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Accusa ricevuta del certificato d'erezione canonica della casa di Tanakajd; ora occorre quella per il noviziato. Il vescovo di Szombathely benedirà la nuova casa. Ricostruita la cattedrale che era stata distrutta dalle bombe.
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Invia i saluti di D. Berruti, la cui salute va migliorando e annuncia che D. Antal mette a disposizione 4 chierici teologi per il Messico, per i quali bisogna ottenere il difficile permesso di espatrio dall'Ungheria.
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Sta passando nella sua camera la festa di S. G. Bosco a causa di una forte otite. Torna a chiedere di essere esonerato dalla carica d'ispettore dell'Ungheria [che svolge da 14 anni - All. copia dt. della risposta.]
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Comunica i nomi dei 4 chierici teologi che chiedono di andare in Messico come missionari: Dlustusch G., Kiss E., Koczan A. e Semjen V. Gli chiede di occuparsi delle pratiche per ottenere loro i passaporti.
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Lamentele di un giovane sacerdote salesiano ungherese per il fatto che D. Antal, loro ispettore, non è ancora stato sostituito.
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Ha ricevuto ottime proposte di nuove aperture, ma gli manca il personale. Non ha ancora ricevuto la notizia ufficiale del prossimo CG e deve ancora cominciare le pratiche per i passaporti. [Nota ms. aut. di D. Ziggiotti]
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Quattro chierici ungheresi si offrono missionari per il Messico, ma chiedono di poter prima terminare gli studi in Italia per studiare l'italiano e lo spagnolo. [Testo in latino. Gli altri sono: Kiss E., Koczan A., Semjen V.]
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Porge auguri natalizi e assicura preghiere per la guarigione di D. Berruti. Attende di essere esonerato dalla carica d'Ispettore dell'Ungheria che svolge da 14 anni; propone D. SellyeSchön Vincenzo suo successore.
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Propone di far tradurre in ungherese alcune pubblicazioni per la formazione salesiana. Si è tenuta l'annuale seduta del Patronato Cattolico Nazionale per i minorenni: eletto Presid. D. Antal J., segretario D. Holdampf C.
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Circostanze eccezionali consigliano di trasferire la casa di Noviziato dalla città di Mezonyarad a quella di Tanakajd; allega il permesso dell'Ordinario per l'apertura di quest'ultima.
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Tornato in Ungheria dopo un breve soggiorno a Torino, ha appreso la notizia della malattia di D. Berruti per il quale assicura preghiere.
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Lo prega di spedire in Ungheria il catalogo dei confr. ungheresi che D. Antal ha dimenticato presso di lui.
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Ringrazia per l'accoglienza ricevuta durante il suo soggiorno a Torino. Lo prega di racomandare al suo successore alla guida dell'Isp. Ungherese, ancora sconosciuto, le stesse paterne parole che disse a lui 14 anni prima.
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Con dispiacere pensa al CG XVI° che si aprirà a Torino fra 2 giorni e al quale nessun rappresentante sal. dell'Ungheria parteciperà, a causa della mancata concessione del visto da parte del governo. [All. copia dt. risposta]
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Comunica di essere stato eletto delegato al CG XVI°, di avere già il passaporto ma senza visto; torna così a chiedere una lettera d'invito personale non avendola ancora ricevuta, per sollecitare le pratiche per il visto.
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Nonostante le difficoltà del periodo, propone di accettare due parrocchie importanti e di promettente sviluppo: una a Miskolc e l'altra a Sajolad.
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Dopo 14 anni in carica come ispettore dell'Ungheria, spera di essere rimosso e propone di eleggere D. Sellye Vincenzo al suo posto. [La prima parte del testo è in latino - All. copia dt della risposta.]
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Minuta del 2° invito al CG XVI° che D. Ziggiotti inviò per cercare di sollecitare le pratiche per ottenere il visto d'uscita dall'Ungheria per D. Antal.
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Ha sperato fino all'ultimo di potergli augurare buon onomastico di persona, [ma non ha ancora ottenuto il visto per l'Italia]. Assicura preghiere.
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Copia dell'invito ufficiale a prendere parte al CG XVI°.
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Torna a chiedere appoggio per ottenere il visto d'uscita, poiché ancora non ha avuto risposta dalle autorità e si avvicina la data del CG XVI°.
