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Il geom. Cremona informa che il dott. Picena non fa neanche un piccolo sconto sulla somma chiesta. Allega una sua lettera. Propone di far giudicare da periti. Ha varie somme da inviare.
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Atto di vendita da parte del geometra Cremona, procuratore di d. Rua, al Sig. Giovanni Roba di campo, prato e robiniera (circa 7,5 giornate) per L. 6.000.
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D. Cagno comunica il versamento degli interessi sulla somma avuta in prestito [da Faravelli].
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Il Presidente della Congregazione di Carità non ha potuto accettare la rendita dello Stato per L. 10.000 (legato Faravelli) perché mancava il tesoriere. Ora, oltre il capitale, vengono chiesti gli interessi.
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Minuta di lettera con grafia di d. Belmonte: d. Rua acconsente a dare a Cremona il 3% sulla vendita degli immobili. Però tutto compreso. Bisogna spostare la salma di Faravelli. Occorrono alcuni documenti.
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Lo scultore Bocchino ringrazia per l'incarico di scolpire il monumento di Faravelli; foto mandata poco somigliante, ma lo ha conosciuto; quale marmo scegliere; per quando l'opera. [D. Belmonte: ''Prima di settembre 1893''].
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Il geom. Cremona L. informa che ha trovato modo di vendere a ottimo prezzo dei terreni: chiede autorizzazione. Produzione delle vigne e sua utilizzazione. Vino prodotto.
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Il geom. Cremona chiede un aumento sulla sua percentuale nella vendita degli stabili. In cambio si impegnerà per concludere bene l'incarico ricevuto.
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Il geom. Cremona informa su: leggero ribasso nelle pretese del dott. Picena; fatto un atto di vendita avrà le L. 10.000 per la Congregazione di carità; si lamenta della somma accordatagli ed elenca le tantissime cose fatte.
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D. Sachero, presidente della Congregazione di Carità, dice che un decreto regio li autorizza ad accettare il legato Faravelli. Prega perciò d. Rua di provvedere.
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Atto notarile per la vendita da parte del geom. Cremona L., procuratore del sac. Rua M., ai Sig.ri Marziano di casa colonica e terreno dell'eredità Faravelli per L. 10.000.
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Lo scultore Bocchino in 2 lettere (21-10-1892 a d. Belmonte e 11-11-1892 a d. Rua) sollecita l'affidamento dell'esecuzione del monumento per Faravelli. [Nota di d. Belmonte: ''Risp. 22-11 ordinando monumento''].
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D. Sachero, presidente della Congregazione di Carità, si scusa, ma l'autorità prefettizia vuole che prenda ipoteca dall'eredità Faravelli per garantire il legato del defunto a loro favore.
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Comunica che la cascina è stata venduta.Voleva usare parte del ricavato per pagare lascito Faravelli (L.10.000) a congregazione di carità, ma non possono rilasciare quietanza. Divisione raccolti.Acquisti e vendite di animali.
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Lo scultore Bocchino si compiace che d. Rua abbia apprezzato il suo bozzetto. Abbassa la somma chiesta. Spera che gli sia affidato il lavoro. [Appunto per risp.: ''D. Belmonte veda e faccia quanto occorre''].
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Atto notarile per vendita da parte del geom. Cremona Luigi, procuratore di D. Michele Rua, al Sig. Giovanni Testore di un tratto di bosco per L. 250.
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Atto notarile in cui il geom. Cremona L. in qualità di procuratore di D. Rua M. concede a mezzadria al Sig. Escanton Pietro, contadino, casa colonica e terreni in Canelli.
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Insiste sulla convenienza della vendita [V. F6570224]. Venduti altri piccoli appezzamenti. Fatti ripulire dalla sabbia terreni invasi dal Belbo. La vendemmia si prospetta bellissima. Resistenze dei mezzadri licenziati.
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Il geom. Cremona tratta di vendite e mezzadri. Una vendita non riuscita. Offerta per terreno e casa: consiglia di accettare anche se aveva chiesto di più. Resistenze di mezzadri licenziati. Ad altri si modifica il contratto.
