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Su busta del can. Riva di Biella, indirizzata a d. Rinaldi e girata a d. Bretto, viene detto che l'Ispettore è stato incaricato di ottenere atto vescovile assicurante nomina di salesiano a parroco anche in avvenire.
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Promemoria dell'Ispettore: convitto di Biella eccessivamente stipato perché non si è costruito. Si propone di acquistare l'edificio della defunta sig.ra Bodrè accanto alla Chiesa di S. Cassiano.
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Quasi ultimate pratiche per nuova parrocchia di S.Cassiano in Biella. Prima occorre impegno scritto di offrire alloggio-ufficio al parroco nell'edificio dei salesiani accanto alla chiesa. Poi sarà affisso il relativo editto.
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Modificazioni e osservazioni alle proposte comunicate circa la erigenda parrocchia di S. Cassiano in Biella presentate a nome della Pia Società Salesiana [V. risposta in F6491026].
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D. Ferrando da Biella informa: Vescovo euforico per aver parlato col R.Magg.; farà il possibile per la parrocchia. Ne ha discusso con l'Ispettore. Sacerdoti amici 'disgustati' perché non permesse le costruzioni richieste.
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Il parroco della Cattedrale, dal cui territorio viene staccata la nuova parrocchia, fa le sue proposte sui confini, annualità da pagare, sorte del Santuario di S. Giuseppe.
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L'Isp. della Subalpina parla dell'utilizzo di legato, destinato a mantenere una vocazione. In discussione confini della parrocchia di S.Cassiano. Per alloggio al parroco e allontanare vicini scostumati acquistare casa Bodrè.
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Uno dei benemeriti della venuta dei Salesiani a Biella, il can. Maia, chiede sia permessa l'attuazione completa del progetto edilizio elaborato. Non mancherà l'aiuto per la maggior spesa richiesta.
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Il direttore di Biella informa che, per ordine dell'Ispettore, ha chiesto l'erezione della chiesa di S. Cassiano in Parrocchia e l'ha subito ottenuta. È convinto che aumenteranno anche le offerte.
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D. Ferrando di Biella informa: chiuso convitto in città, ne sono venuti 17 da noi e ci fanno buona propaganda; manca però lo spazio. Frequentatissimo il mese di maggio: bella predicazione e molte confessioni.
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D. Casale, salesiano di Biella, dà notizie sulla sua Casa: vera vita di famiglia; i convittori fanno bene; molto aumentati gli oratoriani, che vengono attirati soprattutto con belle maniere e affetto.
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Il dir. di Biella informa: bene sua salute dopo cura a Vichy; problemi della sorella; pochi ma studiosi i convittori; bene le finanze, grazie anche a scioglimento del 'Comitato delle Signore'. Bene oratorio ma ancora da fare.
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Circolare del direttore che invita i cooperatori a solennizzare la festa di S. Francesco di Sales nella Chiesa di S. Cassiano e a dare il loro aiuto per rivitalizzare l'Opera Salesiana in Biella.
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Il direttore di Biella invia auguri per le feste. Informa su: propria salute migliorata - Vescovo, in procinto di cambiare sede, li ha favoriti sciogliendo il comitato diocesano di sostegno - hanno così carta bianca.
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L'Ispettore della Transpadana trasmette e appoggia la domanda del direttore di Biella per i lavori in detta Casa [v. F6491015].
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Il direttore di Biella augura buone feste e chiede se ha il permesso di iniziare la costruzione del nuovo edificio.
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Considerato il complessivo buon andamento del convitto e le prospettive di aiuto, il direttore di Biella chiede di fare gli scavi di tutto l'edificio progettato.
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Anonimo salesiano da Cuorgnè fa una critica relazione di una sua visita a Biella. Specie per un famiglio, promosso assistente di camerata e ''in troppo intime relazioni con i suoi assistiti''.
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D. Tonella propone a d. Rua l'acquisto dell'albergo del ''Gallo Antico'' con relativo terreno, confinante con la Chiesa di S. Cassiano in Biella. [Nota per risp.: ''Impossibile. Spesa troppo grave']'.