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Chiede il suo parere sull'opuscolo di D. Fascie ''Il metodo educativo di Don Bosco'' del 1927, prima di farlo stampare in ungherese. Lo ha già fatto leggere al grande pedagogista D. Marczell M. dell'Università di Budapest.
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Chiede un altro invito personale al CG XVI° [v. F0310453] da consegnare al Consolato Italiano in Ungheria. Allega una comunicazione per D. Candela A.
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Gli chiede di mandargli un invito personale al CG XVI°, così da poter giustificare al governo locale la richiesta del visto d'uscita. [Nota ms. di D. Ziggiotti per D. Tirone.]
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Gli raccomanda di riposarsi e avere riguardi per la sua salute. Comunica il numero di messe celebrate a intenzione del Capitolo Superiore.
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Comincia a perdere la speranza di poter essere a Torino per il CG XVI°. Augura buona festa di Maria Ausiliatrice.
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Ringraziamenti per avergli mandato il Catechista Generale D. Tirone, le cui parole è certo che produrranno buoni frutti.
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Presenta il latore della lett. come un caro giovane giocatore di calcio, incaricato di portare saluti ai Superiori, che spera di rivedere presto. Attende D. Tirone per il 14 del mese per la riunione dei direttori.
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Spera ancora di riuscire ad ottenere il visto per l'Italia per poter partecipare al CG XVI°. Acclude una lett. da far recapitare a D. Bokor Giuseppe.
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Ringrazia del solenne invito a partecipare al CG XVI. Si è adoperato per ottenere i necessari permessi di viaggio. Acclude una lett. per D. Balazskovi J.
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Svolto il Cap. Ispettoriale in preparazione al CG; eletto D. Adam L. delegato. I membri del Cap. Isp. porgono ossequi ai Superiori.
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Ha finalmente ricevuto l'annuncio ufficiale del CG XVI°. Nei giorni 10 e 11 di aprile terrà il Cap. Ispettoriale, poi provvederà alle pratiche per ottenere i passaporti.
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É addolorato per la disgrazia avvenuta in Polonia [incidente d'auto in cui D. Tirone è rimasto ferito e D. Balawajder W. è morto]. Non è ancora riuscito ad ottenere il visto per il CG. Gli ricorda che è ispettore da 14 anni.
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Invia una lett. da far recapitare al coad. sal. Giuseppe Kapczar miss. in Cina. Da due mesi attendeva il visto per l'Italia e i russi non glielo hanno concesso: ora teme che non riuscirà a partecipare al CG [XVI° ago-sett.].
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Notizie sulla sua salute dopo l'operazione agl'intestini. Non ha ancora il visto per Torino. Mancano vocazioni e il nuovo ordinamento delle scuole, con l'eliminazione del latino, non li aiuta. [All. copia dt. della risposta.]
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Sperava di salutarlo di persona a Torino per la passata festa di S. Giovanni Bosco. L'inverno è molto rigido e c'é molta neve e le comunicazioni sono difficili. [Testo in spagnolo]
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Dir. della casa di Rakospalota dà notizie sull'Isp. D. Antal operato di appendice e aderenze intestinali. Annuncia la morte di D. Michele Kiss. Nelle loro case si soffre il freddo. [Sul verso: copia dt. della risposta.]
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Comunica le messe celebrate per il Capitolo Superiore. Non riuscirà ad essere a Torino per la festa di S. Gio. Bosco. Assicura preghiere per la guarigione di D. Candela. L'inverno è molto rigido e non hanno il combustibile.
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Comunica la situazione della casa di Mezonyarad tornata alla normalità dopo la guerra. In quella località hanno parrocchia e oratorio. Ha il passaporto per recarsi a Torino. [Nota dt. per la risposta.]
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Augura buone feste natalizie a tutti i Superiori. Comunica il numero di messe celebrate. Il vitto è migliorato in tutte le case ma il combustibile manca ancora. [All. copia dt. della risposta].
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Ringrazia delle notizie sulla casa madre. Assicura che invierà al più presto a D. Puddu l'elenco dei confr. ungheresi per il nuovo catalogo. Comunica di non aver ricevuto ancora niente da D. Bokor J. né da D. Tozzi E.
