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Direttore dell'Oratorio di S. Filippo Neri (Catania) dà notizie su: celebrazione della Festa di Maria Ausiliatrice - grazia ottenuta da una Signora per l'intercessione di Maria Ausiliatrice.
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Dir. della Casa S. Filippo invia somma di denaro. Dà notizie su: comunità -Villa Piccione-rinvio della venuta del maestro -necessità di un prete che conosca anche la musica-itinerario di D. Bonetti. Domanda diplomi di CS.
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Il direttore della Casa S. Filippo-Catania informa circa l'accettazione di alcuni giovani raccomandati. È in attesa della procura per fare il contratto di vendita di Villa Piccione. Domanda personale: insegnanti e sacerdoti.
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Sac. SDB informa che il Dec. Cesareo raccomanda di non togliere la Casa delle suore da Catania. Comunica inoltre di aver provveduto l'occorrente per accogliere 6 persone nella Casa. Si raccomanda alle preghiere di D. Bosco.
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Sac. SDB comunica che gli eredi Piccione non intendono vendere il terreno e che si dovrà aspettare ancora un anno. Chiede di mandare un direttore per la Casa di S. Filippo, dotato di coraggio dovendo trattare con la Del. Provinciale.
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Lett. di Sac. SDB che informa riguardo alla futura Casa Salesiana a Catania. Consiglia di rivolgersi al Decano Cesareo per l'eredità Piccione.
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Osservazioni per i Rev.di Ciandro Cesario, Can. Musumeci e Cappellano Costantino contro la Sig.ra Grazia Piccione [Causa riguardante l'eredità del sac. Placido Piccione].
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Copia di lett. del Card. Pref. della S.C.R. che chiede all'Arciv. di Catania di intimare agli eredi fiduciari di Placido Piccione che facciano cessione del fondo, costituente l'eredità Piccione, ai Salesiani.
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Il Procuratore Gen. SDB chiede al Papa di prendere gli opportuni provvedimenti riguardo all'esecuzione della disposizione testamentaria del sac. Piccione P. di Catania a favore dei Salesiani, ostacolata da alcuni eredi.
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Atto di compra-vendita stipulato tra i venditori Sigg. Cesareo A., Musumeci G., Costantino I. ed il compratore sac.SDB Chiesa G., di un immobile sito in Catania [Copia trascritta da D. Chiesa e inviata all'Isp. D. Durando C.]
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Piccolo abbozzo dei terreni di Villa Piccione in Catania.
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Invia al Pref. Gen. SDB copia dell'atto di donazione di Villa Piccione e copia del testamento affinché facciano le modifiche necessarie ricordando però le condizioni che sono tenuti a rispettare per volontà del testatore P.
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Atto di donazione dei Sigg. D. Cesareo A., can.Musumeci G. e capp. Costantino I. a favore dei Salesiani, di uno stabile sito in Catania, ereditato dal sac. Placido Piccione, condeterminate condizioni.
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Dir. dell'Istituto Salesiano di Catania chiede invio di denaro per poter saldare alcuni debiti.
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Bilancio presuntivo delle entrate mensili dell'Istituto Salesiano di Catania (Via Cibali n. 7).
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Sollecita il pagamento del conto di febbraio e propone che d'ora in avanti si paghi alla fine di ogni mese l'importo del pane fornito ed un acconto sul debito restante.
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Sollecita il pagamento dell'ingente debito per il pane fornito nel mese di febbraio all'Istituto Salesiano di Catania-Cifali.
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Informa sulla difficile situazione finanziaria della Casa di Catania e chiede di riversare in denaro l'equivalente delle Messe celebrate per l'Oratorio e il credito del Noviziato di Sicilia.Addolorato per il caso di Catanzaro
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Spiega che la Casa di Catania si trova in una situazione di credito con la Libreria, pari all'importo di n. 1717 Messe celebrate secondo l'intenzione di D. Rua M., pertanto glichiede di spedire le somministranze richieste.
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Lett. dell'appaltatore dei lavori di Messina e Pedara che ringrazia per l'acconto versato e ne chiede un altro di L. 6.000 da versare entro il 7 luglio.
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Lett. dell'appaltatore dei lavori di Messina che informa sull'avanzamento dei lavori e trovandosi in strettezze finanziarie chiede il pagamento di un acconto.
