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Trasmissione del rendiconto degli esercizi 1894 e 1895 dell'Associazione per la Beneficenza e per l'erezione di un Ospedale civile che si rinnova con modifiche allo statuto.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Cispadana al Rettor Maggiore sulla Casa di Canelli per l'anno scolastico 1913-1914.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Cispadana al Rettor Maggiore sulla Casa di Canelli per l'anno scolastico 1908-1909.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Cispadana al Rettor Maggiore sulla Casa di Canelli per l'anno 1908.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Cispadana al Rettor Maggiore sulla Casa di Canelli per l'anno scolastico 1906-1907.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Cispadana al Rettor Maggiore sulla Casa di Canelli per l'anno scolastico 1905-1906.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Cispadana al Rettor Maggiore sulla Casa di Canelli relativo al 1905.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Cispadana al Rettor Maggiore sulla Casa di Canelli per l'anno 1904.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Cispadana al Rettor Maggiore sulla Casa di Canelli, per l'anno scolastico 1902-1903.
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Relazione del direttore sul personale della casa salesiana di Canelli: rispettivi incarichi; cambiamenti di casa opportuni; richiesta di un buon prete anziano e di un panettiere.
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Monografia sulla cappella della colonia agricola Faravelli dedicata a Maria SS. Ausiliatrice in Canelli.
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Accurata mappa di due appezzamenti della colonia agricola salesiana di Canelli.
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D. Benazzo si scusa che il notaio di Canelli non abbia ancora fatto avere ai salesiani copia dell'atto di cancellazione ipoteca. [Ma, da appunto su questa nota, al 19-07-1916 la copia non è ancora giunta].
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Atto di cancellazione ipotecaria sullo stabile in Canelli.
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Informa che a metà settembre contrarrà il mutuo e salderà l'ospedale. Domanda quando potrà andare a Canelli il legale procuratore degli eredi di d. Rua per cancellare l'ipoteca. Elenca documenti da portare.
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Per versare all'amministrazione dell'ospedale tutta la somma per la casa donata da d. Rua, d. Benazzo contrarrà un mutuo. Domanda se si potrà cancellare l'ipoteca.
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Il Presidente del comitato per l'ospedale di Canelli dichiara che tutte le rendite della casa donata da d. Rua sono state investite nell'ospedale.
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Da Torino chiedono ancora la garanzia che tutti i proventi ricavati dalla casa, dalla donazione (1891) alla vendita (1913), siano stati versati per l'ospedale.
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Il Presidente del consiglio di amministrazione dell'ospedale di Canelli dichiara che i due parroci della città fanno ancora parte di detto consiglio.
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Il Presidente del Consiglio di amministrazione dell'ospedale di Canelli dichiara che quanto ricavato (anticipo e saldo a 3 anni) dalla vendita della casa dono di d. Rua è stato e sarà versato a detta amministrazione.
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Il parroco di S. Tommaso invia i documenti riferiti all'atto di donazione di d. Rua, chiestigli da d. Rinaldi prima di avviare la pratica.
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Il parroco di S. Tommaso di Canelli chiede che sia tolta l'ipoteca e riserva dell'alloggio di Faravelli dalla casa, da lui acquistata, donata da d. Rua nel 1891 [Postilla di D.Rinaldi: ''Se non c'è inconveniente concedere''].
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Schema della predica dei ricordi degli esercizi spirituali. [Manoscritto autografo di d. G. Bertello, consigliere generale per la formazione professionale].
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L'Agenzia incaricata è riuscita a farsi pagare dal Banco di Napoli un suo vaglia entrato in possesso di d. Rua [eredità Faravelli]. All. memorandum in cui comunica che non fu necessario esibire l'atto di procura a d.Belmonte.
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Informa che chiude la contabilità e consegnerà l'incartamento Faravelli. Grande rammarico per la fine del servizio: vi si era dedicato lasciando l'altra clientela. Lì si fanno commenti e congetture. Gli si abbrevia la vita.
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Informa che ha ancora lavori, riscossioni, pagamenti in corso. Ottima vendemmia: manda una prima somma. Grande rammarico perché vogliono fare a meno di lui, che ha trascurato ogni altra clientela per il loro servizio.
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Parole del Parroco Mineo M. sulla Cooperazione Salesiana, pronunciate in occasione della Festa di S. Francesco di Sales del 1918 ai Cooperatori ed alle Cooperatrici di Caltagirone.
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Elenco dei libri del Gabinetto di Lettura ''Venerabile Don Bosco'' in Caltagirone.
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Statuto del Gabinetto di Lettura ''Venerabile Don Bosco'' in Caltagirone [Stampato a Catania - Scuola Tip. Salesiana - 1910].
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Si congratulano con D. Albera P. per la sua elezione a Rettor Maggiore della Congr. Salesiana e gli inviano un'offerta di 500 lire.
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Telegramma del Can. Caristia G. che invia auguri di felice Festa di Maria Ausiliatrice e spera nella protezione di M. Aus. e di Domenico Savio per una risposta favorevole [riguardo alla venuta dei Salesiani a Caltagirone].
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Fa presente la necessità di aprire l'Istituto di Caltagirone entro il mese di novembre, altrimenti i locali dovranno ritornare al comune.
