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L'Ispettore invita i superiori (manca il destinatario) a prendere provvedimenti sul direttore di Maroggia D. Antoniazzo B., prima che faccia altri danni.
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Qualcuno invia da Maroggia 3 ritagli di giornali sul processo contro la direzione del Collegio Salesiano di Maroggia accusata di aver aver chiesto tessere del pane in più del necessario.'Popolo e Libertà' ne prende le difese.
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Cartolina postale dal direttore di Maroggia che informa su: difficoltà a spostarsi a causa della chiusura della frontiera; ripresa dell'anno scolastico con molti allievi e buoni [Con timbro: ''Verificato per censura''].
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Il dir. della Casa di Maroggia dà notizie varie: devota processione di M.Ausiliatrice; fruttuosi esercizi spirituali; un confratello renitente all'obbedienza; contatti con prigionieri di guerra italiani, anche salesiani.
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Appunto del direttore di Maroggia sul pronto adeguamento alle disposizioni dei superiori sul vitto. Voci di invasione da parte della Germania.
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Il dir. di Maroggia informa su: contatti col Vescovo per il 'Landriani' di Lugano; passaggio dalla precedente amministrazione ai salesiani; spese sostenute da Maroggia a tale scopo; desiderio di d. Redaelli di esserne dirett.
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Articolo di giornale (ignoto il giornale, incerto l'anno) sulla solenne celebrazione della festa dell'Immacolata nel Collegio D. Bosco di Maroggia.
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Il direttore della Casa di Maroggia invita d. Trione S.a tenere alcuni discorsi nell'Oratorio di Lugano e nel Collegio di Maroggia.
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Il direttore della Casa di Maroggia al Rett. Maggiore: il collegio prospera; rapporti con soldati in guerra e loro famiglie; visita del Nunzio Apostolico a Vienna; come sostituire d. Redaelli A. all'Oratorio di Lugano.
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Lettera del direttore della Casa di Maroggia al Rett. Maggiore: tiene i contatti con confratelli e famiglie nelle zone di guerra; molti allievi; un confratello ammalato; notizie dai salesiani di Palestina.
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Il direttore della Casa di Maroggia racconta come, con un involontario statagemma, sia riuscito a farsi ricevere dal Vescovo, che ha recriminato contro di lui e contro i Salesiani (senza accuse specifiche).
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Il direttore della Casa di Maroggia racconta del frustrato tentativo di essere ricevuto dal Vescovo e del permesso di confessare predicare che gli è stato negato.
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Aspra lamentela del Vesc. di Lugano per il fatto che d. Motta, ritornato come direttore di Maroggia da più di un mese, non gli ha ancora fatto visita. Dice di pensare anche alla sostituzione di d. Redaelli all'Orat. di Lugano
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A nome di D. Rua risponde alla lettera ''letta con doloroso senso di sorpresa''. Spera che il direttore della Casa di Maroggia D. Motta G. non abbia pronunciato la frase incriminata. [Cfr. F4840517]
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Recriminazioni del nipote del defunto parroco di Maroggia, alla cui morte il direttore sdb D. Motta avrebbe detto: ''Un nemico in meno, egli era di ostacolo'' [All.: busta]
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Planimetria dell'intera proprietà Manzoni in Maroggia, destinata a diventare Collegio Salesiano.
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Planimetria del 1° e 2° piano dello stabile di proprietà del dr. Manzoni Romeo in Maroggia (Collegio D. Bosco).
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Planimetria del piano terreno dello stabile di proprietà del dr. Manzoni Romeo in Maroggia (Collegio D.Bosco).
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D. Rinaldi riferisce all'Ispettore che d. Rua lascia a lui l'ultima decisione circa un prestito (per la casa di Maroggia). [Fotocopia]
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D. Rinaldi comunica che è stata spedita all'Ispettore la procura per l'acquisto della casa di Maroggia. (fotocopia)
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L'Ispettore SDB riferisce della visita al Vescovo di Lugano, che si lamenta delle spese fatte dal direttore della Casa di Ascona, che ora tocca alla Curia pagare.
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Mons. Antognini comunica che il Vescovo di Lugano non ha nulla in contrario a che i salesiani si trasferiscano da Barlena a Maroggia.
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Il direttore del Collegio di Balerna invia l'assenso del Vescovo (che l'Ispettore D. Saluzzo L. è andato a trovare) a che i salesiani si stabiliscano a Maroggia.
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D. Rua invia a D. Motta la lettera di risposta per il Sig. Croci [V. F4840507] chiedendo di leggerla e recapitarla. Sollecita a trovare le somme per Maroggia, specialmente i 50.000 franchi che dovranno pagare a breve. -
L'arch. Croci riferisce le condizioni alle quali ha stipulato un'impegnativa per gli edifici di Maroggia, che cederà a D. Rua non appena formalizzato l'acquisto.
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Descrizione dei locali e della loro capacità d'aria nella proprietà stabile del sig. dott. Manzoni in Maroggia
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Minuta del formale incarico conferito da D. Rua al sig. Croci di Mendrisio di procedere all'acquisto del Collegio di Romeo Manzoni e di altre proprietà confinanti a Maroggia [Con firma e postilla aut. di D. Rua M.]
