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Dir. dell'Istituto Salesiano di Parma chiede l'intervento del Vescovo per placare le polemiche suscitate dal libro sul processo tra la Gazzetta e il sac. Comelli in cui si fanno accuse e insinuazioni infondate sul suo conto.
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Lett. del dir. dell'Istituto Sal. di Parma che invia al Procuratore Gen. SDB copia di documenti a difesa di false asserzioni ed insinuazioni contro di lui contenute in un libro sul processo tra La Gazzetta e il sac. Comelli L
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Lett. del Vesc. di Parma sulla questione di D. Baratta C. (direttore dell'Istituto Salesiano di Parma) ela vertenza tra ''La Gazzetta'' e il sac. diocesano Comelli L.
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Si rivolge al Vescovo per chiedergli consiglio in seguito alla pubblicazione del libro sul processo D. Comelli L. e la Gazzetta di Parma, in cui ci sono affermazioni e insinuazioni calunniose su di lui e confratelli.
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Parroco della Parrocchia di S. Benedetto di Parma risponde alla sua richiesta informando di non conoscere il Sig. Domenico Gori.
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Direttore della Casa di Parma informa che è stata versata la somma e fatta la cancellazione dell'ipoteca; sono riusciti a farlo entro il termine grazie alla sollecitudine del dott. Michele Micheli.
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Risponde a nome di D. Cerruti riguardo ai ch. Bellosta e Cantoni consigliando di fare del suo meglio per il loro bene, se poi non bastasse di scrivere all'Ispett. per il loro trasferimento. D. Munerati ripresenti gli esami.
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Cartolina post. del direttore dell'Istituto Salesiano di Parma che conferma la necessità di un confr. o persona esterna idonea ad iniziare la scuola tipografica.
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Cartolina postale del direttore dell'Istituto Salesiano di Parma che avvisa della partenza di 3 coadiutori: 2 per Faenza ed uno per Lugano.
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Coad. cap. uff. dell'Istituto di Parma trovandosi in difficoltà a causa dello sciopero iniziato dai tipografi e stampatori nella mattinata chiede il favore di mandargli dei compositori (3 compositori e 1 stampatore).
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Comunica le informazioni ricevute da D. Cerruti F. riguardo al personale dell'Istituto Salesiano di Parma.
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Cartolina post. del direttore dell'Istituto Salesiano di Parma che dà informazioni sul giovane Patelli che aveva frequentato quell'Istituto 6 anni prima.
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Cartolina post. del Pref. dell'Istituto Sales. di Parma che a nome del dir. accusa ricevuta del vaglia e ringrazia.
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Cartolina postale del Prefetto dell'Istituto Salesiano di Parma che ringrazia per il denaro inviato e chiede di pregare per il direttore che non sta bene.
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Cartolina post. del direttore dell'Istituto Salesiano di Parma che accusa ricevuta di quanto speditogli e ringrazia.
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Lett. del direttore del Collegio di Parma che invia un foglio relativo alla pratica aperta con il Vescovo di Guastalla (Respighi Pietro) chiedendo di fargli avere una risposta.
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Lett. confidenziale del Vesc. di Parma al Rettor Maggiore SDB sui rapporti tra l'Ordinariato e il Collegio di S. Benedetto diretto dal sac. D. Baratta Carlo Maria.
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Informazioni circa il progetto di apertura di un Oratorio Festivo a Guastalla sollecitato dal Vesc. Mons. Respighi P. nella lettera del 20-05-1895 [Scrive sul 2° f. della stessa lett. del Vesc.].
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Trattative con il parroco di Oswiecim per la cessione dei suoi possedimenti. Dopo la Festa di S. Giacinto verrà in Italia per partecipare agli E.S. dei direttori e poi ritornare con i confr. polacchi. Invia lista di Messe.
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Per risolvere il problema del personale propone di aprire un Noviziato ad Oswiecim, almeno per i coadiutori [Lettera firmata da D. Manassero E. ma scritta da altri].
