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Certificato di morte di Pelazza Andrea(deceduto il 23.09.1905), rilasciato da Ufficiale dello Stato Civile della Città di Torino.
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Lettera con cui il Rett.Magg.SDB dichiara al Ricevitore Registro di Venezia di aver ricevuto il suo invito (23.11.1905) a presentare denuncia di riunione usufrutto alla proprietà trasferita a seguito di decesso di Pelazza A.
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Avviso del Ricevitore Demanio e Tasse di Venezia al Rettor Maggiore SDB, affinché presenti la denuncia di riunione usufrutto alla proprietà trasferita a seguito del decesso di Pelazza Andrea, avvenuto il 23.09.1905.
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Lettera del Direttore SDB di Bordighera-Torrione, che invia al Prefetto Gen.SDB indicazioni sulle proprietà del defunto Coad. Pelazza A. in Bordighera-Torrione (Vallecrosia) [In 2^ facciata: osservazioni scritte a matita].
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Lettera con cui Avvocato descrive la proprietà di un terreno a Nizza-Regione Piandolce del defunto Coad. Pelazza Andrea [Su retro: appunti in matita nera. Destinatario presunto].
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Lettera con cui il Direttore SDB di Roma-S.Cuore assicura il Prefetto Gen. SDB che, oltre alla proprietà dell'Acqua Felice (Roma) del defunto Pelazza A., non risulta del medesimo nessun'altra proprietà [V. Allegato].
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Lett. con cui il Prefetto Gen. SDB invia al Direttore SDB di Penango Monf. la trascrizione della proprietà non tontinaria del defunto Coad. Pelazza A. esistente in Penango. Su retro: risposta di D.Guadagnini A. del 06.12.1905
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Elenco e spiegazione delle proprietà non tontinarie del compianto Andrea G. Pelazza in Mathi.
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Lettera del Prefetto Generale SDB, che invia agli Ispettori SDB di Siviglia e Barcellona-Sarriá l'atto di deposito e pubblicazione del testamento del defunto Coad. Pelazza Andrea e il certificato di morte del medesimo.
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Documenti relativi a successione Pelazza Andrea (deceduto il 23.09.1905): Possessione dei Salesiani Cartiera Mathi (planimetria) - Proprietà di alcune Ditte in Mathi, con computo per l'imposta fabbricati.
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Cartolina postale, con cui si assicura Sacerdote SDB della Casa Madre di Valdocco circa prossima adempienza [non specificata] ai sensi della lettera da lui ricevuta.
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Atto di deposito di testamento del Signor Andrea Pelazza (deceduto il 23.09.1905), ricevuto dal Notaio Avv. Carlo Faà, residente in Torino.
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Promemoria- scadenzario: Per il 20.01.1905 si deve presentare la denunzia della successione di Pelazza Andrea. Per il 31.01.1905 si deve presentare la denunzia della successione della Sig.ra Turina ved.Costamagna.
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Denunzia della successione di Pelazza Andrea, deceduto il 23.09.1905, operata dal Rettor Maggiore SDB presso l'Ufficio del Registro di Torino (Amministrazione del Demanio e delle Tasse sugli affari).
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Comproprietà Pelazza Andrea in Nizza Monferrato, come risulta dagli atti depositati in Archivio dal Capitolo Generale: Se tontinari o non - Superficie.
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Proprietà Pelazza Andrea, deceduto a Torino il 23.09.1905, in Spagna: Comuni, Regioni, Pagina del Catasto - Cognome e Nome dei comproprietari - Altri estremi degli atti.
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Proprietà Pelazza Andrea, deceduto in Torino il 23.09.1905: Proprietà senza tontina, in Italia: Comuni, Regioni, Pagina del Catasto - Cognome e Nome dei comproprietari - Altri estremi degli atti.
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Proprietà tontinaria Pelazza Andrea, deceduto a Torino il 23.09.1905: Comuni in cui si trovano gli stabili - Cognome e nome dei comproprietari - Estremi degli atti.
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Lettera mortuaria del Coad. Pelazza Andrea, deceduto a Torino-Oratorio S.Francesco di Sales il 23.09.1905, scritta dal Direttore della Casa.
