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L’Avv. Fino dà chiarimenti sull’uso della marca da bollo e sui conti delle rette che inviano ai familiari degli alunni del collegio di Cavaglià.
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Chiede chiarimenti su marche da bollo, conti e fatture. [Cartolina postale].
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Comunica che il Sindaco di Cavaglià vorrebbe acquistare la casa salesiana, attualmente occupata dai Figli di Maria che non avevano più lo spazio necessario a Penango, riservando uno spazio per le Scuole Decaroli e per l’abitazione dei salesiani. [Nota ms. di D. Gusmano.].
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Dopo averne discusso col suo Ispettore D. Barberis durante la sua visita ispettoriale, espone la necessità di avere un dormitorio per il crescente numero dei Figli di Maria passati da 13 a 58, che potrebbe realizzare nella legnaia da demolire, e gli invia un preventivo dei lavori del mastro Lanza con un disegno del progetto.
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Assicura che procurerà di far osservare i punti 1 e 2 della sua circolare del 24 dicembre 1908.
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Aggiunge alcune note di commento al memoriale che il Conte Olivieri ha scritto sulle Scuole Decaroli, per dimostrare la necessità di aprire due classi elementari.
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Il Conte Olivieri di Vernier, Cameriere Segreto di S. S. Pio X e cooperatore salesiano, quale consigliere comunale di Cavaglià scrive un lungo promemoria sulle Scuole Decaroli, per giungere alla richiesta di aprire due classi elementari per il bene della gioventù che non riesce ad essere seguita dalla scuola comunale. [Una nota ms. di D. Rinaldi dice che non rientra nella convenzione stipulata. Una nota ms. di D. Gusmano dice che non hanno il denaro necessario e creerebbe contrasti coi maestri comunali.].
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Richiesta di aiuto economico. [Nota ms. di D. Rua.].
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Di ritorno dalla Svizzera dov'è stato per sistemare le sue cose, chiede una ricevuta del denaro versatogli per poterne disporre in futuro nella casa dove occorrà. Chiede di mandarne una parte alla casa d'Ivrea dove è già stato (per il noviziato) e una parte alla casa di Cavaglià dove si trova ora. [Nota ms. aut. di D. Rua.].
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Su incarico di D. Rinaldi lo invita a prendere nota che Don Rua riscosse a suo tempo un legato di lire 2000 per la casa di Cavaglià, qualora l’agente delle imposte si presentasse ad esigere la relativa tassa, e trascrive sul retro della lettera la relativa ricevuta.
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Dichiara di ricevere da D. Rinaldi per conto del sig. Pietro la somma di lire 1467 a tacitazione del legato fatto a detto signore.
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Comunicazione dell’Ufficiale comunale di Biella del diritto accordato di riscattare il censo di lire 44 cedute nell’eredità Decaroli, dopo aver controllato i documenti prodotti.
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Dopo aver ricostruito l’esatta linea di cessione tra i vari eredi del censo Decaroli, lo prega di voler accordarsi con chi di dovere presso l’Ufficio Municipale della città di Biella quali documenti si dovranno presentare per riscattare un censo che fa parte di quell’eredità.
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Ringrazia del vaglia di lire 8000 con cui salderà il debito col mastro Canati. [All. biglietto da visita di D. Broggini.].
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Sollecito del Direttore della Libreria Salesiana Editrice affinché venga saldato il conto di lire 230,04 a carico dell'Istituto S. Bonifacio di Cavaglià, elencando le cifre che hanno portato a tale somma.
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Dichiara di ricevere da Don Belmonte L. 1000.
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Dichiara di ricevere da Don Belmonte L. 1500.
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Dichiara di ricevere da Don Belmonte L. 2000.
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Assicura che, come da lui indicato nella sua circolare del 21 novembre 1900 [vedi A4570337] anche la casa di Cavaglià ha celebrato la funzione per l'atto di consacrazione al S. Cuore di Gesù. [Nota ms. aut. di Don Rua.].
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Lo ringrazia per le lire 500 inviategli. [Cartolina postale].
