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Direttore della cartiera di Mathi informa circa la vendita del locale dell'antico asilo.
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Direttore della Cartiera di Mathi spiega le ragioni per cui finora ha sempre risposto negativamente all'accettazione del sig. Ornato Chiaffredo a Mathi o Balangero.
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Direttore della Cartiera di Mathi informa circa un locale asilo messo in vendita all'asta pubblica.
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Direttore della Cartiera di Mathi comunica che accetterà la persona da lui raccomandata per fare qualche settimana di convalescenza nella casa di Mathi.
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Appunti circa le visite di D. Lemoyne G.B. a Mathi negli anni 1906, 1907 e 1909.
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Accusa ricevuta del denaro e ringrazia anche per la lettera di Mons. Costamagna G.
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Scrive da Mathi chiedendo un rescritto per la messa votiva.
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Direttrice dell'Istituto S.G. Chantal in Mathi informa che le sig.re Cerchierini sono decise a ritornare a Modigliana perché non riescono ad adattarsi né alla compagnia né al paese [Vedi F7020606].
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Non trovandosi bene in Mathi, non per le suore ma per il posto, chiede il permesso per il loro trasferimento a Modigliana dove hanno trovato una casa.
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Cartolina postale del segr. ispett. del'Ispettoria Emiliana al direttore della Casa di Mathi per avvisarlo che l'Ispettore lo autorizza a mandare il postulante alla muta che crederà più conciliabile con le sue occupazioni.
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Atto di vendita da parte dei fratelli Cesano Carlo e Domenico al Sig. Zambonetto Antonio di un appezzamento di terreno nel Comune di Balangero. All.: Nota per trascrizione dell'atto all'Ufficio delle Ipoteche di Torino.
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Atti nella causa davanti al Tribunale Civile e Penale di Torino della Cartiera Salesiana di Mathi contro il Consorzio di Stura avente sede in Ciriè in persona del March. Emanuele D'Oria amministratore (06/06/1892-15/04/1896).
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Informa circa un effetto ancora da pagare per conto della Cartiera di Mathi ai Sigg. Mangimi e Bertelli di Genova i qualiper dimenticanza non lo presentarono alla scadenza del 15 agosto 1894.
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Trasmette diversi buoni per l'ammontare di L. 13.482,50 che prega di far registrare in conto avere della Cartiera di Mathi come anticipazione degli effetti da pagarsi per conto della Cartiera.
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Due ricevute di pagamento del canone d'acqua al Comune di Nole ed al Comune di Villanova Canavese per la Cartiera sita in Mathi. [In all. i due relativi avvisi di pagamento 5 e 30 luglio 1895].
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Storia dell'Istituto educativo di Miejsce Piastowe. All.: Osservazioni su detto articolo.
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Tratta circa l'articolo diffamatorio sui salesiani, di cui invia la traduzione.
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Propone di mandare D. Sikora P. e due chierici a Londra per lavorare con gli emigrati polacchi. Elogia le capacità intellettive e le virtù del ch. Orlemba Stanislaw.
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Informa sui difficili rapporti con il suo direttore D. Markiewicz Bronislao, il quale gli ha proposto di lavorare con i polacchi emigrati a Londra.
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Dà notizie sulla vita e sullo studio del chierici di Miejsce. Presenta il problema della vestizione chiericale. Informa sulla costruzione di una nuova casa di legno.
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Informa sulla costruzione di una casa di legno per il ricovero di 100 giovani e sull'offerta di uno stabilimento a Rzeszów al prezzo di 100 fr. circa. Invia la somma di 11 fr. per l'Oratorio, offerta da un benefattore.
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Informa su: ch. Trawinski Franciszek che sta meglio di salute - D. Sikora Piotr ed i chierici - i socialisti che diventano sempre più potenti - una nobile signora che vuole donare un terreno ai salesiani.
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Cartolina postale di una Signora che chiede al Direttore dell'Istituto Sal. di Oswiecim di essere informata sulla sua venuta a Leopoli [Si firma con le iniziali E. W. - Testo in polacco].