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Si rammarica per la cessazione del suo mandato di Ispettore. Informa che è stato a Leopoli dal Governatore ed a Sambor da D. Grabelski W. Morte del parroco di Oswiecim Mons. Andrea Knycz.
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Invia le domande per le ordinazioni dei ch. Kozak e Solarz. Comunica i cambiamenti di occupazione dei confr. Ciechorski W e Caggese D. Per la festa del 15/08 è prevista la partecipazione del Governatore e dell'Arc. di Leopoli
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Informa circa: arrivo di D. Grabelski nella Casa e programma per le vacanze dei giovani e del personale. Chiede che lui o un Sup. venga ad Oswiecim per dettare gli Es. Spir. e per valutare alcune proposte di fondazioni.
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Notizie della Casa. Informa circa due proposte di fondazioni: l'Istituto della Principessa Oginski per i trovatellie l'Istituto del principe Lubomirski a Cracovia per ragazzi 8-20 anni, e chiede cosa deve rispondere.
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Rendiconto sulle proprie condizioni fisiche e spirituali. Denuncia il grave ritardo con cui riceve il Bollettino. Informa sull'attività dei ragazzi e sulle vacanze. Necessità di personale.
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Invia la somma di 1800 corone specificandone la destinazione. Avvisa che spedirà presto anche i contratti riguardanti la Casa di Oswiecim.
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Comunica che scriverà al Card. Puzyna per chiedere di ordinare sacerdote il diac. Ciechorski W. per la prossima Pasqua. Avvisa che non ha ancora ricevuto il volume delle lettere di Mons. Costamagna G.
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Invia nota delle Messe da celebrare. Chiede le dimissorie per il Presbiterato di Ciechorski W.
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Espone il bisogno di personale, i confr. sono oppressi dal molto lavoro. Invia in all. nota delle Messe. Accetta il suo consiglio di continuare nella direzione della Casa anche se gli resta difficile.
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Informa che il parroco intende fare la cessione del terreno a favore dei salesiani. Chiede di essere esonerato dall'incarico di direttore della Casa di Oswiecim per motivi di salute. Dà notizie sulla Casa.
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Sollecita la venuta di D. Heintzel J. come Consigliere Scolastico della Casa di Oswiecim. Risentono della mancanza di personale specializzato.
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Informa che la stampa sta diffamando i Salesiani; pertanto chiede di mandare rinforzi, già richiesti in una precedente lettera a lui ed a D. Barberis. È tempo decisivo per l'opera sales. in Polonia. Parroco gravemente malato.
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Spera che arrivino i nuovi salesiani. Domanda un caposarto e un capocalzolaio polacchi. Accettati parecchi aspiranti. Invita lui o D. Rocca a venire ad Oswiecim per costatare di persona la situazione di quella Casa.
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Raggiunto l'accordo con gli ingegneri per l'edificazione della torre. D. Grabelski W. venendo ad Owiecim potrà essere utile per il Bollettino polacco.
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Festa di Maria Ausiliatrice con l'intervento di Mons. Nowak. Per la festa di S. Giacinto e l'inaugurazione del nuovo Istituto è prevista la venuta del Card. Puzyna.
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Prima di far stampare un programma contenente le condizioni di accettazione nella loro scuola, in risposta alle infinite domande ricevute, ne invia copia per i Superiori.
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Relazione sulla visita a Leopoli - Samborg - Ungheria e al nuovo Cardinale di Cracovia.
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Invia una lettera per D. Kopczynski J. riguardante un gruppo di Cooperatori e chiede di farsi consegnare la risposta. Porge auguri di buona Pasqua.
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Invia lista delle Messe da celebrare. Chiede di non modificare gli articoli che scrive per il Bollettino. Dimissorie per D. Ciechorski W. Ha ric. proposta di fondazione di una Casa Sal. in Ungheria presso Przemysl.