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Il geom. Cremona, come procuratore di d. Rua, vende un appezzamento già oggetto di un contenzioso con la sig.ra Pelazzo Paolina. Destina parte del ricavato a soddisfare le richieste della Pelazzo [Atto notarile].
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Il dott. Picena dice di non poter ridurre la sua parcella. Mai in 22 anni di professione gli era capitato di dover ''ricorrere a mezzi estremi per essere soddisfatto''.
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Ricevute richieste di acquisto delle cascine Faravelli. Bisogna prima risolvere la vertenza col ricevitore demaniale. Che pare essersi convinto davanti alla sua fermezza. Ringrazia per il suo onorario. Campagna bellissima.
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Lo scultore Bocchino descrive accuratamente a d. Rua come intende realizzare il monumento funebre di Faravelli. Costerà L. 3.000.
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Incaricato del monumento funebre di Faravelli, lo scultore Bocchino ringrazia; manderà un disegno con bassorilievo simbolico, non avendo egli un ritratto del defunto. [Nota di risp.: ''D. Belm. potrà mand. ritratto''].
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Lettera del geom. Cremona che informa su: visita di un ingegnere del demanio per vedere se è il caso di nominare un perito; contenzioso con l'inquilina Scaglione che dice di aver già pagato; licenziati alcuni mezzadri.
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Lettera del geom. Cremona che informa su: incarico all'avv. Faà di trattare riduzione della parcella Picena; nessuna paura se il ricevitore demaniale nomina perito; il Belbo ha danneggiato vari campi; problemi con mezzadri.
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Il geom. Cremona ha tenuto testa al ricevitore demaniale sia per i crediti di Faravelli ormai inesigibili sia soprattutto sul valore degli stabili. Disposto ad affidarsi ad un perito. Ha pagato L. 24.115,50 di tassa.
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Certificato di denunciata successione a favore di D. Michele Rua, recante l'elenco e l'estimo degli immobili facenti parte dell'eredità dell'avv. Faravelli Luigi in Canelli.
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D. Belmonte ha trovato eccessiva la parcella per le cure al Faravelli. Il dott. Picena ribatte descrivendo in modo crudo il tipo di cure prestato asserendo che la somma è fin bassa.
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Il geom. Cremona dichiara di ricevere da d. Belmonte, per conto di d. Rua, L. 25.000 per soddisfare la tassa di successione ereditaria.
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Il geom. Cremona illustra il contenzioso con il ricevitore demaniale che sopravvaluta i loro stabili. Converrà rimettersi a un perito. Poiché occorre pagare la tassa di successione, d. Rua mandi presto la somma occorrente.
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Il geom. Cremona espone a d. Rua problemi con una inquilina morosa chiamata in giudizio; con la serva del Faravelli coinvolta in una causa; col vino scadente; con un debitore che paga in vino.
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Il geom. Cremona prospetta i problemi con una inquilina morosa cui ha fatto causa; fittavoli che lasciano; scadenti i vini; avvocato Faà inconsolabile per la morte della madre.
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Invia copia autentica del testamento. Nessuna osservazione sulla denuncia di successione. Vino di scarsa qualità. Debitori citati. Problemi dei mezzadri con i buoi per i quali non hanno più fieno.
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Ricevuta del geom. Cremona per L. 3.000 consegnategli per fare fronte alle spese di amministrazione dell'eredità Faravelli.
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Il geom. Cremona invia la ''indiscretissima ed esagerata parcella'' presentata dal dott. Picena per le ultime cure all'avv. Faravelli (che pur era abbonato).Chiede di far esaminare la parcella [All. ricevuta del dott. Picena]
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Atto di transazione tra il sac. Rua Michele e l'avv. Faravelli Giuseppe che rinuncia ad ogni pretesa sull'eredità del fratello, restituisce quanto ritirato ritenendosi l'erede [Ricevuto dal notaio avv. Carlo Faà].
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Lunga e varia lettera del geometra procuratore. Come convincere un fittavolo a lasciare un campo che deve essere ceduto per chiudere una vertenza. Creditori come funghi, ma debitori assenti, specie commercianti di uve e vini.
