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Dà notizie sulla salute dei confr. e sul risultato degli esami dei teologi. Chiede l'ultima edizione delle ''Pratiche di pietà'', la spiegazione della strenna e il rinnovo dell'abbonamento ad alcune riviste. [Testo ungherese]
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Auguri per il S. Natale. Professa l'imperituro attaccamento alla loro famiglia, seppur divisa dal regime comunista. [Luogo presunto]
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Ringrazia della sua del 28/10. I confratelli ungheresi collocati in occupazioni diverse stanno bene. Presenta ossequi ai Superiori. [Luogo presunto - v. F0310632]
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L'ordinanza ministeriale del 7/9 ha privato di ogni facoltà tutti gli ordini religiosi in Ungheria. Molti sacerdoti, coad. e chierici svolgono lavori manuali o amministrativi, molti altri sono stati accolti nelle diocesi.
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Gl'istituti scolastici sono stati nazionalizzati e i confr. confinati in spazi ristretti. Lui si trova da solo presso il Santuario della S. Croce. [Testo in ungherese - All. sunto ms. in italiano di D. Barroero G.]
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Notizie dall'Ungheria: dopo che le case religiose sono state chiuse, i confr. sacerdoti hanno trovato una nuova collocazione, mentre i chierici ancora no. Invia ossequi e chiede preghiere. [Luogo presunto]
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Narra com'è stato arrestato l'Isp. D. Sellye. Le case sal. sono state sfollate e i confr. dispersi. Un'ordinanza ministeriale dichiarerà soppresse le famiglie religiose, preti e suore dovranno smettere l'abito.
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Dopo aver ricevuto una lett. anonima che lo accusa d'aver abbandonato i confr. al loro destino, chiede che sia designato subito un nuovo ispettore, dato che D. Sellye è incarcerato, secondo lui con un complotto dei comunisti.
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Si trova a Budapest dopo che la casa sal. di Balassagyarmat è stata chiusa dal governo comunista e i confratelli sono stati divisi. É stato nominato catechista ma non sa se riuscirà ad insegnare.
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Comunica la situazione dei confr. in Ungheria: l'Isp. D. Sellye dal 13 giugno è impossibilitato ad esercitare la sua carica. Il ch. Zsedely G. cantò messa e lo stesso vorrebbe fare il ch. Juranyi F. Saluta tutti i Superiori.
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Dà notizie su confr. dispersi, deportati e internati in campi di concentramento come nella sua ultima lett., che non sa se l'ha ricevuta [v. F0310622 - Testo in ungherese - All. sunto ms. in italiano di D. Barroero G.]
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Auguri onomastici da parte di 4 chierici ungheresi studenti di filosofia a Torino, che rivolgono un pensiero ai loro confr. in Ungheria perseguitati dal regime comunista. [Firmano: D. Fenyö V., D. Both F. e D. Csonka L.]
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Auguri onomastici e assicurazione di preghiere, che chiede anche per tutti i confratelli d'Ungheria per i tristi eventi che stanno vivendo. [All. copia dt.]
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Comunica che i confr. della casa che dirige sono tutti dispersi e quelli di Szombathely sono stati internati nel campo di concentramento di Mariapocs. [Testo in ungherese - All. breve sunto in italiano di d. Barroero G.]
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Lett. scritta con doppi sensi [spiegati fra parentesi nella trascrizione dt. allegata] per nascondere ai comunisti di essere un religioso ed evitare di essere incarcerato. D. Sellye V. è stato condannato a 2 anni di carcere.
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Nei difficili tempi che vive l'Ungheria, nel timore che possa essere l'ultima lett. che riesce a mandare, assicura l'affetto filiale di tutti i confr. ungheresi e gli augura buon onomastico.
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Dà notizie sui confr. in Ungheria: l'Isp. D. Sellye è in carcere a Budapest e D. Adam L. con D. Sitkey C. devono testimoniare al processo. D. Bali è uscito dal campo di concentramento. Teme la perdita di molte vocazioni.
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Cartolina con le firme di molti confratelli ungheresi che condividono il lutto del Capitolo Superiore per la morte di D. Berruti Pietro.
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Comunica d'aver iniziato a scrivere la storia dell'Ispettoria Ungherese e d'aver inviato copia di un autografo di D. Bosco e una foto del 1° cooperatore ungherese Comm. Lonkay Antonio. D. Babirak G. sta traducendo la strenna.
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Assicura preghiere per i festeggiamenti del Beato Domenico Savio, del quale chiede di avere immagini e alcune copie della sua messa. Le vocazioni scarseggiano a causa della chiusura dei loro istituti imposta dal governo.