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Appunto delle lire 2500 ricevute.
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Gli chiede di informarsi sui motivi che hanno portato il Ricevitore del Registro di Cavaglià ad alzare da seimila a novemila lire il valore dello stabile delle Scuole Decaroli, con conseguente richiesta di nominare un perito per accertare tale valore.
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Ringrazia per il denaro inviatogli. [Cartolina postale].
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Ringrazia per le lire 3000 ricevute che serviranno per pagare il capomastro Canati. La malattia del suo giovane cuoco Vittone Cesare sta peggiorando.
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Comunica d’aver ricevuto la somma inviatagli da don Belmonte per pagare il lattoniere Sig. Negri. Non ha trovato informazioni sui tre eredi originari del defunto don Decaroli . Il testamento lo ha consegnato a don Cerruti.
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Comunica che il lattoniere Sig. Negri accetta le condizioni e quindi le lire 700 per il lavoro svolto. Potrebbe portarle con sé D. Francesia invece di fare il solito vaglia. [Cartolina postale]
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Biglietto da visita con segnata la somma di lire 500 ricevute.
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Si scusa del ritardo con cui ringrazia per la somma ricevuta. Riguardo ai debiti contratti per la ristrutturazione delle Scuole Decaroli, riferisce che sono rimasti quelli del capomastro Canati e del lattoniere Negri Giuseppe. [Cartolina postale].
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Ringrazia per le lire 500 ricevute. Per la scritta sulla lapide di D. Useo se ne occuperà D. Francesia.
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Ringrazia per le lire 1000 inviategli. Gli comunica le misure della pietra per la tomba di D. Useo G.B. Un gruppo di cittadini di rilievo cercano di sottrarre giovani alle loro scuole che hanno un numero maggiore di quelle comunali.
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Accusa ricevuta della sua lettera con la somma di denaro. Gli manderà al più presto le misure della pietra per la tomba di D. Useo G.B. [Cartolina postale]
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Si scusa per non aver potuto avvisarlo prima d'aver ricevuto il vaglia cambiario di L. 3000, a causa di un'influenza che lo ha tenuto a letto per una settimana.
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Fa un elenco dei debiti estinti dalla casa di Cavaglià. Chiede notizie sulla domanda fatta per ottenere la riduzione ferroviaria.
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Ringrazia per l'offerta ricevuta. Chiede che le Scuole Decaroli siano in grado di sostenersi autonomamente, senza contrarre più debiti, dato che i deludenti risultati ottenuti hanno inasprito il giudizio dei paesani.
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Lettera del Rettore delle Scuole Decaroli al Consigliere Generale per le scuole professionali per chiedere la sostituzione del cuoco coad. Duchini Carlo per il gran malcontento da lui causato tra i confratelli.
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Resoconto su bottiglie di vino e di olio. [Destinatario presunto]
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Informazioni circa la nota di debito riguardante la fornitura di vetri da parte dei Sigg. Fontana e Pontillo. Augura buon capodanno e assicura preghiere. [All. biglietto da visita di don Luigi Grandis Direttore delle Scuole Decaroli.].
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Supplica del Dir. delle scuole Decaroli che chiede di pagare per lui un debito del coad. Buscaglione che contava di estinguere grazie ad un'offerta che gli era stata promessa. Si è svolta la settimana dell'esame finale ma la distribuzione dei premi è rimandata a quando saranno terminati i nuovi locali ed il nuovo cortile.
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Elenco dei debiti della casa salesiana di Cavaglià.
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Sollecito di pagamento di lire 288 per la fornitura di n. 8 tonnellate di gas relativa al mese di dicembre 1896. [All. la ricevuta del pagamento - Firma illeggibile.].
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Casa Salesiana di Cavaglià (Novara) - Monografia del culto di Maria Ausiliatrice - Cappella dedicata a Maria Ausiliatrice - Associazione dei divoti di Maria Ausiliatrice - Divozioni in uso - La Madonnina della Piscina - Alle scuole di Morzano.
