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Rendiconto statistico al Segretario del Capitolo Superiore sulla Casa Salesiana di Cavaglià per l'anno scolastico1937-1938.
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Rendiconto statistico al Segretario del Capitolo Superiore sulla Casa Salesiana di Cavaglià per l'anno scolastico1936-1937.
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Rendiconto statistico al Segretario del Capitolo Superiore sulla Casa Salesiana di Cavaglià per l'anno scolastico1935-1936.
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Rendiconto statistico al Segretario del Capitolo Superiore sulla Casa Salesiana di Cavaglià per l'anno scolastico1934-1935.
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Rendiconto statistico al Segretario del Capitolo Superiore sulla Casa Salesiana di Cavaglià per l'anno scolastico1933-1934.
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Rendiconto statistico al Segretario del Capitolo Superiore sulla Casa Salesiana di Cavaglià per l'anno scolastico 1932-1933.
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Rendiconto statistico al Segretario del Capitolo Superiore sulla Casa Salesiana di Cavaglià per l'anno scolastico 1931-1932.
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Rendiconto statistico al Segretario del Capitolo Superiore sulla Casa Salesiana di Cavaglià per l'anno scolastico 1929-1930.
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Rendiconto statistico al Segretario del Capitolo Superiore sulla Casa Salesiana di Cavaglià per l'anno scolastico 1925-1926.
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Dati statistici annuali della Casa Salesiana di Cavaglià per l'anno scolastico 1919-1920.
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Dati statistici sugli allievi presenti presso l'Istituto Salesiano di Cavaglià durante l'anno scolastico 1950/1951 tra interni, esterni, orfani di guerra, orfani del lavoro, figli di ignoti e figli di coniugi separati.
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Quale nuovo consigliere scolastico dell'Istituto Salesiano di Cavaglià scrive in confidenza le lacune da lui riscontrate presso l'Istituto che manca di esercitazioni pratiche in azienda e di un'attrezzatura sufficiente nel gabinetto di scienze. [Data presunta]
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Chiede preghiere per l'incarico di direttore dell'Istituto di Cavaglià che ha appena assunto.
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A nome di confratelli e allievi porge auguri onomastici e assicura preghiere perché il Signore lo conservi a lungo per il bene della congregazione. Ha appena avuto notizia del completo riconoscimento del loro Corso di Avviamento Professionale di tipo Agrario e alla cascina si fanno continue opere di sistemazione.
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In risposta alla sua circolare comunica che presso l'Istituto Salesiano di Cavaglià sia durante gli anni della guerra che dopo hanno avuto colonie di bambini e fanciulli poveri, più una colonia della Fiat e dell'Enaoli. Hanno inoltre accolto centinaia di orfani e figli di militari, figli di ebrei e soldati ucraini e polacchi.
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Porge auguri natalizi, ma si spiace per le preoccupazioni causategli dalla casa di Cavaglià per le voci infamanti rivolte loro.
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Si raccomanda a lui affinché gli assicuri la presenza di Don Serié G. il giorno 8 maggio per i festeggiamenti del cinquantesimo di presenza salesiana a Cavaglià e per il Convegno degli exallievi.
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Auguri di buon Natale a lui e a tutti i superiori del Capitolo da parte dei confratelli e dei giovanetti. Invia come dono un agnellino facente parte del piccolo gregge della loro cascina. Lo ringrazia per avergli mandato l'Ing. Valotti a fare il progetto delle aule per il corso di Avviamento all'agricoltura.
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Invia auguri onomastici da parte sua e di tutti i confratelli e allievi dell'Istituto Salesiano di Cavaglià. Hanno da poco avuto il riconoscimento legale della Scuola di Avviamento Professionale Agricolo da parte del Ministero.
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Comunica l'invio della copia della lettera-invito ricevuta dall'Ispettorato Provinciale di Agricoltura di Vercelli per la premiazione del corso invernale tenutosi presso l'Istituto Salesiano di Cavaglià. Sono in attesa dell'ispezione per ottenere il riconoscimento del Corso di avviamento agricolo. [Vedi F6590661]
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Lettera invito dell'Ispettore Capo di Vercelli del Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste a partecipare alla premiazione del Corso svolto a Cavaglià, che si terrà presso il Salone Municipale alla presenza del Prefetto Casalini e delle autorità locali. L'invito è rivolto anche a D. Cuzzotti Giuseppe, D. Bortolotto Geremia, D. Ottone, D. Mazzetti Giuseppe e D. Celi che hanno contribuito alla buona riuscita del corso.
