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Il Sig. Perosino titolare di uno stabilimento musicale dichiara di ricevere lire 68 dalla direzione delle Scuole Decaroli.
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Parcella con dettagliata descrizione dei lavori svolti da mastro Canati Luigi nel Collegio Don Bosco (Scuole Decaroli) di Cavaglià dal 1894 al 1897. [Allegate numerose ricevute delle pese effettuate dei materiali usati - Appunti vari degli acconti dati in pagamento in diversi periodi. Nota ms. aut. di Don F. Rinaldi che indica la somma data in saldo il 22 gennaio 1902.].
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Scuola e Maestri: lettera del Consigliere Comunale ai colleghi del Consiglio Comunale di Cavaglià in cui elogia il lavoro svolto dai Salesiani in tre anni di gestione delle Scuole Decaroli e chiede loro di votare affinché restino ai Salesiani.
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Fattura per la fornitura di piastrelle per la pavimentazione dei locali del convitto delle Scuole salesiane Decaroli a Cavaglià.
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Lettera dell'Avv. Giordano che consiglia di far apparire fra i beni facenti parte della casa di Cavaglià anche il vino e il bestiame, facendone fare una stima.
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Indicazioni dell'Avv. Giordano per la verifica dei beni facenti parte l'eredità Decaroli.
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Invia in allegato bozza della proposta che vorrebbe fare al Cardinale Arcivescovo di Catania per la Rettoria della Chiesa di Nostra Signora della Salette, che lui stesso ha offerto loro. Espone la poca convenienza della cosa ma propone alcune soluzioni. [All. la suddetta bozza.].
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Lettera dell'Ispettore della Sicilia al Rettor Maggiore scritta da San Gregorio dove si trova a passare la Pasqua coi chierici. Comunica la proposta ricevuta dal Cardinale Arcivescovo di Catania Giuseppe Francica-Nava de Bondifè di affidare ai salesiani la Rettoria della Chiesa della Salette, adiacente al loro Oratorio.
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Chiede se c'è un salesiano disposto ad accompagnare una sua parrocchiana a San Francisco. Suggerisce il sacerdote destinato all'Oratorio del quale, nel frattempo, potrebbe occuparsi il prevosto D. Candido Ruffino.
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Testamento del Sig. Gillio Giuseppe con cui lascia ai Salesiani una cascina situata nel territorio di Aramengo con annessi boschi situati in località Tonengo.
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Supplica dell'Ispettore del Piemonte affinché venga autorizzata la costruzione di un edificio dove poter riaprire l'Oratorio festivo di Buttigliera d'Asti. - MF 3403D3
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Lettera del Prevosto di Buttigliera d'Asti che comunica a D. Rua che gli farà visita il giorno 20 pronto ad accogliere ogni sua esortazione riguardo alla questione dell'Oratorio festivo. - MF 3403D2
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Lettera del Direttore della casa salesiana di Castelnuovo d'Asti all'Ispettore per comunicare l'invio di una petizione diretta a D. Rua e sottoscritta dai cittadini di Buttigliera d'Asti affinché venga riaperto l'Oratorio Festivo della città. L'oratorio continua ad essere chiuso perché non si sa con quale norma aprirlo date anche le pretese del Prevosto [Perotti Luigi] - [v. F6580802] - MF 3403D1
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A nome di tutti i cittadini di Buttigliera D'Asti supplica il Rettor Maggiore dei Salesiani a voler riaprire l'Oratorio festivo della città. [Lettera sottoscritta da tutti i cittadini.]. - MF3403C8/12
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Assicura che l'Avv. Arzeni ha consegnato a Don Rua le carte richieste che furono poi computate nella successione Rossi. Ciò nonostante il reddito disponibile per l'oratorio festivo è insufficiente per sostenere tutte le spese. (MF 3403C7).
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Regolamento del Comitato Salesiano di Castelnuovo d'Asti. [All. 2 copie].
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Festeggiamenti centenari della nascita del Ven. D. Bosco: manifesto dei festeggiamenti che si tennero ai Becchi il 15 e il 16 agosto 1915 per iniziativa e con l'intervento del Municipio e dei musicisti e cantori delle scuole di Don Bosco.
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Ricordo dei festeggiamenti castelnovesi: pubblicazione per ricordare le più belle pagine della storia di don Bosco a Castelnuovo e il monumento a lui innalzato, per iniziativa del Vescovo di Pinerolo Mons. Giovanni Battista Rossi e ad opera dello scultore Antonio Stuardi. Vengono descritti alcuni illustri castelnovesi: Don Giuseppe Cafasso, Mons. Giovanni Cagliero, Mons. Bertagna G.B., Mons. Matteo Filipello, Mons. G.B. Rossi, Don Rua, Mamma Margherita. Art.: La chiesa parrocchiale, La Madonna del Castello e la Casa Salesiana, Don Bosco educatore, Il piccolo predicatore dei Becchi, La madre di Don Bosco, Il cane di Don Bosco e diverse poesie. [All. copia]
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Lettera del direttore della casa salesiana di Castelnuovo d'Asti che informa sulle decisioni prese dal parroco circa il triduo da farsi.
