Items
-
Supplica del Rettor Maggiore della Congr. Sal. al Papa per ottenere un'ulteriore riduzione dell'onere di Messe per la Casa Salesiana di Novara.
-
Lett. del segr. ispett. che, essendo scaduta la riduzione di Messe concessa cinque anni prima dalla Sacra Congr. dei Religiosi per la Casa di Novara, propone si chieda il rinnovo con un ulteriore riduzione.
-
Lett. del Segr. Gen. che invia all'Isp. dell'Ispettoria Sal. Novarese il decreto del Rettor Maggiore in esecuzione al Rescritto della S.C.R. sulla facoltà di ridurre l'onere di Messe, richiesta dal dir. della Casa di Novara.
-
Decreto del Rettor Maggiore della Congr. Sal. in esecuzione al Rescritto della Sacra Congr. dei Religiosi del 22-06-1943 sulla facoltà di ridurre l'onere di Messe, richiesta dal direttore della Casa Sal. di Novara.
-
Rescritto della S. Congr. dei Religiosi che concede al Rett. Magg. della Congr. Sal. la facoltà di ridurre l'onere di Messe per un quinquennio gravante sulla Casa Salesiana di Novara.
-
Nota di trasmissione alla Procura della supplica di D. Calcagno A., direttore dell'Istituto Sal. di Novara, diretta ad ottenere una riduzione dell'onere di Messe [Cfr. F5060214].
-
Supplica del direttore dell'Istituto Salesiano di Novara al Papa per ottenere la riduzione dell'onere di Messe da n. 37 a n. 5 annue.
-
Richiesta di chiarimenti del Segretario Gen. al direttore dell'Istituto Sal. di Novara, in merito alla riduzione degli oneri di Messe che chiede sia presentata alla S. Sede [All.: appunti di risposta ms. di D. Calcagno A.].
-
Lett. del direttore dell'Istituto Sal. di Novara che chiede l'interessamento dei Superiori per ottenere dalla S. Sede la riduzione di un legato in Messe (da 37 a 10), reso gravoso dalla svalutazione della moneta.
-
Sul retro dell'ultima lettera di d. Antoniazzo la risposta di d. Ricaldone, con l'invito a intendersi con direttore e ispettore per la casa del soldato.
-
4 relazioni/comunicazioni di d. Antoniazzo (febbr.-maggio 1946) sulle attività benefiche della 'Casa del Soldato', ora soprattutto Casa dello Studente. Scarseggiano gli ambienti.
-
Relazione delle assistenze al popolo novarese durante il periodo di emergenza, a causa della guerra: scarpe militari riformate e cedute a prezzo buono per la popolazione civile; tessuti; vino per ammalati poveri; patate ecc.
-
Avvincente relazione dell'incaricato della 'Casa del Soldato' in Novara sulle attività della stessa dall'8 settembre 1943: tra tedeschi, partigiani, poliziotti, fuggiaschi, ex internati, poveri...
-
Relazione sulla nascita, lo sviluppo, le attiità umanitarie, culturali, ricreative della 'Casa del Soldato' in Novara dal 1915 alla liberazione.
-
Il direttore di Novara fa una sinteticissima relazione delle opere di bene iniziate nell'Istituto non appena finita la guerra.
-
Il mitico eroe della carità in Novara, d. Ponzetto, fa un resoconto sommario di quanto fatto 'per andare incontro al popolo più minuto e tormentato dall'emergenza bellica'. Somme enormi.
-
Biglietto ai benefattori della 'Casa del Soldato' per ricevere doni per la strenna natalizia ai militari che la frequentano [Sul verso D. Antoniazzo B. scrive a D. Ricaldone P. in data 03-01-1939].
-
Il direttore di Novara, trovandosi all'Oratorio, prospetta la gravissima carenza di docenti titolati per Liceo Scientifico e Scuola Media e chiede aiuti in personale da altre Case più fornite.
-
Lett. del direttore dell'Istituto Sal. di Novara: bene il mese di maggio; d. Antoniazzo preoccupato per i locali della 'Casa del Soldato' e ora dello studente, che tanto bene hanno fatto e fanno [Sul verso: postilla di risp.]
-
Tre lett. del preside di Novara che sollecita l'interessamento presso il Min. della Pubblica Istruzione per la riconvalida del riconoscimento del loro Liceo Scientifico - Richiesta alla Sottocommissione in Roma 29/10/45.