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Riferisce la richiesta di una signora di Anzano, diocesi di Ivrea, che domanda un prete salesiano per la messa della domenica nella parrocchia della frazione di Piverone. Invia offerta di lire 2.500 da parte di persone devote a Don Bosco e a Maria Ausiliatrice. [Data presunta]
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Lettera del Direttore dell'Istituto Salesiano di Cavaglià che riferisce della richiesta fatta da alcuni loro benemeriti amici per l'appoggio che danno alla Scuola di Avviamento Agricolo, di favorire alcune personalità che intendono proporre alle prossime elezioni politiche. Alla chiusura delle lezioni del Corso Invernale di Agricoltura il Prof. Traveggini Dir. Capo dell'Ispettorato dell'Agricoltura di Vercelli ha ringraziato pubblicamente i Salesiani per il valido appoggio dato al corso di studi.
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Lettera del Direttore dell'Istituto Salesiano di Cavaglià che espone l'ottima riuscita della Mostra Agricola alla quale hanno partecipato le autorità locali e il Sindaco di Vercelli che ha premiato i vincitori ed ha inaugurato il corso invernale di agricoltura che si terrà presso l'Istituto Salesiano.
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Auguri di buon onomastico da parte di tutti i confratelli e gli alunni che assicurano preghiere e comunioni per lui. Chiede una benedizione per la Madama Boggio Celestina e la Sig.ra Stilio Clelia che, rimasta vedova, assicura che eseguirà la volontà del marito di lasciare quasi tutto il patrimonio ai salesiani. Comunica che col nuovo anno scolastico avranno la prima e la seconda classe di avviamento agricolo oltre alle 4 classi elementari. [All. minuta dt. di risposta.].
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Lettera del Direttore della Federazione Provinciale di Vercelli della Confederazione Nazionale Coltivatori Diretti che espone l'opportunità di costituire una scuola pratica agricola presso l'Istituto Salesiano di Cavaglià. [Nota di risposta con l'indicazione che si rivolga all'Ispettore della Novarese Elvetica D. Gioffredi Eugenio.].
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Comunica l'invio di una relazione in cui si elencano le varie forme di aiuto che l'Istituto Salesiano di Cavaglià ha prestato durante la guerra pur continuando a svolgere la sua opera educatrice a pro della gioventù locale. [vedi F6590654].
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Relazione sui fatti accaduti al Collegio salesiano di Cavaglià durante la guerra: danni subiti a causa delle bombe, aiuti prestati ad ebrei e soldati, arresti ed interrogatori subiti. [All. due copie dt.].
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Lettera del Dir. di Cavaglià che comunica la morte del confratello Don Mazza Giovanni e raccomanda preghiere.
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Lettera del Parroco di Cavaglià che esprime al Rettor Maggiore la sua riconoscenza e la piena soddisfazione per aver raggiunto l'accordo per il passaggio dell'oratorio parrocchiale alla casa e collegio dei salesiani. [All. minuta dt. di risposta.].
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Lettera del coadiutore Ferrara che raccomanda di verificare la verità su don Cavasin che è, a suo dire, vittima delle malignità del suo vicario, di don Malleus e di D. Mazzetti.
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Lettera del Parroco di Cavaglià che esprime il suo timore circa il passaggio del suo oratorio parrocchiale ai salesiani, a causa delle remore da lui riscontrate nei colloqui con l'Ispettore don Gioffredi Eugenio. Spera che tutto si concluda per il meglio e chiede di riavere come vice parroco Don Malleus col quale aveva un'ottima intesa.
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Lettera dell'Ispettore dell'Isp. Italia Novarese Elvetica con cui invia lo schema di convenzione per il passaggio dell'Oratorio Parrocchiale di Cavaglià alla casa e collegio dei salesiani. Teme sarà difficile giungere ad una conclusione soddisfacente. [All. il suddetto schema.].
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Annotazione sull'avvenuto ritiro, salvo ritorno da Don Boem, della scrittura privata del 30/3/1894 in carta da bollo circa un'obbligazione della scuola di Cavaglià.
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Si duole che la prima volta che ha la fortuna di scrivergli debba rispondere negativamente alla sua richiesta dato che il Collegio è al completo. [Cartolina postale].
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Comunica di poter accettare per l'anno venturo il bambino Porachia Claudio di anni 9 raccomandato da Don Rinaldi. Chiede quindi di mandargli gli attestati e le informazioni sulla famiglia. [Cartolina postale - All. foglietto con le informazioni richieste.].
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Comunica d'aver scritto al Comm. Gonella Procuratore del Re che terrà in collegio il bambino Ravetto anche durante le vacanze estive. Accetta di tenere una muta di meditazioni alle suore, dato che può contare su D. Guglielmetti e D. Calcagno per il collegio.
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Esortazione a procedere con la voltura catastale dell'immobile adiacente alla casa salesiana di Cavaglià, per evitare che l'esattoria continui ad imputare il pagamento delle imposte all'ex proprietario Sig. Salino Giuseppe. [Cartolina postale].
