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Promemoria della denuncia delle rendite spettanti alla Parrocchia di Maria Ausiliatrice per la tassa sulla manomorta per il quinquennio 1936-1940, mai presentata. [Autore presunto]
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Denuncia delle rendite spettanti alla Parrocchia di Maria Ausiliatrice per la tassa sulla manomorta per il quinquennio 1931-1935. [Autore presunto]
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Procuratore Gen. della Congr. Salesiana comunica all'Onorevole Fino che il Card. Vincenzo La puma consiglia vivamente di non fare nulla riguardo alla questione dei beni delle parrocchie, che è stata seriamente studiata e che, a breve, saranno inviate istruzioni speciali alle curie d'Italia. [v. F5800315]
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Comunica d'aver interpellato, come d'accordo, il Card. Giulio Serafini, Prefetto della S. Congr. del Concilio, il Card. Raffaello Rossi, Segretario della S. C. Concistoriale e membro della Commissione per l'interpretazione del Concordato, e Mons. Vincenzo La Puma, Segretario della S. C. dei Religiosi per la questione dei beni delle parrocchie.
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Tasse sulle rendite dei corpi morali di quota concorso: liquidazione suppletiva alla denuncia di manomorta fatta da parte della Parrocchia di Maria Ausiliatrice in Valdocco.
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Ricevuta di lire 254 quale tassa di manomorta relativa al 1° semestre del 1926 del Beneficio Parrocchiale di Maria Ausiliatrice.
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Quota di annuo concorso sulle rendite del Corpo Morale ecclesiastico denominato Parrocchia S. Maria Ausiliatrice in Valdocco (manomorta).
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Certificato catastale del Catasto Fabbricati del Comune di Torino riguardante la Parrocchia di Maria Ausiliatrice.
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Il vicolo Molineri nei rapporti col Comune: relazione sulla storia del vicolo dalla nascita fin dai primi certificati catastali del 1800.
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Relazione del Geometra Cavallo sui confini del Vicolo Molineri, che nel nuovo catasto, risalente al 1900, risulta intestato a Don Rua, mentre i confinanti coniugi Ganna e Delfino, già Defilippi, non hanno alcun documento da esibire.
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Il Parroco di Maria Ausiliatrice chiede al Sindaco di Torino di concedere la costruzione di un fabbricato sulla parte del Vicolo Molineri confinante con la parrocchia, di cui i salesiani ottennero il riconoscimento dell'assoluta proprietà con un atto del 12 gennaio 1897. [All. planimetrie e appunti vari ms. - Note ms. sparse di D. Giraudi Fedele].
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Promemoria sul beneficio parrocchiale della Parrocchia di Maria Ausiliatrice.
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Calcolo delle imposte dovute da D. Riccardi Roberto sul beneficio parrocchiale di Maria Ausiliatrice.
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Segretario dell'Ufficio Amministrativo Diocesano di Torino invita il parroco di Maria Ausiliatrice ad inviare il capitale di L. 435,40 relativo al censo del Comune di Narzole, da investire in certificato nominativo di rendita.
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In risposta alla sua del 26 marzo comunica che, a seguito di un decreto legislativo, è stata disposta la temporanea sospensione dell'affrancazione di canoni enfiteutici, censi ed altre prestazione perpetue nei riguardi dei comuni ed enti ecclesiastici beneficiari fino al 31/12/1948.
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Invia copia del decreto del 10 marzo 1947 del Prefetto di Torino con cui ha autorizzato l'affrancamento dei due censi ceduti dalla Sig.ra Gracis di L. 5.36 e L. 10 annue per il capitale offerto di L. 435,40 da parte del Comune di Narzole. Prega quindi di voler depositare detto capitale presso l'Ufficio Amministrativo Diocesano, che lo invertirà in un certificato di Rendita del Debito Pubblico Italiano. [All. copia dt. del decreto del Prefetto].
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Il Sindaco di Narzole trasmette al Parroco di Maria Ausiliatrice una copia della deliberazione relativa all'istruzione di censo passivo, come da lui richiesta. [Firma illeggibile - All. copia dt. della richiesta, copia dt. della lettera all'Arcivescovo, copia dt. della deliberazione].
