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Contratto per l'esecuzione dell'altare della Beata Mazzarello nel Santuario di Maria Ausiliatrice, in conformità dei disegni e nelle qualità dei materiali elencati nella loro offerta.
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Preventivo per la fornitura di marmi e bronzi per l'Altare della Beata Mazzarello nella Basilica di Maria Ausiliatrice.
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Comunica che sta per ricevere dalla ditta Fontana i cristalli curvati occorrenti per la lavorazione dell'Urna di San Giovanni Bosco.
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Preventivo della ditta Fontana per i due cristalli curvati per l'urna di San Giovanni Bosco, come indicato dalla Ditta Chiampo. [All. busta e copia della lettera di D. Giraudi che accetta].
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Preventivo della Ditta Fratelli Chiampo Fonderia Metalli per l'esecuzione dell'Urna di San Giovanni Bosco. [All. copia della lettera con cui D. Giraudi accetta].
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Il Sig. Chiampo della ditta Fratelli Chiampo Fonderia Metalli presenta il preventivo di spesa per l'esecuzione dell'urna di San Giovanni Bosco
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Il Sig. Chiampo della ditta Fratelli Chiampo Fonderia Metalli comunica l'invio di due campioni fusi in argento 800/1000 del tratto della cornice e una testa di cherubino facenti parte dell'urna di San Giovanni Bosco, pronto ad inviare poi il preventivo di spesa se l'opera gli sarà gradita.
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Lettera dell'Economo Generale alla Ditta Fratelli Chiampo chiede un preventivo di spesa e il materiale con cui chiede sia lavorata l'urna di San Giovanni Bosco.
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Ditta di specchi e cristalli risponde all'Arch. Casanova circa la richiesta di eseguire due cristalli curvi per l'urna funeraria di San Giovanni Bosco da porre nella Basilica di Maria Ausiliatrice. [Firma illeggibile]
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Preventivo di spesa della Ditta Janni di arte vetraria decorativa per la fornitura di due lunette in vetro opalescente legato a piombo.
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A seguito di verbali intese con l'Arch. Valotti è disposto ad assumere l'incarico della costruzione in mosaico a smalto di una cartella con figura di Maria Ausiliatrice.
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Preventivo di spesa per la fornitura della decorazione musiva dei due archi laterali della Cappella della Beata Mazzarello nella Basilica di Maria Ausiliatrice.
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Scultore del marmo risponde alla lettera di D. Giraudi proponendo un modello di statua di San Antonio che può riprodurre col giglio in mano. [All. la foto di una statua del Santo e un depliant pubblicitario della ditta Arrighini].
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Preventivo di spesa della Ditta A. Morino e Figlio per la doratura con vero oro in foglia di una grande cornice scolpita in legno.
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Preventivo di spesa della Ditta Janni di arte vetraria decorativa per la fornitura della grande rosetta nella facciata della Basilica di Maria Ausiliatrice in Torino.
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Preventivo di spesa della Ditta Janni di arte vetraria decorativa per la fornitura di due finestroni ornamentali con i simboli dell'Eucaristia e dell'Immacolata per la Basilica di Maria Ausiliatrice.
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Preventivo di spesa per la fornitura della decorazione musiva in smalto e oro dell'arco e sottoarco frontalenell'erigendo altare della Venerabile Maria Mazzarello nel Santuario di Maria Ausiliatrice.
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Preventivo di spesa per due statue da realizzare in marmo bianco.
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Il capo dei falegnami comunica all'Ing. Valotti un preventivo di spesa di lire 840 per eseguire in legno di tiglio l'altare del Sacro Cuore nella Basilica di Maria Ausiliatrice.
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La ditta di mosaici Artisti decorativi Crovatto sottopone all'Economo Gen. il preventivo per la fornitura di spesa di un lavoro in mosaico da eseguire nella nuova cappella delle reliquie nella Basilica di Maria Ausiliatrice.
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Lettera dell'Arch. Ceradini che ringrazia per l'assegno ricevuto. Si trova a Coassolo per motivi di salute.
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Lettera dell'Arch. Ceradini che comunica a D. Giraudi come organizzare il trasporto di due grandi cristalli che si trovano presso la Fonderia Lomazzi, e il soffitto del loculo in vetro diffusore con il controsoffitto in vetro smerigliato, che forse sono ancora a Bergamo presso la Ditta Remuzzi. Comunica l'invio di copia delle lettere inviate a tali ditte. [All. le due suddette lettere].
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Lettera dell'Arch. Ceradini che esprime la sua preoccupazione per le quattro figurazioni delle Virtù sullo scalino dei candelieri per l'altare di San Giovani Bosco.
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Cesellatore della Scuola Superiore d'Arte Cristiana Beato Angelico comunica d'aver iniziato l'esecuzione di 6 candelieri grandi, 4 candelieri medi e una croce, tutti in bronzo. Invierà poi i disegni delle cartegloria.
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Comunica d'aver scritto al Prof. Musso scultore per la posa in opera della base dell'altare di San Giovanni Bosco.
