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Pref. della Casa di Cape Town informa l'Isp. che le cose non migliorano. Manca denaro. Ha molti impegni, ora che il ch. Hutcheson R. è andato via deve occuparsi anche della scuola dei giovani. Chiede un aiuto [Data presunta].
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Dir. di Cape Town informa l'Isp. che ci sono ancora molte incertezze sul futuro della Casa. Un membro del Comitato, incaricato di seguire la parte finanziaria, consiglia di chiuderIa. I confr. sono irrequieti e demoralizzati.
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Prefetto della Casa di Cape Town si lamenta con l'Ispettore per il comportamento del direttore D. Barni Federico.
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Dir. di Cape Town informa l'Isp. che la situazione finanz. va migliorando, anche se ci vorrà molto tempo. È preoccupato per la spiritualità dei confr.: ch.Reidy insopportabile, coad. Marcoaldi in pericolo della sua vocazione.
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Dir. della Casa di Cape Town avverte l'Isp. che se i creditori si rivolgessero a Torino per i pagamenti dovranno rispondere che la cosa è di competenza solo di Cape Town. Preoccupato per la vocazione di alcuni confr.
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Dir. di Cape Town informa l'Ispettore che è ormai certo che l'Istituto è salvo. Insieme al Vescovo pensano di formare un Comitato di tre cattolici che li seguono nell'amministrazione finanziaria di tutta la Casa.
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Lettera dell'Avv. O'Reilly ai creditori dell'Istituto Salesiano di Cape Town per ottenere il loro consenso unanime al fine della validità della profferta del Vescovo [Traduzione italiana di D. Barni F.].
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Dir. di Cape Town invia copia della lett. dell'Avv. G.J. O'Reilly ai creditori dell'Istituto. Ora che la crisi finanziaria si è assestata invita i Sup. a fare un cambio di personale perché non si ripetano gli errori commessi.
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Dir. di Cape Town comunica all'Isp. che le cose si stanno risolvendo nel senso che i creditori dell'Istituto hanno accettato il pagamento di metà del debito che effettuerà il Vesc. Si rende necessario cambiare il personale.
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Dir. di Cape Town comunica all'Ispettore che la loro situazione è migliorata nel senso che la vendita dell'Istituto non è avvenuta, ma si dovrà aspettare al 1/11 quando il caso sarà nuovamente portato in Tribunale.
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Dir. dell'Istituto di Cape Town comunica all'Ispettore che la loro situazione si è aggravata, solo un miracolo riuscirà a salvarli dalla bancarotta.
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Dir. dell'Istituto di Cape Town comunica all'Ispettore che se riusciranno a salvarsi dalla bancarotta sarà necessario cambiare personale, in particolare il pref. D. Giltinan T., incapace a svolgere l'incarico affidatogli.
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Dir. di Cape Town comunica all'Ispettore che ci sono ancora speranze che l'Istituto si possa salvare. In tal caso propone alcuni cambiamenti di personale: ritorno del ch. Hutcheson R. e di D. Tozzi E.
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Dir. di Cape Town ringrazia l'Isp. per la sua lett. di conforto, solo un miracolo eviterebbe la bancarotta. Proposta di una fondazione sal. in Johannesburg da parte del Padre De Lacy, irlandese,Sup. degli Oblati di Maria Imm.
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Dir. dell'Istituto di Cape Town propone all'Ispettore la riorganizzazione del personale proponendo D. Tozzi E. come vicedir. e catechista, D. Giltinan T. come prefetto, il ch. Reidy dovrebbe cambiare casa.
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Dir. dell'Ist. di Cape Town commenta all'Isp. la lett. del Vesc. Mons. Leonard [cfr. F4190221] in cui offriva ai creditori dell'Istituto il pagamento della metà del debito purché facciano ricevuta dell'intero debito.
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Dir. della Casa di Cape Town comunica all'Ispettore che per ora le cose sono ancora in uno stato indeciso se cioè si possa continuare o si debba chiudere quella casa.
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Lett. del Vesc. al direttore della Casa di Cape Town in cui si offre di aiutarlo a risolvere il problema dei debiti con i creditori [Testo in inglese].
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Dir. di Cape Town comunica all'Ispettore che la condizione economica della casa resta grave, non c'è alcuna speranza che il Vescovo dìa aiuti, pertanto dovranno procedere alla chiusura.
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Dir. della Casa di Cape Town informa l'Ispettore che il Vescovo non intende aiutarli a risolvere il grosso problema finanziario e se non riceveranno aiuti si dovrà chiudere la casa. Chiede d'informare D. Rua e di far pregare.