-
Circolare del direttore dell'Istituto Salesiano di Novara ai Parroci per informare che a settembre 1945 riaprono le scuole professionali. Li invita ad indirizzargli qualche buon giovanetto.
-
Lett. del direttore di Novara che invia auguri di buone feste ai Superiori. Informa sulla visita del nuovo Vescovo di Novara, mons. Leone Ossola: dà la 'persuasione di essere un grande amico dell'opera nostra'.
-
Corrispondenza tra d. Antoniazzo e la Procura salesiana di Roma (d. Tomasetti, d. Trione) per ottenere il titolo di cavaliere di S. Silvestro per il benefattore novarese Rag. Umberto Lucchini - Dichiarazioni di due Parroci.
-
D. Ziggiotti, sull'autorità della S. C. dei Seminari e Università (cp lett. in all.), dissuade il direttore di Novara dall'attivare un Liceo scientifico. Tono di rimprovero per non aver seguito la via gerarchica.
-
Informa che il proprio stato di salute è buono; benissimo la casa del soldato: universitari che studiano, preparazione all'esame magistrale, corsi per analfabeti, attività ricreative.
-
Il Rettore del Santuario di Novara parla di un positivo incontro col Federale a proposito di un provvedimento che non precisa. Ottimo andamento del dopolavoro militare.
-
Comunica all'Ispettore dell'Ispettoria Novarese l'invio della quietanza dell'imposta sui terreni per l'anno 1938.
-
D. Valle dà al direttore di Novara indicazioni su come redigere il memoriale per la Commissione Centrale delle Imposte e chiede di mandarglielo in visione prima di spedirlo a Roma.
-
L'Economo dell'Istituto Sal. di Novara invia, in all., copia del ricorso interruttivo alla Commissione Centrale delle Imposte, in attesa di presentare le argomentazioni [All.: due biglietti del Rag. Richieri V. a D. Valle P]
-
Ricorso dell'Ufficio Imposte di Novara contro lo sgravio dall'imposta di ricchezza mobile ottenuto dall'Istituto Salesiano. Fa leva sui poteri autonomi del direttore.
-
Notificazione dell'Ufficio Imposte all'Istituto Sales. di Novara di decisione per l'imposta sui redditi di ricchezza mobile: ha interposto appello alla Commissione Centrale, se ne elencano i motivi.
-
L'Econ. dell'Ist. di Novara comunica che l'Ufficio Imposte non ha ancora notificato la deliberazione del ricorso tuttavia il direttore dell'Ufficio stesso gli aveva assicurato che non avrebbe presentato appello alla Comm.Cen.
-
Deliberazione della Commissione provinciale per le Imposteche accoglie il ricorso per la tassazione della ricchezza mobile dell'Istituto Salesiano di Novara, con il rimborso delle spese eventualmente pagate.
-
Appello dell'Ufficio Imposte alla Commissione provinciale contro la decisione della Commissione distrettuale che ha concesso l'intassabilità all'Istituto Salesiano di Novara.
-
L'economo dell'Istituto di Novara comunica all'economato generale che la commissione di prima istanza ha concesso l'intassabilità per la ricchezza mobile all'Istituto.
-
Deduzioni dell'Uff.I. alla Commissione di 1° ist. avverso al ricorso presentato dall'Ist. Sal. di Novara per lo sgravio dell'imposta di ricchezza mobile. All. Rilevazioni del trattamento di detta imposta a Istituti in Italia.
-
Scambio di corrispondenza fra Curia di Novara e S. Penitenzieria Apost.(Card. Lauri) per accertare se la Chiesa di M.A. in Novara goda dell'indulgenza 'Toties quoties'. Risposta negativa al Rettore della Chiesa M.A. di Novara
-
Il Direttore Gen. sales. degli studi si rammarica col Provveditore del nuovo conflitto con d. Cavasin: in tutta Italia abilitazioni svolte con successo. All. biglietto di d. Ricaldone che gli annuncia visita di d. Ziggiotti.
-
Il direttore dell'Istituto di Novara si scusa con il Rett. Magg. per i malintesi con il Provveditore agli Studi: non si è ben spiegato o non è stato ben capito; ha dato prova di dabbenaggine (Cfr. F5060153).
