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Repertorio riguardante la vendita dello stabile sito nella strada S. Benedetto in Parma [Copia conforme all'originale rilasciata in data 27-06-1885].
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Atto di cessione di condominio sullo stabile dell'ex Convento di S. Benedetto in Parma da parte di D. Chiari V. a Mons. Villa Domenico Maria.
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Estratto del testamento di Mons. Villa Domenico Maria Vescovo di Parma, in cui lascia lo stabile dell'ex Convento di S. Benedetto, ortaglie e adiacenze per uso di Orfanotrofio masch. sotto la direz. e ammin. della Congr. Sal.
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Dichiarazione del Vesc. di Parma in cui lascia a D. Bosco G. parte dell'Ex Convento di S. Benedetto e terreno adiacente acquistato in comunione con D. Chiari Valentino.
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Patti convenuti tra Mons. Villa Domenico Maria Vesc. di Parma e D. Bosco per la fondazione di un Istituto Salesiano in Parma.
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Lascito di L. 30.000 a favore di Mons.Villa Domenico Maria Vesc. di Parma allo scopo che dopo la sua morte tale somma venga impiegata per la fondazione di un Orfanotrofio maschile da affidarsi alla direzione dei Salesiani.
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Richiesta di apertura di un Oratorio festivo in Guastalla, scritta dal Vescovo al direttore della Casa di Parma incaricato da D. Rua M. di trattare con il Vesc. della cosa.
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Pref. SDB della Casa di Parma invia ringraziamenti a D. Francesia G.B. per la somma lasciata a quella casa in occasione della sua visita ispettoriale.
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Lett. del dir. del Collegio di Parma che ringrazia per il buono bancario ed augura buone Feste Natalizie. Spera di ricevere una sua visita nel nuovo anno. Le cose in casa procedono bene tranne quelle finanziarie.
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Cartolina postale in cui avvisa il Prefetto SDB di aver consegnato al giovane Baratta, diretto a Parma, delle carte per suo zio Carlo Maria (direttore del Collegio di Parma) comunicando l'importo delle spese sostenute.
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Chiede di avvisare D. Rua M. che al suo ritorno a Parma risponderà alla sua lettera ringraziandolo per la sua bontà a favore della Casa Sales. di Parma, di cui è direttore.
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Lett. del Vesc. di Parma che chiede notizie riguardo all'apertura del ginnasio nell'Istituto-Parrocchia di S. Benedetto.
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Lett. del Vesc. di Parma che propone l'apertura di un ginnasio nell'Orfanotrofio di S. Benedetto sfruttando lo stesso personale per entrambe le istituzioni. Assicura di concorrere alla spesa relativa.
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Lett. del Vesc. di Borgo S. Donnino che informa sulle somme che deve ancora versare per l'apertura del Convento di S. Benedetto da parte della Congr. Sales. [In all. nota delle somme versate, con aggiunte di D. Sala].
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Lett. del Vesc. in cui sollecita l'invio di un sac. SDB economo per la Parrocchia di S. Benedetto e comunica che i lavori per l'Orfanotrofio sono a buon punto.
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Avvisa di aver ricevuto dalla Sig.ra C.ssa Simonetta L. 4.000 e non 5.000 come gli aveva comunicato il Vesc. Tescari e di averla segnata in apposito registro comprese L. 700 da lui consegnate.
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Lett. del Notaio che rinvia la ricevuta chiedendo che venga sottoscritta da entrambi i creditori essendo che il mandato di acquisto del Convento di S. Benedetto è stato fatto a nome di due comproprietari (D. Rua e D. Durando)
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Quietanza per la parte spettante sulla somma di L. 137,07 dovuta in seguito a liquidazione dei reciproci compensi avvenuta dietro l'acquisto del Convento di S. Benedetto in Parma come da atto di aggiudicazione 09-07-1887.
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Lett. del Notaio che invia ricevuta perché la sottoscriva lui e D. Rua M. e gliela ritorni onde poter chiudere i conti con l'amministrazione demaniale di Parma relativamente all'acquisto dell'ex Convento di S. Benedetto.
