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Comunicazione dell’Ufficiale comunale di Biella del diritto accordato di riscattare il censo di lire 44 cedute nell’eredità Decaroli, dopo aver controllato i documenti prodotti.
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Dopo aver ricostruito l’esatta linea di cessione tra i vari eredi del censo Decaroli, lo prega di voler accordarsi con chi di dovere presso l’Ufficio Municipale della città di Biella quali documenti si dovranno presentare per riscattare un censo che fa parte di quell’eredità.
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Ringrazia del vaglia di lire 8000 con cui salderà il debito col mastro Canati. [All. biglietto da visita di D. Broggini.].
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Sollecito del Direttore della Libreria Salesiana Editrice affinché venga saldato il conto di lire 230,04 a carico dell'Istituto S. Bonifacio di Cavaglià, elencando le cifre che hanno portato a tale somma.
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Dichiara di ricevere da Don Belmonte L. 1000.
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Dichiara di ricevere da Don Belmonte L. 1500.
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Dichiara di ricevere da Don Belmonte L. 2000.
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Assicura che, come da lui indicato nella sua circolare del 21 novembre 1900 [vedi A4570337] anche la casa di Cavaglià ha celebrato la funzione per l'atto di consacrazione al S. Cuore di Gesù. [Nota ms. aut. di Don Rua.].
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Lo ringrazia per le lire 500 inviategli. [Cartolina postale].
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Appunto delle lire 2500 ricevute.
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Gli chiede di informarsi sui motivi che hanno portato il Ricevitore del Registro di Cavaglià ad alzare da seimila a novemila lire il valore dello stabile delle Scuole Decaroli, con conseguente richiesta di nominare un perito per accertare tale valore.
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Ringrazia per il denaro inviatogli. [Cartolina postale].
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Ringrazia per le lire 3000 ricevute che serviranno per pagare il capomastro Canati. La malattia del suo giovane cuoco Vittone Cesare sta peggiorando.
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Comunica d’aver ricevuto la somma inviatagli da don Belmonte per pagare il lattoniere Sig. Negri. Non ha trovato informazioni sui tre eredi originari del defunto don Decaroli . Il testamento lo ha consegnato a don Cerruti.
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Comunica che il lattoniere Sig. Negri accetta le condizioni e quindi le lire 700 per il lavoro svolto. Potrebbe portarle con sé D. Francesia invece di fare il solito vaglia. [Cartolina postale]
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Biglietto da visita con segnata la somma di lire 500 ricevute.
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Si scusa del ritardo con cui ringrazia per la somma ricevuta. Riguardo ai debiti contratti per la ristrutturazione delle Scuole Decaroli, riferisce che sono rimasti quelli del capomastro Canati e del lattoniere Negri Giuseppe. [Cartolina postale].
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Ringrazia per le lire 500 ricevute. Per la scritta sulla lapide di D. Useo se ne occuperà D. Francesia.
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Ringrazia per le lire 1000 inviategli. Gli comunica le misure della pietra per la tomba di D. Useo G.B. Un gruppo di cittadini di rilievo cercano di sottrarre giovani alle loro scuole che hanno un numero maggiore di quelle comunali.
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Accusa ricevuta della sua lettera con la somma di denaro. Gli manderà al più presto le misure della pietra per la tomba di D. Useo G.B. [Cartolina postale]
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Si scusa per non aver potuto avvisarlo prima d'aver ricevuto il vaglia cambiario di L. 3000, a causa di un'influenza che lo ha tenuto a letto per una settimana.
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Fa un elenco dei debiti estinti dalla casa di Cavaglià. Chiede notizie sulla domanda fatta per ottenere la riduzione ferroviaria.
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Ringrazia per l'offerta ricevuta. Chiede che le Scuole Decaroli siano in grado di sostenersi autonomamente, senza contrarre più debiti, dato che i deludenti risultati ottenuti hanno inasprito il giudizio dei paesani.
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Lettera del Rettore delle Scuole Decaroli al Consigliere Generale per le scuole professionali per chiedere la sostituzione del cuoco coad. Duchini Carlo per il gran malcontento da lui causato tra i confratelli.