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Il Sig. Angelini incisore si dice lieto di fornire le lettere in metallo dorato per l'altare di San Giovanni Bosco, di cui attende il disegno per poter valutare lo spazio che occuperanno tali lettere. [All. copia della lettera con cui l'Arch. Ceradini comunica che sarà con lui che dovrà corrispondere, in qualità di autore del progetto dell'altare, e gli invia il disegno richiesto].
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Istruzioni al Sig. Architetto Cento per la direzione del lavoro dell'altare di San Giovanni Bosco nella Basilica di Maria Ausiliatrice: parte inferiore dell'altare fino al piano di posa basi colonne. [Copia inviata per conoscenza a Don Giraudi F.].
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Istruzioni al Sig. Architetto Cento per la direzione del lavoro dell'altare di San Giovanni Bosco nella Basilica di Maria Ausiliatrice: memorandum sulla visita alla Fonderia Lomazzi riguardante: le cornici per i cristalli del loculo, i cancelli in bronzo cesellati e parzialmente dorato per lo scurolo, cancelletto in bronzo dorato per la chiusura del presbitero. [Copia inviata per conoscenza a Don Giraudi F.].
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Lettera dell'Arch. Ceradini che consiglia a D. Giraudi l'Arch. Cento suo fidato collaboratore, cui affidare la direzione dei lavori dell'altare di San Giovanni Bosco, mentre lui si rimette in salute.
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Lettera dell'Arch. Ceradini che comunica d'aver trovato l'onice adatto per lo scalino ed il tabernacolo; la ditta Lomazzi tratterà l'acquisto. Aggiorna sull'andamento dei lavori riguardanti le cornici dei cristalli del loculo, i cancelli e il cancelletto in bronzo.
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Lettera dell'Arch. Ceradini che presenta il preventivo di spesa per la doratura di alcuni bronzi e per il loro smontaggio e rimontaggio dell'altare di San Giovanni Bosco .
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Lettera dell'Arch. Ceradini che riferisce quanto visto presso la Ditta Lomazzi circa i lavori da eseguire per l'altare di San Giovanni Bosco: le cornici dei cristalli del loculo, il cancello ed altri particolari del loculo. Presso la ditta Tarozzi ha potuto vedere finiti i bronzi del pavimento. Presso la ditta Ajolfi ha visto gli stucchi. Presso la ditta Remuzzi ha chiesto una persona esperta per la posa in opera dei marmi.
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Lettera dell'Arch. Ceradini che relaziona su quanto ha visto nei suoi sopralluoghi. Presso la Fonderia Lomazzi ha visto il modello in gesso del tabernacolo e di una delle quattro statuette. Presso la Fonderia Tarozzi ha visto le cornici di bronzo che adornano i fornici del loculo. Presso il marmista Remuzzi ha fatto un sopralluogo per controllare il giusto accordo tra marmi, bronzi e cristalli.
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Lettera dell'Arch. Ceradini che invia il contratto firmato dalla Ditta Fiaschi per la fornitura di pietre dure, lapislazzuli e malachite, che serviranno per l'altare di San Giovanni Bosco. [All. il suddetto contratto].
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Lettera dell'Arch. Ceradini che comunica l'invio della nota dei viaggi, dei lavori eseguiti e delle spese sostenute dal 3 agosto 1936, riguardanti l'esecuzione dell'altare di San Giovanni Bosco nella Basilica di Maria Ausiliatrice.
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Lettera dell'Arch. Ceradini che comunica l'invio della risposta ricevuta dalla ditta Remuzzi riguardo alle colonne per l'altare di San Giovanni Bosco, che andrà a vedere a Bergamo. [All. copia della suddetta risposta].
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Lettera dell'Arch. Ceradini che invia copia della risposta della ditta di marmi Remuzzi sui prezzi concordati per i pavimenti, passaggi, scurolo e per la balaustrata. [All. la suddetta risposta].
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Lettera dell'Arch. Ceradini che comunica l'invio di un nuovo preventivo della ditta di marmi Remuzzi.
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Lettera dell'Arch. Ceradini che comunica l'invio di una lettera-contratto della Ditta Lomazzi di Milano, per l'esecuzione delle cornici in bronzo cesellato e dorato, per i cristalli del loculo dell'altare di San Giovanni Bosco in Torino.
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Lettera dell'Arch. Ceradini che comunica l'invio della lettera d'impegno per il lavoro della cupoletta da rivestire in mosaico.
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A seguito degli accordi verbali presi con l'Arch. Ceradini, si assume l'incarico della costruzione della cupoletta dello scurolo nell'altare di San Giovani Bosco in Torino, in mosaico di smalto e ori di Venezia. [All. il progetto dell'iscrizione dello scurolo.
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Lettera dell'Arch. Ceradini che comunica che il modello dell'altare di San Giovanni Bosco, dopo aver passato due inverni all'aperto, andrebbe demolito per liberare la superficie che occupa, a beneficio dei proprietari.
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Lettera dell'Arch. Ceradini che, non avendo più ricevuto notizie dallo scultore Alloati, propone di congedarlo dal suo incarico.
