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Legato perpetuo di una Messa semplice per i coniugi Droetto [Druetti], a carico della Casa Salesiana di Lanzo T. su consegna da parte della sig.ra Luigia Droetto di L. 100 al prefetto della casa D. Torchio A.
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Relazione sulla devozione a Maria SS. Ausiliatrice nel Collegio di Lanzo.
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Ispettore dell'Ispettoria Subalpina espone le ragioni per cui propende ad aspettare fino alla fine dell'anno a far tornare i confratelli a Lanzo pur essendo stato liberato il collegio dall'ospedale militare.
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Comunica che l'ospedale militare di Lanzo sarà chiuso per il 20/01 e finalmente il Collegio tornerà in mano ai salesiani. Ringrazia per essere intervenuto a tal fine.
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Deputato della Camera trasmette la lettera del Ministro Dallolio al quale aveva raccomandato di esentare dalla requisizione il Collegio di Lanzo Torinese.
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Risposta del Ministro per le armi e munizioni alla richiesta del deputato di intervento per evitare la requisizione del Collegio di Lanzo.
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Dir. del Collegio di Lanzo notifica che per mancanza di insegnanti devono rinunciare per il prossimo anno scol. alla V° classe ginnasiale.Consiglia di iscrivere il proprio figlio ad uno dei collegi sal. di Torino o Borgo S.M.
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Informazioni sulla chiesa del Collegio di Lanzo e sul Collegio stesso. Prima apertura nel 1610 per opera dei gesuiti, costretti ad abbandonarlo nel 1653; fu riaperto dal Comune nel 1802 dopo l'espulsione dei cappuccini.
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Il direttore del Collegio di Lanzo viste le difficili condizioni economiche di quella casa è disposto a fare le tre mute di Esercizi Spirituali solo a determinate condizioni concordate con il prefetto (D. Rebagliati).
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Breve relazione del direttore del Collegio di Lanzo sulla celebrazione della Consacrazione al Sacro Cuore di Gesù.
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D. Andreis si obbliga a pagare L. 10.000 a don Rua M. per la fondazione di un posto gratuito in una Casa Salesiana. In una nota si scrive che avendo egli versato solo L. 5.000 non resta per i salesiani obbligaz. particolare.
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Insiste nel chiedere un viceportinaio per il Collegio di Lanzo che faccia anche da barbiere poiché il coad. Bonavero A. essendo molto occupato con la scuola e la chiesa non può attendere alla barbieria.
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Riguardo al viceportinaio richiesto per il Collegio di Lanzo preferisce aspettare ancora qualche tempo pur di avere una persona pratica e che sappia anche il mestiere di barbiere.
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In riferimento al coadiutore richiesto per il Collegio di Lanzo consiglia di farlo istruire anche nel mestiere di barbiere prima di mandarlo a Lanzo.
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Ripete la richiesta di un viceportinaio per il Collegio di Lanzo che sappia fare anche il barbiere [Data: anter. 28/03/1896].
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Prefetto del Collegio di Lanzo domanda un buon coadiutore che sappia fare più mestieri trovandosi quella casa in molte necessità.
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Domanda un buon ortolano per il Collegio di Lanzo, di cui D. Monateri G. è direttore.
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Consiglia di affrettare i tempi per la stipula del contratto di acquisto del collegio comunale di Lanzo. In calce: il dir. D. Monateri lo contraddice; affrettarsi solo per l'accettazione dei lavori della Chiesa e delle scuole
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Condizioni del contratto di acquisto del vecchio collegio comunale di Lanzo Torinese [Min. allog.].
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Lett. di consigliere comunale di Lanzo che in relazione al proposto progetto dei lavori da eseguirsi nel collegio di Lanzo fissa un fitto di L. 600 annue. Chiede di modificare una delle condizioni per la vendita del collegio
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Direttore del Collegio di Lanzo avvisa che preferirebbe venisse D. Rua M. a Lanzo per valutare il progetto proposto al Comune per l'esecuzione di alcuni lavori [Cartolina postale].
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Direttore del Collegio di Lanzo espone al Rettor Maggiore il progetto proposto al Comune per l'esecuzione di alcuni lavori.
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Lett. di consigliere del Collegio di Lanzo che informa sulle persone che hanno ostacolato la vendita del collegio comunale ai salesiani.
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Lett. di consigliere comunale di Lanzo Torinese che informa sulla nuova condizione stabilita nella seduta del Consiglio Comunale in data 24/11/1895 per la vendita del Collegio comunale alla Soc. Salesiana. Chiede riscontro.
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In via confidenziale gli trasmette copia dell'atto del Consiglio Comunale di Lanzo sulle condizioni di vendita del Collegio comunale perché possa farlo esaminare da un consulente.
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Risposta del direttore del Collegio di Lanzo alla richiesta [si presume del Sindaco di Lanzo] di un precario per il passaggio di un condotto [Sul f. 1 in alto nota aut. di D. Rua].
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Deliberazione del Consiglio Comunale di Lanzo sulla cessione ai salesiani della strada e della piazza del Collegio comunale.
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Osservazioni sulle proposte del Municipio di Lanzo relative alla vendita di fabbricato e terreno del Collegio comunale ai salesiani.
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Quesiti relativi alla vertenza con il Comune di Lanzo intorno al Collegio comunale.
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Lo incoraggia a continuare le trattative con il Consiglio Comunale di Lanzo per la vendita del Collegio comunale.
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Condizioni alle quali il Comune di Lanzo è disposto ad alienare il fabbricato del Collegio comunale ai salesiani.
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Condizioni stabilite da D. Rua M. per l'acquisto del Collegio comunale di Lanzo e adiacenze [Con correz. e firma aut. di D.Rua M.].