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Comunica le pratiche da espletare a Cavaglià riguardo il contratto con cui Salino Giuseppe vende una casa a D. Bovio Giovanni, Mons. Marenco e Ferrero Efisio, testimone Don Grandis. [Cartolina postale]
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Rescritto n. 2308/26 a firma del Segretario della Sacra Congregazione dei Religiosi con cui si concede l'erezione di nuove ispettorie salesiane modificate per diversi motivi. [L'originale si trova nel Fondo Sacra Congregazione dei Religiosi - Erezione canonica D518.].
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Comunica il desiderio del Vescovo di Catanzaro che i Salesiani accettino la direzione di un orfanotrofio tanto per prendere piede in città e poi aprire un oratorio maschile.
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Relazione della visita straordinaria di D. Manassero Emanuele nella casa salesiana di Catania Collegio San Giovanni Bosco dell'Ispettoria Sicula S. Paolo dal 4 al 7 aprile 1940.
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Cenni storici sull'Oratorio San Giovanni Bosco di Catania.
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Rendiconto statistico della Casa Salesiana di Catania Don Bosco al Segretario del Capitolo Superiore per l'anno scolastico 1939-1940.
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Rendiconto statistico della Casa Salesiana di Catania Don Bosco al Segretario del Capitolo Superiore per l'anno scolastico 1938-1939.
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Rendiconto statistico della Casa Salesiana di Catania Don Bosco al Segretario del Capitolo Superiore per l'anno scolastico 1937-1938.
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Rendiconto statistico della Casa Salesiana di Catania Don Bosco al Segretario del Capitolo Superiore per l'anno scolastico 1936-1937.
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Si scusa per aver mancato gli auguri per la sua messa d'oro e per il suo onomastico, essendo impegnato nel suo trasloco. Ancora senza incarico l'Ispettore lo ha mandato a Napoli fino ad agosto a predicare gli esercizi spirituali al posto di Don Mancini Argeo. Il Liceo Parificato Don Bosco di Catania è stato chiuso [per via della guerra] ed i confratelli sono in parte a Pedara e altrove.
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Comunica d'aver inviato un'offerta parte per le missioni del Giappone e parte per una promessa a Domenico Savio. Lo ringrazia del nuovo Ispettore [D. Manione S.], mentre lui sta per terminare il suo sessennio da direttore.
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Comunica d'aver ricevuto la sua cartolina, grazie a D. Ercolini Domenico. Ha bisogno di professori. D. Virzì Giuseppe è cappellano militare. Ritiene che D. Barale non debba più fare il catechista, dato il suo esaurimento nervoso non ancora completamente risolto anche dopo la morte di Don Salanitri Francesco.
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Circolare del Direttore del Liceo Parificato Don Bosco di Catania per annunciarne la data di apertura e comunicare le avvertenze relative a spese e corredo degli alunni.
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Invia auguri natalizi e una piccola offerta. E' grato per avergli mandato don Barale come catechista. Da un anno hanno l'oratorio festivo e hanno cominciato il catechismo domenicale con 10 classi.
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Direttore della casa salesiana di Catania comunica la buona disciplina e l'ottima applicazione allo studio dei giovani, grazie anche all'allontanamento di due confratelli che urtavano un po' tutti col loro metodo sbagliato.
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Invia auguri natalizi, una modesta offerta e una cassetta dei loro mandarini. Assicura il buon andamento della casa e la buona frequnza deiSacramenti. D. Gemmellaro ha un esaurimento nervoso.
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Decreto di erezione canonica n. 365 della casa salesiana di Catania Istituto San Giovanni Bosco facente parte dell'Ispettoria Sicula San Paolo Apostolo. [All. lettera d'accompagnamento di Don Cossu Pietro.].
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Concessione della facoltà di erigere la casa salesiana di Catania firmata dal Segretario della Sacra Congregazione dei Religiosi. [Testo in latino]
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Supplica del beneplacito apostolico per poter erigere canonicamente la casa salesiana di Catania e poter aprire col nuovo anno scolastico il Liceo San Giovanni Bosco già benignamente approvato dall'Arcivescovo di Catania Patanè Carmelo.
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Copia della lettera d'accompagnamento con cui don Cossu su incarico di D. Fascie Consigliere Scolastico comunica l'invio di due suppliche.
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Supplica dell'Ispettore della Sicilia al Rettor Maggiore dell'autorizzazione per aprire il Liceo San Giovanni Bosco a Catania.
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Concessione da parte dell'Arcivescovo di Catania del consenso per erigere canonicamente la casa salesiana di Catania della quale verrà a breve inaugurato il Liceo San Giovanni Bosco, ancora in costruzione.