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Casa Salesiana di Cavaglià (Novara) - Monografia del culto di Maria Ausiliatrice - Cappella dedicata a Maria Ausiliatrice - Associazione dei divoti di Maria Ausiliatrice - Divozioni in uso - La Madonnina della Piscina - Alle scuole di Morzano.
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Raccomandazioni dell'Avv. Rondolino affinché siano pagate lire 81,70 per tassa e sovrattassa di riunione alla proprietà Decaroli della casetta che dapprima era stata lasciata in eredità alla Sig.ra Rolla Caterina inserviente del defunto. [Nota ms. aut. di D. Rinaldi].
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Promemoria riguardante la successione Decaroli in cui sono elencate le cifre dei valori attribuiti ai beni dagli exeredi all'atto di cessione.
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Lo prega di recarsi dal Sindaco di Biella per ritirare la somma di L. 74,48 corrispondente a due annualità arretrate del censo Decaroli, che potrà poi tenere per se in conto di quanto D. Rinaldi gli deve. [Sul retro: trascrizione della dichiarazione di aver ricevuto la somma e trascrizione della lett. con cui questa venne inviata.].
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Lettera del Sindaco di Biella che elenca e spiegai calcoli degli interessi arretrati spettanti ai salesiani relativi ai censi Decaroli.
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Ringraziano il Sindaco di Biella per aver loro fatto versare il capitale di lire 880 corrispondente al censo annuo perpetuo Decaroli e lo pregano di far pervenire loro gli interessi arretrati.
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Copia della ricevuta rilasciata ai coeredi del fu D. Gaetano Decaroli da Cavaglià in cui dichiarano d'aver ricevuto lire 148 e 40 centesimi.
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Chiede all'Avv. Rondolino di comunicargli quale legato tra quelli imposti dal defunto D. Gaetano Decaroli devono ancora pagare.
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Promemoria su quanto ricevuto dell'eredità Decaroli e sulle relative tasse versate.
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Annotazioni dei legati ancora da soddisfare del testamento Decaroli di Cavaglià.
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Informazioni del Notaio Clerico a D. Broggini Dir. della casa sal. di Cavaglià su di un credito ormai inesigibile di Lorenzo Decaroli verso il defunto Chinea Pietro. [In una nita ms. D. Zipoli scrive d'aver annotato la cosa nel libro crediti e nello scadenzario.].
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A nome del Consiglio Comunale di Biella il Sindaco Sella invita l'Avv. Rondolino a disporre per il riscatto del censo e cioè per l'accettazione del capitale di lire 880 che darà via libera al pagamento della rendita annua di lire 44 riguardante la casa Decaroli di Cavaglià.
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Avviso di pagamento dell'Amministrazione del Demanio e delle tasse sugli affari, in seguito all'acquisto della casa Decaroli a Cavaglià.
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Richiesta di nominare un perito che esegua la corretta stima del fondo (casa Decaroli) che il Sig. Salino Giuseppe ha venduto ai Sigg. Bovio don Giovanni, Marenco don Pio e Ferrero Efisio, affinchè venga pagata la cifra esatta di tassa di registro. [Firmata dall'impiegato dell'Ufficio del Registro, dell'Amministrazione del Demanio e delle Tasse.].
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Lettera del vice sindaco di Biella all'Avv. Arzeni sull'accertamento del passaggio del credito dagli eredi Decaroli ai Salesiani.
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In risposta alla sua lettera del 28 aprile, rivede i costi applicati per i lavori da lui svolti presso le Scuole Decaroli di Cavaglià e comunica il nuovo importo da pagare.
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In risposta alla sua del 2 maggio in cui faceva una minima riduzione alla sua parcella, gli comunica il massimo che sono disposti a pagare su incarico di D. Belmonte.
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Comunica d'aver fatto rivedere da persona competente la sua nota spese da lattoniere del 4 aprile, non essendo i prezzi da lui applicati quelli che furono concordati col defunto D. Useo, per i lavori eseguiti nelle Scuole Decaroli di Cavaglià.
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Lettera del Sig. Negri lattoniere e vetraio che spiega che i costi dei lavori da lui svolti nella Scuola Decaroli di Cavaglià sono già prezzi ridotti e il materiale usato è appropriato.
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Parcella del Sig. Negri lattoniere e vetraio con dettagliata descrizione dei lavori da lui svolti nella Scuola Decaroli di Cavaglià.
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Il Sig. Perosino titolare di uno stabilimento musicale dichiara di ricevere lire 68 dalla direzione delle Scuole Decaroli.