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Dir. di Cape Town comunica all'Isp. che il Vesc. è fermo sulla decisione di non volerli aiutare a risolvere le difficoltà finanziarie. Senza aiuti si dovrà chiudere la casa, in tal caso potrebbero aprire scuole elem. a Durban
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Dir. della Casa di Cape Town invia all'Isp. copia della Risoluzione (in all.) passata nella riunione con i creditori. Il debito ammonta a - 2000 e il Vesc. non intende aiutarli, pertanto teme che si dovrà chiudere.
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Dir. della Casa di Cape Town informa l'Ispettore che ha informato il Vesc. sul loro stato finanziario ed ora attende una sua risposta che spera favorevole per riuscire a pagare i debiti altrimenti dovranno chiudere l'Istituto
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Direttore della Casa di Cape Town comunica all'Ispettore che pur avendo provato in mille modi non riesce a farsi obbedire dai confratelli.
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Dir. della Casa di Cape Town scrive all'Ispettore informando che il fabbricato dei dormitori e dei laboratori è finito. Difficoltoso ottenere oggetti dagli indigeni da spedire a Torino per l'Esposizione Cattolica del 1898.
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Dir. della Casa di Cape Town informa l'Ispettore che a causa dei continui litigi tra i due chierici Hutcheson R. e Reidy T. ha deciso di far partire il primo per Londra dove aspetterà l'ubbidienza.
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Pref. della Casa di Cape Town comunica all'Isp. che il dir. D. Barni F. ha informato il Vesc. Mons. Leonard sul grave stato economico della casa. Le spese sono aumentate con i giovani ma le entrate sono rimaste invariate.
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Pref. della Casa di Cape Town risponde alla lettera delI'Ispettore assicurandogli di seguire i consigli dati e di rimediare alle sue mancanze. Promette inoltre di aiutare il suo direttore comunque sia.
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Ch. della Casa di Cape Town si rallegra che i Superiori siano a conoscenza della grave situazione di quella casa ma si duole nel vedere che non fanno niente per porvi rimedio.
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Prefetto della Casa di Cape Town ringrazia l'Isp. per la lett. del 22/3 e promette di seguire tutti i suoi consigli. Espone la difficile situazione della casa: poco spazio, molte spese, guadagnano solo dai prodotti dei labor.
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Prefetto della Casa di Cape Town scrive all'Ispettore ringraziandolo per i consigli ric. Sapere che i Superiori hanno fiducia in lui gli dà la forza di proseguire nel suo incarico malgrado le molte difficoltà.
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Dir. della Casa di Cape Town informa l'Ispettore che i debiti non diminuiscono ed a causa della guerra e della diffusione della peste non possono domandare aiuti ai benefattori. Pertanto chiede un aiuto da Torino.
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Ch. SDB al primo anno di Teologia scrive all'Ispettore di trovarsi contento nella casa di Cape Town anche se è molto faticoso il lavoro in Africa perché i giovani sono difficili da educare. Spera in una sua visita.
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Dir. della Casa di Cape Town torna a chiedere la visita di un Superiore per valutare e decidere su eventuali cambiamenti di personale. Urge un buon prefetto, pertanto consiglia di cambiare D. Giltinan T.
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Ch. SDB di Cape Town preoccupato per il destino di quella casa, espone all'Ispettore lo stato reale: regna disordine, malgrado i debiti si fanno spese superflue, immoralità tra i giovani.
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Pref. della Casa di Cape Town informa l'Ispettore sul difficile rapporto con il direttore D. Barni F. al quale attribuisce le colpe della difficile situazione della casa sia tra i confr. che per la parte economica.
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Dir. della Casa di Cape Town informa l'Ispett. sull'intenzione del coad. Marcoaldi S. di abbandonare la vocazione e sulla difficile situazione economica della casa: molti i debiti, nessun aiuto da parte del Vescovo.
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Dir. della Casa di Cape Town invia all'Isp. la sua quota per il noviziato di Burwash e offerta della sig.ra McGrath per far parte dell'Associaz. del S.Cuore. Caso coad. Rametti I. che chiede di nuovo di tornare in Italia.
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Dir. della Casa di Cape Town comunica all'Ispettore che il coad. Rametti I. non è ancora arrivato. Chiede il permesso di mandare D. Giltinan T. in Irlanda, sua patria, per un periodo di riposo nei prossimi mesi di marzo o apr
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Ch. SDB della Casa di Cape Town porge auguri di buone feste Natalizie e suggerisce anche a nome dei confratelli di non lasciare che D. Giltinan T. vada in famiglia dopo la 1° Messa poiché non c'è chi lo sostituisca.
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Dir. della Casa di Cape Town invia all'Ispettore due liste del personale specificando che il diac. Giltinan T. sarà ordinato sac. il 22/12. È in attesa del decreto che il Vescovo desidera per le Ordinazioni.