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Lett. del Vesc. di Parma in cui informa che il Priore di S. Benedetto in Parma passerà ad altra parrocchia lasciando il posto a quel sac. sales. che vorrà designare. Raccomanda di accogliere il giovane Cova nell'Or. di Torino
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Lett. del Vesc. di Parma che propone di affidare alla Congregazione Salesiana la Parrocchia di S. Benedetto in attesa di continuare le trattative per l'apertura della Casa.
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Sac. Economo del Seminario di Parma spedisce la somma di L. 10.000 consegnatagli dal Vesc. Tescari [destinata ai restauri dell'ex convento di S. Benedetto].
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Lett. del Notaio che informa di aver fatto escomiare tutti gl'inquilini dell'ex Convento di S. Benedetto di Parma tranne l'ortolano Varghi che pretende continuare la locazione fino alla scad. contrattuale ossia 11 nov. 1889.
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Vesc. di Bgo S.Donnino avvisa di una somma di L.10.000 che riceverà dall'economo del Seminario di Parma che per volontà del defunto Mons. Villa sono destinate a D. Bosco per i restauri dell'ex Convento di S. Benedetto.
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Lett. del Notaio che chiede l'anticipazione di L. 200 per sopperire alle spese necessarie per escomiare gli inquilini dall'ex Convento di S. Benedetto in Parma.
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Lett. del Vesc. di Borgo S. Donnino che invita i Salesiani ad intendersi con il Vesc. di Parma Mons. Miotti G.B. per determinare l'apertura della Casa Salesiana ora che è stato acquisito lo stabile.
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Informa che lo stabile di S. Benedetto in Parma venduto in asta pubblica è stato aggiudicato a D. Durando C. ed a D. Rua M., come da mandato, al prezzo di L. 200.
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Avvisa che il giorno 09/07 avrà luogo l'asta pubblica per la vendita della casa di S. Benedetto in Parma pertanto chiede il mandato per l'aggiudicazione dello stabile.
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Lett. del Vesc. di Parma che informa circa la questione della vendita all'asta dello stabile dell'Orfanotrofio e prega di avvisarne D. Bosco affinché designi una persona che si presenti all'asta o deleghi Mons. Tescari.
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Biglietto da visita del Vescovo di Parma che invia al Conte e Senatore Linati una lettera affidandogli il compito di darne notizia a D. Bosco.
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Lett. della Marchesa circa la questione della vendita all'asta dello stabile in Parma in cui i salesiani dovranno aprire una Casa Salesiana.
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Chiede indicazioni di D. Bosco per procedere con l'acquisto dello stabile di S. Benedetto messo all'asta. La March. Zambeccari di Bologna è disposta a dare parte della somma per il resto supplirà lui.
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Lett. del Can. che informa sulla situazione del legato testamentario dell'Orfanotrofio S. Benedetto di Parma.
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Informa sulla vertenza intorno all'Orfanotrofio S. Benedetto di Parma e sulla disponibilità della Sig.ra Zambeccari Marianna di Bologna a dare una somma per l'acquisto dell'immobile.
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Lett. del Vesc. di Parma che sollecita una risposta favorevole alla sua proposta di direzione della Tipografia Fiaccadori. Confida nelle trattative col governo riguardo all'Oratorio e spera di averli presto a Parma.
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Lett. del Can. che invita D. Bosco a venire a Parma per definire con il Vescovo la questione del legato per l'apertura del Seminario e l'affidamento della direzione della Tipografia Fiaccadori.
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Lett. del Can. circa la questione dell'apertura del Seminario di Parma vincolata ad un legato fatto dal defunto Vescovo Mons. Villa Domenico.
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Lett. del Can. di Parma che considerate le molte difficoltà nell'esecuzione del Legato sull'apertura del Seminario, su consiglio di un Magistrato, comunica la decisione di far passare il triennio prescritto dal testatore.
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Lett. del Vesc. di Parma che considerando le difficoltà per l'apertura dell'Orfanotrofio consiglia di rimandarla al 1885. Propone a D.Bosco la direzione della Libreria e Tipografia Fiaccadori e il progetto di un Ginnasio-Conv
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Lett. del Can. di Parma, erede universale del defunto Mons. Villa Domenico, che chiede un incontro con D. Bosco a Torino per trattare sull'affare dell'Orfanotrofio di S. Benedetto.
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Nota spese relative al 1883 presentate dall'Amministratore dell'ex Convento di S. Benedetto.
