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Il Sig. Streuli D. notifica al sac. sdb Amossi A. le condizioni alle quali acquistare o affittare il terreno situato all'Aemtler Gertrud (Svizzera).
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D. Amossi sottopone alla considerazione dei Superiori una proposta di acquisto o almeno di affitto di un terreno a Zurigo dove poter erigere una Cappella. Fa alcune osservazioni riguardo ai prezzi.
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Informa di aver iniziato ad usare la sala del Casinò per le Messe, ma è luogo profano, non ispira; si guarda attorno per tettoia con terreno. D. Lanzetti A. fa un gran bene. Lavoro deleterio di socialisti ed evangelici.
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Tirato in polemica su d. Luraghi e Mons. Bonomelli, d. Amossi se ne chiama fuori e si affida al consiglio dei Superiori.
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Incertezze sul sospetto che d. Giovanni Medicina voglia fare concorrenza ai sales. Considerazioni sul fatto di affittare una sala per cappella. Insiste per fare una sottoscrizione in Italia a favore della Missione di Zurigo.
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Lett. di D. Amossi A. che chiede sia cambiata la sua destinazione da Fossano a Chieri. Dà buone notizie sullo sviluppo della Missione di Zurigo.
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D. Luraghi trasmette a D. Rua la lettera di D. Bondolfi L. [V. F6310129] e chiede anche lui un salesiano giovane attivo intelligente e zelante per Zurigo. [Nota di risposta: ''Si manderà presto un aiutante''].
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D. Bondolfi, già zelante collaboratore di d. Luraghi, gli scrive che, malato, ha lasciato la presidenza della Lega a d. Amossi, che non è adatto. Consiglia rivolgersi ai superiori sal. affinché mandino una persona attiva.
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Comunica che la data indicata è molto lontana e tutti ne sono dolorosamente sopresi. Il Vescovo cerca alternative. Ritiene necessario che col 1° nov. tutto sia sistemato e lui abbia stabile dimora a Zurigo [Con nota di risp.]
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3 lettere di d. Amossi sempre più preoccupato perché non ancora fissata la data. Trovato alloggio e sala di riunione (Casino di Aussersihl). Prospetta varie fonti di sostegno economico. Il Vescovo è disgustato coi salesiani.
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D. Amossi prega d. Rua di intervenire per una risoluzione concernente lo stabilirsi dei salesiani a Zurigo. Fa presente che durante la settimana gli operai italiani sono abbandonati a se stessi.
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D. Amossi sollecita la presenza stabile dei salesiani a Zurigo. Se no si stancano operai italiani, cattolici tedeschi e vescovi. Espone i passi che farà non appena saputa una data certa e indica il da farsi nei primi tempi.
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D. Amossi invia lettera dell'ing. Mansueto Pometta (è quasi certamente la lettera di F6310108). Utile perché si risolva la questione della missione a Zurigo al più presto possibile.
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Il Vescovo di Coira insiste per 2 salesiani stabili a Zurigo. All'inizio aiuterà lui per mantenimento. [Nota di risposta: ''Prepari casa stabile pei missionari, con cortili per l'Oratorio Festivo''].
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D. Amossi informa su: breve permanenza di D. Luraghi G. a Zurigo; frequentata missione a Basilea; colloquio col Sindaco cattolico di Zurigo a cui ha detto: ''se si vogliono i salesiani, fare proposte concrete a Torino''.
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Informa su: impegno della Lega Operaia per le feste pasquali; risultato di sua missione a Vevey (anche lì italiani abbandonati); a Zurigo impegno sociale della Lega; occorre presenza stabile: lui e un salesiano giovane.
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Il Cardinale di Milano informa D. Saluzzo che D. Luraghi ha lasciato definitivamente la missione dopo una lettera del Vescovo di Coira. I salesiani hanno ora le mani libere.
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D. Amossi trascrive un passo di lettera dell'ing. ticinese Mansueto Pometta (vedi anche F6310108), che ha proposto al Vescovo di Coira una soluzione nei rapporti Lega Operaia-Missione, d. Luraghi-Salesiani.