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Raccomandazioni dell'Avv. Rondolino affinché siano pagate lire 81,70 per tassa e sovrattassa di riunione alla proprietà Decaroli della casetta che dapprima era stata lasciata in eredità alla Sig.ra Rolla Caterina inserviente del defunto. [Nota ms. aut. di D. Rinaldi].
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Promemoria riguardante la successione Decaroli in cui sono elencate le cifre dei valori attribuiti ai beni dagli exeredi all'atto di cessione.
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Lo prega di recarsi dal Sindaco di Biella per ritirare la somma di L. 74,48 corrispondente a due annualità arretrate del censo Decaroli, che potrà poi tenere per se in conto di quanto D. Rinaldi gli deve. [Sul retro: trascrizione della dichiarazione di aver ricevuto la somma e trascrizione della lett. con cui questa venne inviata.].
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Lettera del Sindaco di Biella che elenca e spiegai calcoli degli interessi arretrati spettanti ai salesiani relativi ai censi Decaroli.
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Ringraziano il Sindaco di Biella per aver loro fatto versare il capitale di lire 880 corrispondente al censo annuo perpetuo Decaroli e lo pregano di far pervenire loro gli interessi arretrati.
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Copia della ricevuta rilasciata ai coeredi del fu D. Gaetano Decaroli da Cavaglià in cui dichiarano d'aver ricevuto lire 148 e 40 centesimi.
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Chiede all'Avv. Rondolino di comunicargli quale legato tra quelli imposti dal defunto D. Gaetano Decaroli devono ancora pagare.
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Promemoria su quanto ricevuto dell'eredità Decaroli e sulle relative tasse versate.
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Annotazioni dei legati ancora da soddisfare del testamento Decaroli di Cavaglià.
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Informazioni del Notaio Clerico a D. Broggini Dir. della casa sal. di Cavaglià su di un credito ormai inesigibile di Lorenzo Decaroli verso il defunto Chinea Pietro. [In una nita ms. D. Zipoli scrive d'aver annotato la cosa nel libro crediti e nello scadenzario.].
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A nome del Consiglio Comunale di Biella il Sindaco Sella invita l'Avv. Rondolino a disporre per il riscatto del censo e cioè per l'accettazione del capitale di lire 880 che darà via libera al pagamento della rendita annua di lire 44 riguardante la casa Decaroli di Cavaglià.
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Avviso di pagamento dell'Amministrazione del Demanio e delle tasse sugli affari, in seguito all'acquisto della casa Decaroli a Cavaglià.
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Richiesta di nominare un perito che esegua la corretta stima del fondo (casa Decaroli) che il Sig. Salino Giuseppe ha venduto ai Sigg. Bovio don Giovanni, Marenco don Pio e Ferrero Efisio, affinchè venga pagata la cifra esatta di tassa di registro. [Firmata dall'impiegato dell'Ufficio del Registro, dell'Amministrazione del Demanio e delle Tasse.].
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Lettera del vice sindaco di Biella all'Avv. Arzeni sull'accertamento del passaggio del credito dagli eredi Decaroli ai Salesiani.
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In risposta alla sua lettera del 28 aprile, rivede i costi applicati per i lavori da lui svolti presso le Scuole Decaroli di Cavaglià e comunica il nuovo importo da pagare.
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In risposta alla sua del 2 maggio in cui faceva una minima riduzione alla sua parcella, gli comunica il massimo che sono disposti a pagare su incarico di D. Belmonte.
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Comunica d'aver fatto rivedere da persona competente la sua nota spese da lattoniere del 4 aprile, non essendo i prezzi da lui applicati quelli che furono concordati col defunto D. Useo, per i lavori eseguiti nelle Scuole Decaroli di Cavaglià.
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Lettera del Sig. Negri lattoniere e vetraio che spiega che i costi dei lavori da lui svolti nella Scuola Decaroli di Cavaglià sono già prezzi ridotti e il materiale usato è appropriato.
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Parcella del Sig. Negri lattoniere e vetraio con dettagliata descrizione dei lavori da lui svolti nella Scuola Decaroli di Cavaglià.