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Elenca le iniziative prese negli anni dall'Istituto Paterno di Castelnuovo d'Asti in onore di Maria Ausiliatrice.
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Lettera del direttore della casa di Castelnuovo che elenca i debiti contratti per i lavori eseguiti per collegare la casa al palazzo acquistato dalla vedova Panzella e per modificare alcune stanze. [Destinatario presunto]
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Lettera del direttore della casa di Castelnuovo d'Asti all'Economo Gen. per comunicare che il sindaco ha autorizzerebbe senza problemi la realizzazione di un passaggio che colleghi la casa salesiana col palazzo della vedova Panzella, il cui acquisto sarebbe veramente provvidenziale.
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Chiede di aiutarla a vendere ai salesiani la sua elegante palazzina attigua al collegio salesiano ad un prezzo di favore e promette di lasciare del denaro dopo la sua morte alla casa salesiana Istituto Paterno di Castelnuovo.
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Vescovo di Pinerolo presenta la lettera del parroco di Castelnuovo d'Asti [don Niria Domenico, datata 6 luglio 1916] che desidera riscattare lo stabile dell'oratorio. [All. busta con una nota ms. di D. Rinaldi a tal riguardo.].
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Lettera del catechista della casa di Castelnuovo d'Asti che chiede il foglio di istituzione canonica della Compagnia di San Luigi, alla quale vorrebbe far iscrivere tutti i soci del Circolo Savio Domenico dell'Istituto Paterno di Castelnuovo d'Asti.
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Lettera del Sindaco di Mondonio (circondario di Asti) che chiede di avere il sac. sal. Don Bisio Gerolamo come vice parroco. [All. minuta dt. di risposta di Don Manassero.].
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Elenco degli uffici e del personale che ritiene adatto e indicazioni di chi dovrebbe cambiare casa e perché.
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Desidera essere presente all'atto di compravendita della casa di Castelnuovo. [Data e destinatario presunti].
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Anonimo, sapendo che ancora non si è stabilito in quale immobile i salesiani apriranno una casa a Castelnuovo d'Asti, propone un immobile sito nella Piazza Monferrato, assicurando che è privo di ipoteche.
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L'Avv. Aliberti prega di voler indicare al Notaio Cassinis in quale giorno si può procedere alla stipulazione dell'atto di compravendita della casa dei fratelli Vezzetti in Castelnuovo d'Asti, dato che il Canonico Colombero presidente di una cassa di previdenza ha pronto un fondo destinato per il mutuo di tale immobile. [Nota ms. di risposta di Don Rua che chiede la dimostrazione che l'immobile non è gravato da ipoteche.]
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Comunica l'offerta di lire 4000 ottenuta per l'acquisto della casa a Castelnuovo d'Asti dei fratelli Vezzetti, che provvederanno a presentare il certificato del catasto mentre lui provvederà a trovare una persona che faccia loro un mutuo per la rimanente somma di lire 16.000.
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Nota di risposta per l'acquisto della casa in Castelnuovo d'Asti a lire 20.000 che si accetta se la somma si può avere a prestito gratuito. [Autore presunto].
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Presenta i fratelli Vezzetti proprietari della casa in Castelnuovo d'Asti che vorrebbero vendere ai salesiani. [Nota ms. di risposta: rincresce, impossibile].
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Comunica che in Castelnuovo d'Asti è in vendita un immobile che interessa ai salesiani. [In una nota ms. Don Rua dice a D. Durando di rispondere che non hanno i mezzi. Luogo e data presunti].
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Accademia Salesiana: articolo sull'accademia vocale e strumentale tenutasi presso l'Ospizio salesiano di Castellammare di Stabia per festeggiare l'apertura del nuovo anno scolastico, alla presenza del Vescovo Vincenzo Maria Sarnelli, del Dir. D. Luigi Bilieni e di Mons. Cuomo Canonico della Collegiata di Gragnano.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Romana al Rettor Maggiore sulla Casa Salesiana di Castellammare di Stabia per l'anno scolastico 1913-1914.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Napoletana al Rettor Maggiore sulla Casa Salesiana di Castellammare di Stabia per l'anno scolastico 1910-1911.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Napoletana al Rettor Maggiore sulla Casa Salesiana di Castellammare di Stabia per l'anno scolastico 1908-1909.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Napoletana al Rettor Maggiore sulla Casa Salesiana di Castellammare di Stabia per l'anno scolastico 1097-1098.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Napoletana al Rettor Maggiore sulla Casa Salesiana di Castellammare di Stabia per l'anno scolastico 1906-1907.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Napoletana al Rettor Maggiore sulla Casa Salesiana di Castellammare di Stabia per l'anno scolastico 1905-1906.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Napoletana al Rettor Maggiore sulla Casa Salesiana di Castellammare di Stabia per l'anno scolastico 1904-1905. [Luogo e data presunti.]
