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Lett. del Sindaco di Bertinoro che ringrazia per la visita fatta dall'Istituto Salesiano di Faenza a Bertinoro e per l'omaggio delle pubblicazioni.
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Notizie sulla visita di D. Cerruti F. alla Casa di Faenza [Con nota aut. di D. Rua M.].
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Lett. confidenziale in cui informa di abusi che si compiono nella Casa Salesiana di Faenza [Data presunta].
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Presenta e raccomanda il chierico Minguzzi Giovanni il quale desidera farsi salesiano [Con nota aut. di D. Rua M.].
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Relazione sulla conferenza tenuta da Mons. Cagliero G. ai Cooperatori Salesiani nella Casa di Faenza.
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Direttore della Casa di Faenza chiede di trovare alloggio per una benefattrice e due sue amiche che verranno a Torino per alcuni gg. Chiede la benedizione di D. Bosco e preghiere per due altre due benefattrici.
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Direttore della Casa di Faenza invia l'ultimo numero del ''Lamone'' che continua a pubblicare notizie false contro di loro e invia anche una lettera di un sac. Coop. Sal. da Brisighella alla quale chiede di dare risposta.
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Si rivolge al Min. dell'Interno pregandolo di interessarsi presso il Prefetto di Ferrara perché sostenga l'apertura di un Ospizio per giovani abbandonati in Faenza e lo difenda da alcuni individui che cercano di ostacolarlo.
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Dir. della Casa di Faenza avvisa della venuta a Torino del Brigadiere per accompagnare le due sorelline, che gli aveva raccomandato per un posto in un Istituto, e suggerisce di farlo fermare qualche giorno nell'Oratorio.
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Dir. della Casa di Faenza fa alcune domande riguardo alle condizioni di acquisto del locale, di cui gli inviò pianta nella sua prec. lett., e sulla convenzione da farsi con la commissione [Con postilla di risp. aut. Rua].
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Dir. della Casa di Faenza chiede di trovare posto in qualche Istituto a due giovani sorelle raccomandate da un Brigadiere. Invia la pianta della casa che la commissione intende acquistare e chiede consigli su due difficoltà.
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Direttore della Casa di Faenza confida di sentirsi afflitto e oppresso dalle molte difficoltà di quella casa. Teme di non essere in grado di gestire la situazione pertanto chiede di essere cambiato [Data incerta].
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Rinvia il rendiconto della Casa di Faenza e le risposte alle note apposte a quello amministr. del 1881-82. Ringrazia per la lett. di accettazione del nuovo aspirante sal. Impedita la dimostrazione organizzata contro di loro.
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Risponde alla lett. del Sindaco informandolo che nella Casa Salesiana di Faenza non esistono scuole per le quali si richiedano maestri patentati [Cfr. MB XVI, 403].
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Il Sindaco di Faenza domanda se nell'Istituto Sal.s'insegnano il disegno e le materie previste dai programmi governativi per le classi elementari e se l'insegnamento viene impartito da maestri patentati.
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Dir. della Casa di Faenza comunica che si è concluso il compromesso per l'acquisto del nuovo locale. Riferire a D.Bosco circa una lett. per la March. Cavina e di un suo raccomandato Galligniani G. Attende cp nuova convenzione
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Direttore della Casa di Faenza invia i due rendiconti amministrativi, mensile e annuale, di quella casa. Propone di fare una convenzione per i locali di quella casa.
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Lett. del Parroco che scrive al direttore della Casa Sal. di Faenza domandando indicazioni da parte di una Signora, loro benefattrice, che desidera collocare suo nipote in uno dei Collegi Salesiani.
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Nota delle attività e passività della Casa Salesiana di Faenza che la Commissione sottopone all'esame della Congregazione Salesiana. All.: Osservazioni da parte della Congr. Sal. sul rendiconto amministr. della Casa di Faenza
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Informa su alcuni lasciti di varie persone per l'opera salesiana di Faenza.
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Risposta del Presidente della Commissione Ecclesiastica al nuovo progetto presentato dai Salesiani per lo sviluppo dell'opera di Faenza.
