Items
-
Il Rettor Maggiore informa che sono stati conclusi gli atti di compra-vendita e le convenzioni tra la Congr. Sales. e il sac. Alagna Sebastiano per la Casa di Marsala [Vedi F4850201].
-
Lett. della Sig.ra Titone dal Monastero di S. Girolamo che reclama il pagamento di una somma di denaro che aveva prestato a D. Chiesa G. tramite il sac. Alagna S. nel 1897 per la Casa di Marsala [Con nota aut. di D. Rua M.]
-
Invia la lett. che il P. Alagna S. ha mandato ai benefattori per le Feste. Informa che il Cav. Spanò I. intende mantenere viva la memoria dei salesiani in Marsala affidando una conferenza al P. Zerilli e chiede elenco dei CS
-
Due copie originali della convenzione tra D. Rua M. e il sac. Alagna Sebastiano con la quale il sac. Alagna cede ai Salesiani la proprietà di terreni e fabbricati dov'è stabilita la casa della Divina Provvidenza in Marsala.
-
Circolare del fondatore della Casa della Divina Provvidenza in Marsala che fa appello ai suoi concittadini perché diano un obolo agli orfanelli di quella casa.
-
Lett. del Vesc. Coad. che sollecita l'invio delle chiavi della casa di Marsala per collocarvi i pochi orfani raccolti dal P. Alagna S. onde evitare il pericolo che il Comune ritenendola abbandonata possa addirla ad Ospedale.
-
Risponde a nome di D. Rua M. alla lett. del Vesc. spiegando la questione col sac. Alagna e la chiusura della Casa di Marsala e assicurandogli che gli farà mandare da D. Gangi le chiavi e copia dell'inventario [Ms allogr.]
-
Comunica di aver versato la somma ricevuta al Sig. Mistretta Leonardo. Raccomanda di accettare la proposta del P. Alagna di vendere la casa della Divina Provv. ai Salesiani con la sola condizione di mantenere degli orfani.
-
Raccomanda il pagamento della somma dovuta al Sig. Leonardo Mistretta di Marsala in quanto si trova in gravi necessità.
-
Supplica il pagamento dell'intera somma dovutagli (per lavori eseguiti nella casa di Marsala) trovandosi in gravi necessità economiche ed impossibilitato a lavorare per una grave malattia [Con nota aut. di D. Gangi G.]
-
Informa di aver ricevuto la procura da D. Chiesa G. e di aver pagato il debito a Mistretta. E' convinto che il P. Alagna per evitare l'esproprio cederà la casa della Div. Provv. ai Salesiani. Ritiene che D.Rua possa accettare
-
Informa circa il debito con il maestro Nardo. Ha scritto al Vescovo riguardo al P. Alagna e la Casa di Marsala. Si trova bene come dir. della Casa di Caserta ma potrebbe fare meglio se avesse del personale più capace e serio.
-
Notifica i debiti pagati per la Casa di Marsala e quelli che ancora restano. Sta spingendo P. Alagna ad accordarsi con D. Rua per il ritorno dei salesiani e per evitare che la casa sia espropriata per un Ospedale.
-
Telegramma in cui avverte che il Sindaco è risoluto ad occupare la casa della Divina Provvidenza in Marsala per un Ospedale. Chiede con urgenza di mandare una persona.
-
Confondatore della Casa della Divina Provvidenza in Marsala avverte che detta casa rischia di essere espropriata e trasformata in Ospedale pertanto consiglia di far valere i diritti acquisiti dai salesiani su di essa.
-
Invia lett. del P. De Maria I. del 31/01confondatore col P. Piazza e P.Alagna della Casa della Divina Provv. in Marsala) circa un possibile accordo col P. Alagna per l'acquisto di quella casa. Invia anche lett. Ing. Nicotra S
-
Lett. del pref. della Casa di Caserta che notifica alcune richieste di pagamenti di debiti per la Casa di Marsala.
-
Chiede se i Salesiani sono disposti a ritornare a Marsala avendo saputo che il P. Alagna intende fare la vendita della Casa della Provvidenza altrimenti sarà espropriata per essere convertita in Ospedale.
-
Lett. dell'Ing. Nicotra che informa di essere stato calunniato insieme a D. Chiesa G., exdir. della Casa di Marsala, dal Sig. Caselli ed ora trovandosi privo di incarichi chiede se può rivolgersi a D. Rua M. perché lo aiuti.
-
Cartolina postale della Sig.ra Titone del Monastero di S. Girolamo che sollecita una risposta alle sue prec. e si raccomanda al Rett. Magg. SDB per il rimborso della somma che prestò ai responsabili della Casa di Marsala.