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Parcella con dettagliata descrizione dei lavori svolti da mastro Canati Luigi nel Collegio Don Bosco (Scuole Decaroli) di Cavaglià dal 1894 al 1897. [Allegate numerose ricevute delle pese effettuate dei materiali usati - Appunti vari degli acconti dati in pagamento in diversi periodi. Nota ms. aut. di Don F. Rinaldi che indica la somma data in saldo il 22 gennaio 1902.].
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Scuola e Maestri: lettera del Consigliere Comunale ai colleghi del Consiglio Comunale di Cavaglià in cui elogia il lavoro svolto dai Salesiani in tre anni di gestione delle Scuole Decaroli e chiede loro di votare affinché restino ai Salesiani.
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Fattura per la fornitura di piastrelle per la pavimentazione dei locali del convitto delle Scuole salesiane Decaroli a Cavaglià.
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Lettera dell'Avv. Giordano che consiglia di far apparire fra i beni facenti parte della casa di Cavaglià anche il vino e il bestiame, facendone fare una stima.
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Indicazioni dell'Avv. Giordano per la verifica dei beni facenti parte l'eredità Decaroli.
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Invia in allegato bozza della proposta che vorrebbe fare al Cardinale Arcivescovo di Catania per la Rettoria della Chiesa di Nostra Signora della Salette, che lui stesso ha offerto loro. Espone la poca convenienza della cosa ma propone alcune soluzioni. [All. la suddetta bozza.].
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Lettera dell'Ispettore della Sicilia al Rettor Maggiore scritta da San Gregorio dove si trova a passare la Pasqua coi chierici. Comunica la proposta ricevuta dal Cardinale Arcivescovo di Catania Giuseppe Francica-Nava de Bondifè di affidare ai salesiani la Rettoria della Chiesa della Salette, adiacente al loro Oratorio.
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Chiede se c'è un salesiano disposto ad accompagnare una sua parrocchiana a San Francisco. Suggerisce il sacerdote destinato all'Oratorio del quale, nel frattempo, potrebbe occuparsi il prevosto D. Candido Ruffino.
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Testamento del Sig. Gillio Giuseppe con cui lascia ai Salesiani una cascina situata nel territorio di Aramengo con annessi boschi situati in località Tonengo.
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Supplica dell'Ispettore del Piemonte affinché venga autorizzata la costruzione di un edificio dove poter riaprire l'Oratorio festivo di Buttigliera d'Asti. - MF 3403D3
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Lettera del Prevosto di Buttigliera d'Asti che comunica a D. Rua che gli farà visita il giorno 20 pronto ad accogliere ogni sua esortazione riguardo alla questione dell'Oratorio festivo. - MF 3403D2
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Lettera del Direttore della casa salesiana di Castelnuovo d'Asti all'Ispettore per comunicare l'invio di una petizione diretta a D. Rua e sottoscritta dai cittadini di Buttigliera d'Asti affinché venga riaperto l'Oratorio Festivo della città. L'oratorio continua ad essere chiuso perché non si sa con quale norma aprirlo date anche le pretese del Prevosto [Perotti Luigi] - [v. F6580802] - MF 3403D1
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A nome di tutti i cittadini di Buttigliera D'Asti supplica il Rettor Maggiore dei Salesiani a voler riaprire l'Oratorio festivo della città. [Lettera sottoscritta da tutti i cittadini.]. - MF3403C8/12
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Assicura che l'Avv. Arzeni ha consegnato a Don Rua le carte richieste che furono poi computate nella successione Rossi. Ciò nonostante il reddito disponibile per l'oratorio festivo è insufficiente per sostenere tutte le spese. (MF 3403C7).
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Regolamento del Comitato Salesiano di Castelnuovo d'Asti. [All. 2 copie].
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Festeggiamenti centenari della nascita del Ven. D. Bosco: manifesto dei festeggiamenti che si tennero ai Becchi il 15 e il 16 agosto 1915 per iniziativa e con l'intervento del Municipio e dei musicisti e cantori delle scuole di Don Bosco.
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Ricordo dei festeggiamenti castelnovesi: pubblicazione per ricordare le più belle pagine della storia di don Bosco a Castelnuovo e il monumento a lui innalzato, per iniziativa del Vescovo di Pinerolo Mons. Giovanni Battista Rossi e ad opera dello scultore Antonio Stuardi. Vengono descritti alcuni illustri castelnovesi: Don Giuseppe Cafasso, Mons. Giovanni Cagliero, Mons. Bertagna G.B., Mons. Matteo Filipello, Mons. G.B. Rossi, Don Rua, Mamma Margherita. Art.: La chiesa parrocchiale, La Madonna del Castello e la Casa Salesiana, Don Bosco educatore, Il piccolo predicatore dei Becchi, La madre di Don Bosco, Il cane di Don Bosco e diverse poesie. [All. copia]
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Lettera del direttore della casa salesiana di Castelnuovo d'Asti che informa sulle decisioni prese dal parroco circa il triduo da farsi.