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Dimessosi il cappellano, la confraternita che amministra la Chiesa di S. Cassiano, attigua al terreno acquistato per i salesiani, su proposta del can. Buscaglia nomina d. Rua cappellano, con obblighi e stipendio.
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Un rappresentante di Biella, saputo degli acquisti fatti dai salesiani per l'oratorio, offre in vendita 'casa vastissima, cortile immenso' vicino a quanto già loro. [Nota di risp.: ''Si rivolga al can. Buscaglia''].
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L'autore del promemoria visita in Biella il terreno acquistato dal can. Buscaglia e lo trova adattissimo peroratorio e collegio. Sul retro del foglio sommaria planimetria [Autore, luogo e data presunti].
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D. Belmonte riferisce le offerte del sig. Poma (chiesa, casa, cortile) per l'oratorio festivo in Biella. Urge risposta. [Nota di D. Rua: ''si accetta se locale conveniente nell'ottobre 1898 al più tardi. Mandare a vedere''].
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Anonimo appunto [di superiore salesiano]: ''Inviare a d.Deandrea procura per accettare donazione di terreno per erezione di Istituto Salesiano in Biella''.
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D.Maia, nonostante risposte negative, insiste: terreno piccolo ma estendibile; si delude grande attesa. Si cominci a intestare il terreno ai salesiani,a garanzia che verranno a Biella. [Risp.:Accetteremo a fabbrica compiuta].
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D. Deandrea, rettore del seminario, vuole concludere trattative già avviate per i salesiani a Biella. Ci sono terreno e abitazione provvisoria per oratorio festivo e 'doposcuola'. [Risp.:'Ora impossibile. Speriamo più tardi']
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D. Bocca presenta d. Basilio Buscaglia che si reca a Torino a trattare di ''un'opera per la gioventù''. [Con nota di risp. aut. di D. Rua: ''Comincino essi. Se fra alcuni anni tutto preparato, forse i Salesiani''].
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Cronistoria della casa di Biella-Chiesa di S.Cassiano dall'origine (1898) al 1917, soprattutto in riferimento alla devozione a M.Ausiliatrice e alle pratiche del mese mariano.
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Dopo un'accademia: articolo sull'accademia di fine anno tenutasi al Collegio Don Bosco di Balerna, alla quale ha preso parte, con grande partecipazione d'invitati, Mons. Giacomo Costamagna.
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I Salesiani a Balerna: articolo sull'accademia di fine anno tenutasi al Collegio Don Bosco di Balerna, alla quale ha preso parte, con grande partecipazione d'invitati, Mons. Giacomo Costamagna.
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Rendiconto dell'Ispettore della Lombarda al Rettor Maggiore sulla casa salesiana di Balerna (Canton Ticino). [Luogo e data presunti].
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Rendiconto dell'Ispettore della Lombarda al Rettor Maggiore sulla casa salesiana di Balerna (Canton Ticino). [Luogo e data presunti].
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Rendiconto dell'Ispettore della Lombarda al Rettor Maggiore sulla casa salesiana di Balerna (Canton Ticino). [Luogo e data presunti].
