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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Napoletana al Rettor Maggiore sulla Casa Salesiana di Castellammare di Stabia per l'anno scolastico 1905-1906.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Napoletana al Rettor Maggiore sulla Casa Salesiana di Castellammare di Stabia per l'anno scolastico 1904-1905. [Luogo e data presunti.]
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Napoletana al Rettor Maggiore sulla Casa Salesiana di Castellammare di Stabia per l'anno scolastico 1903-1904. [Luogo e data presunti]
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Napoletana al Rettor Maggiore sulla Casa Salesiana di Castellammare di Stabia per l'anno scolastico 1902-1903.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Romana al Rettor Maggiore sulla Casa Salesiana di Castellammare di Stabia per l'anno scolastico 1901-1902.
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Il Comitato Promotore per il monumento a Don Bosco fra gli exallievi dell'Istituto San Michele di Castellammare invita tutti a dare un obolo per la realizzazione dell'opera. Relaziona su quanto fatto dal giorno in cui l'exallievo On. Giuseppe Micheli propose la realizzazione del monumento da erigere in Piazza Maria Ausiliatrice a Torino in occasione del centenario della nascita. [Data presunta - Sottoscrivono la circolare: Avv. Antonio De Felice, Don Luigi Pepe, Sig. Arturo Santaniello, Sig. Romualdo Bonocore, Sig. Luigi Salerno, Sig. Ettore Rizzo e il Dir. Don Arnaldo Persiani.]
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Lettera del Consigliere Scolastico sul caso del confratello D. Liszka P. che, essendo malato, non dovrebbe essere trasferito in un'altra casa. [Senza firma né data - Autore presunto.]
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Direttore dell'Istituto Salesiano di Castellammare ringrazia i Superiori per l'interessamento nei loro riguardi. Comunica che D. Giannini Isacco è partito per Colle Salvetti.
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Lettera del Dir. dell'Istituto Salesiano di Castellammare a Mons. Marenco per esporre il caso del chierico Adinolfi Mario che è pronto a passare in diocesi per poter emettere i voti definitivi come sacerdote e non come coadiutore, come consigliano i Superiori. Invia ossequi dei confratelli.
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Dà precise informazioni sulla delicata questione del chierico Maturro. Comunica che Don Scarsi A. si è aggravato ulteriormente.
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Comunica che la situazione è migliorata. [Telegramma]
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Lettera dell'Isp. dell'Ispettoria Romana (Lazio, Umbra, Marche) sulla questione del chierico Maturro Costantino.
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Lettera dell'ex direttore della casa salesiana di Napoli Vomero al Consigliere Scolastico don Cerruti sulla questione del chierico Maturro.
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Lettera dell'Ispettore dell'Ispettoria Romana al Rettor Maggiore e a Don Cerruti Consigliere Scolastico sul caso del chierico Maturro Costantino che consiglia di risolvere allontanando il chierico e sostituendo il direttore D. Piccono, che ha mal gestito la cosa, nonostante il valido interessamento ottenuto dall'On. Montresor e dal Sottosegretario all'Istruzione Teso che almeno scongiurerà la chiusura dell'Istituto di Castellammare.
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Lettera dell'Ispettore dell'Ispettoria Romana al Rettor Maggiore sul caso del chierico Maturro Costantino che non promette una buona soluzione, nonostante il valido interessamento ottenuto dall'On. Montresor e dal Sottosegretario all'Istruzione Teso che almeno scongiurerà la chiusura dell'Istituto di Castellammare.
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Lettera del direttore dell'Istituto San Michele di Castellammare al Consigliere Scolastico su una questione che riguarda il chierico Maturro Costantino, per la quale ha ricevuto all'istituto la visita del Comm. Fiorillo Ispettore del Ministero della Pubblica Istruzione. Ha mandato il chierico alla casa di Napoli Vomero dove il direttore D. Scappini deciderà la sua sorte.