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Ringrazia delle facoltà concesse ''ad triennium''. Chiede il permesso di passare le vacanze estive all'estero per esercitarsi nelle lingue per i sac.: Toth V., Csonka L., Daniel G. e per il ch. Hernandez Gesù.
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Descrive le varie difficoltà dei Salesiani in Ungheria: dell'Isp. D. Sellye V., dell'insegnamento nello Studentato Filosofico, di chierici e professori. [Testo in ungherese - All. breve sunto in italiano di D. Barroero G.]
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Invia auguri natalizi dalla nuova abitazione, dato che ha dovuto evacuare l'antico istituto del Clarisseum. Festeggeranno come meglio potranno l'Anno Santo e la beatificazione di Domenico Savio.
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Situazione in Ungheria: dopo la laicizzazione delle scuole e degl'internati ora sono state tolte ai salesiani le case di Szombathely, Nyergesujfalu, Balassagyarmat e Ujpest; quella di Budapest è ora un ricovero per anziani.
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Chiede dispensa dai voti per Levardi Ladislao e Regöczy Giuseppe e l'erezione canonica delle case di Miskols e Sajolad che sono anche parrocchie. Il governo ha requisito la stamperia e gli oratori han cessato l'attività.
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Porge auguri onomastici. Ringrazia per l'aiuto che dà ai suoi chierici permettendo che studino in Italia; ne elenca 9 per i quali occorre il passaporto: Katona, Bartos, Bösze, Falus, Klinger, Licsik, Lukacs, Strifler, Tatay.
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Porge auguri onomastici e assicura preghiere per la sua salute. Chiede una preghiera per l'anima del compianto Comm. Antonio Lonkay primo cooperatore sal. ungherese. Stà traducendo il ''Don Bosco con Dio'' di D. Ceria.
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Porge auguri per il suo onomastico a nome di tutti i salesiani, che in passato lo hanno avuto come ispettore in anni tanto difficili.
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Porge auguri per il suo onomastico a nome di tutti i salesiani d'Ungheria, dei quali assicura fedeltà alla vocazione e allo spirito salesiano.
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Si congratula per la sua nomina a Consigliere Capitolare. Propone la riconferma di D. Beliczay G. alla carica di Dir. a Nagybanya (Romania). Quattro vescovi diocesani hanno chiesto alla S. Sede di aderire al culto di Maria A.
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Si compiace per la sua ristabilita salute. Invia il verbale su 3 sudd.: Bösze G., Felföldi S., Zsédely G. e la domanda per le missioni del coad. Bokai. Ha mandato un lungo resoconto sull'ispettoria tramite la famiglia Muraro.
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É preoccupato su come mandare i suoi chierici a continuare gli studi a Torino. Sollecita le pratiche per le parrocchie di Miskolc e Sajolàd. La S. Sede ha accordato all'Arcidiocesi di Strigonia la festa di Maria Ausiliatrice.
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Comunica l'invio dei documenti di due teologi mandati a Cuba. Chiede se è giunta la relazione che gli ha mandato. Chiede la dispensa dai voti per il ch. Szöllösi (Szvoboda). Ha solo 10 novizi. [All. copia dt. della risposta]
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Comunica la morte del loro parroco. Preparano la Settimana Santa. Si festeggia la liberazione dell'Ungheria dal nazismo. Porge gli omaggi del Prof. Majkusz e gli augura buona Pasqua. [Data, luogo e destinatario presunti]
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Ringrazia per la circ. sulla divozione a Maria A. Chiede la dispensa dai voti per D. Sinka e per il ch. Pethö. Il governo ha tolto la sala del teatro a Szombathely ed evacuerà la casa di Esztergomtabor. [All. copia risposta]
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Comunica quali documenti servono per ottenere il visto d'entrata a Cuba per 3 teologi ungheresi, oltre ai biglietti di viaggio o a una dichiarazione ufficiale della società di navigazione ''Italia''. [Luogo e data presunti]
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Comunica le tristi notizie portate da due confr. giunti all'Ateneo dall'Ungheria, sulla casa di Rakospalota che è stata fatta evacuare. Si dice che per gennaio tutti gli ordini religiosi saranno dispersi. Auguri natalizi.
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Auguri per le festività natalizie dal direttore, i confratelli e i chierici dello studentato teologico ungherese al catechista generale. [Seguono le firme di tutti i confr. dello studentato.]
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Augura buone feste e assicura preghiere per la sua malferma salute. La sua maggiore preoccupazione è salvare la vocazione dei chierici, fortemente minata dalla disagiata condizione in cui si trovano a causa del comunismo.