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Lettera di un arciprete che chiede che un salesiano del Collegio di Maroggia (Canton Ticino) si assuma l'incarico di riportare a nuova vita l'oratorio maschile della sua parrocchia. [Nota ms. di D. Gusmano Calogero che dice che non possono accettare per mancanza di personale.] - MF 3398C5/8
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Comunica che Mons. Peri Morosini Vescovo del Canton Ticino ha intenzione di ricorrere alla S. Congr. dei Vescovi e Regolari per indurre i salesiani a riconoscere il loro debito verso di lui per danni cagionati al palazzo di Balerna, per aver danneggiato una vigna e fatti sparire mobili di sua proprietà. Ha comunicato all'Ispettore della Lombarda D. Saluzzo che di dovrà occupare della cosa. [Nota ms. aut. di D. Rinaldi]. - MF 3398C3/4
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Lettera del direttore della casa di Novara che sollecita il pagamento degli interessi legali di un certo capitale. [Una nota ms. dice che fu scritto a D. Ghisio di Varallo Pombia: v. F6451256] - MF 3398C1/2
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Procuratore del Beneficio Zocco Porvera chiede il pagamento del semestre tramite vaglia. [Una nota ms. dice che sono state inviate lire 55]. - MF 3398B12
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Atto di notifica del Delegato Vescovile da parte del Vescovo Mons. Alfredo Peri Morosini Amministratore Ap. del Ticino che si ritira dalla convenzione del 1° agosto 1893 tra D. Rua e Mons. Molo, di venerata memoria, relativa al Collegio Don Bosco di Balerna. - MF 3398B11
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Lettera dell'Ispettore dell'Ispettoria Lombarda sulla sua visita alla casa di Balerna (Svizzera). Nella sua conferenza ha raccomandato a tutti i confratelli un maggiore spirito di carità fraterna; il direttore [Rodighiero Rocco] è giovane ed inesperto; il prefetto, D. Ponte Genesio non va d'accordo coi confratelli; il personale della casa è insufficiente e poco qualificato e la situazione finanziaria non è buona. Il chierico Pacchioni sta per partire per il servizio militare. Il chierico Chiono è da poco stato trasferito a Valsalice e va sostituito. - MF 3398B7/10
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Lettera del neoeletto direttore del Collegio Don Bosco di Balerna che si dice meravigliato per questa nomina. - MF 3398B5/6
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Direttore del del Collegio Don Bosco di Balerna comunica al suo ispettore d'aver ricevuto la notizia del suo trasferimento e che spera di partire i primi di ottobre. Raccomanda l'oratorio di Lugano che rischia di essere chiuso. Invia lire 10 per la celebrazione di due messe all'altare di Maria Ausiliatrice per la Sig.ra Anna Colombo, che desidera ricevere due righe da D. Rua. - MF 3398B2/4
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Direttore del Collegio Don Bosco di Balerna comunica al suo ispettore che il ch. Calatroni Pietro può partire tra un paio di giorni. Invia lire 15 per la celebrazione di 3 messe. - MF 3398B1
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Consigliere scolastico del Collegio Don Bosco di Balerna denuncia il cattivo comportamento di D. Pochini Sigismondo e chiede di andare missionario perchè non vuole più restare in quella casa. Scrive poi del ch. Cuteri Raffaele sospettato d'immoralità, come già disse al suo direttore che, a suo parere, ha sorvolato su molte cose. - MF 3398A5/12
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Lettera del confessore del Collegio Don Bosco di Balerna che chiede al suo ispettore di potere passare le prossime vacanze in famiglia, per rimettersi in salute. - MF 3398A2/4
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Lettera del direttore del Collegio Don Bosco di Balerna circa la questione del giovane Paolucci che ha da poco lasciato il collegio. - MF 3397E11-3398A1
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Lettera di D. Ponte consigliere del Collegio Don Bosco di Balerna che chiede al suo ispettore un trasferimento a causa dei suoi problemi di salute che da più di 10 anni lo assillano. Vorrebbe andare nella casa di Muri (Svizzera). - MF 3397E8/10
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Lettera del direttore del Collegio Don Bosco di Balerna che si scusa col suo ispettore per il ritardo con cui gli augura buon onomastico. Dopo la visita di D. Rua le cose in casa vanno un po' meglio, anche se sempre con personale insufficiente. Ci sono quasi 400 ragazzi che frequentano il novello oratorio [di Lugano]. Invia lire 55 per 11 messe e lire 10 per una novena a Maria Ausiliatrice. - MF 3397E5/7