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Desidera essere informato se sarà lui o D. Visintainer S. a fissare dimora a Zurigo. Ancora problemi con d. Luraghi G. in contrasto con il Vescovo di Coira. In caso di rottura dovrà cercarsi altro alloggio.
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Il direttore di Milano chiede consigli su come dovrà rispondere al Cardinale [Rampolla Mariano] sulla questione di Zurigo e di D. Luraghi Giuseppe [missionario apostolico].
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Si lamenta per essere stato messo da parte dai salesiani riguardo alle Missioni in Svizzera. Accusa D. Amossi A. di portare la Lega Cattolica di Zurigo, di cui lui è ancora presidente, allo sfacelo.
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Lett. del presidente della Lega Operaia in Svizzera che propone di richiedere al Card. Rampolla M. il suo ritorno a Zurigo perché D. Amossi A., che provvisoriamente lo sostituisce, non è adatto.
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Due lettere (26 febbraio-3 marzo 1898) del direttore di Milano sui suoi buoni uffici col card. Ferrari, che si impegna a scrivere a d. Luraghi G., ma non può dare aiuti economici per la Missione di Zurigo.
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D. Amossi informa che è ancora scoperta la presidenza della Lega Cattolica a Zurigo. Incerto il ritorno di d. Luraghi G. Attesa da parte dei salesiani. Buoni i rapporti con il clero locale. Ringraziamenti per i catechismi.
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Foglio di lett. di autore presunto che fa riferimento a d. Luraghi Giuseppe (bisognoso di denaro a Zurigo), ed ai salesiani, che devono affrettarsi ad occupare la missione accettata in Svizzera.
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Informa sulla questione tra D. Luraghi G. e la Lega Cattolica a Zurigo. Domanda materiale per fare catechismo ai giovani.
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Dettagliata lett. di d. Amossi su prime esperienze a Zurigo: Bene feste di Natale-D.Luraghi non ritorna-Si domanda che ne sarà della Lega Cattolica, per dirigerla ci vuole un sac. che risieda a Zurigo.
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Lett. del 1° sales. inviato nei fine settimana a Zurigo all'Ispettore: Pericoli di protestanti e socialisti per gli operai italiani - Vi si oppone la Lega Operaia Cattolica - Pochi mezzi - Occorre presenza salesiana stabile.
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Lettera di conoscitore della situazione sociale e religiosa degli emigrati italiani a Zurigo che considera necessario dare attenzione non solo alla cura pastorale, ma anche a quella sociale e organizzativa.
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Telegramma del Missionario Apostolico di Zurigo (Svizzera) che chiede di mandare subito un salesiano altrimenti si deve chiudere la parrocchia.
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D. Luraghi, ora che la Missione in Svizzera è affidata ai salesiani, si sente abbandonato anche dalla S.Sede. Non disponendo di mezzi per le sue molte attività chiede gli sia inviato un sussidio o un sacerdote.
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Il fondatore della Missione Italiana in Svizzera racconta le opposizioni incontrate ed esprime il timore suo e dei sacerdoti suoi collaboratori che, venendo i salesiani, occupino tutti i ruoli e rendano inutili gli altri.
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Il Vescovo di Coira esalta l'opera di d. Luraghi e descrive il lavoro che attende i Salesiani in Svizzera. Ricorda che essi dovranno mantenersi e vestirsi da laici [Con postilla di risposta di D. Rua M.]
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Lett. del Vescovo di Coira che domanda al Rettor Maggiore notizie sulla venuta dei salesiani in Svizzera per occuparsi degli operai italiani emigrati nelle contrade elvetiche.
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Circolare con cui d. Luraghi G. descrive l'estrema necessità e i benefici effetti della sua missione tra gli emigrati italiani in Svizzera e chiede aiuti per continuarla. Con lettere di approvazione di vari Vescovi.
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Dovendo recarsi in Svizzera come missionario, d. Luraghi implora che un sacerdote lo sostituisca nella sua piccola parrocchia. Raccomandazione del card. Ferrari. [Nota per risp.:'Improbabile.Cercheremo fra sacerdoti esterni']
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Rendiconto dell'Ispettore sulla casa di ''Nuestra Señora del Rosario'' presso Cordoba, Argentina riguardante l'anno 1902.