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Resoconto su bottiglie di vino e di olio. [Destinatario presunto]
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Informazioni circa la nota di debito riguardante la fornitura di vetri da parte dei Sigg. Fontana e Pontillo. Augura buon capodanno e assicura preghiere. [All. biglietto da visita di don Luigi Grandis Direttore delle Scuole Decaroli.].
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Supplica del Dir. delle scuole Decaroli che chiede di pagare per lui un debito del coad. Buscaglione che contava di estinguere grazie ad un'offerta che gli era stata promessa. Si è svolta la settimana dell'esame finale ma la distribuzione dei premi è rimandata a quando saranno terminati i nuovi locali ed il nuovo cortile.
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Elenco dei debiti della casa salesiana di Cavaglià.
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Sollecito di pagamento di lire 288 per la fornitura di n. 8 tonnellate di gas relativa al mese di dicembre 1896. [All. la ricevuta del pagamento - Firma illeggibile.].
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Casa Salesiana di Cavaglià (Novara) - Monografia del culto di Maria Ausiliatrice - Cappella dedicata a Maria Ausiliatrice - Associazione dei divoti di Maria Ausiliatrice - Divozioni in uso - La Madonnina della Piscina - Alle scuole di Morzano.
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Raccomandazioni dell'Avv. Rondolino affinché siano pagate lire 81,70 per tassa e sovrattassa di riunione alla proprietà Decaroli della casetta che dapprima era stata lasciata in eredità alla Sig.ra Rolla Caterina inserviente del defunto. [Nota ms. aut. di D. Rinaldi].
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Promemoria riguardante la successione Decaroli in cui sono elencate le cifre dei valori attribuiti ai beni dagli exeredi all'atto di cessione.
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Lo prega di recarsi dal Sindaco di Biella per ritirare la somma di L. 74,48 corrispondente a due annualità arretrate del censo Decaroli, che potrà poi tenere per se in conto di quanto D. Rinaldi gli deve. [Sul retro: trascrizione della dichiarazione di aver ricevuto la somma e trascrizione della lett. con cui questa venne inviata.].
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Lettera del Sindaco di Biella che elenca e spiegai calcoli degli interessi arretrati spettanti ai salesiani relativi ai censi Decaroli.
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Ringraziano il Sindaco di Biella per aver loro fatto versare il capitale di lire 880 corrispondente al censo annuo perpetuo Decaroli e lo pregano di far pervenire loro gli interessi arretrati.
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Copia della ricevuta rilasciata ai coeredi del fu D. Gaetano Decaroli da Cavaglià in cui dichiarano d'aver ricevuto lire 148 e 40 centesimi.
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Chiede all'Avv. Rondolino di comunicargli quale legato tra quelli imposti dal defunto D. Gaetano Decaroli devono ancora pagare.
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Promemoria su quanto ricevuto dell'eredità Decaroli e sulle relative tasse versate.
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Annotazioni dei legati ancora da soddisfare del testamento Decaroli di Cavaglià.
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Informazioni del Notaio Clerico a D. Broggini Dir. della casa sal. di Cavaglià su di un credito ormai inesigibile di Lorenzo Decaroli verso il defunto Chinea Pietro. [In una nita ms. D. Zipoli scrive d'aver annotato la cosa nel libro crediti e nello scadenzario.].
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A nome del Consiglio Comunale di Biella il Sindaco Sella invita l'Avv. Rondolino a disporre per il riscatto del censo e cioè per l'accettazione del capitale di lire 880 che darà via libera al pagamento della rendita annua di lire 44 riguardante la casa Decaroli di Cavaglià.
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Avviso di pagamento dell'Amministrazione del Demanio e delle tasse sugli affari, in seguito all'acquisto della casa Decaroli a Cavaglià.