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Riferisce della proposta ricevuta di assumere la direzione e l'amministrazione di un'associazione ungherese chiamata ''Patronato Cattolico'' che da 30 anni si occupa dell'educazione della gioventù. [All. copia dt. risposta]
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Comunica d'aver ricevuto dall'America pacchi di stoffe e medicine per mezzo di D. Giovannini E. Comunica l'avvenuta riunione dei superiori degli ordini religiosi docenti nelle scuole ungheresi per trattare di problemi comuni.
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Comunica il numero di messe celebrate; le ultime intenzioni le lasciò Mons. Rotta A. prima di partire per la sua nuova destinazione; la gente ormai pensa solo a trovare il pane. [Nota ms. di D. Berruti per la risposta].
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Isp. dell'Ungheria informa sulla situazione di stasi che dura da 3 anni. La mancanza degli alimenti di base quali carne, latte e altro è la causa del diffondersi di malattie come la tisi. [Saluti ms. aut. di D. Trochta S.]
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Dir. della casa di Trieste invia le informazioni richiestegli sull'UNRRA, il Comitato dei Soccorsi Ungheresi in Italia, specificando le modalità per la composizione dei pacchi, l'iter da rispettare e i costi.
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Ha ricevuto la sua lett. tramite D. Bokor Isp. della Slovacchia. Accetta con rassegnazione la conferma della carica d'ispettore. I vescovi ungheresi hanno chiesto alla S. Sede la festa dell'Ausiliatrice.
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Lett. al dir. della casa sal. di Trieste per incaricarlo di contattare il Sig. Alessandro Magyar dell'UNRRA che si occupa della spedizione di merci in Ungheria. [Risposta: vediF0310431 - All. 3 moduli a stampa dell'UNRRA.]
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Lo informa che per spedire viveri ai confr. in Ungheria deve rivolgersi al Sig. Alessandro Magyar dell'UNRRA di Trieste che è l'incaricato della spedizione di merci in Ungheria.
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Lenta ripresa del lavoro nelle case d'Ungheria. Le autorità offrono loro castelli abbandonati che non sono in grado di accettare per mancanza di mezzi, così come le parrocchie offerte loro dal vescovo. [All. copia dt.]
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Situazione nelle case d'Ungheria: molti giovani vagabondi, mancanza di cibo e combustibile. Stanno stampando un almanacco. Celebrate 2500 messe per il Capitolo Superiore. [Nota dt. di D. Stefan Trochta.]
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Cercherà di mandargli una copia dell'almanacco che la loro tipografia stà preparando. Stanno stampando il volumetto di D. Uguccioni Rufillo sugli oratori. Spera che siano presto firmati i trattati di pace.
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Dà buone notizie sui confratelli ungheresi. La situazione dell'Istituto sal. di Rakospalota è tornata alla normalità. Hanno accettato una nuova chiesa a Budapest.
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Porge auguri onomastici a nome dei confr. ungheresi dell'Istituto Missionario di Mirabello, anche agli altri superiori che si chiamano Pietro. [Sul verso: bozza dt. della risposta datata 8.7.1946.]
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Assicura preghiere affinché la situazione a Rakospalota si sitemi. Non riescono a fargli pervenire pacchi o denaro. Spera di rivederlo presto.
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Assicura che manderà notizie del confr. coad. Kapczar J. ai suoi familiari. Ha inviato una lett. a D. Ricaldone tramite D. Amielh. Vorrebbe far visita ai Superiori a Torino. [All. copia della risposta e una cartolina.]
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Spera che le sue lett. precedenti siano giunte a destinazione. Difficoltà per provvedere alimenti e per viaggiare, poiché è difficile ottenere il visto. [All. copia dt. della risposta]
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Chiede di far pervenire notizie ai familiari del coad. ungherese in Cina Giuseppe Kapczar, dato che lui non riesce a contattarli da ben 6 anni. [Autore presunto]
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I vescovi locali stanno cercando di ottenere dalla Santa Sede la festa di Maria Ausiliatrice, alla quale continuano a rivolgere preghiere in mezzo a difficoltà d'ogni genere.
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Comunica d'aver ricevuto diverse lettere dai superiori, cui non ha però potuto rispondere perché il servizio postale non funziona. A Rakospalota i proprietari dell'immobile vogliono mandare via i salesiani.