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Si compiace del fatto che D. Antal J. lo stia aiutando nella direzione spirituale. Assicura preghiere per la sua salute, minata da fastidiosi reumatismi, che gli farebbe curare nelle efficaci sorgenti termali ungheresi.
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Rammaricato di saperlo ammalato, assicura le preghiere di tutti i confratelli d'Ungheria, a lui grati per la sua magnanimità più volte dimostrata.
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Dir. dello Studentato esprime la sua soddisfazione per l'elezione del nuovo ispettore D. Sellye V., del quale è stato assistente e maestro al ginnasio. Porge auguri per le feste a tutti i Superiori Maggiori.
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Chiede udienza per sei giovani confratelli giunti dall'Ungheria e diretti in Messico, che chiedono la sua paterna benedizione.
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Presenta i 4 confr. che partono per le missioni, chiedendo che possano terminare i loro studi teologici. Una disposizione governativa vieta l'insegnamento catechistico ai sac. che insegnarono nelle scuole ora laicizzate.
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Presenta i 4 confr. che partono per le missioni, chiedendo che siano provvisti del necessario corredo. Una disposizione governativa vieta l'insegnamento catechistico ai sac. che insegnarono nelle scuole ora laicizzate.
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Il 19 ottobre partiranno i 4 confr. destinati a Cuba: chiede che possano studiare lo spagnolo per qualche tempo. Chiede il permesso di tenere nella casa di Balassagyarmat il Prof. in pensione Majtenyi G., prima sacerdote.
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Isp. dell'Ungheria chiede aiuto economico per le spese di viaggio dei confratelli che devono andare a Cuba, a Torino e a Roma. [All. copia dt. della risposta]
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Chiede consigli per il suo lavoro d'ispettore reso difficile dalla situazione politica. Sono ridotti a fare solo il catechismo nelle scuole e gli addetti alle parrocchie. Domanda la dispensa per Rancz A. [All. copia risposta]
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Lo invita a partecipare ad ottobre alla riunione dei Superiori coi rappresentanti delle ispettorie estere sull'aggiornamento e l'adeguamento ai bisogni del momento. [Autore e luogo presunti]
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Resoconto sulle messe celebrate. Invia saluti ai Superiori Maggiori, che spera di rivedere presto.
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Riferisce quanto deciso nel consiglio ispettoriale tenutosi il 6 luglio. In seguito all'incameramento delle scuole cattoliche da parte dello stato ungherese molti confr. chiedono di andare per un po' nelle parrocchie.
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Neoeletto Isp. dell'Ungheria riferisce sulla sua prima riunione del consiglio ispettoriale. L'attuale situazione politica lascia loro solo attività pastorale nelle parrocchie e l'istruzione catechetica nelle scuole statali.
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Comunica che D. Sellye V. ha preso possesso della carica d'Ispettore dell'Ungheria. Ha rivendicato con successo una casa ed ora rivendicherà anche quella di Nyergesujfau. [All. copia dt. della risposta.]
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In base alle informazioni che gli ha dato su D. Sellye, lo informa che questi verrà esortato ad accettare senza remore la carica d'Ispettore dell'Ungheria.
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A nome del Rettor Maggiore lo esorta ad accettare senza remore l'incarico d'Ispettore dell'Ungheria e gli elenca alcuni consigli. [Data e luogo presunti - v. F0310519]
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É del parere che le ragioni addotte da D. Sellye V. non valgano la sua rinuncia alla carica d'Ispettore dell'Ungheria [v. F0310519]; chiede pertanto di sapere per tempo se può dare a fine mese la notizia della sua nomina.
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Porge in anticipo gli auguri per il suo onomastico; proprio in quel giorno avverrà il tanto auspicato cambio d'ispettore d'Ungheria [carica che ha tenuto per 15 anni]. Fà un breve resoconto sulla situazione delle case.
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Chiede il suo parere prima di rispondere alla lett. di D. Sellye V., che non si ritiene adatto a ricoprire la carica d'Ispettore dell'Ungheria per vari motivi [v. F0310519].
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Ha saputo che D. Antal lo ha scelto come suo successore alla guida dell'Ispettoria Ungherese. Fà presente che, essendo di origine tedesca, non sarà ben voluto dai confr., né dalle autorità locali.
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Lettera dei 4 chierici destinati missionari a Cuba, che chiedono aiuto per risolvere le non poche difficoltà che incontrano per ottenere il visto d'ingresso. [Oltre all'autore firmano: Dlustusch G., Koczan A. e Kiss E.]