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Comunica che il Consiglio di Stato ha espresso parere favorevole relativamente al decreto di pubblica utilità della costruzione della Chiesa di S. Giovanni Evangelista ed all'autorizzazione di esproprio del terreno Morglia.
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Ragguagli da un membro del Consiglio di Stato circa la pratica di D. Bosco per la dichiarazione di pubblica utilità della costruzione della Chiesa di S. Giovanni Evangelista in Torino.
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Gli invia una lettera insultante dell'Ing. Davicini e gli chiede di preparare una risposta che sia forte e disprezzante.
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Comunica il motivo del ritardo frapposto dalla Prefettura di Torino alla spedizione della pratica relativa all'esproprio del terreno Morglia. Rinnova la richiesta di accettazione del giovane Salvagno nell'Ist. Sal. di Torino.
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Ritiene esagerate le proposte fatte dal Sig. Morglia L.E. per la cessione del suo terreno tuttavia consiglia di aspettare ancora una settimana e qualora non si giunga ad un accordo procederanno con la pratica di esproprio.
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Lo invita a recarsi presso di lui per potergli comunicare delle proposte a riguardo del terreno Morglia.
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Domanda informazioni circa la documentazione relativa alla pratica per l'erezione della Chiesa di S. Giovanni Evangelista per poterne fare la ricerca presso il Ministero dei LL.PP. o la Prefettura di Torino.
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Risponde alla sua del 26/7. Dalle ricerche nei Registri del Consiglio di Stato non risulta alcuna documentazione a riguardo della dichiarazione di pubblica utilità del terreno Morglia. Riferisce dati di altri affari di Torino
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Nota spese per pubblicazione della domanda di D.Bosco per dichiarazione di pubblica utilità della costruzione di Chiesa sul Viale del Re [In calce: Dichiarazione di avvenuto pagamento in data 12/5/73. Su v. nota di D.Provera]
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Pianta e progetto dell'Istituto S. Gio. Evangelista in Torino [Redatto dal Reviglio 16/4/72.Firma aut.Bosco. All. cp progetto secondo i disegni del Cte Edoardo A. Mella, con approv. dall'Arciv. Gastaldi 13/3/77, copertina MF]
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Copia di nota del Ministero dei LL.PP. al Pref. di Torino che nei riguardi della domanda per la costruzione di una Chiesa in Torino chiede di riferire a D.Bosco di presentare un doppio orig. dell'intera pratica e altri doc.
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Deliberazione della Giunta municipale di Torino nei riguardi della domanda di D. Bosco G. di erigere una Chiesa ed un Ospizio sul Viale del Re [Copia conforme all'originale rilasciata dal Segr. Fava C. il 28/1/1873].
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Certificato di deposito della somma di L.15.000 da parte di D. Bosco G. presso quella Banca fino alla conclusione della pratica iniziata presso il Ministero dei LL. PP. per la costruzione di Ospizio, Scuole e Chiesa in Torino
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Relazione di perizia della striscia di terreno sul Viale del Re di proprietà del Sig. Morglia L. la quale è indispensabile a D. Bosco per la costruzione di Oratorio, Scuole e Chiesa di S. Giov. Ev. [Firmata anche da D. Bosco]
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Aggiunge un secondo foglio di disegno al progetto dell'Oratorio e della Chiesa che D. Bosco desidera costruire sul Viale del Re in Torino [Firmata anche da D. Bosco. Controfirmata da Trocelli C. in data 31/3/1873]
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Relazione sul progetto dell'Ospizio, delle Scuole e della Chiesa di S. Giovanni Evangelista che D. Bosco desidera costruire in Torino [Controfirmata da Trocelli C. e da D. Bosco stesso il 31/3/1873].
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Si obbliga a costruire Oratorio, Scuole e Chiesa di S. G. Evangelista entro 2 anni dal giorno in cui potrà disporre della striscia di terreno che forma l'oggetto della pratica presentata al prefetto di Torino per l'esproprio.
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Dichiara di possedere i mezzi necessari per costruire l'Oratorio, le Scuole e la Chiesa di S. Giovanni Evangelista in Torino.
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Chiede al Re di dichiarare di pubblica utilità la costruzione della Chiesa di S. Giovanni Evangelista a Porta Nuova, onde poter procedere all'esproprio di una striscia di terreno che non riesce ad acquistare dal proprietario.
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Invia al Prefetto di Torino i documenti per la dichiarazione di pubblica utilità dell'Oratorio, delle Scuole e della Chiesa di S. Giovanni Evangelista in Torino.