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Si dice disposto ad eliminare tutte le difficoltà pur di avere i Salesiani a Caltagirone.
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Lett. del Can. Caristia G. che chiede al Rettor Maggiore della Congr. Sal. di mandare i salesiani ad aprire l'Istituto Gerbino in Caltagirone. Si addolora per le gravissime perdite subite a causa del terremoto nel dic. 1908.
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Richiesta del Vescovo di Caltagirone di apertura della Casa Salesiana di Caltagirone per l'inizio dell'anno scolastico. [Sottoscritta anche da D. Luigi Sturzo e dal Canonico Giacomo Caristia].
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Lett. dell'Isp. dell'Ispettoria Sicula che invia, in all., al Rett. Magg. le modificazioni alla proposta di convenzione stipulata nel 1909 per l'Orfanotrofio Mons. Gerbino di Caltagirone e cp. della lett. al Can. Caristia.
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Bozza di Progetto di Convenzione, tra il Superiore Generale della Società Salesiana D. Michele Rua ed i [Can. Caristia G. e D'Antona G.], per l'Orfanotrofio maschile di Caltagirone.
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Replica da parte dei Canonici Caristia G. e D'Antona G. alla proposta di contratto per la gestione della Casa di Caltagirone da parte dei Salesiani [copia ms. aut. di D. Fascie Bartolomeo, Ispettore dell'Isp. Sicula].
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Bozza di contratto tra l'Ispettore dell'Ispettoria Salesiana Sicula [D. Fascie Bartolomeo] e i Canonici Caristia Giacomo e D'Antona Giuseppe per la gestione della Casa di Caltagirone [ms. aut. di D. Fascie B.].
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Causa l'aumento dei generi alimentari e degli stipendi, d. Ferrando si vede ''imposto l'obbligo di aumentare le pensioni''.
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Programma del convitto ''S. Cassiano'' di Biella: condizioni di accettazione e rette; vitto somministrato; corredo necessario.
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Il bisettimanale cattolico ''Il Biellese'' pubblica sintesi di una conferenza sull'Opera salesiana, in particolare l'Oratorio, con invito finale a beneficare l'Istituto di Biella.
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Il bisettimanale cattolico Il Biellese annuncia conferenza ''Sulle benemerenze dell'Opera Salesiana di d. Bosco'' e stimola all'aiuto verso quella di Biella.
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Il quotidiano di Torino L'Italia Reale pubblica l'articolo ''I Salesiani a Biella'' sulla posa, presente d. Rua, della prima pietra di un edificio adatto per l'Oratorio.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Subalpina al Rettor Maggiore sulla Casa di Biella per l'anno scolastico 1913-1914.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Transpadana al Rettor Maggiore sulla Casa di Biella per l'anno scolastico 1908-1909.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Traspadana al Rettor Maggiore sulla Casa di Biella per l'anno scolastico1907-1908.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Traspadana al Rettor Maggiore sulla Casa di Biella per l'anno scolastico1904-1905.
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Celebrandosi il 50° di Messa di un canonico di Biella, cooperatore, amico e benefattore, d. Ferrando chiede per lui una letterina del R. Maggiore, che presenterà personalmente.
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L'Ispettore trova poco chiara la lettera di d. Ferrando [V. F6491052] né comprende il cambiare delle proposte dei Rivetti. Non si era accettato l'albergo perché si voleva prima finire la costruzione della casa.
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D. Ferrando, l'ing. Grupallo, benefattori e amici sostengono che si devono accettare le proposte dei Rivetti, con regolare convenzione. E' un ''grosso filone d'oro''.
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Invia lettera dell'Ing. Grupallo. Informa circa la proposta Rivetti che consiglia di accettare per evitare che lo stabile venga alienato.
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L'ing. Grupallo dice che i Rivetti non hanno più intenzione di alienare lo stabile dell'albergo '4 Nazioni'. In calce appunto con la grafia di d. Luchelli che parla della possibilità per i salesiani di acquistare lo stabile.
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Elenco di 13 lettere da ott. 1918 a apr. 1919, per lo più del direttore d. Ferrando o dell'Ispettore d. Luchelli, a membri del Capitolo superiore [su proposta Rivetti]. Con appunto a matita: ''Cons. a d. Conelli''.
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Ringraziamento del R.Maggiore al can. Maia di Biella a proposito di suo interessamento per argomento [proposta Rivetti] che deve essere prima esaminato dall'Ispettore col suo consiglio.
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Il direttore di Biella chiede di essere ascoltato prima che il Capitolo Superiore discuta la proposta della ditta Rivetti.
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Circolare del nuovo parrocco annunciante inaugurazione della nuova Parrocchia di S. Cassiano per 2/6/1918 [In foglietto allegato limiti territoriali della parrocchia].
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La Sacra Congregazione dei Religiosi approva la convenzione tra il Vescovo di Biella e il Rettor Maggiore per l'affidamento ai Salesiani della nuova parrocchia di S. Cassiano.
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Il direttore di Biella elenca al segretario generale i documenti occorrenti per nomina del parroco e apertura della parrocchia.
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Informa sul successo della missione. Domanda per inaugurazione. Consiglia di nominare subito il parroco. Ricevuta offerta. Convitto stipato: anche lui dorme coi ragazzi. Manca assistente.