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In risposta alla lettera del 21 marzo [v. F5800518], viene accordato il pagamento della somma richiesta una tantum di lire 435,40, ad estinzione del censo passivo di lire 15,36 annuale di cui il Comune di Narzole è debitore verso la Parrocchia di Maria Ausiliatrice in Torino.
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Copia della risposta alla lettera del 2 marzo [v. F5800517] con cui il parroco di Maria Ausiliatrice precisa come va calcolato il prezzo di affrancazione dei canoni di censi e di altre prestazioni perpetue.
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Il Comune di Narzole dichiara di versare il censo di lire 16.08 quale Beneficio Parrocchiale di Maria Ausiliatrice.
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Appunti sparsi manoscritti di don Giraudi riguardanti i censi dovuti al Beneficio Parrocchiale di Maria Ausiliatrice, sistemati fino a tutto il 1937 e girato l'incartamento al direttore della casa di Torino-Lemoyne, che provvederà direttamente a riscuotere le somme e a celebrare le messe.
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Chiede di sapere se sia giacente presso cotesta tesoreria il mandato di pagamento da parte del Comune di Cherasco della somma di lire 81,45 relativa al censo di tre annate dovuto al Beneficio Parrocchiale di Maria Ausiliatrice in Torino. Fa analoga domanda per il censo dovuto dal Comune di Narzole.
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Si comunica che il Comune di Narzole ha emesso mandato di pagamento a favore della Parrocchia di Maria Ausiliatrice delle somme di lire 13,55 per il censo del 1933 e lire 13,55 per il censo del 1934.
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Parroco di Maria Ausiliatrice, ribadendo al Commissario Prefettizio di Cherasco che sono già tre volte che manda copia dell'Atto rogato dal notaio Carlo Velio Ballerini nel 1922 dei censi spettanti alla parrocchia, prega di voler finalmente dare disposizioni affinché il mandato sia girato alla Banca Popolare di Novara, succursale di Torino.
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Commissario Prefettizio di Cherasco
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Gli rimanda la sua lettera del giorno prima con preghiera di volerla integrare poichè non è indicato quale documento deve mandargli la Parrocchia di Maria Ausiliatrice per ottenere il censo che gli spetta. [All. la copia della suddetta lettera].
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Lettera del Sindaco di Cherasco all'Avv. Fino in cui informa che, per ottenere il pagamento dei censi a favore della Parrocchia di Maria Ausiliatrice, deve inviare la relativa ricevuta alla Tesoreria Comunale Banca Popolare di Novara.
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Il Sindaco di Narzole assicura l'Avv. Fino che sono stati emessi i censi di L. 16,08 relativi agli anni 1931 e 1932 a favore della Parrocchia di Maria Ausiliatrice in Torino. [Firma illeggibile - Una nota ms. dice di informarsi presso Don Boem se la somma è stata effettivamente incassata].
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La banca comunica con dispiacere di non potere evadere i censi spettanti e non ancora riscossi degli anni precedenti e così pure quello del 1922 del Comune di Cherasco, non avendo la relativa documentazione. Consiglia di rivolgersi al Piccolo Credito di Cuneo.
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Comunicazione dell'invio di un assegno di L. 27,10 quale saldo dei censi dovuti dal Comune di Narzole alla Parrocchia di Maria Ausiliatrice per gli anni 1929 e 1930.
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Lettera del Sindaco di Cherasco all'Avv. Fino per informarlo che per procedere al pagamento del censo a favore della Parrocchia di Maria Ausiliatrice ha bisogno di una copia dell'atto di cessione. [Firma illeggibile].
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Risposta del Sindaco di Cherasco in merito al censo della Sig.ra Maria Pia Gracis il cui interesse annuo è di lire 27,17 di cui lire 6.97 di tasse sulla ricchezza mobile.