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Concessione di facoltà al Vescovo di Parma di dare esecuzione al lascito del suo predecessore Mons. Villa D. per l'Orfanotrofio di S. Benedetto (Testo in latino).
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Lett. del Can., erede universale del defunto Vesc. Mons. Villa D., che sottopone a giudizio di D. Bosco un nuovo progetto relativamente al legato per l'attivazione dell'Orfanotrofio di S. Benedetto.
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Lett. del Vesc. di Parma che chiede di presentare rinuncia all'eredità del suo predecessore Mons. Villa D. affinché la Commissione possa procedere secondo l'intenzione di Mons.Villa relativa all'istituzione di un Orfanotrofio
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Promemoria sul testamento del Vesc. Villa in cui lasciava a D. Bosco il Convento S.Benedetto con l'obbligo di cominciare l'opera entro 3 anni, se non fosse aperto entro tale termine la proprietà passerebbe al Seminario Dioces
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Avvisa di recarsi a Parma per definire con il Can. Tescari la questione del lascito [del defunto Vesc. Villa Dom. relativo all'apertura dell'Orfanotrofio di S. Benedetto sotto la direzione della Congr. Sales.].
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Invia minuta del rogito Manici con la quale passava al defunto Vesc. Villa la porzione di condominio che per un precedente atto Rondani sembrava di spettanza di D. Chiari V. e invia anche copia dell'obbligaz. di quest'ultimo.
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Lett. del Can. che sollecita sue disposizioni per procedere con l'apertura dell'Orfanotrofio di S. Benedetto come d'accordo con il vescovo defunto Mons. Villa Domenico e chiede copia della convenzione stipulata con lui.
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Invia copia del testamento del Vesc. Villa Domenico in cui gli lascia l'ex Convento di S. Benedetto per uso di Orfanotrofio sotto la direzione della Congr. Sal. pertanto si mette a loro disposizione per l'apertura dell'opera.
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Morto il Vesc. Villa consiglia di rivolgersi al Vic. Cap. Giuseppe Burlenghi o all'erede del Vesc. Tescari per informarsi sullo stabile di S.Benedetto che il Vesc. aveva comprato perché i sales. venissero ad istituirvi un Or.
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Lett. del Vescovo di Parma sulle condizioni per la fondazione di una Casa Salesiana in Parma.
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Lett. del Vesc. di Parma che sollecita una risposta intorno alla sua proposta di convenzione con la Congregazione Salesiana per la fondazione di una casa in Parma.
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Lett. del Vesc. di Parma che essendo divenuto unico proprietario dello stabile di S.Benedetto in seguito alla cessione da parte di D. Chiari della sua metà, gli invia la convenzione da far firmare a D.Bosco per l'Orfanotrofio
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Lett. del Vescovo di Parma che chiede una risposta pronta e decisiva sulla venuta dei salesiani a Parma: gennaio 1883 o gennaio 1884?
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Lett. del Vesc. di Parma che raccomanda a D. Bosco un bambino rimasto orfano di padre affinché lo accolga in qualche Istituto Salesiano. Circa il passaggio dello stabile di S. Benedetto alla Congregazione Salesiana.
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Lett. del Vesc. di Parma in cui informa che i lavori di riparazione del tetto dello stabile di S. Benedetto sono quasi terminati; gli invia la pianta; lo aspetta per febbraio/marzo per gli altri lavori più necessari.
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A nome del Vesc. di Parma avverte che hanno dato inizio ai lavori di ristrutturazione del tetto dell'ex Convento di S.Benedetto; presto gli spedirà il disegno della pianta perché si renda conto degli altri lavori necessari.
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Lett. del Vesc. di Parma in cui avvisa che sono state ultimate le pratiche di acquisto dello stabile di S. Benedetto. Ora aspetta la sua venuta per decidere con lui e D. Valentino Chiari sui lavori di adattamento per l'Orfan.
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Lett. del Vescovo di Parma che sollecita una risposta alla sua ultima proposta sull'acquisto dello stabile per l'Orfanotrofio da affidarsi alla Congregazione Salesiana.
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Lett. del Vescovo di Parma che informa circa il contratto di acquisto dello stabile e adiacenze di S. Benedetto per l'Orfanotrofio da affidarsi alla Congregazione Salesiana.