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Tipo geometrico dimostrante la posizione della nuova chiesa e delle opere che il Sig. Coriasco Giovanni intende costruire in prossimità di essa. (L'Ing. Spezia disegnò il tipo geometrico)
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Contratto d'affitto d'un terreno ed una camera per tre anni da Nelva a Paletto.
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Precario rilasciato da D. Bosco al Sig. Nelva che s'inoltrò con un muro che impedisce il corso delle acque dell' Oratorio di S. Francesco di Sales. (All. la minuta)
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Vendita d'uno stabile del Seminario fatta dal Teol. Alessandro Vogliotti (Rettore del Seminario di Torino) al Sig. Gioanni Nelva. (All. fogli con planimetria e conti).
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Atto di vendita di un terreno da Gamachio Tommaso a D. Bosco. (L'autore è il notaio - all. planimetria).
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Promemoria con elenco di terreni acquistati per l'Oratorio di S. Francesco di Sales, dimostrando il diritto dell'acqua che si ha in ognuno di essi. (Data e luogo presunti)
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Dichiara che il muro di cinta sul quale gli affittavoli collocarono una tettoia è di D. Bosco e che dovranno toglierlo, se lui non lo vorrà più.
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Comunica d'aver contratto matrimonio con Rita Filippi e notifica che è scaduta la data per il pagamento degli interessi sul debito della vendita dello stabile Filippi. (All. ricevuta per il pagamento degli interessi.)
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Informa sul noto acquisto di beni a Valdocco ed invita a partecipare. (Postilla del Dott. Gribaudi, che risponde d'aver concluso con D. Bosco il contratto - all. bando coi beni offerti in vendita.)
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Atto pubblico per la divisione fra la Sig.ra Lucia Ganna e la Figlia Rita Filippi con l'assegnazione di un credito verso D. Bosco. (L'autore è il notaio)
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Quietanza rilasciata dalla Sig.ra Ganna che dichiara d'aver ricevuto L. 4000 più gli interessi del debito rimasto. (All. altre quietanze per pagamento d'interessi in anni successivi e piccoli fogli con dei calcoli.)
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Certificato di cancellazione definitiva dell'iscrizione presa il 04.08.1869 a favore del Sig. Carlo Demaria contro il Sac. Don Giovanni Bosco, per atto di quietanza 20.08.1870. Certificazione di Aiutante del Conservatore.
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Quitanza al Reverendo Signor Sacerdote Don Giovanni Bosco dal Signor Carlo Demaria per -. 7.000, ratificata dal Notaio Cassinis Gasparo di Torino.
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Certificato di cancellazione definitiva dell'iscrizione presa il 01.12.1868 a favore del Cav. Paganini Giulio contro il Sig. Demaria Carlo, per atto di quietanza 22.07.1870. Certificazione del Conservatore Cerruti G..
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Quitanza al Reverendo Signor Sacerdote Don Giovanni Bosco dal Sig. Carlo Demaria per -. 7.000, ratificata dal Notaio Cassinis Gasparo di Torino.
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Quitanza dal Sig.Carlo Demaria al Rev. D. Giovanni Bosco per -. 4.000. Quitanza a detto Carlo Demaria dalla Sig.ra Antonia Maritano sua consorte per -. 4.000. Atti ratificati dal Notaio Cassinis Gasparo di Torino.
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Nota per trascrizione di instrumento di vendita stabili in data 30.07.1869, rogato Cassinis Notaio collegiato in Torino, debitamente registrato. Documento sottoscritto dal Conservatore Cerruti G. [cfr. F5940605].
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Parcella d'onorari ed esposti dovuti al Notaio collegiato Gasparo Cassinis di Orazio, dal molto Reverendo Sacerdote D. Giovanni Bosco. In calce: ratifica di qietanza.
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Atto di vendita stabili dal Signor Carlo Demaria al Reverendo Signor Sacerdote D. Giovanni Bosco per -. 44.000, ratificato dal Notaio Cassinis Gasparo di Torino. Cfr. Allegato.