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Lettera dell'Arch. Ceradini che comunica il dispiacere dello scultore Terracini il cui lavoro, riguardante il medaglione di S. Pio XI da lui eseguito per l'altare di San Giovani Bosco, non è stato approvato dal Rettor Maggiore. [All. copia della lettera con cui l'architetto comunica la decisione allo scultore].
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Lettera dell'Arch. Ceradini per comunicare che la ditta di marmi Remuzzi dichiara annullato dalle nuove condizioni commerciali il contratto del 31 luglio 1935, proponendone uno nuovo a causa dell'aumento di lavoro per l'ampliamento del presbitero. Allega il vecchio ed il nuovo contratto. [All. i suddetti documenti].
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Lettera dell'Arch. Ceradini che comunica le decisioni prese circa i lavori dell'altare di San Giovanni Bosco: i candelieri, i due angeli per le nicchie e i mosaici, di cui allega il preventivo. [All. il preventivo e la copia di due lettere da lui scritte alla ditta di marmi dei Fratelli Remuzzi].
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Lettera dell'Arch. Ceradini che comunica che incontrerà a Bergamo la Ditta di marmi Remuzzi, il modellatore Ajolfi e lo scultore Musso per stabilire come procedere coi lavori dell'altare di San Giovanni Bosco. Parlerà anche con l'elettricista Sig. Roncelli.
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Lettera dell'Arch. Ceradini con cui comunica l'invio di una lettera indirizzata dallo scultore Musso a D. Giraudi con la cifra preventivata per eseguire il lavoro dell'altare di San Giovanni Bosco nella Basilica di Maria Ausiliatrice. [All. la suddetta lettera e un'altra, sempre del Musso a Ceradini. Note ms. aut. di D. Giraudi].
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Lettera dell'Arch. Ceradini che comunica d'aver terminato lo studio dei pavimenti in marmo, della cupoletta in mosaico, del tabernacolo e dossali riguardanti l'altare di San Giovanni Bosco. Ha parlato con lo scultore Musso che ha già fatto un preventivo della spesa. [All. copia di una lett. dt. al Musso].
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L'Arch. Ceradini riferisce d'aver visto presso lo studio dello scultore Alloati un insoddisfacente modello schematico della parte bassa dell'altare di San Giovanni Bosco e due brutte bozze delle statue. [All. copie di due lettere scritte allo scultore Alloati].
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L'Arch. Ceradini chiede a Don Giraudi se ritiene opportuno iniziare le pratiche per ottenere i preventivi per il mosaico della cupoletta dell'altare di San Giovanni Bosco.
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L'Arch. Ceradini comunica l'invio del preventivo di spesa dei lavori da eseguire per l'altare di San Giovanni Bosco a Torino, con le voci distinte delle varie parti componenti l'altare. [All. il suddetto preventivo in due copie dt. e un disegno].
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L'Arch. Ceradini comunica che riceverà a breve una lettera della Ditta Remuzzi che gli chiederà un aumento del 10% sui prezzi convenuti. Fa le sue considerazioni sul fatto che la Ditta Remuzzi avrebbe dovuto già da tempo provvedere e lavorare il materiale, ma in tal caso i salesiani non avrebbero poi potuto attuare le modifiche decise in un secondo tempo.
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L'Arch. Ceradini comunica di aver visto presso lo Studio Alloati i bozzetti delle due statue da collocare nella Basilica di Maria Ausiliatrice.
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L'Arch. Ceradini comunica l'invio di una copia della lettera scritta alla Ditta Remuzzi in merito alla questione delle 4 colonne dell'altare, la cui consegna è stata protratta di un anno e quindi ha invitato tale ditta a rispettarla. [All. copia della suddetta lettera].
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L'Arch. Ceradini comunica l'invio del preventivo richiesto ad una ditta vetraria di Bergamo per vetri diffusori color giallo-paglierino. [All. il suddetto preventivo.].
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L'Arch. Ceradini risponde ai 10 punti esposti da Don Giraudi nella sua lettera del 17 agosto [vedi F5780207].
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Lunga e dettagliata risposta alla sua del 14 agosto circa i lavori da eseguire nelle Basilica di Maria Ausiliatrice riguardo a: proporzioni delle statue, qualità dei marmi da utilizzare, timpano dell'altare, lentezza del Prof. Casanova al quale non intende affidare lo studio dei candelieri, lo scultore Terracini faccia ricollocare il gesso di Pio XI, due angioletti nelle piccole nicchie, si provveda a rimettere sul tabernacolo la parte superiore rotonda.
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L'Arch. Ceradini comunica d'aver disposto con la Ditta Remuzzi di Bergamo la lavorazione del marmo e la visita di Don Ricaldone presso di loro per i primi di settembre. Comunica di aver disposto modifiche all'illuminazione del loculo e alla fusione delle cornici dei cristalli dello stesso. [All. busta].
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L'Arch. Ceradini prega di riesaminare il suo progetto per apportare le modifiche al quadro dell'altare di Don Bosco, troppo arretrato rispetto al loculo. Porge i ringraziamenti della nipote per gli auguri ricevuti per la sua guarigione.