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Annotazione circa le cessioni di annualità fatte a favore della Parrocchia di Maria Ausiliatrice: Rag. Carlo Velio Ballerini, Sig.ra Maria Pia Gracis in Clerico cede lire 27,27di un credito verso la Città di Cherasco quale interesse di un capitale, lire 5,36 verso il Comune di Narzole, lire 10 sempre verso il Comune di Narzole. [vedi F5800501, F5800502 e F5800503].
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Chiese sinistrate di Torino: descrizione dei danni riportati dalla Chiesa Parrocchiale di Maria Ausiliatrice a causa della guerra.
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Periodico Ufficiale per gli Atti dell'Arcivescovo e della Curia con la comunicazione riguardante le chiese danneggiate dalla guerra, per le quali il Santo Padre ha disposto la ricostruzione o il restauro sotto la direzione della Pontificia Commissione per l'Arte Sacra.
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Invio dei dati richiesti riguardanti il censimento delle campane degli edifici destinati al Culto. [Allegati i moduli compilati e la copia dt. della richiesta].
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Circolare dell'Arciv. di Torino ai parroci della città per ordinare il censimento delle campane degli edifici destinati al Culto. Unisce il modulo da usare. [All. busta].
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Il Sindaco di Torino comunica che l'amministrazione comunale ha disposto per il versamento della somma di lire 12.000 a titolo di contributo nelle spese sostenute per la costruzione di gabinetti di decenza.
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Permesso per opere di fognatura presso la Parrocchia di Maria Ausiliatrice.
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Trascrizione dattiloscritta di un articolo apparso sul giornale L'Italia del giorno 19 ottobre 1932 con la notizia della decisione presa dal Ministero delle Corporazioni con cui ha stabilito che le Parrocchie, quali istituti pubblici ecclesiastici, devono essere comprese tra gli enti pubblici che non possono far parte di associazioni di datori di lavoro. Pertanto quelle parrocchie che fossero proprietarie di fondi rustici non sono tenute a pagare i contributi sindacali stabiliti per i datori di lavoro agricolo.
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Comunica che provvederà a versare la cauzione beneficiaria come previsto dall'art. 8 della Istruzione della Sacra Congregazione del Concilio, come comunicatogli il 4 marzo [vedi F5800317].
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Il Rettor Maggiore della Congregazione Salesiana dichiara ai sensi degli articoli 8 e 11 delle Istruzioni della Sacra Congregazione del Concilio che la Chiesa Parrocchiale (Santuario-Basilica) di Maria Ausiliatrice appartiene alla Società Salesiana e assume, pertanto, per la parrocchia unita pleno jure alla stessa la garanzia voluta dalle Istruzioni suindicate. [All. copia dt. della lettera d'accompagnamento].
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Trasmette per conoscenza e per la dovuta osservanza le disposizioni contenute in una Istruzione fatta pervenire agli Ordinari Diocesani, riguardante le parrocchie religiose.
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L'Ufficio Amministrativo Diocesano ricorda che, prima di prendere possesso del proprio beneficio, e prima di ricevere la consegna delle temporalità beneficiarie, si deve depositare presso la Curia Diocesana una cauzione in titoli al portatore e invita a provvedere entro la fine del mese. [Nota ms. aut. di D. Cossu P.].
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Denunzia di presa di possesso di Beneficio Parrocchiale di Maria Ausiliatrice del sac. D. Domenico Gallenca.
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Istruzione circa le parrocchie religiose ed altri enti religiosi in Italia, a chiarimento dei dubbi sorti circa l'applicazione delle Istruzioni 20 giugno 1929 alle parrocchie religiose, decise in accordo tra la Sacra Congregazione del Concilio e la Sacra Congregazione dei Religiosi.
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Copia del Verbale di immissione in possesso delle temporalità beneficiarie del beneficio parrocchiale della chiesa di Maria Ausiliatrice.
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Copia trascritta della lettera del Procuratore Generale dei Salesiani D. Tomasetti all'onorevole Fino Saverio Avvocato, contenente il resoconto di quanto detto con Mons. Vincenzo La Puma della Sacra Congr. dei Religiosi e col Card. Giulio Serafini della Sacra Congregazione del Concilio, circa la questione di consegnare l'amministrazione del patrimonio della Parrocchia di Maria Ausiliatrice.