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Lettera del direttore del Collegio Don Bosco di Balerna che riferisce al suo ispettore quanto il Vescovo sarebbe felice se D. Rua potesse intervenire alla prossima apertura dell'oratorio di Lugano. Difficile situazione del personale con il chierico Carli Alfredo che viene trasferito ed il ch. Cogliolo Eugenio che è tornato in famiglia e si rifiuta di presentarsi ai Superiori del Capitolo. - MF 3397E1/4
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Lettera del direttore del Collegio Don Bosco di Balerna che narra al suo ispettore gli avvenimenti che hanno portato all'uscita dal collegio del giovane Paolucci. Il ch. Cogliolo Eugenio insiste nella sua posizione di non voler andare a Formia, convinto di non avere torto alcuno. Chiede la presenza di D. Rua alla prossima apertura dell'oratorio di Lugano. - MF 3397D10/12
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Lettera del catechista del Collegio Don Bosco di Balerna che si scusa col suo ispettore per non aver fatto il suo rendiconto mensile e ne spiega i motivi. Invia i suoi saluti a D. Rua. - MF 3397D7/9
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Lettera del direttore del Collegio Don Bosco di Balerna che giustifica il mancato invio del rendiconto annuale, dovuto al fatto che ha dovuto accollarsi anche il compito di prefetto e catechista. Il chierico Cogliolo chiede la dispensa dai voti triennali. Il personale che ha è scarso ed anche in parte ammalato. Non sa chi mandare all'oratorio di Lugano che aprirà a giorni, forse D. Redaelli Aristide. Un sacerdote diocesano ha chiesto che le suore FMA assumano la direzione dell'asilo infantile di Lanzo. - MF 3397C12/D6
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Lettera del direttore del Collegio Don Bosco di Balerna che giustifica il suo mancato invio del rendiconto mensile, dovuto al fatto che la sua casa non ha ancora il personale al completo. Invia lire 20 per la celebrazione di messe e per 2 novene di preghiere. - MF 3397C8/11
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Lettera del direttore del Collegio Don Bosco di Balerna che si dice dispiaciuto per la partenza di D. Giorgi Antonio. Invia lire 30 per messe e benedizioni, e in ringraziamento ad una grazia ricevuta. - MF 3397C4/7
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Lettera del direttore del Collegio Don Bosco di Balerna che supplica il suo ispettore di non togliergli il ch. Cuteri Raffaele, di cui ha assolutamente bisogno per l'insegnamento della matematica nelle classi superiori. - MF 3397C1/3
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Lettera del direttore del Collegio Don Bosco di Balerna che comunica al suo ispettore la prossima adunanza degli exallievi, con la partecipazione di alcune personalità. Ha assoluto bisogno di un maestro elementare patentato. Il ch. Sforzini A. non è ancora tornato dopo la morte del padre. Il ch. Cogliolo E. è trattenuto in famiglia per motivi di salute. Il diacono Giorgi A. attende con ansia di farsi prete. D. Zanoni Enrico desidera essere trasferito a Trento perché ha la mamma ammalata. - MF 3397B10/12
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Lettera del direttore della casa di Ascona che acclude una lettera del chierico Guerra Giuseppe che desidera recarsi a casa per poter salutare il fratello che parte per l'America. Porge ossequi e assicura preghiere. [Luogo presunto] - MF 3397B8/9
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Lettera del direttore del Collegio Don Bosco di Balerna che, sconfortato dalla mancanza di personale che ritardano a mandargli, si dice pronto a lasciare il suo incarico se non saranno soddisfatte le sue richieste. Inoltre, sottolinea che, avendo sempre avuto personale non all'altezza, i giovani iscritti sono 30 in meno rispetto all'anno prima. - MF 3397B4/7
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Lettera del direttore del Collegio Don Bosco di Balerna che, con l'imminente apertura delle scuole, si dice preoccupato perché non sono ancora arrivati Sforzini Angelo e Montebugnoli Arturo, ed il professore di disegno. Ritiene inoltre che il personale che gli mandano non è all'altezza, ed è costretto ogni anno a rimpiazzarlo. Torna a chiedere il ch. Balbis Fausto come professore di disegno. [Destinatario presunto] - MF 3397A12/B3
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Lettera del direttore del Collegio Don Bosco di Balerna che ringrazia il suo ispettore per avergli trovato un supplente per D. Novasio Domenico e Mastropietro Pasquale. Occorre ora un altro supplente per il ch. Sgargi Mario che è impossibilitato a tornare per problemi di salute; D. Bistolfi gli ha trovato il ch. Balbis. - MF 3397A9/11
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Ha comunicato al chierico Mastropietro Pasquale quanto gli ha scritto; al suo posto occorrerà un buon maestro che sappia fare scuola a 4 classi unite. Non ha notizie dal ch. Montebugnoli di un suo miglioramento. Chiede che si decida al più presto un supplente al posto di D. Novasio D. - MF 3397A6/8