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Lett. del nuovo direttore della Casa di Lugano che espone compiaciuto i positivi risultati educativi, culturali, economici, numerici conseguiti.
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Lett. del direttore della Casa di Lugano che amareggiato chiede di essere sollevato dall'incarico, soprattutto per l'opposizione di due intriganti confr. D. Scavone e D. Doswald, e di poter ritornare nell'Ispettoria Veneta.
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Lett. del Segretario Gen. che, da parte dei Superiori, chiede all'Ispettore di studiare un ''modus vivendi'' per le due Case di Maroggia e Lugan.
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A nome del Rettor Maggiore, risponde al direttore di Maroggia che è compito dell'Ispettore fissare i programmi delle due opere (Maroggia e Lugano).
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Il direttore di Maroggia si rallegra che l'Opera di Lugano continui, ma chiede le sia dato un indirizzo diverso da Maroggia, ad evitare nefaste concorrenze.
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Lett. di un confr. della Casa di Lugano che insiste nel denunciare la freddezza dell'Ispettore nei confronti di quella Casa. Considera inadeguato anche il direttore.
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Lett. di un confr. di Lugano al Rett. Magg. in cui esprime gratitudine per la possibilità di continuare a lavorare in quella Casa; fa critiche all'Ispettore che li ha gettati nello sconforto e non si cura di loro.
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Lett. dell'Ispettore al direttore di Lugano per informare che il capitolo ha conchiuso che codesta casa potrà continuare l'attività ancora per un anno. Raccomanda di fare il possibile per avere il maggior numero di alunni.
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Telegramma per informare che le famiglie cattoliche italiane di Lugano pregano per evitare il grave danno spirituale, patriottico culturale causato dalla chiusura dell'Istituto.
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Lettera dell'Ispettore riguardo alla chiusura della Casa di Lugano: i vari estimi dell'opera; esagerazioni che ne hanno impedito la vendita; certi confratelli fanno del bene e... stanno bene.
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Un completo memoriale sulla Casa Salesiana di Lugano: tipo di opera e di scuole, numero allievi, entrate e uscite, mezzi per aumentare le entrate e diminuire le uscite, necessità di personale.
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Un italiano importante in Lugano perora la sopravvivenza dell'Istituto: contro il laicismo, contributo alla cultura commerciale, difesa dell'italianità e del buon nome salesiano.
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Il direttore espone le condizioni della Casa di Lugano: dati dell'opera; motivi dell'attuale decadenza; motivi per far continuare l'opera; modi e mezzi per farla risorgere.
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Un veterano (40 anni!) laico dell'insegnamento nell'Istituto di Lugano prospetta i possibili punti di forza: pensionato per scuole pubbliche, scuola commerciale, esternato.
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Il presidente della Soc. ''Beni Stabili'' insiste sull'importanza in Lugano di una scuola ad orientamento religioso. Se ne notano già gli effetti. Necessità di insegnanti validi. Nessun conflitto con Maroggia.
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Un ragioniere membro della Soc. ''Beni Stabili'' dà il suo favorevole parere sulle prospettive anche economiche della Casa di Lugano. Sostiene che in ogni caso vendere ora sarebbe in perdita.
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Supplemento al memoriale di F4750838, dedicato a questioni economiche, possibilità presenti e future della città di Lugano, rapporti con Maroggia.
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Appassionato memoriale del salesiano D. Scavone in difesa della sopravvivenza e potenziamento dell'Opera di Lugano e confutazione di ogni opposto parere. Incomprensioni dell'Ispettore.
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Risposta dell'Ispettore al memoriale di F4750836: i motivi che spingono a vendere la Casa di Lugano (economici, di personale, popolazione e clero...) sono reali e non facilmente risolvibili come si vuol far credere.
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Raccolta di osservazioni di varie persone sulla questione della cessione della Casa di Lugano.
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Promemoria dell'Ispettore dell'Ispettoria Novarese-Alessandrina-Elvetica sulla necessità di chiudere la Casa di Lugano: pochi allievi, concorrenza a Maroggia, assoluto bisogno del personale di Lugano.
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Promemoria sulla Casa di Lugano e su quella di Maroggia di cui è direttore.
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Lett. dell'avvocato all'Ispettore SDB per informarlo che la Soc. Beni Stabili che si occuperà della vendita della proprietà di Lugano resta in attesa di conoscere il prezzo minimo richiesto; consiglia di stabilire 300000 fr.
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Scrive sulla busta della lettera ricevuta da D. Luchelli A. chiedendo a D. Gusmano di far leggere subito la lettera di D. Luchelli a D. Rinaldi F., per potersi regolare in caso di risposta affermativa.
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Lett. dell'Ispettore all'Economo Generale per informarlo che il Vescovo non può più acquistare l'Istituto di Lugano. Vi è interessato il Fascio, che vi metterebbe tutti gli uffici per gli Italiani [Termina la lett. il 22/8].
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L'Ispettore dell'Ispettoria Sal. Novarese-Alessandrina-Elvetica comunica che il Vescovo è disposto a rilevare l'Istituto di Lugano a determinate condizioni e sollecita l'assenso.
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Il direttore del Collegio di Maroggia informa sulle trattative col Vescovo per la cessione dell'Istituto di Lugano e sulla situazione del personale del suo Collegio.
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D. Scaparone ribadisce le accuse di ipocrisia e slealtà nelle vicende dell'Oratorio di Lugano nel solo intento di mettere in mostra se stesso.
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Invia in all. due articoli di giornali di Lugano: ''Gazzetta Ticinese'' del 1-8-27 (Contro lo spirito di dominazione clericale) con attacco al Vescovo; ''Giornale del Popolo'' del 4-8-27 (L'accerchiamento) in difesa del Vesc.