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Rendiconto dell'Ispettore al Rettore Maggiore sulla Casa di Nostra Signora del Rosario, Colonia Vignaud, presso Cordoba, Argentina. Anno 1906.
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Rendiconto dell'Ispettore al Rettore Maggiore sulla Casa di ''Nuestra Señora del Rosario'' a Vignaud.
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Auguri per l'onomastico. E' cui in una colonia d'italiani dove temono la siccità delle raccolte.
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Bollettino mensile della Parrocchia del SS. Cuore di Gesù al Belvedere in Vercelli.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Subalpina al Rettor Maggiore relativo alla Casa Salesiana di Vercelli nell'anno scolastico 1913-14.
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Progetto con planimetria di modifiche a edificio accanto alla Chiesa di Vercelli per adattarlo ad asilo infantile, con ambienti per suore e oratorio femminile. [Nota a matita dell'Ispettore che dice di non essere informato].
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Il direttore-parroco di Vercelli dà notizie varie: attività religiosa; discontinua la conduzione dell'oratorio maschile; bene quello femminile, con le suore che hanno aperto anche un asilo infantile.
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Accogliendo le osservazioni, le autorità militari non daranno corso all'occupazione del fabbricato adibito ad Oratorio nel Borgo Belvedere in Vercelli.
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Si invita l'Arcivescovo di Vercelli ad affrettare il trapasso di edifici e terreni della nuova parrocchia dal Can. Fantino ai Sales., per evitare noie con l'agente delle tasse e problemi di eredità se l'interessato morisse.
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Approvazione da parte della Sacra Congr. dei Religiosi della convezione stipulata tra Mons. Valfrè T., Arcivescovo di Vercelli e D. Albera P., Rett. Magg. dei Salesiani per la nuova Parrocchia S. Cuore in Vercelli.
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Foglio riportante gli obblighi presi dall' Arcivescovo e dai Salesiani nella Convenzione per l'affidamento della Parrocchia del S. Cuore in Vercelli alla Congregazione Salesiana [Vedi F6220104].
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Convenzione tra l'Arcivescovo di Vercelli e il Rett. Magg. della Congregazione Sales. sull'affidamento della nuova Parrocchia del S. Cuore di Gesù al Belvedere in Vercelli ai Salesiani. Obblighi dei Salesiani [All.: 2 cp dt].
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Lett. sottoscritta dagli abitanti del Sobborgo Belvedere in Vercelli che non vogliono un salesiano come parroco, ma D. Lorenzo Rossi, fondatore di due Oratori e benemerito della costruzione della nuova Chiesa.
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L'Ispettore informa il Cap. Sup. che l'Arciv. di Vercelli ha compiuto le pratiche per l'erigenda parrocchia del S. Cuore e chiede che si ottenga il consenso della S.Sede e la ratifica della nomina del parroco, D. Felice Cane.
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L'Arcivescovo di Vercelli intende affidare alla Congregazione Salesiana Parrocchia e Oratorio in Vercelli. Chiede al Rettor Maggiore di mandare qualcuno a vedere e concertare.
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Numero Unico in ricordo del 25° anniversario dell'Istituto di Maria Ausilsiatrice in Bordighera-Torrione (1876-1901).
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Salesiana Ligure al Rettor Maggiore relativo all'Istituto Salesiano di Vallecrosia per l'anno scolastico 1910-1911.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Salesiana Ligure al Rettor Maggiore relativo all'Istituto Salesiano di Vallecrosia per l'anno scolastico 1909-1910.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Salesiana Ligure al Rettor Maggiore relativo all'Istituto Salesiano di Vallecrosia per l'anno scolastico 1908-1909.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Salesiana Ligure al Rettor Maggiore relativo all'Istituto Salesiano di Vallecrosia per l'anno scolastico 1907-1908.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Salesiana Ligure al Rettor Maggiore relativo all'Istituto Salesiano di Vallecrosia per l'anno scolastico 1906-1907.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Salesiana Ligure al Rettor Maggiore relativo all'Istituto Salesiano di Vallecrosia per l'anno scolastico 1905-1906.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Salesiana Ligure al Rettor Maggiore relativo all'Istituto Salesiano di Vallecrosia per l'anno scolastico 1904-1905.