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Gli allievi del Collegio di Alassio festeggiando l'Onomastico del loro dir. D. Lingueglia P. inviano offerta di L. 450 al Papa Benedetto XV in favore delle persone colpite dal terremoto invocando l'apostolica benedizione.
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Lett. del Prefetto del Collegio di Alassio che comunica la proposta del Municipio riguardante la vendita del terreno per la fabbricazione dei nuovi caseggiati scolastici.
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Lett. del direttore del Collegio di Alassio al Rettor Maggiore che tratta sulla questione del permesso di fumare per i giovani liceali. In calce: D. Cerruti F. conferma e sottoscrive la soluzione proposta da D. Lingueglia P.
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Lett. del neodirettore della Casa di Alassio che tratta su: 1) richiesta di autonomia delle scuole elementari inviata al Ministero della Pubblica Istruzione; 2) permesso di fumare ai liceisti.
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Il Rett. Magg. SDB per agevolare il Comune di Alassio nella costruzione dell'edificio scolastico dichiara di cedere L. 1000 annue sul sussidio che riceve annualmente. Restano in vigore le condizioni stipulate dal 1870.
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Atto pubblico in cui il sac. Lingueglia P. in rappresentanza dei proprietari del Collegio di Alassio promette di vendere al Comune rappresentato dal Sindaco Airoldi G. dei terreni. In una nota all. si sconsiglia la cessione.
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Trascrive il testo della lettera che il Consiglio Superiore di P.I. ha inviato al Sindaco di Alassio per informarlo che non ha potuto concedere il richiesto pareggiamento del Liceo-ginnasio di Alassio a quelli governativi.
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Due telegrammi del direttore del Collegio di Alassio inviati lo stesso giorno. 1) Circa arrivo di Stampini per l'indomani senza compagno. 2) Accusa ricevuta di telegramma e avvisa di avergli spedito una lettera al mezzodì.
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Lett. del direttore del Collegio di Alassio circa la questione dell'ispezione da parte di delegati del Ministero al Collegio in relazione all'istanza per ottenere il pareggiamento del Liceo. Nomi e destinazioni degli allievi.
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Lett. del direttore del Collegio di Alassio che è preoccupato per l'ispezione che i delegati ministeriali devono ancora fare al Collegio per la questione del pareggiamento del Liceo. Molti giovani non fanno onore al Collegio.
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Direttore del Collegio di Alassio chiede istruzioni essendo stati avvisati che presto riceveranno un'ispezione dal Ministero in relazione all'istanza per ottenere il pareggiamento.
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Dir. del Collegio di Alassio comunica di aver spedito il telegramma che gli aveva suggerito. Può avvisare D. Purita di recarsi a Torino per poi andare a Pinerolo per la lezione pratica.Auspica ritorno di D. Equini ad Alassio.
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Lett. del Direttore del Collegio di Alassio che dà notizie particolareggiate circa la richiesta che il Ministero ha fatto al Sindaco della deliberazione sull'obbligo delle tasse scolastiche agli alunni del collegio.
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Dir. del Collegio di Alassio invia nota dei licenziandi. Da un impiegato del Municipio ha saputo di una richiesta pervenuta dal Ministero circa tasse scolastiche ad alunni dell'Istituto; andrà ad informarsi al Municipio.
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Dir. del Collegio di Alassio chiede di iscrivere il giovane Galassi N. fra coloro che daranno gli esami lì. Molti giovani partiranno per dare altrove gli esami. Preoccupato per l'eventuale ispezione ministeriale.
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Lett. del direttore del Collegio di Alassio circa i giovani iscritti lì che devono presentare l'esame in altri Licei. Riguardo all'ispezione ministeriale per il pareggiamento sarebbe conveniente che avvenisse prima del 15/6.
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Direttore del Collegio di Alassio comunica i dati anagrafici del giovane Cenciarini Vito e di Parascosso Giuseppe. Propone di trasferire alcuni giovani. L'istanza per il pareggiamento del Liceo è stata inviata al Minist. P.I.
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Lett. del direttore del Collegio di Alassio circa la questione della qualità e dello stipendio da assegnarsi ai professori, di cui all. un prospetto. Dà notizie di D. Dall'Osso e dell'infermiere De Santi F. entrambi ammalati.
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Libretto dal titolo: ''Opere di D. Bosco e l'Istituto Salesiano di Cavaglià''. [Testo in ungherese - All'interno cronistoria della casa di Cavaglià e notizie sulla sua grande benefattrice Boschetti Boggio Celestina.]