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D. Scaparone invita a non mandare una smentita ufficialeall'articolo della ''Gazzetta Ticinese'' di Lugano. Ritiene ambiguo e falso il comportamento di Mons. Antognini A.
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Mons. Antognini chiede una smentita di quanto scritto sulla ''Gazzetta Ticinese'' di Lugano sui Salesiani, il Vescovo e l'Oratorio [V. art. della Gazzetta Ticinese in F4750824].
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Art. estratto dalla ''Gazzetta Ticinese'', giornale radicale di Lugano, in cui si parla dell'Oratorio di Lugano e dei salesiani che sono visti come il fumo negli occhi dal Vescovo e che sono stati sfrattati dall'Oratorio.
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Sulla busta della lett. inviata da D. Gasparone a D. Gusmano [V. F4750822], appunto di risp. ms. allogr.: ritiene che i salesiani debbano rimanere un altro mese nell'Oratorio di Lugano assecondando la richiesta del Vescovo.
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Dir. dell'Oratorio di Lugano rivela sgarbatezze, secondi fini, mancanza di coerenza da parte dei parroci che prenderanno la direzione dell'Oratorio pertanto sconsiglia di rimanere per un altro mese ritirandosi il 31/12.
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Il Segr. Gen. SDB, a nome del Rett. Magg., ringrazia il presidente della Commissione dell'Oratorio di Lugano per i sentimenti di stima e benevolenza manifestati ai salesiani per il loro operato in quell'Oratorio.
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Il presidente della Commissione dell'Oratorio di Lugano, presa conoscenza della sostituzione del direttore salesiano con un sacerdote secolare, esprime gratitudine ai salesiani per l'immenso bene fatto fino ad allora.
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Lett. del Segretario Gen. SDB all'Arciprete Parroco di Lugano per comunicare il ritiro dei salesiani dall'Oratorio di Lugano.
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Lett. del direttore dell'Istituto Sal. di Lugano per comunicare che l'Ispettore D. Luchelli A., sentiti il Vescovo e D. Rinaldi F., ha accettato la proposta dei parroci: i salesiani lasceranno l'Oratorio di Lugano.
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Stanti le disparità di vedute con i salesiani, i parroci di Lugano avocano a loro stessi la direzione dell'Oratorio a partire dal 1° gennaio 1927 (All.: 1 copia dt).
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Lett. del direttore dell'Oratorio Sal. di Lugano, circa politica e nazionalismo: qualche salesiano imprudente (o non adatto), ma siamo vittima di una gonfiatura vera e propria.
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Lett. al Vescovo di Lugano per ringraziare di aver apprezzato il provvedimento scolastico sull'abolizione delle vacanze nei Collegi Salesiani. Si augura che tutti ne capiscano lo spirito e approvino.
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In risposta alla lett. del dr. Casella di Lugano informa che non si ritiene opportuno introdurre eccezioni al provvedimento scolastico dell'abolizione delle vacanze natalizie e pasquali.
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Un medico di Lugano consiglia al Rettor Maggiore di non essere drastici nell'abolizione delle vacanze natalizie e pasquali nei Collegi Salesiani del Ticino.
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Relazione dell'Ispettore sulla situazione finanziaria della Casa di Lugano, oberata di debiti e con pochi allievi. Richiede l'intervento diretto del Capitolo Superiore.
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L'Ispettore riferisce della visita alla case della Svizzera. Il problema è Lugano, oberato di debiti e oggetto di dissensi con il Vescovo. Consiglia di ritirarsi e andare a S. Donà di Piave.
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Il salesiano D. Vosti, udite le molte lamentele del Vescovo di Lugano, mette in guardia dal chiudere il Collegio Landriani, come sentito. Propone che se ne faccia un pensionato per le molte scuole cittadine.
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Calendarietto per l'anno 1950 ritraente un'immagine di Don Bosco, fatto stampare dall'Istituto salesiano S. Giovanni Berchmans di Liegi. [Testo in francese]
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Lettera di presentazione del nuovo direttore salesiano della casa di Liegi (probabilmente spedita poi ai benefattori) per presentare le opere a lui affidate e chiedere aiuti. [Testo in francese]
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La benediction de l'Institut Marie Auxiliatrice rue des Wallons: art. pubblicato sulla Gazette de Liege circa la realizzazione di una nuova scuola da parte dei salesiani che tanto hanno già fatto con la parrocchia di San Francesco di Sales. [Testo in francese]
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Articolo sui festeggiamenti della solennità di San Francesco di Sales a Liegi. [Testo in francese - Data presunta.]
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Exposition de la charitè: resoconto sul tipo di assistenza prestata presso l'Istituto salesiano San Giovanni Berchmans di Liegi durante il periodo bellico. [Testo in francese]
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Dati statistici della Casa Salesiana di Liegi per l'anno scolastico 1951-1952.
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Dati statistici della Casa Salesiana di Liegi per l'anno scolastico 1950-1951.
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Dati statistici della Casa Salesiana di Liegi per l'anno scolastico 1949-1950.
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Dati statistici della Casa Salesiana di Liegi per l'anno scolastico 1948-1949.
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Dati statistici della Casa Salesiana di Liegi per l'anno scolastico 1947-1948.
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Dati statistici della Casa Salesiana di Liegi per l'anno scolastico 1946-1947.
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Dati statistici della Casa Salesiana di Liegi per l'anno scolastico 1941-1942.
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Dati statistici della Casa Salesiana di Liegi per l'anno scolastico 1940-1941.
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Dati statistici della Casa Salesiana di Liegi per l'anno scolastico 1936-1937. [All. duplicato .]