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Informa che le trattative col Sig. Morglia per la cessione della striscia di terreno a D. Bosco per la costruzione della Chiesa di S. Gio.Ev. sono state infruttuose. Consiglia di procedere con la pratica per l'esproprio.
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Comunica che la pratica di D. Bosco per l'esproprio del terreno Morglia è stata trasmessa alla Prefettura di Torino e consiglia che D. Bosco scriva al Prefetto affinché vengano dati gli ordini per la pubblicazione.
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Indicazioni circa il modo di pagare meno tasse per la costruzione della Chiesa di S. Giovanni Evangelista.
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Informa che il Sig. Morglia L.E. è disposto a fare la permuta e non la vendita della striscia di terreno necessario a D. Bosco per costruire la Chiesa di S. Giovanni Evangelista.
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Gli trasmette un biglietto che ha ricevuto da un suo parente Conte Edoardo Mella diretto a lui. [Destinatario presunto]
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Invia la lett. del Proc. Martini circa la pratica di D. Bosco per erezione Chiesa di S. Gio.Ev. Consiglia che D. Bosco scriva al Pref. perché comandi al Municipio di pubblicare la domanda di dichiarazione di pubblica utilità.
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Circa la pratica per l'esproprio del terreno del Sig. Morglia informa che il Municipio di Torino dal mese di agosto non ha ancora risp. A testimonianza di ciò invia copia della lett. della Prefettura al Sindaco [V. F6000104]
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Il Pref. di Torino comunica al Sindaco la domanda di D. Bosco di dichiarazione di pubblica utilità della Chiesa che intende costruire sul Viale del Re per poter indurre il Sig. Morglia alla cessione di una striscia di terreno
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Il Barone si obbliga a pagare a D. Bosco l'1% delle spese che si faranno per la costruzione della nuova Chiesa nelle vicinanze del Tempio Valdese in Torino.
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Registro spese fabbricazione in Valdocco e S.Secondo: Chiesa S.Secondo - Caseggiato Piazza M.Ausiliatrice - Fabbricato verso via Cottolengo - Canale Ceronda - Deconto alzamenti - Altre - Promemoria di D.Sala A. (25.02.1878).
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Riepilogo deconti S.Secondo, caseggiato piazza Maria Ausiliatrice, canale Ceronda, alzamenti. Riepilogo spese di manutenzione nel periodo 1874-1877 nell'Oratorio S.Francesco di Sales di Valdocco.
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Riepilogo delle note presentate nel periodo 1874-1877 per spese di fabbricazione nell'Oratorio S. Francesco di Sales di Valdocco.
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Riepilogo delle note e deconti presentati nell'anno 1876 per spese di fabbricazione nell'Oratorio S. Francesco di Sales di Valdocco.
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Stato delle Ipoteche inscritte a quest'ufficio sino a tutto il giorno d'oggi (07.01.1878) a carico del Sig. Sacerdote Don Giovanni Bosco, sottoscritto dal Conservatore dell'Ufficio Ipoteche di Torino.
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Stato delle Ipoteche inscritte a quest'ufficio sino a tutto il giorno d'oggi (26.11.1872) a carico del Sig. Don Giovanni Bosco, sottoscritto dal Conservatore dell'Ufficio Ipoteche di Torino.
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Stato di Iscrizioni di privilegi e ipoteche prese all'Ufficio Ipoteche di Torino sino al giorno d'oggi (24.10.1864) contro la persona e sui beni stabili di Don Giovanni Bosco, sottoscritto da Conservatore Ufficio Ipoteche.
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Atto di vendita di porzione di terreno (reg. Valdocco- Torino) da parte del Seminario dei Chierici di Torino a D. Bosco Giovanni. Annesse Relazione di misura e Figura regolare [Atto ratificato dal Notaio Turvano G. di Torino]
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Convenzione tra il Sig. D. Bosco Giovanni e il Sig. Rua Modesto per una vendita da effettuarsi: vendita di orto e casa dal Sig. Rua Modesto (regione Valdocco-Torino) a Don Bosco Giovanni, per -. 19.000 [2 stesure].
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Atto di vendita al Sac.Giov.Bosco dai Sigg. Rua Modesto e Giov.Battista di terreno sito in regione Valdocco-Torino di are 45 e centiare 59, più particella d'orto. Certificato Uff.Ipoteche [Atto ratificato dal Notaio Turvano].