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Il Sindaco comunica che il Progetto sulle modifiche alla Piazza di Maria Ausiliatrice è stato approvato dal Consiglio Comunale. (Frola è il Sindaco - all. verbale delle deliberazioni della Giunta Municipale).
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Precisa che una volta approvato dalle autorità il progetto della Piazza di Maria Ausiliatrice, si dovrà aspettare che l'Ufficio Legale provveda alla stipulazione dell'atto.
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Comunica che la delibera della Giunta Municipale sulla Piazza di Maria Ausiliatrice è stata approvata.
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Delibera della Giunta Municipale sulle modifiche alla Via e Piazza Maria Ausiliatrice.
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É del parere che la minuta che ha letto si può redigere in bella copia ed inviarla al Sindaco. (Oddenini lavora nel Municipio - si suppone che si tratta della lett. in F5950515).
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Informa che i proprietari della Via e Piazza Maria Ausiliatrice accettano le deliberazioni della Giunta Municipale in proposito. Chiede un intervento municipale per impedire nella stessa piazza problemi nelle feste religiose.
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Informa che il 18 si terrà il Convegno per conferire sulle modifiche da apportare alla Via e Piazza Maria Ausiliatrice. (Frola è il Sindaco)
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Il Sindaco presenta i motivi per cui non si è tenuto in considerazione il Progetto della Piazza Maria Ausiliatrice com'era stato presentato. (Frola è il Sindaco di Torino)
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Due minute: Esprime meraviglia perché non si è tenuto in considerazione il progetto sulla Piazza Maria Ausiliatrice com'era stato proposto. (Frola è il Sindaco).
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D. Rua prepara una minuta affinché D. Rinaldi possa rispondere al Sindaco sulla proposta della Piazza di Maria Ausiliatrice, accettando le condizioni poste alle modifiche richieste [v. F5950509]. -
Comunica che la proposta sulle modifiche alla Piazza di Maria Ausiliatrice è stata approvata dalla Giunta Municipale con alcune condizioni e si proporrà al Consiglio Comunale. (Frola è il Sindaco)
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Spiega perché non è ancora passata al Consiglio la proposta della Giunta Municipale sulla Piazza Maria A. (L'autore è l'Ing. del nuovo progetto - all. proposta della Giunta al Consiglio con a matita alcune condizioni ).
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Estratto del verbale della seduta della Giunta Municipale, in cui si tratta della proposta di D. Rocca L. di apportare alcune modifiche al progetto della Piazza Maria Ausiliatrice [v. F5950507]
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Minuta della proposta inoltrata al Sindaco di Torino, presentando alcune modifiche al Progetto precedente sulla Piazza di Maria Ausiliatrice. (Frola è il Sindaco)
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Legge n.141 che dichiara di pubblica utilità le opere da eseguirsi in conformità del piano generale regolatore e di ampliamento per la città di Torino.
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Prima di approvare il progetto per la sistemazione della Piazza di Maria Ausiliatrice il Sindaco esige che si faccia il marciapiede verso la Via Maria Ausiliatrice. (L'autore firma per il Sindaco Frola, ma è illeggibile).
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Informa che presso il civico Ufficio dei Lavori Pubblici non esiste il progetto per il riadattamento ed ampliamento della Via e Piazza Maria Ausiliatrice. (Frola è il Sindaco, ma firma un altro per lui in modo illeggibile).
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Riassunto cronologico dei ''Precari'' sugli stabili dell'Oratorio di S. Francesco di Sales dal 1868 al 1897. (Senza autore).
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Atto di Consenso a cancellazione dell'iscrizione ipotecaria fatta da D. Rua e D. Lago nei confronti del Sig. Feyles. (v. F5950463 - l'autore è il notaio)
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Contratto per la macina del frumento tra D. Rua e il Sig. Feyles Martino, con ipoteca a favore di D. Rua. (Rossi Giuseppe rappresenta D. Rua - Faà è il notaio).