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Lett. di una signora che informa di aver ricevuto da Mons. Weber Józef disposizioni per il versamento del denaro ricavato dalla vendita di libri ed anche dei suoi risparmi, dopo la sua morte, all'Istituto Sal. di Oswiecim.
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Propone ai Sales. la Parrocchia di S. Elisabetta presso la quale si potrebbe costruire anche un Istituto ma necessita conoscere lo scopo e l'organizzazione che avrà tale Istituto. Chiede anche i disegni degli edifici.
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Il Municipio di Lemberg in Galizia offre ai salesiani la direzione di un asilo per la gioventù abbandonata e desidera sapere a quali condizioni la Società Salesiana assumerebbe l'incarico [Firma illegibile -Testo in tedesco].
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Il Vesc. Aus. di Leopoli scrive ad una donna informandola che è suo grande desiderio poter avere i salesiani nella sua diocesi ma non riesce ad ottenere risposta dai Superiori di Torino [Testo in polacco].
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Il conte polacco Skarbek Enrico chiede di nuovo tre o quattro salesiani polacchi che vengano ad occuparsi dell'istruzione dei giovani di un Orfanotrofio nella Galicie d'Austriche [Testo in francese].
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Promemoria sulla proposta fatta ai Salesiani di accettare la direzione dell'Istituto del principe Lubomirski a Cracovia.
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Proposta di contratto tra la Curatoria dell'Istituto Lubomirski e la Società Salesiana, rappresentata da D. Manassero E., con accluso il bilancio degli anni 1908 e 1909 [All.: abbozzo di piantina della tenuta].
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Copia dell'atto di fondazione del Rifugio del principe Alessandro Lubomirski [Documento originale redatto a Parigi il 31-08-1885 in lingua francese].
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Lett. di risposta al Delegato del Comitato di fondazione del Rifugio a Cracovia circa il cappellano salesiano che dovrebbero mandare lì fino al 15 sett. e che potrebbe essere D. Swierc Giovanni. -
Scrive sulla professione fatta da 11 novizi e chiede informazioni su un candidato.
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Rendiconto dell'Ispettore al Rettor Maggiore, della Casa Sal. di Daszawa, per l'anno scolastico 1906/1907.
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Rendiconto dell'Ispettore al Rettor Maggiore, della Casa Sal. di Daszawa, per l'anno scolastico 1905/1906.
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Parroco SDB descrive la difficile situazione durante la I° guerra mondiale a Daszawa.
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Corona di Comunioni offerta dai confratelli e novizi della casa di Daszawa.
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D. Bosco Muvei es a Cavagliai Magyar Intezet: libretto di 35 pagine sull'Istituto di Cavaglia. [Data presunta - Testo in ungherese].
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Rendiconto dell'Ispettore al Rettor Maggiore sulla Casa di Cavaglià per l'anno scolastico 1913-1914.Rendiconto dell'Ispettore al Rettor Maggiore sulla Casa di Cavaglià per l'anno scolastico 1913-1914.
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Rendiconto dell'Ispettore al Rettor Maggiore sulla Casa di Cavaglià per l'anno scolastico 1910-1911.Rendiconto dell'Ispettore al Rettor Maggiore sulla Casa di Cavaglià per l'anno scolastico 1910-1911.
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Rendiconto dell'Ispettore al Rettor Maggiore sulla Casa di Cavaglià per l'anno scolastico 1909-1910.Rendiconto dell'Ispettore al Rettor Maggiore sulla Casa di Cavaglià per l'anno scolastico 1909-1910.
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Rendiconto dell'Ispettore al Rettor Maggiore sulla Casa di Cavaglià per l'anno scolastico 1908-1909.Rendiconto dell'Ispettore al Rettor Maggiore sulla Casa di Cavaglià per l'anno scolastico 1908-1909.
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Rendiconto dell'Ispettore al Rettor Maggiore sulla Casa di Cavaglià per l'anno scolastico 1907-1908.Rendiconto dell'Ispettore al Rettor Maggiore sulla Casa di Cavaglià per l'anno scolastico 1907-1908.