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Quitanza al Signor Carlo Demaria dai Signori Comm. Enrico e Cav. Faustino fratelli Rocci per -. 8.000 e dai Signori Nicola e Francesco fratelli Caglieri per -. 2.000, ratificato dal Notaio Cassinis Gasparo di Torino.
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Contratto di mutuo definitivo dal Credito Fondiario delle Opere Pie di San Paolo di Torino al Signor Carlo Demaria per -. 12.000, ratificato dal Notaio Cassinis Gasparo di Torino.
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Contratto condizionato di mutuo dal Credito Fondiario delle Opere Pie di San Paolo di Torino al Signor Carlo Demaria per -. 12.000, ratificato dal Notaio Cassinis Gasparo di Torino.
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Richiesta al sindaco di Torino di poter eseguire lavori di adattamento d'acqua del canale Ceronda in favore dei laboratori di Valdocco [Copia allogr. con correz. aut.]
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Quietanza di avvenuto pagamento di -. 69,72 da parte di D. Bosco G. per otturamento delle bocche di presa e restituzione dell'acqua della Ceronda, eseguito per mezzo dell' impresa Debernardi.
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Lettera con cui un Ingegnere del Comune di Torino informa il Procuratore Bussolino V. su ubicazione di costruzione delle bocche di presa e restituzione dell'acqua a favore di D.Bosco sul ramo destro del canale della Ceronda.
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Il Reggente dell'Ufficio Legale delle Opere Pie di S. Paolo notifica i documenti che dovrà presentare D. Bosco G. per avere un mutuo [27 documenti].
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Atto di vendita di un appezzamento di terreno da parte di Emanuel Giovanni a D. Bosco G. [Pavesio P. è il notaio].
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Documento privato per cui D. Bosco G. e il Sig. Cappa arrivano ad un accordo sulle loro proprietà confinanti [D. Savio Angelo firma per D. Bosco G. - All.: planimetria delle proprietà].
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Atto di vendita di uno stabile fatta da Cattelino Antonio a D. Michele Rua [Turvano G. è il notaio - All.: certificato di possesso e quietanza].
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Atto di vendita di terreno fatta da Coriasco Giovanni Battista a D. Bosco G. [Gianuzzi O. è il notaio - All.: ipoteca su detta proprietà e ricevuta].
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Due contratti di affitto di una parte della Casa Bellezza e di un terreno coltivato presso la Casa.
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Informa di non aver firmato il progetto dell'Avv. Troglia sulla Casa Bellezza poiché sono state cambiate alcune clausole e ne propone un altro [All. il primo progetto]
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Copia autenticata dell'Atto di vendita della Casa Moretta, da Marianna e Andrea Audagnotto a D. Bosco G. (Turvano G. è il notaio - All. due certificati di possesso e ricevute di pagamento di assicurazione e imposta].
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Copia autenticata dell'Atto di quietanza, dalla Sig.ra Marianna Audagnotto al Colonnello Giuseppe Bruno, per l'estinzione dell'ipoteca sulla Casa Moretta [Turvano G. è il notaio].
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D. Bosco e l'Avv. Marinetti presentano un'altra proposta per risolvere la controversia con il Cav. Boggio Ignazio, sorta per una statua di Maria Ausiliatrice.
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Citazione fatta dal Giudice Lasagno a D. Bosco e al Cav. Boggio Ignazio a presentarsi davanti a lui per cercare una soluzione amichevole alla controversia sorta tra loro per una statua di Maria Ausiliatrice.
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Promemoria del Cav. Boggio che respinge la controproposta di D. Bosco del 10 maggio [v. F5920424].
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Controproposta fatta da D. Bosco tramite l'Avv. Sossi al Cav. Boggio per arrivare ad un patto amichevole nella controversia sorta tra loro a causa di una statua.
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Esposizione della causa di D. Bosco contro il Cav. Boggio. (La prima parte riproduce gli otto punti già considerati in un documento del 19 marzo: v. F5920420).