-
Esposto del Provv. agli Studi di Novara riguardante il direttore dell'Ist. di Novara d. Cavasin V.: Tentativo di far avere abilitazioni a insegnanti non trovati in sede a Novara. All.: lett. del 8/7/1938 di un altro incidente
-
Dopo ampie e soddisfacenti scuse da parte del direttore di Novara, il Provveditore agli Studi chiude il primo incidente con tale scuola, attestando ammirazione per le opere di d. Bosco.
-
L'incaricato del Santuario e della ''Casa del Soldato'' in Novara invia denaro da una eredità; lamenta la scarsità di confessori.
-
In risposta alla richiesta del direttore di Novara (Cfr. F5060149), comunica che non si può fare assegnamento sui chierici degli Studentati per le necessità delle Case.
-
Il direttore dell'Istituto Salesiano di Novara supplica l'invio di un chierico dello studentato filosofico.
-
Trasmette al Rett. Magg. copia della lett. inviata al Prefetto in risposta all'ordinanza prefettizia che impone la soppressione del giornaletto ''L'Opera Salesiana in Novara''. Resta in attesa di sue disposizioni.
-
L'incaricato del Santuario e della ''Casa del Soldato'' in Novara fa una descrizione del gran bene compiuto, delle offerte ricevute; lamenta la scarsità di confessori, il che scontenta e allontana.
-
Il Capitolo Superiore autorizza la costruzione del nuovo edificio per gli artigiani in Novara, limitandosi alla pura costruzione greggia, fino al tetto compreso. Consiglia di diffidare del contratto a forfait.
-
La ''Società Cooperativa Muratori'' si offre di costruire il nuovo edificio dell'Istituto di Novara per L. 500.000 forfettarie. Condizioni.
-
L'Ispettore d. Luchelli e il Consiglio Ispettoriale propongono di costruire la sola opera muraria del nuovo edificio di Novara per una somma forfettaria di L. 500.000 (Cfr. F5060145).
-
Acuta e lunga lettera di d. Sinistrero sui mali dell'Istituto di Novara: coesistenza diseducativa di elementari, artigiani, pensionanti delle superiori; variabilità di umore del direttore, diffidente e autoritario.
-
Invia ringraziamenti ed avvisa che andrà a Borgo S. Martino a dare i Ricordi. Augura buona Pasqua [Cartolina dell'Istituto S. Lorenso di Novara].
-
Il Rettore del Santuario di Novara si felicita con d. Rinaldi eletto Rett. Magg. Chiede se fosse possibile far venire a Novara uno dei vescovi presenti a Torino (Mons. Comin o Mons. Versiglia) per la processione di M.Aus.
-
Due lett. del can. Barberis all'ex-direttore di Novara d. Ferrando: nella prima notizie varie; nella 2a accorato lamento per lo stato attuale dell'Istituto, solo più Pensionato, non più attento ai poveri e alle vocazioni.
-
Tre minute, di cui due ms. di d. Stefano Trione ed una dt. con firma aut. di d. Rinaldi, per chiedere due onorificenze pontificie per il benefattore Mons. Melchiorre Barberis ed una per D. Giovanni Cupia parroco di Novara
-
Due brevi biglietti (31 gen. - 8 mar. 1921) del direttore dell'Istituto di Novara al Segretario Generale relativi all'invio di documenti.
-
Due lettere (9/5-30/5/1920) del direttore dell'Istituto di Novara allo zio Rettor Maggiore per informarlo ed invitarlo all'inaugurazione del monumento a d. Bosco che avrà luogo il 6/6/1920.
-
Su richiesta di d. Rinaldi, d. Ferrando scrive una polemica cronistoria dell'Istituto S. Lorenzo di Novara dalle origini al 1922: l'eredità di Agostina Pisani, i molti benefattori.
-
Programma della giornata commemorativa del 75° anniversario di fondazione del Patronato di S. Pietro in Nizza (1877-1952), che sarà presieduta dal Rett. Magg. D. Ziggiotti R. e dal Cons. SDB D. Candela A. [Testo in francese].
-
Programma dei festeggiamenti nella Casa Salesiana di Nizza-D.Bosco per il 75° anniversario di fondazione con l'inaugurazione e benedizione dell'Istituto Louis Cartier [Testo in francese].
-
Programma del triduo in onore di Domenico Savio nella Casa Salesiana di Nizza-D. Bosco nei gg. 25, 27 e 28 gennaio 1951 [Testo in francese].