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Copia dattiloscritta (conforme all'orig.) del decreto firmato dal Card. Arciv. di Cracovia in cui delibera la fondazione di due Case Salesiane in Cracovia: una in Via Zagrody n.17 e l'altra in Via Tyniecka n.39 [In latino].
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Decreto n. 9528/30 firmato dal Card. Arciv. di Cracovia in cui si delibera la fondazione di due Case salesiane nella città di Cracovia: una in Via Tyniecka n. 39e l'altra in Via Zagrody n. 17[Testo in lingua latina].
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Delega del Vescovo di Kielce a D. Kulinski A. per l'atto di affidamento della Parrocchia di S. Croce in Kielce (Polonia) alla Congregazione Salesiana - All.: risposta positiva di D. Kulinski A. [Testi in lingua latina].
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Decreto n. 10924/18 del Vescovo di Kielce, con cui autorizza l'apertura di una Casa Salesiana nella sua diocesi di Kielce (Polonia) [All. fotocopia].
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Ricevuta di pagamento di L. 161,40 dell'Avv. Forael Levi per tasse e spese a debito nella causa Belfiore Sebastiano contro Silva Onorato ed altri [D. Rua M., D. Ruffino G.].
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I coniugi Belfiore dichiarano di ricevere da D. Rua M. la somma di L. 3000 a totale soddisfazione dei danni morali e materiali e di spese, proposti nella causa istituita davanti il Tribunale di Torino con citazione 28-10-1907
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L'Avv. Della Valle comunica di aver trattato con l'avv. Levi il quale gli ha fatto sapere che il Sig. Belfiore è disposto a giungere ad un accordo dietro pagamento di L. 3.000.
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Lett. dell'avv. del Sig. Belfiore all'avv. [di D. Rua M.] che insiste perché il 25/5 la causa venga discussa. Disposti a un ''accomodamento dignitoso'', ma la proposta deve partire da D. Rua.
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Gli Avvocati difensori di D. Rua M. chiedono il rigetto del ricorso presentato dal Belfiore S. contro Silva O., Rua M. e Ruffino G., escludendo ogni sua responsabilità nei fatti accaduti nel Collegio di Intra.
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L'ex direttore del Collegio di Intra informa che il ragazzo (Belfiore R.) vittima del Silva O. non si ammalò affatto dopo i fatti di Intra (fu visto giocare), ma in seguito di polmonite (e ne morì).
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Invia il ricorso presentato dal Sig.Belfiore contro Silva O., Rua M. e Ruffino G., avvisando che la Commissione la prenderà in esame nella seduta del 22/8. Segue: Ulteriore ricorso presentato dall'Avv. Amprimo alla Comm. G.P.
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L'Ispettore della Lombarda conferma le poche notizie sulla famiglia Belfiore. Altre notizie riguardanti l'ispettoria.
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Dall'ex prefetto di Intra altre notizie sui Belfiore: in condizioni economiche non floride; si erano informati se il Silva era abbiente.
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L'Ispettore della Lombarda riferisce le notizie raccolte sulla famiglia Belfiore: non benestanti; la moglie parla male dei salesiani anche pubblicamente.
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L'ex direttore SDB del Collegio di Intra dà qualche notizia sulla famiglia della vittima (Belfiore).L'ex direttore SDB del Collegio di Intra dà qualche notizia sulla famiglia della vittima (Belfiore).
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Ricorso presentato alla Commissione del Gratuito Patrocinio dall'avvocato della parte lesa (fam. Belfiore). Oltre il Silva O., che ha già subito condanna penale, sono chiamati a risarcire anche d. Rua e d. Ruffino [All. 1 cp]
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Comunica che non ritiene conveniente ricorrere al Ministero della Pubblica Istruzione contro il provvedimento di esclusione dei 4 confratelli di Intra e ne spiega le ragioni.
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Sintesi degli avvenimenti di gennaio 1907 in riferimento al ricorso in Cassazione per Silva Onorato, fino al giorno 26, quando si sa che è stato respinto.
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Telegramma di D. Cerruti che chiede con urgenza di essere informato sull'accettazione del ricorso in Cassazione di Silva Onorato.
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Lett. del Parroco di Romanengo che invia i dati anagrafici di Silva Onorato risultanti dai registri parrocchiali.
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Il Prevosto Parroco di Romanengo comunica che i genitori del condannato Silva Onorato sono disperati per la sorte del figlio. Fa presente che aveva cercato di convincerlo a dimettere l'abito ecclesiastico.
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Ricevuta per L. 200 per la pratica del ricorso in cassazione per Silva O., condannato per i fatti accaduti nel Collegio di Intra.
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L'avvocato incaricato del ricorso in cassazione per Silva Onorato informa sulle scarse possibilità che la sorte di quest'ultimo sia migliorata. Al più per la Casa di Intra.
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Il prefetto di Intra elenca tutti i suoi motivati timori circa l'impegno dei difensori di Silva Onorato davanti alla Corte di Assise di Vercelli.
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Relazione sullo stato finanziario della Casa di Intra, dopo la chiusura del Collegio.
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P.S.: Ha chiesto a d. Conelli di darsi da fare perché il parere emanato dalla Giunta [riguardante il Collegio di Intra] non sia divulgato. Il Capitolo Superiore deciderà il da farsi.
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Comunica il severissimo verdetto del Consiglio Superiore: chiusura delle Scuole del Convitto di Intra per tutto l'anno; se si richiederà l'apertura di un nuovo Istituto, si dovrà sostuire tutto il personale.
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Il prefetto SDB di Intra torna a ribadire che l'avvocato di Silva Onorato non fa assolutamente nulla per la sua difesa.