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D. Rua prega D. Motta di non far parola nemmeno in casa delle trattative per Maroggia e di interessarsi per avere il beneplacito del Vescovo di Lugano all'iniziativa (fotocopia). -
Preventivo e bilancio delle rendite e spese annue dell'Istituto ''D.Bosco'' in Maroggia ipotizzando 70 alunni interni e 50 esterni. In calce: osservazioni dello stesso D. Motta. Postille ms allogr.: sono espressi molti dubbi.
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Il dir. di Balerna, su suggerimento di influenti amici ticinesi, prospetta a d. Rua l'acquisto di uno stabile uso collegio in Maroggia. Invia bilancio preventivo delle rendite e delle spese annue di competenza [V. F4840503].
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Rendiconto del Ispettore sulla casa di Madrid. Negli anni: 1905, 1906, 1907, 1908, 1909, e 1910.
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Preventivo delle opere per isolamento del esteriore nella casa salesiana di Madrid, Ronda de Atocha, 17.
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Circolare: il mese di Maria Ausiliatrice, culto speciale per questi giorni.i terreni affittati che si devono acquistare, la conferenzia mensile. 2 copie.
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Foglio di propaganda della Arcicofraternità di Maria Ausiliatrice con il titolo ''La Virgen de Don Bosco'' e dell'Opera salesiana di Madrid con il piano delle Scuole Professionali di Atocha.
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Ringrazia per le biografie ricevute. Senza notizie del fratello. Non crede che Spagna entri in guerra, ma si manterrà nella neutralità.
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Li chiede due avori: si interessi per un fratello nell'essercito pur avendo stato dichiarato inutile, edè a Torino. Seconda richiesta: una copia delle biografie dei salesiani defunti.
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Sulla circolare del imposto di società è stato consutata la Nunziatura che riconobbe che essendo proprietà privata non si devono pagare le tasse della legge ne che come italiani, ma sono venuti problemi.
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Presenta ricorso contro la legge di imposte sulle persone iuridiche. I beni della scuola non sono de nessuna società ma di particolari.
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Sulla legge che crea un imposto de 0'25 cnts. per cento sul valore dei beni della Associazioni o Corporazioni, cioè delle persone iuridiche.
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Dopo la rivolta anarchista a Barcellona il Capitolo della Casa ha riflettuto. Bisogna parlare con qualche amico cattolico per un caso di pericolo. Obbligo di restituire la somma donata da un benemerito Cooperatore.
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Racconta come si è osservata la disposizione della Consacrazione al Sacro Cuore di Gesù nella notte tra i due secoli davanti al Santissimo con i confratelli e alunni, ricordo che non si cancellarà.
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All'inizio del nuovo secolo desidera espressarli la sua devozione filiale. Hanno esseguito il programma della consacrazione al S. Cuore.
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Programma dell'Istituto Elvetico di Lugano per l'anno scolastico 1918-1919. All.: scheda per l'accettazione del programma.
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Programma dei festeggiamenti dei due giubilei salesiani: consacrazione della Basilica di M.A. e ordinazione di D. Albera P., nell'Istit. di Lugano - Ricordo delle commemorazioni cinquantenarie presiedute da Mons. Bacciarini A
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Circolare del direttore che invita i cooperatori salesiani alla Commemorazione per il 50° di consacrazione della Basilica di M. Aus. e di sacerdozio di D. Paolo Albera che si terrà il 7/7 nell'Istituto di Lugano.
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Il direttore di Lugano invia offerta del Prof. Cattaneo G.B. per grazia ricevuta e resta in attesa di disposizioni dell'Ispettore circa il personale per il nuovo anno.
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Resoconto sui primi tempi del Collegio Landriani di Lugano: bene i professori esterni; lavoratori i 3 salesiani, ma con qualche asprezza di carattere; problemi economici; necessità di almeno 2 suore.
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Il Vescovo informa di aver acquistato il Collegio Landriani in Lugano per conto dei Salesiani. Suggerisce che siano gli stessi salesiani del Collegio di Maroggia a guidare anche il Collegio Landriani di Lugano.
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D.Trione comunica al Vescovo di Lugano di aver riferito al Capitolo Superiore le sue intenzioni circa una presenza salesiana in Lugano. Ora chiede di presentare proposte concrete.
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Il direttore dell'Oratorio di Lugano parla all'Ispettore di un poco affidabile collaboratore prete [D. Fusco Alberto] con velleità di diventare salesiano.
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Echi sul Bollettino Salesiano dei primi tempi (1902-1918) della presenza salesiana a Lugano (Svizzera).
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Mappa del Collegio Landriani di Lugano (estratto dalla mappa comunale di Lugano).
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Il direttore di Maroggia fa una sintetica cronistoria di Lugano: dall'Istituto Landriani all'acquisto da parte dei Salesiani (14-10-1917), che fanno migliorie e aspettano rinforzi per sostituire i professori laici.
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[Testo in fiammingo?]
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Rendiconto del direttore della casa salesiana di Liegi.
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Rendiconto dell'Ispettore del Belgio al Rettor Maggiore sulla casa salesiana di Liegi.
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Rendiconto dell'Ispettore del Belgio al Rettor Maggiore sulla casa salesiana di Liegi.
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Rendiconto dell'Ispettore del Belgio al Rettor Maggiore sulla casa salesiana di Liegi.
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Rendiconto dell'Ispettore del Belgio al Rettor Maggiore sulla casa salesiana di Liegi.
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Rendiconto dell'Ispettore del Belgio al Rettor Maggiore sulla casa salesiana di Liegi.