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Lett. al Rettor Maggiore sulla grave situazione politica che da 3 mesi grava in Ungheria: confiscati tutti i beni ecclesiastici, proclamata la separazione tra Stato e Chiesa, l'insegnamento è monopolio dello stato.
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Concessione della facoltà di staccare dall'Isp. Veneta le case di: Lubiana, Vienna, Cracovia, Oswiecim e Daszawa per formare la nuova Isp. Austro-Ungarica. [All. copie concessioni del 1919 e del 1922 di dividerla ancora.]
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A nome del Comitato Nazionale Polacco in Italia, chiede informazioni sui salesiani polacchi che lavorano come cappellani militari.
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Scrive al presidente del Comitato Nazionale Polacco in Roma confermando la risposta negativa, già inviatagli da D. Gusmano, alla sua richiesta di sacerdoti salesiani per l'assistenza religiosa dell'esercito nazionale polacco.
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A nome del Comitato Nazionale Polacco presenta di nuovo la richiesta di sacerdoti salesiani per l'assistenza spirituale nei reggimenti polacchi che si stanno formando in Italia.
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In risposta alla sua del 30/11, comunica che non può appagare la sua richiesta a causa della scarsità di personale nelle Case Salesiane in Italia. Tuttavia consiglia di rivolgersi a D. Tirone P., Ispettore di Oswiecim.
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A nome del Comitato Nazionale Polacco chiede la disponibilità di quattro sacerdoti salesiani come cappellani militari (Zietara Stanislaw, Guzik Antoni, Olszewski Kazimierz, Czapla Franciszek).
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Cartolina in cui informa circa la questione con una signora che lo accusa di ingiustizia.
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Copia del Rescritto della S.C. dei Religiosi n. 5941/19, con il quale si concede facoltà al Rett. Magg. della Congr. Sal. di dividere l'Ispettoria Austro-Ungarica-Germanica in due nuove Ispettorie: Polacca e Tedesco-Ungarica.
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Nell'adoperarsi per ottenergli i privilegi che chiede per la Congr. Salesiana, gli riferisce che il S. Padre ritiene sia un atto di benemerenza per ottenerli quello di mandare i salesiani nel seminario arciv. di Messina.
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Aricv. di Messina assicura che farà di tutto per ottenere presso la S. Sede i privilegi che chiede per la Congr. Sal. Presume che sia il Card. Ferrieri che si oppone al suo progetto di affidare ai salesiani il suo seminario.
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Arciv. di Messina torna a proporre a D. Bosco la direzione del suo seminario che dovrebbe comprendere una sola classe elementare preparatoria e cinque classi ginnasiali.
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Arciv. di Messina espone la triste situazione del seminario dei chierici che, distrutto in passato da terremoti e incendi, non ha studi completi e vorrebbe migliorarlo con l'aiuto dei Salesiani.
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Lett. dell'Arcivescovo di Messina al Dir. del collegio sal. San Basilio di Randazzo con cui chiede di affidare ai Salesiani il suo seminario. [In alto nota ms. di Don Rua].
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Cronaca del primo direttore del Collegio ''S. Basilio'' di Randazzo, dal 1879 al 1885.
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Biglietto da visita del Vescovo di Noto che invita i Salesiani a prendere la direzione del Convitto a Modica essendo state superate tutte le difficoltà, di cui il sac. Arrabito S. gli invia un promemoria.
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Il sac. Garofalo propone i nomi di 5 nuovi Coop. Sal. Domanda copie del libro ''Brevi notizie su D. Bosco e sulle Opere Salesiane'', una fotografia di D. Rua ed una di D. Bosco. Raccomanda l'apertura di una Casa Sal. a Modica
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Il Vescovo di Noto dà informazioni dettagliate sulla propostadi affidare ai Salesiani la direzione del Liceo-Convitto di Modica.
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Il sac. Arrabito S. informa circa il lascito di un latifondo che il Cav. Grimaldi intende fare per l'impianto di una Casa Salesiana a Modica. Presenta proposta di affidamento di un Convitto a Modica.
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L'Avv. Jozzia invia un'offerta per il Bollettino Sal. e raccomanda la proposta fatta dal sac. Arrabito S. a nome di un benefattore, il quale è disposto a fare una donazione di fondi per una Casa Salesiana a Modica.