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Atto di vendita al Sig. Sacerdote Giovanni Bosco dai Sigg. Rua Modesto e Giovanni Battista di terreno sito in regione Valdocco-Torino di are 45 e centiare 59, più una particella d'orto [Atto ratificato dal Notaio Turvano G.].
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Stato generale delle ipoteche inscritte all'Ufficio Ipoteche di Torino a carico del Sig. Roberto Murialdo Teologo, nato e domiciliato a Torino, redatto dal Conservatore del predetto Ufficio.
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Stato generale delle ipoteche inscritte all'Ufficio Ipoteche di Torino a carico del Sig. Giuseppe Cafasso Sacerdote e domiciliato, vivendo, a Torino, redatto dal Conservatore del predetto Ufficio.
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Promemoria dell'Economo Generale SDB circa un contratto in fase di discussione col Sig. Nelva G.B. per l'acquisto di un terreno di quest'ultimo [In calce: nota di Don Bosco: D. Rua faccia come giudica].
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Planimetria di casa e adiacenze possedute dalla Sig.ra Catterina Novo ved.Bellezza in regione Valdocco presso l'Istituto di D.Bosco G., con indicazione di striscia di terreno che quest'ultimo cede alla predetta Signora.
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Piano regolare degli stabili posseduti dalla Sig.ra Catterina Novo ved.Bellezza in regione Valdocco con tracciamento di parte del piano d'ingrandimento riferentesi a sua proprietà, approvato con R.D. 13.09.1878.
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Atto di vendita 27.08.1878 di tratto-terreno tra Via Cottolengo e C.so Reg. Margherita in Torino dal Sac. Giovanni Bosco ai Coniugi Cominetti Ernesto e Catterina, stipulato presso Notaio Devalle G. e rettificato il 03.10.1878
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Estratto del Verbale della seduta della Giunta Municipale, in cui si tratta del Progetto di D. Bosco riguardante la Piazza Maria Ausiliatrice. [All. copia]
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Richiesta del Sindaco al Consigliere per l'approvazione del progetto riguardante la Piazza di Maria Ausiliatrice. Si chiede anche che non sia aperta la Via Carlo Botta. (Rignon è il Sindaco di Torino)
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Risposta alla proposta di esecuzione di un progetto nella Piazza Maria Ausiliatrice, data dal Sindaco secondo le deliberazioni della commissione d'Ornato. (Valperga è il Sindaco, ma per lui firma un altro in modo illeggibile) -
Due ricevute per la licenza di costruzione: una a Valdocco ed una in Via M. Cristina. (L'autore è il Tesoriere della città)
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Notifica il Decreto Reale con cui si approvano due piani d'ingrandimento della città di Torino, uno dei quali interessa la proprietà del destinatario in Valdocco. (L'autore è un usciere del Tribunale Civile di Torino).
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Notifica il Decreto Reale con cui si approvano due piani d'ingrandimento della città di Torino, uno dei quali interessa la proprietà della destinataria Sig.ra Franco vedova Audagnotto. (L'autore è un usciere del Tibunale).
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Notifica il Decreto Reale con cui si approvano due piani d'ingrandimento della città di Torino, uno dei quali interessa l'Oratorio di S. Francesco di Sales. (L'autore è l'usciere del Tribunale Civile di Torino).
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Ricevuta di pagamento per il permesso di costruire nell'Oratorio di S. Francesco di Sales. (L'autore è Tesoriere del Municipio).
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Autorizza a costruire un fabbricato nell'Oratorio di S. Francesco di Sales. (Prato è il Capo dell'Ufficio di Polizia).
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Annuncia che la città sarà illuminata a gas e che occorre il collocamento dei bracci di sostegno ai fanali. (L'autore è un funzionario municipale).
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Richiesta per l'opera dell'Oratorio di S. Francesco di Sales a favore dei giovani poveri del vicinato ed invito a fare una visita. (Il Conte Rignon è il Sindaco - all. promemoria sull'attività dell'Oratorio per i poveri).
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Estratto di mappa del Comune di Torino mostrando parte dell'Oratorio di S. Francesco di Sales, desunto dall'originale fatto nel 1866. (Saccati è l'Applicatore Tecnico).
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Progetto di fabbrica contigua alla chiesa di Maria Ausiliatrice. (L'Ing. Spezia è l'autore del disegno planimetrico, che fu approvato dal Consiglio edilizio con firma dell'Arch. Gabetti.)
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Piano dei terreni che D. Bosco acquistò dai Sig.ri Berlaita Giacomo e fratelli Rua. (Vigna si presume che sia autore del disegno)