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Dubita circa alcuni privilegi che i Salesiani di Catania sostengono di avere, come quello di ipotecare la casa e quello di dare la Comunione ai fedeli alla Mezzanotte di Natale, e chiede di verificare presso il Procur. Gen.
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Bozza di un mandato da farsi dai sacerdoti D. Rua M., D. Durando C. e D. Francesia G.B. nella persona di D. Chiesa Gio. al fine si stipulare un mutuo [si presume per la fondazione della nuova Casa in Catania-Cifali]
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Accusa ricevuta di un vaglia del Banco di Napoli.
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Accusa ric. della sua lett. e lo ringrazia per il contenuto. Invia ancora ringraziamenti a D. Rua M. anche da parte dell'Ing. Nicotra e dell'appaltatore Sig. Luigi Ferro. Comunica indirizzo della nuova Casa S.Fr.S. di Catania
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Biglietto da visita su cui accusa ricevuta di L. 1500 e invia ringraziamenti [Destinatario presunto: il Rettor Maggiore D. Michele Rua. In alto a dx: postilla aut. di D. Michele Rua].
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Telegramma che annunzia l'avvenuta firma di un atto di vendita per cui aveva avuto la procura [si tratta della Casa Salesiana di Catania-Cifali].
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Lettera del Vescovo di Caserta che si dichiara lietissimo di accogliere la proposta di una fondazione per ragazzi abbandonati. Gli propone un incontro a Napoli, dove passerà alcuni giorni. Augura grazie e benedizioni. - mf 3227B10/12
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Ringrazia per la sua ultima lettera. Spera che si arrivi al più presto ad un accordo col Vescovo di Caserta per la fondazione da lei proposta, come si è raccomandata con D. Rua. Ribadisce che desidera rimanere anonima e lo prega d'indirizzare sempre le sue lettere a M.lle Kreuzburg. [Testo in francese] - mf 3227B7/9
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Lettera di Mademoiselle Lasserre che, a seguito dell'accettazione da parte di Don Rua della sua proposta di aprire una casa salesiana nella città di Caserta, specifica le sue richieste: i salesiani contatteranno il Vescovo per ottenere le necessarie autorizzazioni; il suo nome non dovrà comparire in nessun modo ma dovrà essere onorata la memoria della Principessa Immacolata di Borbone, Contessa di Bardé. Metterà loro a disposizione la cifra di 200.000 franchi. [Testo in francese] - mf 3227B3/6
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Mademoiselle Lasserre propone la fondazione di una casa salesiana per giovani orfani a Caserta, località scelta in omaggio alla Principessa di Borbone. Si è confidata col Duca di Parma del suo progetto, per il quale è pronta a donare 200.000 franchi. Lo prega d'indirizzare sempre le sue lettere a M.lle Kreuzburg. [Testo in francese - Nota ms. di risposta] - mf 3227A12/B2
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Il Viceparroco della Cattedrale insiste con D. Rua perché apra a Casale un Oratorio (c'è una proprietà adatta) e una tipografia [Con appunto di D. Rua: ''Ci mancano i mezzi e il personale''].
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Invito a una contessa a far presente a D. Bosco gli aiuti economici disponibili per un Oratorio a Casale Monferrato.
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Telegramma del Can. casalese Luigi Calcagno: Auguri dei cooperatori a D. Bosco per il 40° anniversario di fondazione del suo Oratorio; offerta di una benefattrice per la fondazione di un Oratorio a Casale Monferrato.
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Copia originale a stampa della circolare di d.Bosco per invito alla prima conferenza dei cooperatori salesiani in Casale Monferrato (2 copie).
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Miss.Ap. a Cape Town, ora a Genova per curare la salute, domanda da parte del Vesc. l'invio dei sales. per l'insegnamento nel Collegio di S.Aidan a Grahamstown e per la conversione dei Caffri indigeni [Nota di risp. aut. Rua]
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Breve cronaca della devozione a Maria Ausiliatrice nel Liceo a Lei dedicato in Campinas, nell'anno 1889 [Testo in portoghese].
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Chiede di mandare un sac. salesiano per servire una Cappella situata tra molte ''fazendas'' in Campinas [Testo in francese. Con postilla aut. di Don Rua].