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Il Sindaco della città chiede di rinnovare il contratto d'affitto del terreno dell'Oratorio usato come deposito di spazzatura. (In alto una postilla dice che il terreno è stato venduto ai fratelli Buzzetti).
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Contratto con cui il Comune di Torino affitta un terreno dell'Oratorio di S. Francesco di Sales. (L'Avv. Palestrino rappresenta il Comune di Torino - all. ricevuta del pagamentodella scrittura).
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Il Sindaco della città chiede in affitto un terreno dell'Oratorio per deposito di spazzatura. (Postilla di D. Rinaldi che accetta con alcune condizioni da indicare nella risposta.)
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Chiede di poter installare in qualche locale dell'Oratorio un albergo per malati poveri, non essendoci più posto al Cottolengo. (Il medico Ramello lavora al Municipio -2 postille: una di D. Rinaldi e l'altra di D. Rua).
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Risposta alle domande fatte dal Sindaco il 7/11 riguardanti l'Oratorio di S. Francesco di Sales [v. F5950457]. -
A nome del Sindaco chiede informazioni sull'Oratorio S. Francesco di Sales e copia dei regolamenti.
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A nome del Sindaco comunica che la Giunta Municipale ha accordato all'Oratorio la somma di lire mille per prestazioni ed arredi di locali d'isolamento come misura di profilassi della peste bubbonica.
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Il Sindaco Casana chiede che si propongano uno o più sacerdoti per formare parte del comitato locale per gli emigranti.
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A nome del Sindaco informa che la Giunta Municipale ha accordato l'esonero del pagamento di tre canoni. (L'autore, incerto, firma per il Sindaco Casana Severino - all. due copie della delibera della Giunta del 28.3.1901).
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Notifica del pagamento di un canone per una tettoia in Via del Fiando all'Oratorio. (Zappata è il Tesoriere del Municipio).
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Promemoria: il Municipio di Torino restituisce L. 13,30 per marca della ricevuta in un atto del 30 ottobre 1897 relativo alla Sig.ra Lucia Ganna Delfino.
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Atto di Vendita di stabili della città di Torino a D. Rua e D. Lago. (Giovanelli è il Segretario Civico - D. Belmonte firma per D. Rua - all. distinta della spesa dell'Atto e nota per l'Ufficio delle ipoteche.)
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Estratto di verbale della sessione del Consiglio Comunale di Torino relativo all'Oratorio di S. Francesco di Sales - cessione di terreno. (Testera è il Segretario Civico).
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Planimetria generale dell'Oratorio di S. Francesco di Sales (disegnato dal salesiano Valotti).
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Afferma che la lett. di D. Belmonte ha efficacia di scrittura pubblica. (All. copia della lett. di D. Belmonte che si presenta come Procuratore dei salesiani - l'Avv. Delfino è marito della figlia del Sig. Filippi).
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Il Comune di Torino autorizza a fare alcuni lavori edilizi. (L'autore è il sindaco, ma un altro firma per lui in modo illeggibile - il destinatario è amministratore della Soc. La Dora).
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Polizza di assicurazione per lo stabile Morino. (v. F5950124 - Trevisan è l'agente dell'assicuratrice ''Società Reale''; Rossi coad. sal. è l'amministratore de ''La Dora'' - all. 2 lett. e 8 ricevute per il pagamento annuale)
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Atto di vendita di stabile dal Sig. Morino Bernardo alla soc. ''La Dora''. (L'autore è il notaio - La Dora è una società gestita dal salesiano coad. Rossi Giuseppe - all. fogli con elenchi degli inquilini della casa Morino).
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Il Municipio di Torino esonera D. Rua dal pagamento di tre canoni annui per opere edilizie. (L'autore è il Sindaco)
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Atto di convenzione per avanzamento di fabbrica tra D. Rua, altri salesianie la Sig.ra Lucia Ganna. (L'Avv. Faà è il notaio dell'atto.)
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Concessione della città di Torino a D. Rua e ad altri salesiani di conservare costruzioni in terreno destinato ad uso pubblico e di chiudere il vicolo privato Moliner. (L'autore è il Segretario Civico - all. planimetria).