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Minuta della designazione dei Periti che daranno un parere sulla causa di D. Bosco contro il Cav. Boggio Ignazio.
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Sentenza del Presidente del Tribunale di Commercio relativa alla causa di D. Bosco contro il Cav. Boggio Ignazio. (Il Giudice Lasagno è il Presid. del Tribunale - all. riassunto della sentenza.)
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Comparsa Conclusionale davanti al Tribunale di Commercio di Torino nella causa del Cav. Boggio contro D. Bosco. (L'esposizione dei fatti è firmata da Marinetti che depone a favore di D. Bosco e da Barruero D. per il Boggio.)
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Dichiarazione notarile di Angelo Bottino e Carlo Broggi davanti al notaio Galli a favore del Cav. Boggio Ignazio nella controversia con D. Bosco, per una statua di Maria Ausiliatrice che il Cav. ha fatto.
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Citazione al Cav. Boggio a comparire d'avanti al Reale Tribunale di Commercio di Torino il 19 marzo per rispondere alle accuse mosse. (L'autore è l'Usciere del tribunale.)
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Esposizione delle pratiche e degli accordi avuti tra D. Bosco e il Cav. Boggio a proposito del contratto da loro stipulato per una statua di Maria A. (Data presunta)
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Chiede al Presidente della Commissione per il gratuito patrocinio presso la Corte d'Appello di Torino che gli conceda due difensori: l'Avv. Sossi ed il Procuratore Capo Domenico Barruero.
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L'Avv. Marinetti scrive che nella vertenza per la statua di Maria A. D. Bosco non vuole arrivare alla via giudiziale e chiede un appuntamento col Cav. Boggio.
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Dichiarazione del Cav. Boggio alla Commissione del gratuito patrocinio presso il tribunale di Torino sulla vertenza con D. Bosco per il lavoro di una statua.
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Osservazioni sul progetto di accomodamento tra il Cav. Boggio e D. Bosco per la statua su cui verte la questione, proposte da un innominato al Barone Bianco di Barbania. (All. 7 fogli in fotocopia senza autore nè data).
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Atto di controprotesta di D. Bosco presso il Procuratore Capo Avv. Giuseppe Marinetti contro il Cav. Boggio che non ha mantenuto il patto stabilito di eseguire una statua di 3 mm. di spessore. (Boggio è usciere della Pretura)
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Atto di diffida con potesta del Cav. Boggio a D. Bosco per danni derivanti dalla mancata esecuzioni dei patti stabiliti per una statua di Maria A. [v. F5920403 - Ferrando è l'usciere addetto alla Regia Prelatura a Borgo Dora]
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Comunica di non poter scontare di L. 2000 il prezzo della statua di Maria A. commissionatagli; propone di trovare una terza persona che decida. (La proposta è nella lett. di D. Bosco del 26/12: v. A1790219 - all. copia).
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Dichiara, a richiesta del Cav. Boggio, che la statua di Maria Ausiliatrice eseguita dallo stesso è dello spessore di 1 mm.
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Bottino dà il suo giudizio sulla statua di S. Giulio in Orta in rame dello spessore di 1 mm. fatta dal Cav. Boggio.
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Dichiara d'aver collaudato la statua di Maria Ausiliatrice, fatta dal Cav. Boggio, che richiede qualche modifica.
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Dichiara che non è possibile fare statue di rame con spessore maggiore di 1 mm. (All. altra lett. sullo stesso argomento).
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Dichiara di essere stato ad Arona e di aver visto la statua in rame dello spessore di 1 mm. sul monte di S. Carlo. (All. attestato del Procuratore del monte S. Carlo).
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Comunica che ha mille lire da dargli per la statua di Maria Ausiliatrice che sta facendo.
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Convenzione tra il Cav. Boggio e D. Bosco per la formazione di una statua in rame bronzata, da collocarsi sulla cupola della chiesa. (All. fotocopia presa da un altro originale).
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Notifica che è stato scelto per provvedere la statua di Maria Ausiliatrice e che deve parlare con D. Bosco per fare un accordo.