-
Lett. dell'ex-direttore della casa di Marsala circa il prestito che la Sig.ra Titone Angelina del Monastero di S. Girolamo fece al P. Alagna S. ed altri debiti contratti con altre persone per quella casa.
-
Copia di circolare del fondatore della Casa della Divina Provvidenza in Marsala ai suoi concittadini in cui augura buone Feste Natalizie e fa appello alla loro generosità.
-
Richiede il pagamento della somma di L. 2382 concessa come mutuo fruttifero a D. Chiesa G. tramite il P. Alagna S., di cui non le fu mai rilasciato alcun documento.
-
Comunica di aver effettuato i pagamenti che gli aveva commissionato e chiede a chi deve mandare le relative ricevute. Mette a sua disposizione un'offerta in ringraziamento per la Messa celebrata da D.Rua per la moglie.
-
Accusa ricevuta del vaglia cambiario col quale provvederà a fare i pagamenti dei debiti relativi alla casa di Marsala. Chiede preghiere a D. Rua M. per la moglie ammalata.
-
Supplica al Vescovo affinché sistemi le cose tra i P. Alagna S. e i Salesiani e faccia ritornare gli orfanelli nella Casa di Marsala.
-
Dir. della Casa di Caserta informa che la perizia di Catania si trova presso l'Avv. Nicotra e ne farà subito richiesta.Domanda di poter avere D. Gangi G. come pref. così potrà aiutarlo con i debiti di Marsala. Altre notizie
-
Relazione sull'evolversi delle cose a Marsala dall'arrivo del suo telegramma del 17-11-1898 in cui ordinava il ritiro dei sales. lasciando la direzione della Casa al P. Alagna S. All. estratto dei debiti da pagare al 25-11-98
-
Gli comunica di presentarsi dal Sig. Pietro Linaris, verso il quale ha un credito di L. 100,per incassare a suo nome lire settanta avvisandolo di versare il resto al Cav. Isidoro Spanò.
-
Lett. di un uomo anonimo di Marsala contro D. Chiesa G. e i salesiani.
-
Lett. del Cons. Gen. per le scuole che invita il fondatore della casa della Divina Provvidenza in Marsala a ritirare le sue condizioni per la cessione della casa ai Salesiani oppure a riprendersi la direzione della casa.
-
Lett. del Vesc. Coad. di Mazzara all'ex Ispettore dell'Isp. Sicula in cui comunica che sono in grado di giungere ad un progetto pratico per la stipula dell'atto per la Casa di Marsala.
-
Telegramma in cui il Segr. Gen. SDB comunica che è stato accordato quanto richiesto nella lettera di D. Fascie B.
-
Minuta di risp. alla lett. collettiva del 27-08-1898 [Vedi F4850151]. Assicura che i salesiani continueranno ad occuparsi dei poveri orfanelli di Marsala. Confida nell'appoggio morale di P. Alagna S. e dei cittadini.
-
Consiglia di rimandare la venuta di D. Bertello G. per definire la questione della cessione della casa di Marsala da parte del P. Alagna S. ai Salesiani. Chiede di non abbandonare almeno le scuole elementari e di tornare.
-
Parere del Cons. Gen. SDB sulla lett. di Mons. Quattrocchi S. del 18.10.1898 che tratta del P. Alagna S. e le difficoltà per la cessione della Casa di Marsala ai Salesiani.
-
Il Vesc. Coad. di Mazzara assicura ai salesiani che il P. Alagna farà la cessione incondizionata della casa di Marsala ed uscirà da essa, raccomanda soltanto di concedergli l'usufrutto dell'appartamento Falco per viverci.
-
Raccomandano di accontentare il P. Alagna S, fondatore della Casa di Marsala, permettendogli di abitare in una parte del fabbricato così sarebbe disponibile a cedere tutta la proprietà ai SDB. All. nota somme pagate 1896-98.
-
Telegramma dell'Ammin. Apost. di Mazzara in cui prega di sospendere la deliberazione di chiudere la Casa di Marsala assicurando che contatterà il sac. Alagna S.
-
Lett. del sac. Alagna fondatore della Casa della Divina Provvidenza in Marsala in cui accetta di cedere la casa ai Sales. ma a condizione che non debba andarsene né assumere debiti e tengano gli artigianelli con disinteresse.
-
L'Ammin. Apost. di Mazzara riconferma la decisione del P. Alagna di accettare la proposta di cedere la casa di Marsala ai Salesiani senza alcuna condizione. Raccomanda di fare il possibile per il bene di quella casa.