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Elenca le iniziative prese negli anni dall'Istituto Paterno di Castelnuovo d'Asti in onore di Maria Ausiliatrice.
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Lettera del direttore della casa di Castelnuovo che elenca i debiti contratti per i lavori eseguiti per collegare la casa al palazzo acquistato dalla vedova Panzella e per modificare alcune stanze. [Destinatario presunto]
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Lettera del direttore della casa di Castelnuovo d'Asti all'Economo Gen. per comunicare che il sindaco ha autorizzerebbe senza problemi la realizzazione di un passaggio che colleghi la casa salesiana col palazzo della vedova Panzella, il cui acquisto sarebbe veramente provvidenziale.
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Chiede di aiutarla a vendere ai salesiani la sua elegante palazzina attigua al collegio salesiano ad un prezzo di favore e promette di lasciare del denaro dopo la sua morte alla casa salesiana Istituto Paterno di Castelnuovo.
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Vescovo di Pinerolo presenta la lettera del parroco di Castelnuovo d'Asti [don Niria Domenico, datata 6 luglio 1916] che desidera riscattare lo stabile dell'oratorio. [All. busta con una nota ms. di D. Rinaldi a tal riguardo.].
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Lettera del catechista della casa di Castelnuovo d'Asti che chiede il foglio di istituzione canonica della Compagnia di San Luigi, alla quale vorrebbe far iscrivere tutti i soci del Circolo Savio Domenico dell'Istituto Paterno di Castelnuovo d'Asti.
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Lettera del Sindaco di Mondonio (circondario di Asti) che chiede di avere il sac. sal. Don Bisio Gerolamo come vice parroco. [All. minuta dt. di risposta di Don Manassero.].
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Elenco degli uffici e del personale che ritiene adatto e indicazioni di chi dovrebbe cambiare casa e perché.
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Desidera essere presente all'atto di compravendita della casa di Castelnuovo. [Data e destinatario presunti].
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Anonimo, sapendo che ancora non si è stabilito in quale immobile i salesiani apriranno una casa a Castelnuovo d'Asti, propone un immobile sito nella Piazza Monferrato, assicurando che è privo di ipoteche.
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L'Avv. Aliberti prega di voler indicare al Notaio Cassinis in quale giorno si può procedere alla stipulazione dell'atto di compravendita della casa dei fratelli Vezzetti in Castelnuovo d'Asti, dato che il Canonico Colombero presidente di una cassa di previdenza ha pronto un fondo destinato per il mutuo di tale immobile. [Nota ms. di risposta di Don Rua che chiede la dimostrazione che l'immobile non è gravato da ipoteche.]
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Comunica l'offerta di lire 4000 ottenuta per l'acquisto della casa a Castelnuovo d'Asti dei fratelli Vezzetti, che provvederanno a presentare il certificato del catasto mentre lui provvederà a trovare una persona che faccia loro un mutuo per la rimanente somma di lire 16.000.
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Nota di risposta per l'acquisto della casa in Castelnuovo d'Asti a lire 20.000 che si accetta se la somma si può avere a prestito gratuito. [Autore presunto].
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Presenta i fratelli Vezzetti proprietari della casa in Castelnuovo d'Asti che vorrebbero vendere ai salesiani. [Nota ms. di risposta: rincresce, impossibile].
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Comunica che in Castelnuovo d'Asti è in vendita un immobile che interessa ai salesiani. [In una nota ms. Don Rua dice a D. Durando di rispondere che non hanno i mezzi. Luogo e data presunti].
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Accademia Salesiana: articolo sull'accademia vocale e strumentale tenutasi presso l'Ospizio salesiano di Castellammare di Stabia per festeggiare l'apertura del nuovo anno scolastico, alla presenza del Vescovo Vincenzo Maria Sarnelli, del Dir. D. Luigi Bilieni e di Mons. Cuomo Canonico della Collegiata di Gragnano.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Romana al Rettor Maggiore sulla Casa Salesiana di Castellammare di Stabia per l'anno scolastico 1913-1914.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Napoletana al Rettor Maggiore sulla Casa Salesiana di Castellammare di Stabia per l'anno scolastico 1910-1911.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Napoletana al Rettor Maggiore sulla Casa Salesiana di Castellammare di Stabia per l'anno scolastico 1908-1909.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Napoletana al Rettor Maggiore sulla Casa Salesiana di Castellammare di Stabia per l'anno scolastico 1097-1098.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Napoletana al Rettor Maggiore sulla Casa Salesiana di Castellammare di Stabia per l'anno scolastico 1906-1907.