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Direttore della Casa di Faenza informa sulla riunione della Commissione ecclesiastica tenutasi il giorno prima riguardo all'amministrazione-autonomia di quella casa. Chiede un musico e un prete patentato (Dalmazzo Fr.).
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Al Presidente della Commissione espone le esigenze dei salesiani per la prosecuzione del loro lavoro nella Casa di Faenza che propone di riportare in un abbozzo di convenzione che poi esamineranno e approveranno.
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Presidente della Commissione esecutiva chiede l'invio del piano relativo alla Casa Salesiana di Faenza, promesso da D. Bosco tre mesi prima, per poter dar esecuzione ai lavori di costruzione della tettoia.
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Dir. della Casa Sal. di Faenza invia il rendiconto: ha risposto solo al 1° quesito essendo quella casa solo un Oratorio senza scuole né altro. Per motivi finanziari propone di fare una nuova convenzione con la Commissione.
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Direttore dell'Istituto Salesiano di Faenza informa sulla loro difficile situazione ed espone le condizioni da stabilirsi nella nuova convenzione.
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Telegramma in cui avvisa che D. Bosco è partito da Faenza col treno delle ore 12 per Torino.
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Lett. del ch. Foschini E. in cui descrive dettagliatamente la giornata di apertura dell'Oratorio Festivo a Faenza. In una nota informa della visita del ch. Vespignani E. a Faenza e della sua permanenza lì per alcuni gg.
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È disposto a seguire l'obbedienza (di andare direttore a Faenza) ma è preoccupato per D. Guidazio P., direttore di Lanzo Torinese, il quale trovandosi in gravi bisogni gli ha chiesto di ritornare.
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Parroco di Faenza commenta la sua risposta inaspettata ossia che la Congr. Sal. non può più mantenere la promessa fatta l'anno prima di aprire una Casa Salesiana a Faenza. Lo invita a ripensarci.
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Lett. del Parroco di Faenza che chiede spiegazioni sulle mancate risposte alle sue precedenti lettere inviate a D. Bosco e D. Rua in cui sollecitava la venuta dei salesiani per aprire la casa salesiana come da accordi presi.
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Lett. del Vescovo di Faenza che dà il proprio consenso per l'apertura di una casa salesiana allo scopo di provvedere al bene intellettuale e morale dei ragazzi poveri di quella città.
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Parroco di Faenza sollecita la venuta dei salesiani nella sua città per aprire una casa salesiana come da accordi presi con Don Bosco l'anno prima.
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Parroco di Faenza sollecita la venuta dei salesiani a Faenza per aprire una casa salesiana. Informa che il locale è pronto, aspettano solo di sapere il giorno del loro arrivo.
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Parroco di Faenza si raccomanda affinché i salesiani vengano a Faenza ad aprire una casa salesiana come stabilito entro la fine di maggio [Con nota aut. di D. Rua M. e nota aut. di D. Durando C.]
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Invia un vaglia di L. 24,40 e domanda spiegazioni circa la mancata visita di D. Durando C. che avrebbe dovuto fare a Faenza in agosto per trattare sull'apertura di una casa salesiana [Con postilla aut. di D.Rua].
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Chiede di interessarsi presso D. Bosco affinché mandi i salesiani a Faenza per aprire una casa salesiana se non entro l'anno almeno per maggio del 1881.
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Parroco di Faenza chiede quando D. Bosco intende mandare i salesiani a Faenza per aprirvi una casa salesiana se in primavera o fine estate.
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Lett. del Parroco di Faenza che chiede d'informare D. Bosco circa il programma per la fondazione di una Casa Salesiana in Faenza.
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Deposito nella Pretura di Faenza del testamento olografo del fu Sig. Ferdinando Benini in cui nomina suo erede universale D. Rinaldi Giovanni Battista, direttore della Casa Salesiana di Faenza.
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Intestazione degli stabili siti in Faenza a D. Rinaldi G.B. ed anche a D. Bertello Giuseppe e Pelazza Andrea.
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Spese ed onorari dell'istrumento di compra-vendita di un palazzo con orto in Faenza in data 18-11-1884 rogato col notaio Angelo Bucci.