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Rendiconto dell'Ispettore al Rettor Maggiore sulla Casa di Cavaglià per l'anno scolastico 1906-1907.Rendiconto dell'Ispettore al Rettor Maggiore sulla Casa di Cavaglià per l'anno scolastico 1906-1907.
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Rendiconto dell'Ispettore al Rettor Maggiore sulla Casa di Cavaglià per l'anno scolastico 1905-1906. [Data presunta].
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Rendiconto dell'Ispettore al Rettor Maggiore sulla Casa di Cavaglià per l'anno scolastico 1904-1905.Rendiconto dell'Ispettore al Rettor Maggiore sulla Casa di Cavaglià per l'anno scolastico 1904-1905.
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Chiede informazioni sulla famiglia del bambino Caligaris Alfredo che non può al momento accettare per mancanza di posti. [Nota ms. di D. Gusmano per una certa Suor Dolza.].
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Comunica di avere posto per il bambino raccomandato dal Prof. Macchi di Vercelli. [Cartolina postale].
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Comunica la situazione dopo che l'influenza che sta dilagando ha colpito ben 40 sui settanta giovani che hanno ed ha portato alla morte un bambino di dieci anni. Anche D. Antonowicz e lui si sono ammalati ma se la sono cavata in 5 giorni. La Sig.ra Boggio non ha mai smesso di assisterli.
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L’Avv. Fino dà chiarimenti sull’uso della marca da bollo e sui conti delle rette che inviano ai familiari degli alunni del collegio di Cavaglià.
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Chiede chiarimenti su marche da bollo, conti e fatture. [Cartolina postale].
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Comunica che il Sindaco di Cavaglià vorrebbe acquistare la casa salesiana, attualmente occupata dai Figli di Maria che non avevano più lo spazio necessario a Penango, riservando uno spazio per le Scuole Decaroli e per l’abitazione dei salesiani. [Nota ms. di D. Gusmano.].
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Dopo averne discusso col suo Ispettore D. Barberis durante la sua visita ispettoriale, espone la necessità di avere un dormitorio per il crescente numero dei Figli di Maria passati da 13 a 58, che potrebbe realizzare nella legnaia da demolire, e gli invia un preventivo dei lavori del mastro Lanza con un disegno del progetto.
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Assicura che procurerà di far osservare i punti 1 e 2 della sua circolare del 24 dicembre 1908.
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Aggiunge alcune note di commento al memoriale che il Conte Olivieri ha scritto sulle Scuole Decaroli, per dimostrare la necessità di aprire due classi elementari.
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Il Conte Olivieri di Vernier, Cameriere Segreto di S. S. Pio X e cooperatore salesiano, quale consigliere comunale di Cavaglià scrive un lungo promemoria sulle Scuole Decaroli, per giungere alla richiesta di aprire due classi elementari per il bene della gioventù che non riesce ad essere seguita dalla scuola comunale. [Una nota ms. di D. Rinaldi dice che non rientra nella convenzione stipulata. Una nota ms. di D. Gusmano dice che non hanno il denaro necessario e creerebbe contrasti coi maestri comunali.].
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Richiesta di aiuto economico. [Nota ms. di D. Rua.].
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Di ritorno dalla Svizzera dov'è stato per sistemare le sue cose, chiede una ricevuta del denaro versatogli per poterne disporre in futuro nella casa dove occorrà. Chiede di mandarne una parte alla casa d'Ivrea dove è già stato (per il noviziato) e una parte alla casa di Cavaglià dove si trova ora. [Nota ms. aut. di D. Rua.].
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Su incarico di D. Rinaldi lo invita a prendere nota che Don Rua riscosse a suo tempo un legato di lire 2000 per la casa di Cavaglià, qualora l’agente delle imposte si presentasse ad esigere la relativa tassa, e trascrive sul retro della lettera la relativa ricevuta.
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Dichiara di ricevere da D. Rinaldi per conto del sig. Pietro la somma di lire 1467 a tacitazione del legato fatto a detto signore.