-
Minuta di risp. alla lett. dell'Ammin. Apost. di Mazzara sullaquestione del sac. Alagna S. al quale è stato richiesto di lasciare la Casa di Marsala in quanto la sua convivenza con i salesiani è diventata impossibile.
-
L'Ammin. Apost. comunica al Cons. G. che il P. Alagna si è rassegnato a cedere la casa di Marsala ai SDB a condizione che paghino tutti i debiti anche quelli contratti da lui e che si conservi lo scopo iniziale dell'Istituto.
-
Lett. sottoscritta da 7 persone le quali venute a conoscenza che il sac. Alagna fondatore della Casa di Marsala si ritira cedendola ai SDB si raccomandano al R.M. affinché continui ad essere Istituto per poveri artigianelli.
-
Pref. della Casa di Marsala chiede al Cons.G. cosa fare con D. Alagna S. visto che non è disposto a fare la cessione della casa né ad allontanarsi da essa. Propone di diramare subito una circolare sulla chiusura del Convitto.
-
Invia al dir. della Casa di Marsala la lettera che ha scritto a Mons. Quattrocchi G. Amministr. Apost. di Mazzara sulla questione del sac. Alagna S.affinché ne prenda conoscenza e poi gliela trasmetta.
-
Risponde alla lett. dell'Amm. Apost. di Mazzara sulla questione tra il P. Alagna e i sales. di Marsala notificando che il P. Alagna deve decidersi a lasciare la casa senza condizioni altrimenti saranno i sales. ad andarsene.
-
Cons. Gen. SDB notifica all'Ispettore dell'Isp. Sicula che è in procinto di scrivere al Vesc. di Mazzara la decisione presa dai Superiori sulla questione col P. Alagna: o si ritira dalla Casa di Marsala o si ritireranno loro
-
Lett. dell'Ammin. Apost. che riguardo alla questione tra il sac. Alagna S. e i sales. della casa di Marsala chiede al R.M. di lasciare che il sac. Alagna continui a stare nella casa, se si ritirerà di concedergli un sussidio
-
Lett. dell'Isp. in cui riassume la questione della Casa di Marsala e P. Alagna e comunica la proposta di Mons. Quattrocchi G. che la Congr. Sal. provveda alla vita del P. Alagna e D. Rua faccia una lett. assumendosi l'impegno
-
Lett. del Pref. Gen. al dir. della Casa Sal. di Marsala sulla questione del P. Alagna S., propone: o lui lascia la casa senza alcuna pretesa oppure saranno loro ad andarsene. Se non accetta si rivolgeranno a Roma al Card.Prot
-
Lett. del Pref. Gen. SDB al dir. della Casa Sal. di Marsala in cui gli comunica la proposta che il Capitolo Sup. ha deciso di fare al P. Alagna S. relativamente a quella casa. Elenca le somme inviate lì da Torino dal 1892.
-
Lett. del sac. Alagna all'Ispett. dell'Isp. Sal. Sicula in cui comunica le condizioni stabilite insieme ai sac. De Maria e Piazza per la cessione della proprietà della Casa della Divina Provvidenza in Marsala ai Salesiani.
-
Direttore SDB dà spiegazioni circa il nuovo contratto da stipularsi tra il P. Alagna e i salesiani per la gestione della Casa della Divina Provvidenza in Marsala. Chiede di mandargli un aiuto economico.
-
Lett. del dir. della Casa Sal. di Marsala che invia all'Ispett. appunti e dati della Casa della Divina Provvidenza perché insieme a D. Belmonte Dom. possano formulare il contratto. Raccomanda di fare in fretta.
-
Lett. del Pref. SDB della Casa Sal. di Marsala all'Ispett. in cui chiede indicazioni circa il trasferimento di D. Boscia a Macerata. Invia nota dei debiti della Casa. Si sente solo mancando il dir. e col sac. Alagna taciturno
-
Dir. della Casa di Marsala informa che ha spedito a Roma i biglietti ferroviari per Bourges L. al quale dovrà raccomandare di occuparsi dei ragazzi per farli imparare a costo di rallentare il lavoro. Bonamino G.B. fa bene.
-
Direttore SDB della Casa di Marsala torna a chiedere con urgenza di mandargli un caposarto e un aiutante calzolaio.
-
Lett. del dir. della Casa di Marsala che approva la richiesta del coad. Bourges L. di ritornare in quella casa ma invia una lett. con ammonimenti da fargli. Si raccomanda affinché gli mandi un buon caposarto.
-
Lett. del dir. della Casa di Marsala che invia auguri onomastici. Rinnova la richiesta di un caposarto ed un aiutante calzolaio. Propone aprire le scuole serali per la gioventù di Marsala ma non ha personale.