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Napoletana al Rettor Maggiore sulla Casa Salesiana di Castellammare di Stabia per l'anno scolastico 1903-1904. [Luogo e data presunti]
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Napoletana al Rettor Maggiore sulla Casa Salesiana di Castellammare di Stabia per l'anno scolastico 1902-1903.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Romana al Rettor Maggiore sulla Casa Salesiana di Castellammare di Stabia per l'anno scolastico 1901-1902.
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Il Comitato Promotore per il monumento a Don Bosco fra gli exallievi dell'Istituto San Michele di Castellammare invita tutti a dare un obolo per la realizzazione dell'opera. Relaziona su quanto fatto dal giorno in cui l'exallievo On. Giuseppe Micheli propose la realizzazione del monumento da erigere in Piazza Maria Ausiliatrice a Torino in occasione del centenario della nascita. [Data presunta - Sottoscrivono la circolare: Avv. Antonio De Felice, Don Luigi Pepe, Sig. Arturo Santaniello, Sig. Romualdo Bonocore, Sig. Luigi Salerno, Sig. Ettore Rizzo e il Dir. Don Arnaldo Persiani.]
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Lettera del Consigliere Scolastico sul caso del confratello D. Liszka P. che, essendo malato, non dovrebbe essere trasferito in un'altra casa. [Senza firma né data - Autore presunto.]
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Direttore dell'Istituto Salesiano di Castellammare ringrazia i Superiori per l'interessamento nei loro riguardi. Comunica che D. Giannini Isacco è partito per Colle Salvetti.
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Lettera del Dir. dell'Istituto Salesiano di Castellammare a Mons. Marenco per esporre il caso del chierico Adinolfi Mario che è pronto a passare in diocesi per poter emettere i voti definitivi come sacerdote e non come coadiutore, come consigliano i Superiori. Invia ossequi dei confratelli.
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Dà precise informazioni sulla delicata questione del chierico Maturro. Comunica che Don Scarsi A. si è aggravato ulteriormente.
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Comunica che la situazione è migliorata. [Telegramma]
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Lettera dell'Isp. dell'Ispettoria Romana (Lazio, Umbra, Marche) sulla questione del chierico Maturro Costantino.
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Lettera dell'ex direttore della casa salesiana di Napoli Vomero al Consigliere Scolastico don Cerruti sulla questione del chierico Maturro.
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Lettera dell'Ispettore dell'Ispettoria Romana al Rettor Maggiore e a Don Cerruti Consigliere Scolastico sul caso del chierico Maturro Costantino che consiglia di risolvere allontanando il chierico e sostituendo il direttore D. Piccono, che ha mal gestito la cosa, nonostante il valido interessamento ottenuto dall'On. Montresor e dal Sottosegretario all'Istruzione Teso che almeno scongiurerà la chiusura dell'Istituto di Castellammare.
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Lettera dell'Ispettore dell'Ispettoria Romana al Rettor Maggiore sul caso del chierico Maturro Costantino che non promette una buona soluzione, nonostante il valido interessamento ottenuto dall'On. Montresor e dal Sottosegretario all'Istruzione Teso che almeno scongiurerà la chiusura dell'Istituto di Castellammare.
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Lettera del direttore dell'Istituto San Michele di Castellammare al Consigliere Scolastico su una questione che riguarda il chierico Maturro Costantino, per la quale ha ricevuto all'istituto la visita del Comm. Fiorillo Ispettore del Ministero della Pubblica Istruzione. Ha mandato il chierico alla casa di Napoli Vomero dove il direttore D. Scappini deciderà la sua sorte.
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Relazione sulla solenne Consacrazione al Sacro Cuore di Gesù per il nuovo secolo.
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Biglietto da visita del direttore dell'Istituto San Michele di Castellammare che comunica l'invio di un foglio che aveva dimenticato. La costruzione è iniziata.
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Lettera del direttore dell'Istituto San Michele di Castellammare in cui comunica l'invio della nota sul personale laico della casa. Chiede aiuti economici.
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Lettera del catechista dell'Istituto San Michele di Castellammare che si dice contento della sua nuova sistemazione. Ha molto lavoro ma l'armonia che regna fra il personale della casa lo rende meno pesante.É anche presidente delle Compagnie di San Luigi, San Giuseppe e del SS. Sacramento.