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Richiesta di nominare un perito che esegua la corretta stima del fondo (casa Decaroli) che il Sig. Salino Giuseppe ha venduto ai Sigg. Bovio don Giovanni, Marenco don Pio e Ferrero Efisio, affinchè venga pagata la cifra esatta di tassa di registro. [Firmata dall'impiegato dell'Ufficio del Registro, dell'Amministrazione del Demanio e delle Tasse.].
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Lettera del vice sindaco di Biella all'Avv. Arzeni sull'accertamento del passaggio del credito dagli eredi Decaroli ai Salesiani.
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In risposta alla sua lettera del 28 aprile, rivede i costi applicati per i lavori da lui svolti presso le Scuole Decaroli di Cavaglià e comunica il nuovo importo da pagare.
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In risposta alla sua del 2 maggio in cui faceva una minima riduzione alla sua parcella, gli comunica il massimo che sono disposti a pagare su incarico di D. Belmonte.
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Comunica d'aver fatto rivedere da persona competente la sua nota spese da lattoniere del 4 aprile, non essendo i prezzi da lui applicati quelli che furono concordati col defunto D. Useo, per i lavori eseguiti nelle Scuole Decaroli di Cavaglià.
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Lettera del Sig. Negri lattoniere e vetraio che spiega che i costi dei lavori da lui svolti nella Scuola Decaroli di Cavaglià sono già prezzi ridotti e il materiale usato è appropriato.
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Parcella del Sig. Negri lattoniere e vetraio con dettagliata descrizione dei lavori da lui svolti nella Scuola Decaroli di Cavaglià.
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Il Sig. Perosino titolare di uno stabilimento musicale dichiara di ricevere lire 68 dalla direzione delle Scuole Decaroli.
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Parcella con dettagliata descrizione dei lavori svolti da mastro Canati Luigi nel Collegio Don Bosco (Scuole Decaroli) di Cavaglià dal 1894 al 1897. [Allegate numerose ricevute delle pese effettuate dei materiali usati - Appunti vari degli acconti dati in pagamento in diversi periodi. Nota ms. aut. di Don F. Rinaldi che indica la somma data in saldo il 22 gennaio 1902.].
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Scuola e Maestri: lettera del Consigliere Comunale ai colleghi del Consiglio Comunale di Cavaglià in cui elogia il lavoro svolto dai Salesiani in tre anni di gestione delle Scuole Decaroli e chiede loro di votare affinché restino ai Salesiani.
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Fattura per la fornitura di piastrelle per la pavimentazione dei locali del convitto delle Scuole salesiane Decaroli a Cavaglià.
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Lettera dell'Avv. Giordano che consiglia di far apparire fra i beni facenti parte della casa di Cavaglià anche il vino e il bestiame, facendone fare una stima.
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Indicazioni dell'Avv. Giordano per la verifica dei beni facenti parte l'eredità Decaroli.
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Invia in allegato bozza della proposta che vorrebbe fare al Cardinale Arcivescovo di Catania per la Rettoria della Chiesa di Nostra Signora della Salette, che lui stesso ha offerto loro. Espone la poca convenienza della cosa ma propone alcune soluzioni. [All. la suddetta bozza.].
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Lettera dell'Ispettore della Sicilia al Rettor Maggiore scritta da San Gregorio dove si trova a passare la Pasqua coi chierici. Comunica la proposta ricevuta dal Cardinale Arcivescovo di Catania Giuseppe Francica-Nava de Bondifè di affidare ai salesiani la Rettoria della Chiesa della Salette, adiacente al loro Oratorio.
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Chiede se c'è un salesiano disposto ad accompagnare una sua parrocchiana a San Francisco. Suggerisce il sacerdote destinato all'Oratorio del quale, nel frattempo, potrebbe occuparsi il prevosto D. Candido Ruffino.
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Testamento del Sig. Gillio Giuseppe con cui lascia ai Salesiani una cascina situata nel territorio di Aramengo con annessi boschi situati in località Tonengo.
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Supplica dell'Ispettore del Piemonte affinché venga autorizzata la costruzione di un edificio dove poter riaprire l'Oratorio festivo di Buttigliera d'Asti. - MF 3403D3