei SDB [v. F5840422]; ammette d'aver criticato i ch. Marchisio S. e Vacchina B. che sono diventati professori in breve tempo. Assicura che il fratello Provv. non nutre rancori - cenno in MB XIV, 175
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Min. della P.I. risponde al biglietto di D. Bosco del 15/7 facendo voti per il suo Istituto, che secondo lui trarrà beneficio dall'obbligo di uniformarsi alle leggi - cenno in MB XIV, 182. (All. copia ms. di D. Berto)
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Malgrado lo sprezzo con cui ha parlato dei salesiani dell'Oratorio, continuerà a confidare nella sua amicizia e in quella del fratello Gioacchino Provveditore agli Studi [v. F5840420] - MB XIV, 175
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Ricevuto dal Papa [Leone XIII], su suo consiglio ora sarà ricevuto anche dal Min. dell'Interno [Villa Tommaso] e dal Min. della P.I. [Perez Francesco] - cenno in MB XIV, 182
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Dir. dell'Unità Cattolica'' invia a D. Bosco la lett. che ha ricevuto dal Teol. Rho Angelo, in cui lo accusa di aver messo in cattiva luce il fratello Provv. agli Studi di Torino che ha fatto chiudere le scuole dell'Oratorio.
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Dir. Amministrativo della Casa Reale chiede in restituizione il telegramma scritto dal Min. Visone riguardo alla chiesta sospensione del decreto di chiusura delle scuole dell'Oratorio.
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Senatore invia risposta del 10/7 dell'ex Min. della P.I. Coppino sulla chiusura delle scuole dell'Oratorio. Gli ricorda la promessa fatta ad un Arciv. di aprire una casa sal. nel convento di Bonaria da lui acquistato.
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Testo del telegramma in risposta a quello di D. Bosco dello stesso giorno [v. F5840415], con cui precisa che la sua istanza circa la chiusura dell'Oratorio si trova in croso presso il Min. della P.I. (v. cenno in MB XIV, 169)
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Testo del telegramma con cui chiede un provvedimento contro la chiusura delle scuole ginnasiali dell'Oratorio. [v. A1741045 con cui ringrazia di essersene interessato.]
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Comunica che provvederà ad eseguire l'ordine di chiusura delle scuole dell'Oratorio, sistemando gli allievi orfani in qualche mestiere e rimandando a casa quelli che hanno i genitori - MB XIV, 162
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In risposta alla sua lett. [A1690311] comunica che non può sospendere l'esecuzione del decreto di chiusura delle scuole dell'Oratorio; gli ricorda quindi che deve eseguire l'ordine entro il30 giugno. (All. 3 copie)
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Gli comunica che il Prefetto Presid. del Consiglio Scol. Prov. di Torino [Minghelli] intende veramente che i giovani studenti siano allontanati dall'Oratorio in seguito al decreto di chiusura [v. F5840408 e A1690311]. -
Chiede la revoca del decreto di chiusura delle scuole dell'Oratorio, affermando che non ha fondamento legale poiché non sussiste nessuna delle gravi ragioni citate dall'art. 247 per la chiusura di un istituto - MB XIV, 164
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Primo Segr. d'Intendenza di Finanza rinnova la preghiera di accogliere il giovane Gabbero Michele. [Su una busta all. D. Berto G. scrive che l'autore faceva parte del Consiglio Scol. che fece chiudere le scuole dell'Oratorio]