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Lettera del Teologo Leuci dell'Ufficio Amministrativo Diocesano che notifica il giorno in cui si redigerà il verbale di riconsegna delle temporalità beneficiarie della Parrocchia di Maria Ausiliatrice. [All. copia dt. della risposta].
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Lettera di Mons. Benna della Curia Arcivescovile di Torino in risposta alla sua relativa alla consegna dei beni costituenti la dote del beneficio parrocchiale di Maria Ausiliatrice, resosi vacante per il decesso del Parroco D. Riccardi Roberto, d'accordo a che l'amministrazione di tali beni resti alla parrocchia.
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Lettera dell'Avv. Fino in cui riferisce d'aver presentato all'Ufficio Amministrativo Diocesano la stessa lettera che D. Rinaldi ha inviato a Mons. Benna Luigi Vicario Capitolare [vedi F5800309], ribadendo a voce le riserve di non consegnare l'amministrazione del patrimonio della Parrocchia di Maria Ausiliatrice.
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Il Rettor Maggiore della Congregazione Salesiana fa istanza affinché sia fissato il giorno per la consegna dell'inventario dei beni costituenti il Beneficio Parrocchiale, a seguito della morte del parroco di Maria Ausiliatrice D. Riccardi. Ritiene che non debba essere consegnata l'amministrazione temporanea dei beni stessi, appartenendo essi alla casa religiosa ed essendo la parrocchia unita pleno jure alla congregazione.
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Lett. dell'Economo Spirituale della Parrocchia di Maria Ausiliatrice in Torino al Procuratore Generale della Congr. Sal. per invitarlo ad assumere le necessarie informazioni su quanto sono tenuti a riferire all'Ufficio Amministrativo Diocesano, che invita i salesiani a fare la consegna delle temporalità del beneficio parrocchiale [in seguito alla morte di D. Riccardi Roberto].
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Segretario dell'Ufficio Amministrativo Diocesano, invia un secondo avviso relativo alla riconsegna delle temporalità del beneficio parrocchiale [a seguito della morte di D. Riccardi Roberto parroco di Maria Ausiliatrice], avviso già inviato all'Economo Spirituale D. Boer. Detta riconsegna consiste nel redigere un verbale dal quale risultino tutte le attività che formano la dote del beneficio parrocchiale e tutte le spese inerenti a tale dotazione.
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Segretario dell'Ufficio Amministrativo Diocesano invita D. Boer a presentarsi per concordare il tempo e le modalità per la riconsegna delle temporalità del beneficio parrocchiale [a seguito della morte di D. Riccardi Roberto parroco di Maria Ausiliatrice. All. copia dt. della risposta di D. Luigi Nai che fà presente che, trattandosi di parrocchia pleno iure unita alla Società Salesiana alla quale spetta ogni gestione, rimette ai SuperioriMaggiori la risposta richiesta].
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Insiste sulla richiesta di rimborso per l'avvenuto errore in danno del defunto Don Riccardi Roberto. [In fondo al testo una nota ms. dice che il 5 febbraio 1932 furono rimborsate L. 131,15. All. ricevuta dell'Ufficio Distrettuale delle Imposte di Torino].
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Precisazioni sul rimborso chiesto e non ancora ottenuto dell'imposta indebitamente pagata relativa al defunto Don Riccardi Roberto. [All. due ricevute dell'Ufficio Distrettuale delle Imposte di Torino].
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Denuncia di errore materiale avvenuto nella liquidazione di rimborso relativa al defunto D. Riccardi Roberto che era stato iscritto ad una errata categoria di reddito. [All. ricevuta].
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Comunica che, essendo cessato il reddito di categoria C1 iscritto a nome del defunto sacerdote Riccardi Roberto, chiede lo sgravio del detto reddito ed il rimborso dell'imposta indebitamente pagata. [All. ricevuta].
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Maria Ausiliatrice: foglietto mensile parrocchiale con l'annuncio di una borsa missionaria istituita a ricordo del defunto D. Riccardi Roberto primo parroco di Maria Ausiliatrice.