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Esprime sentite condoglianze per la perdita di D. Belmonte D. Chiede regolare spedizione del Bollettino polacco. Trascrive un art. pubblicato da un giornale tedesco contro i salesiani e propone la risposta da far pubblicare.
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Informa che D. Grochowski Matteo di Sambor intende donare ai salesiani la sua casa e chiede se i Superiori sono disposti ad accettare. Chiede inoltre la regolare spedizione del Bollettino.
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Invia lista delle Messe e rendiconto di gennaio. D. Markiewicz B. fa la propaganda tra i salesiani. Il Bollettino dovrebbe pubblicare più notizie sulle missioni affidate ai salesiani polacchi. Lavori della Casa.
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Invia auguri e notizie su: le Feste Natalizie, la malattia del ch. Hlond A., l'inaugurazione della statua del Redentore, la visita del principe Oginski, D. Bovio Francesco e il problema delle Messe.
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Informa sui confr.: Slodczyk, Ciechorski, Fligier. Lo invita ad Oswiecim. D. Trawinski continua a raccogliere denaro perciò il Bollettino dovrebbe informare i benefattori di mandare denaro a Torino o al direttore di Oswiecim.
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Gli invia due note di Messe. Avvisa che i due chierici arrivati di recente sono buoni e laboriosi. Chiede di D. Kopczynski che probabilmente è arrivato a Torino.
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Fa presente che la situazione della Casa di Oswiecim esige confratelli buoni, veri salesiani, abili al lavoro e portati ad obbedire. Si dispiace che D. Grabelski non scriva più il Bollettino.
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Lo invita ad Oswiecim per costatare di persona le loro condizioni di vita. Ritiene che il Bollettino debba scrivere più notizie su quella Casa. Problemi con la scuola ai ragazzi (malattie, partenze).
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Informa sulla vita nella Casa Sal. di Oswiecim e sui preparativi per la prossima estrazione della lotteria di dicembre.
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Gli spedisce la lettera di Antonio Kloniecki, già alunno di Lombriasco. Avvisa che D. Kotula A., Duda e Giacomo sono partiti per Lombriasco.
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È preoccupato per D. Kopczynski J., del quale non si hanno notizie certe e pensa di avvisare la Polizia.
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Comunica che D. Kotula Aleksander. vuole rimanere ad Oswiecim, dove dovrebbe venire D. Grabelski Wiktor. Chiede la sua opinione su D. Kopczynski Józef.
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Parla di alcuni giovani sal. polacchi che vengono per poco tempo in Polonia. Circola voce che D. Tirone P. sta studiando il polacco. All. progetti di D. Manassero, del 2/8: ritornare con un polacco, progetto dell'edificio.
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Esprime amarezza perché dopo tante richieste non ha ancoraricevuto né un sacerdote né un coadiutore e perché ciò lo mette in difficoltà con il Vescovo. Problemi col personale presente nella Casa.
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Si ripresenta il problema di D. Kopczynski e della mancanza di personale.
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Lista delle spese e delle Messe gregoriane da pubblicarsi nel Bollettino. Chiede alcune medaglie.
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Riflessione sul personale. D. Grabelski Wiktor sarebbe adatto per quella Casa ma non sa come persuaderlo a venire.
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Informa sulla lotteria. Trattative per l'acquisto della casa. Problema della mancanza di personale.
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Relazione sulla Festa di Maria Ausiliatrice che chiede di far stampare sul Bollettino Sal. polacco. Qualche confr. critica i Superiori per il poco interesse verso la Casa di Oswiecim.
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Ripete la domanda di inviargli qualche aiuto giacché da solo non riesce a fare tutto. Avrebbe bisogno di un cuoco, meglio se ortolano.
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Cartolina postale in cui comunica che da Drohowyze ha ricevuto domanda per assumere un collegio già pieno di giovani a condizioni favorevoli.