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Il Vescovo di Noto sollecita l'apertura di una Casa Salesiana a Modica [Con postilla aut. di D. Rua M.].
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Proposta dell'Arciprete di S. Pietro di affidare ai Salesiani la direzione di un Convitto a Modica.
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Lett. del Can. Cannato al Vescovo di Noto per informarlo che ha trovato un benefattore disposto a versare la somma di L. 6.000 se i Salesiani accettano di aprire una Casa a Modica e di celebrare le Messe corrispondenti.
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Il Vescovo di Noto invia e raccomanda la richiesta del sac. Romano Vincenzo di fondazione di una Casa Salesiana a Modica.
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Lett. di sac. che chiede la fondazione di una piccola casa salesiana a Modica per la quale promette di corrispondere L. 1.500 annue e di cedere l'uso di un quarto di casa situata nel centro abitato [Postilla aut. di D. Rua].
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''La storia della carta'': Discorso del Sac. Francesco Cerruti tenuto a Mathi il 04-06-1890 in occasione della benedizione della Cartiera Salesiana.
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Atto di citazione a comparire davanti al Tribunale Civile di Torino per l'uso delle acque derivanti dal torrente Stura.
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Pareri del Consiglio di Stato sul carattere obbligatorio delle promesse di contributo al Consorzio Nazionale - Legge 6 maggio e Decreto Reale 14 giugno 1866.
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I proprietari di edifici industriali ed utenti delle acque del torrente Stura (Cartiera di Mathi) chiedono di respingere la domanda presentata a nome del Consorzio per avere facoltà di riscuotere le quote coi mezzi fiscali.
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Nota per trascrizione del Regolamento organico del Consorzio dei Comuni e degli Utenti industriali sulla riva sx della Stura all'Uff. delle Ipoteche di Torino su richiesta del Sindaco di Ciriè Re G. presidente del Consorzio.
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Rel. della Commissione Arbitrale (composta da Trombotto Carlo, Abrate Antonio, Bottiglia) del Consorzio dei Comuni ed utenti industriali sulla riva sx di Stura sul concorso annuo dei consorsisti. All. Progetto di Allibramento
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Regolamento organico riformato secondo la legge 2 febbr. 1888 del Consorzio dei Comuni ed Utenti industriali sulla riva sinistra della Stura (tra i quali la Cartiera Salesiana di Mathi).
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Porgetto di Regolamento del Consorzio dei Comuni e degli Utenti industriali sulla riva sinistra della Stura (tra i quali la Cartiera Salesiana di Mathi).
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Lett. aperta del Sindaco di Ciriè ai Deputati del Collegio II di Torino riguardo al disegno di legge sui Consorzi d'acque ad usi industriali ed il principio economico dell'unione dell'Industria con l'Agricoltura.
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''Il Consorzio dei Comuni ed utenti industriali sulla riva sinistra della Stura e la sua convenzione con la città di Torino'': Cenni dell'Avv. Grisone M. in risp. all'opuscolo dell'Avv. Pezzi G.
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Contratto tra Conterno G. tutore della minorenne Maria Fumelli e Crosazzo L. rappresentante la Cartiera Sal. di Mathi, per la vendita di un terreno, da definirsi in ottobre quando la sig.na Fumelli sarà maggiorenne.
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Cessione di terreno dai fratelli e sorella Matteo a Crosazzo L. e comproprietari della Cartiera Salesiana di Mathi di un appezzamento di terreno in Mathi per L. 15.
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Atto di vendita di stabile in Mathi da parte del parroco D. Felice Assalto alla Cartiera Salesiana di Mathi al prezzo risultante dalla perizia del geom. Macchiorlatti Enrico del 21/07/1894.
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Relazione di perizia del geom. Conterno G. richiesta da Conterno G., tutore della minorenne Maria Fumelli, di un terreno di proprietà della stessa richiesto in alienazione dai proprietari della Cartiera di Mathi.
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Atto di riduzione di scrittura privata in atto pubblico e vendita di un terreno in Mathi da parte dei Sigg. Mattea G. e Brunero G. a Crosazzo L.(comproprietario della Cartiera Sal) [All. nota di trascriz. all'Uff.Ipoteche-TO]
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L'Avv. per conto degli impresari creditori del Consorzio di Stura invia uno specchio dal quale si può rilevare l'importo del debito dei proprietari di stabilimenti consorziati che invita a pagare entro il 15/6/1895.