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Trascrizione dell'atto datato 03-12-1857 per la divisione di beni stabili in Faenza tra i Sigg. Poletti Ignazio e Don Tommaso, assegnanti e Poletti Raffaele, assegnatario.
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Istrumento di compra-vendita stipulato dai notai di Faenza Angelo Mergari e Angelo Bucci col quale il sig. Poletti Giovanni vendeva a D. Rinaldi G.B. un palazzo con orto nella città di Faenza al prezzo di L. 30.000.
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Promemoria sui lavori da eseguirsi nell'immobile sito in Faenza da adibire ad Istituto Salesiano.
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Compromesso privato col quale la vedova Poletti, in rappresentanza del figlio minorenne Giovanni, vende al Sig. Castellani Alfonso un palazzo con casa rustica e orto nella città di Faenza al prezzo di L.43.300. [All. cp ms].
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Convenzione tra la Commissione ristretta della città di Faenza e la Società Sales. per l'acquisto di un palazzo con orto in detta città allo scopo di erigervi una casa di educazione [All. minuta aut. di D. Rua M e cp allogr.]
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Convenzione privata fra la Commissione ecclesiastica di carità della città di Faenza ed il sac. G. Bosco al fine di ottenere maggiore sviluppo all'Oratorio Salesiano aperto in detta città [All. 3 cp ms e disegno planimetrico]
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Abbozzo di progetto tra i Sigg. D. Babini e D. Botti Aristide, rappresentanti dei C.S. di Faenza, e il sac. D. Bosco G. per l'apertura di una Casa di Educazione in Faenza per il mese di giugno 1881 [N. 3 copie ms. allogr.].
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Art. sulla conferenza di Mons. Cagliero G. in Catania, conclusasi con una sinfonia della nuova banda musicale dell'Istituto Sal. di Villa Piccione [''La Campana'': Organo dell'Ass. Cattolica di Carità e del Comitato Dioces.].
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Circolare del direttore dell'Oratorio S. Filippo di Catania che chiede offerte per il proseguimento dei lavori di costruzione del nuovo Istituto Salesiano in Catania, di cui unisce un piccolo disegno [Suppl. BS ottobre 1889].
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Statuto organico dell'Opera Pia Istituto di S. Filippo Neri in Catania [Presentato dall'Arciv. Dusmet Giuseppe Benedetto il 12-06-1882 e approvato con decreto ministeriale del 16-08-1882]. All.: 1 copia.
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Discorsetto recitato da un giovane dell'Oratorio S. Filippo Neri di Catania nel trattenimento accademico-musicale datosi in occasione del cinquantenario delle Opere Salesiane.
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Relazione e riassunto della conferenza tenuta da Mons. Cagliero G. ai Cooperatori Salesiani in Catania il 09-04-1893.
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Relazione del dir. dell'Or. ''S. Filippo Neri'' di Catania all'Isp. su: apertura dell'Oratorio Salesiano Leone XIII - visita di Mons. Cagliero G. e D. Barberis a Catania - passeggiata dei giovani della Compagnia di S. Luigi.
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Relazione di un cooperatore salesiano [si firma: S. M.] sulle feste centenarie celebrate in onore di S. Luigi Gonzaga nell'Oratorio ''S. Filippo Neri'' di Catania.
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Dir. dell'Or. S. Filippo Neri di Catania invia, in all., bozza del contratto d'appalto, tra lui e il Sig. Ferro L.,per la costruzione di un edificio destinato a scuole chiedendo il consenso dei Super. per passare alla firma
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Lett. del dir. dell'Or. S. Filippo Neri di Catania che chiede copia delle riduzioni ottenute per i biglietti ferroviari e notizie circa alcuni favori da Mathi. Promette inviare presto una somma a saldo parziale del debito.
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Lett. del dir. dell'Or. S. Filippo Neri di Catania che invia una somma di denaro, in acconto di alcuni debiti di quella casa verso l'Or. e la Libreria [Su verso: firmano per ricevuta del denaro E. Boccaccio e D. Fumagalli S.]
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Lett. del Direttore dell'Istituto S. Francesco di Sales in Catania che dà al Procuratore Gen. SDB informazioni dettagliate circa l'eredità Piccione.