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Relazione sulla solenne Consacrazione al Sacro Cuore di Gesù per il nuovo secolo.
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Biglietto da visita del direttore dell'Istituto San Michele di Castellammare che comunica l'invio di un foglio che aveva dimenticato. La costruzione è iniziata.
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Lettera del direttore dell'Istituto San Michele di Castellammare in cui comunica l'invio della nota sul personale laico della casa. Chiede aiuti economici.
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Lettera del catechista dell'Istituto San Michele di Castellammare che si dice contento della sua nuova sistemazione. Ha molto lavoro ma l'armonia che regna fra il personale della casa lo rende meno pesante.É anche presidente delle Compagnie di San Luigi, San Giuseppe e del SS. Sacramento.
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Trasmissione del rendiconto degli esercizi 1894 e 1895 dell'Associazione per la Beneficenza e per l'erezione di un Ospedale civile che si rinnova con modifiche allo statuto.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Cispadana al Rettor Maggiore sulla Casa di Canelli per l'anno scolastico 1913-1914.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Cispadana al Rettor Maggiore sulla Casa di Canelli per l'anno scolastico 1908-1909.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Cispadana al Rettor Maggiore sulla Casa di Canelli per l'anno 1908.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Cispadana al Rettor Maggiore sulla Casa di Canelli per l'anno scolastico 1906-1907.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Cispadana al Rettor Maggiore sulla Casa di Canelli per l'anno scolastico 1905-1906.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Cispadana al Rettor Maggiore sulla Casa di Canelli relativo al 1905.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Cispadana al Rettor Maggiore sulla Casa di Canelli per l'anno 1904.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Cispadana al Rettor Maggiore sulla Casa di Canelli, per l'anno scolastico 1902-1903.
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Relazione del direttore sul personale della casa salesiana di Canelli: rispettivi incarichi; cambiamenti di casa opportuni; richiesta di un buon prete anziano e di un panettiere.
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Monografia sulla cappella della colonia agricola Faravelli dedicata a Maria SS. Ausiliatrice in Canelli.
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Accurata mappa di due appezzamenti della colonia agricola salesiana di Canelli.
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D. Benazzo si scusa che il notaio di Canelli non abbia ancora fatto avere ai salesiani copia dell'atto di cancellazione ipoteca. [Ma, da appunto su questa nota, al 19-07-1916 la copia non è ancora giunta].
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Atto di cancellazione ipotecaria sullo stabile in Canelli.
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Informa che a metà settembre contrarrà il mutuo e salderà l'ospedale. Domanda quando potrà andare a Canelli il legale procuratore degli eredi di d. Rua per cancellare l'ipoteca. Elenca documenti da portare.
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Per versare all'amministrazione dell'ospedale tutta la somma per la casa donata da d. Rua, d. Benazzo contrarrà un mutuo. Domanda se si potrà cancellare l'ipoteca.
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Il Presidente del comitato per l'ospedale di Canelli dichiara che tutte le rendite della casa donata da d. Rua sono state investite nell'ospedale.
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Da Torino chiedono ancora la garanzia che tutti i proventi ricavati dalla casa, dalla donazione (1891) alla vendita (1913), siano stati versati per l'ospedale.
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Il Presidente del consiglio di amministrazione dell'ospedale di Canelli dichiara che i due parroci della città fanno ancora parte di detto consiglio.
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Il Presidente del Consiglio di amministrazione dell'ospedale di Canelli dichiara che quanto ricavato (anticipo e saldo a 3 anni) dalla vendita della casa dono di d. Rua è stato e sarà versato a detta amministrazione.
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Il parroco di S. Tommaso invia i documenti riferiti all'atto di donazione di d. Rua, chiestigli da d. Rinaldi prima di avviare la pratica.
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Il parroco di S. Tommaso di Canelli chiede che sia tolta l'ipoteca e riserva dell'alloggio di Faravelli dalla casa, da lui acquistata, donata da d. Rua nel 1891 [Postilla di D.Rinaldi: ''Se non c'è inconveniente concedere''].