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Contratto tra Don Bellamy Charles e il Sig. Casciani Raphael per la realizzazione di una statua di Maria Ausiliatrice in collaborazione con lo scultore Belouin P. [Testo in francese]
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Lettera con cui il Sig. Casciani, dell'omonima maison, si accorda con D. Bellamy, Dir. del Patronato Saint Pierre per la realizzazione di una statua di Maria Ausiliatrice. [Testo in francese]
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Coad. del Collegio Pio IX di Almagro chiede un maestro di musica. Invia offerta per celebrazione di 2 Messe per i suoi genitori. Su 2° f.v. scrive il ch. Pedrolini A. maestro di canto raccomandando l'invio del maestro di mus.
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Coad. sdb della Casa di Almagro invia auguri di buone feste Natalizie e lo ringrazia per il viaggio che farà a Torino. Porterà con sé alcuni oggetti per l'Esposizione sud americana di Valsalice. Fa molto caldo.
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Sac. sdb fa una relazione sull'Oratorio Festivo annesso al Collegio Pio IX di Almagro di cui è incaricato [Con correzioni ms. allogr.].
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Economo del Collegio Pio IX invia alcune offerte ricevute per celebrazione di Messe ed anche il conto di debiti e crediti delle due case di Buenos A. Hanno molto lavoro e poco personale. D.Beauvoir G. sta meglio [In spagnolo]
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Su incarico del suo direttore D. Costamagna G. dà notizie sulle feste centenarie di S. Carlo Borromeo, titolare della Parrocchia di Almagro in Buenos Aires, amministrata dai salesiani.
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Vicedirettore del Collegio Pio IX comunica di aver terminato la monografia di quel Collegio e gliela invia tramite D. Rabagliati E. Dà spiegazioni su detta monografia.Chiede circa le deliberazioni dell'ultimo CG e i privilegi
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Pref. del Collegio Pio IX invia un vaglia per la pensione di Durante. Sta bene. Il Collegio è il modello di tutti per la pace e l'armonia che vi regna. Attende contributo dal governo. Pericolo per le case mal costruite.
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Vicedir. della casa Pio IX sollecita l'invio dei libri per il Rettore del Seminario P. Satò. Circa il patrimonio della sua famiglia consiglia che D.Bosco tratti con il padre. In calce,scrive D.Costamagna domandando dei libri
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Vicedirettore della casa Pio IX sollecita la commissione di un libro alla Libreria di Torino inviando una somma a nome del Rettore del Seminario Conciliare di B.A. D.Costamagna in visita a S.Nicolas. Bene le cose della casa.
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Vicedir. della casa Pio IX di B.A. difende l'operato di D. Bodrato F. e di D. Costamagna G., Ispettore d'America e direttore della casa, dalle critiche negative [Data presunta. Sul 1° f.r. note aut. di risposta di D. Rua].
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Telegramma di D. Bertello G. a D. Bonetti G. perché conduca D. Bosco G. a Borgo S. Martino per una festa.
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Lettera del direttore del Collegio di Borgo S. Martino sui bisogni di un confratello malato (D. Nai Luigi).
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Maestro elementare, aspirante salesiano a Borgo S. Martino, descrive le incombenze che gli sono state affidate.
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Elenco di persone di Comagna che pagarono il Bollettino Salesiano in marzo 1886.
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Tre ricevute di pagamenti trimestrali della pensione di altrettanti allievi del Collegio di Borgo S. Martino (Gottardo Crosio, Scrinzo Giovanni Battista, Vincenzo Patrignani).
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Convenzione tra D. Giuseppe Bertello e la Sig.ra Ghione Caterina per riduzione della retta a due allievi (Crosio Gottardo e Gagliardone) del Collegio di Borgo S. Martino a seguito di sua offerta.
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Supplica del dir. del Collegio di Borgo S. Martino al Vescovo di Casale perché sia consentito ai sacerdoti di altre diocesi di ricevere le confessioni delle persone del Collegio. In calce: il consenso (rinconf. fino al 1893).
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Copia di verbale scritto su pergamena, con molte notizie di cronistoria e cronaca, collocata in un pilastro della nuova Cappella del Collegio di Borgo S. Martino.
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Lett. del dir. di Borgo S. Martino che comunica a D. Rua le spiegazioni plausibili da dare al Ricevitore dell'Ufficio Registro in merito al prezzo fissato nell'atto di acquisto dello stabile in Borgo S. Martino. All. appunti.
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Il Ricevitore dell'Uff. Registro giudicando troppo basso il prezzo convenuto nell'atto di acquisto del 29-09-1884, riguardante la vendita dello stabile in Borgo S. Martino, invita D. Rua M. ad aumentarlo.