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Dir. della Casa di Cape Town informa l'Ispett. che sta cercando un terreno per costruirvi un edificio più grande. Malgrado gli Es. Sp. c'è poca pietà e non c'è unione tra i confratelli specialmente fra coad.
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Dir. della Casa di Cape Town propone di rimandare in Italia il coad. Rametti I. Non appena il confr. Giltinan riceverà il sacerdozio lo manderà a raccogliere offerte per poter pagare i molti debiti. Difficoltà per gli Es. Sp.
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Dir. della Casa di Cape Town comunica all'Ispettore che il Vesc. Mons Leonard ha difficoltà ad ordinare il diac. Giltinan e i due ch. Reidy T. e Moss G. senza dar loro un esame sulla loro competenza teologica.
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Dir. della Casa di Cape Town sollecita l'invio delle dimissorie per Presbiterato del diac. Giltinan T. e per Tonsura e Ordini Minori dei ch. Reidy T. e Moss G. Sollecita la venuta di un Superiore per incoraggiare i confr.
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Dir. della casa di Cape Town considera infondate le lamentele di alcuni confr. coad. Ribadisce la necessità della visita di un Superiore del Cap. Riguardo al diac. Giltinan T. lo ritiene pronto a ricevere l'Ordine Sacerdotale
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Diac. della casa di Cape Town si lamenta del direttore D. Barni F. ritenendolo incapace a svolgere il suo ruolo sia nelle cose materiali che in quelle spirituali.
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Dir. della Casa di Cape Town informa che non può assecondare la richesta dei coad. Della Casa D. e Marcoaldi S. di nominarli capi-laboratorio perché non li ritiene pronti. Sollecita la visita di un Superiore del Capitolo.
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Dir. Casa di Cape Town ritiene che il malcontento dei coad. Rametti, Spetting, Torri e Marcoaldi sia dovuto alla mancanza di obbedienza. Necessaria la visita di un Superiore per valutare la situazione e prendere rimedi.
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Dir. della Casa di Cape Town invia all'Isp. vaglia per n. 4 Messe da celebrarsi secondo l'intenzione del Superiore dei Fratelli Maristi. Partenza di Spetting G. e Torri C., il 1° perché ammalato, l'altro per problemi psichici
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Dir. della Casa di Cape Town chiede all'Isp. di far celebrare 102 secondo l'intenzione della Curia di Novara entro il 30/6. I due nuovi chierici fanno molto bene. Il sudd. Giltinan sarà ordinato diac. il 9/6 da Mons. Rooney.
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Dir. della Casa di Cape Town comunica all'Ispettore i nomi degli ordinandi: sudd. Giltinan T. e ch. Reidy T., il primo al Diaconato e Presbiterato, il secondo alla Tonsura ed ai quattro Ordini Minori.
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Dir. della Casa di Cape Town informa sulla difficile situaz. finanziaria e consiglia di far ordinare presto il sudd. Giltinan e mandarlo in Irlanda e negli USA per raccogliere offerte e fondare un Istituto in altro sito.
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Dir. della Casa di Cape Town comunica all'Ispett. che Rametti I. è in partenza per Parigi. Altri due confr. ammalati: Marcoaldi S. (calzolaio) e Spetting J.(sarto) e non possono lavorare. I due nuovi ch. sono di molto aiuto.
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Dir. della Casa di Cape Town informa l'Isp. che i due chierici Moss J. e Hutcheson R. sono arrivati. Onde evitare di pagare l'affitto della casa al Vesc. espone l'idea di accettare una casa con terreno da una benefattrice.
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Dir. della Casa di Cape Town comunica all'Isp. che Hanly Alfonso Maria non ha ricevuto la veste talare. Sollecita venuta dei due chierici. Forse dovranno lasciare la casa perché il Vescovo vuole essere pagato.
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Dir. della Casa di Cape Town scrive all'Ispett. spiegando che l'accusa rivoltagli dal coad. Torri C. è falsa, lo ha sempre trattato con carità e confidenza. Anche il sudd. Giltinan T. è oggetto di accuse infondate.
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Dir. della Casa di Cape Town si rallegra per la notizia della venuta di due chierici da Battersea. Avvisa che a causa delle difficoltà economiche della casa non può sostenere le spese del loro viaggio.
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Dir. della Casa di Cape Town scrive all'Isp. ritenendo provvidenziale la venuta di D.Bertolino poiché lui ha bisogno di un periodo di convalescenza. Desidera che facesse da Pref. e da Catech. Difficoltà a causa della guerra.
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Dir. della Casa di Cape Town si raccomanda all'Ispettore affinché convinca D. Macey a mandargli due chierici da Londra. Chiede la visita di un Superiore per constatare la grave situazione a causa della scarsità di personale.