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Schema della predica dei ricordi degli esercizi spirituali. [Manoscritto autografo di d. G. Bertello, consigliere generale per la formazione professionale].
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L'Agenzia incaricata è riuscita a farsi pagare dal Banco di Napoli un suo vaglia entrato in possesso di d. Rua [eredità Faravelli]. All. memorandum in cui comunica che non fu necessario esibire l'atto di procura a d.Belmonte.
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Informa che chiude la contabilità e consegnerà l'incartamento Faravelli. Grande rammarico per la fine del servizio: vi si era dedicato lasciando l'altra clientela. Lì si fanno commenti e congetture. Gli si abbrevia la vita.
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Informa che ha ancora lavori, riscossioni, pagamenti in corso. Ottima vendemmia: manda una prima somma. Grande rammarico perché vogliono fare a meno di lui, che ha trascurato ogni altra clientela per il loro servizio.
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Parole del Parroco Mineo M. sulla Cooperazione Salesiana, pronunciate in occasione della Festa di S. Francesco di Sales del 1918 ai Cooperatori ed alle Cooperatrici di Caltagirone.
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Elenco dei libri del Gabinetto di Lettura ''Venerabile Don Bosco'' in Caltagirone.
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Statuto del Gabinetto di Lettura ''Venerabile Don Bosco'' in Caltagirone [Stampato a Catania - Scuola Tip. Salesiana - 1910].
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Si congratulano con D. Albera P. per la sua elezione a Rettor Maggiore della Congr. Salesiana e gli inviano un'offerta di 500 lire.
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Telegramma del Can. Caristia G. che invia auguri di felice Festa di Maria Ausiliatrice e spera nella protezione di M. Aus. e di Domenico Savio per una risposta favorevole [riguardo alla venuta dei Salesiani a Caltagirone].
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Fa presente la necessità di aprire l'Istituto di Caltagirone entro il mese di novembre, altrimenti i locali dovranno ritornare al comune.
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Si dice disposto ad eliminare tutte le difficoltà pur di avere i Salesiani a Caltagirone.
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Lett. del Can. Caristia G. che chiede al Rettor Maggiore della Congr. Sal. di mandare i salesiani ad aprire l'Istituto Gerbino in Caltagirone. Si addolora per le gravissime perdite subite a causa del terremoto nel dic. 1908.
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Richiesta del Vescovo di Caltagirone di apertura della Casa Salesiana di Caltagirone per l'inizio dell'anno scolastico. [Sottoscritta anche da D. Luigi Sturzo e dal Canonico Giacomo Caristia].
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Lett. dell'Isp. dell'Ispettoria Sicula che invia, in all., al Rett. Magg. le modificazioni alla proposta di convenzione stipulata nel 1909 per l'Orfanotrofio Mons. Gerbino di Caltagirone e cp. della lett. al Can. Caristia.
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Bozza di Progetto di Convenzione, tra il Superiore Generale della Società Salesiana D. Michele Rua ed i [Can. Caristia G. e D'Antona G.], per l'Orfanotrofio maschile di Caltagirone.
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Replica da parte dei Canonici Caristia G. e D'Antona G. alla proposta di contratto per la gestione della Casa di Caltagirone da parte dei Salesiani [copia ms. aut. di D. Fascie Bartolomeo, Ispettore dell'Isp. Sicula].
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Bozza di contratto tra l'Ispettore dell'Ispettoria Salesiana Sicula [D. Fascie Bartolomeo] e i Canonici Caristia Giacomo e D'Antona Giuseppe per la gestione della Casa di Caltagirone [ms. aut. di D. Fascie B.].
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Causa l'aumento dei generi alimentari e degli stipendi, d. Ferrando si vede ''imposto l'obbligo di aumentare le pensioni''.