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Il geom. Cremona invia al notaio avv. Faà un abbozzo della denuncia di successione [V. F6570118] con preghiera di esaminare e far esaminare. Sue osservazioni sulla parte attiva e passiva.
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Dallo studio dell'avv. Debenedetti fanno un quadro delle somme loro inviate da d. Belmonte o da Cremona per chiudere pendenze relative all'eredità Faravelli.
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Il geom. Cremona elenca a d. Belmonte i numerosi pagamenti fatti, in relazione all'eredità Faravelli, da lui o dall'avv. Debenedetti.
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Il geom. Cremona accusa ricevuta dal sig. Rossi di 62 azioni della Banca Canellese legate dall'avv. Luigi Faravelli alla serva sig.ra Brigatti Margherita.
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Lo scultore canellese Bocchino invita d. Rua a erigere un monumento in onore del benefattore Faravelli. Si offre come esecutore e vanta le proprie benemerenze artistiche.
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Lettera ufficiale del Comitato per l'ospedale in Canelli per ringraziare D. Rua per la donazione di una Casa. [Nota di accompagnamento dell'estensore che si scusa del ritardo].
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L'avv. Giuseppe Faravelli è disposto a presentare al notaio un atto [forse un precedente testamento del fratello Luigi] se d. Rua paga le spese.
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Il Presidente del Comitato per l'ospedale di Canelli, che ha ricevuto il dono di d. Rua, chiede che siano designati i 2 membri del clero che debbono farne parte. [Nota di risp.: I 2 parroci o 2 sacerdoti dimoranti in Canelli]
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Una parente del defunto Faravelli, povera, saputo del dono di d. Rua alla città di Canelli, chiede un aiuto. [Nota di D. Rua per risp.: ''Finora avemmo solo spese. Vedremo quando tutto sia realizz. come si potrà soddisf...'']
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Lett. del geom. Cremona su fatti vari: invii di vino e frutta; avuta confidenza che Giuseppe Faravelli vuole impugnare il testamento del fratello, ma farà un buco nell'acqua. Entusiasmo in Canelli per la donazione di d. Rua.
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L'Avv. Debenedetti comunica che per entrare in possesso delle cartelle del debito nazionale ordinate dall'avv. Faravelli, bisogna fare la pratica ad Alessandria, esibendo testamento e certificato di pagata successione.
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Atto notarile con cui d. Rua dona al Comitato per l'ospedale la casa del def.to Faravelli in Canelli. Se ne riserva l'alloggio. A garanzia dell'utilizzo per scopi benefici viene inscritta ipoteca per L. 11.000.
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Il periodico di Canelli annuncia l'intenzione di d. Rua, erede dell'avv. Luigi Faravelli, di donare la casa di questi in città all'associazione di beneficenza locale per l'erezione di un ospedale.
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L'avv. Debenedetti invia a d. Rua un elenco di mandati da pagare, connessi con l'eredità Faravelli.
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Ricevuta di pagamento di materiale tessile acquistato dalla serva di L. Faravelli.
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Il fotografo astigiano Ecclesia invia all'avv. Giuseppe Faravelli il conto delle fotografie fatte al defunto fratello Luigi [All. ricevuta del vaglia di pagamento].
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Comunica che il direttore della Banca di Canelli dice che non si possono ritirare i depositi finché non si sia pagato il diritto di successione.
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Ricevuta a firma di L. Cremona per libretto di banca e cambiali da rinnovare a favore di d. Belmonte.
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Proposte dell'avv. Giovanelli per uscire senza danni dalla causa in corso sig.ra Pelazzo/avv. Faravelli.
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Lett. del geom. Cremona, procuratore di d. Rua a d. Belmonte: inviare fondi per pagare una cascina acquistata, accordarsi in una causa in cui perderanno; mandare la sua procura per trattare con la Banca.
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Eredità Luigi Faravelli - Elenco di obbligazioni, cartelle del prestito, buoni di varie città italiane.
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Eredità Luigi Faravelli - Anonime disposizioni circa la destinazione di piccoli beni (soprattutto a favore della serva Margherita Bigatti) [Sul retro elenco di lingeria e mobilia].